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IlVademecum - settimanale di informazione su chi fa informazione
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INTERVENTI/2
Partecipazione, sale della politica

Il Vademecum ha dedicato alla manifestazione "Prendi la parola" un articolo fortemente critico: essendo uno dei promotori dell'iniziativa mi trovo in aperto contrasto con le opinioni dell'articolista, ma non è su questo che desidererei replicare. Vorrei soltanto precisare che non è mai stata nostra intenzione denunciare una presunta assenza di libertà di espressione a Foggia, nè se ne trova traccia in uno qualsiasi dei materiali comunicativi che abbiamo prodotto. Il nostro invito alla città muoveva dall'idea che il 'coraggio della liberta' non è solo quello di esprimersi, ma anche quello di partecipare, di contribuire, di mettersi in discussione. Ci sembra che a Foggia questo non avvenga in maniera sufficiente o adeguata. Il discorso pubblico sembra piuttosto procedere per guerre di dossier e di veleni, per contumelie murali, per appartenenze e contrapposizioni da Curva Sud; abbiamo provato a vedere quale sarebbe stata la risposta di Foggia ad una proposta diversa, ad una opportunità di altro segno. Anche qui, ciascuno la vede a suo modo: personalmente ho contato quarantaquattro interventi (più 35 lasciati in forma scritta), dei quali non più di sette-otto svolti da persone di qualche notorietà. Hanno partecipato alla manifestazione sottolineando il loro disagio alcuni cittadini la cui presenza era stata ritenuta tanto pericolosa da richiedere un ampio spiegamento di forze dell'ordine sia al comizio del Sindaco Agostinacchio sia al consiglio comunale con Monsignor D'Ambrosio. In Fiera si è dimostrato che tanto allarme era eccessivo. Nell'assemblea sono intervenute persone afflitte da grande disagio sociale, di diversa etnia, diversamente abili sul piano fisico. Vale poco? Vale molto? Questione di punti di vista. Piuttosto, visto che Il Vademecum si occupa di informazione, mi pare giusto sottolineare la buona prova dell'informazione (per inciso, i cittadini non sono stati "privati" della Messa; il programma di Teleradioerre è stato solo rinviato); giornalisti che hanno lavorato in funzione di garanti del rispetto delle regole dell'evento (nessuno ha avuto bisogno di chiedere il permesso a qualcuno per entrare o per parlare), emittenti che hanno fatto servizio di informazione pubblica. Non ho bisogno di dire proprio a voi che una settimana prima lo speciale sul comizio del Sindaco è andato in onda registrato e manipolato in qualche sua parte; fa qualche differenza con la diretta senza reti di protezione o no?

Da ultimo, ma questo è un mio parere personale che non coinvolge gli altri promotori, non sono convinto che a Foggia la libertà di espressione sia garantita completamente: avete sentito parlare del funzionamento dell'Ufficio Affissioni? Avete presente qual è il livello di pressione del Sindaco di Foggia sul sistema della comunicazione? Non è solo questione di pubblicità elargite secondo logiche clientelari o servili; guardate cosa è successo con la vicenda dell'inchiesta Albacom: tuoni e fulmini su "Repubblica" con minacce tanto violente quanto inconsistenti di risarcimento danni, pressioni costanti sugli altri organi di informazione perchè la notizia venisse trattata secondo certe modalità (guardare "La Grande Provincia" per riscontro). Quel che è più grave, i colleghi dell'Ufficio Comunicazione del Comune sembrano essere di questo sistema, anzichè competenti mitigatori, zelanti sostenitori. In queste condizioni siete sicuri che la libertà di espressione a Foggia sia garantita pienamente? Io no. Ma naturalmente si tratta di un opinabilissimo parere.

Con l'occasione, molti auguri di buon anno.

Enrico Ciccarelli

 

 

Trasparenza, pepe della democrazia

 

Il collega Ciccarelli non intende replicare alle nostre critiche. Peccato, ne avrebbe giovato la chiarezza della discussione. E se non se la sente lui di replicare, potrà farlo il dottor Santaniello: anche a noi piace dare la parola...

La nostra impressione, però, è che Enrico Ciccarelli pur sostenendo di non volerlo fare, confermi la quasi totalità delle osservazioni contenute nell'articolo della scorsa settimana.

Conferma, nel senso che non lo nega, la "discesa in campo" di Santaniello quale possibile candidato Sindaco di Foggia.

Conferma che la manifestazione "Prendi la parola", per quanto organizzata all'insegna del buon gusto e del civile confronto dei partecipanti, era è e sarà a beneficio del citato possibile candidato Sindaco della città di Foggia.

Diremo di più: se l'avesse organizzata solo lui, l'Enrico giornalista ed espressione della società civile, non avremmo avuto nulla da eccepire. Il fatto è che l'ha organizzata un altro Enrico, contro il quale non abbiamo ovviamente nulla di personale ma che non è uno qualunque di noi bensì un proponente politico bene individuato che se avesse realmente voluto "tastare il campo" per rendersi conto di quel che i foggiani pensano, avrebbe speso un terzo di quanto ha speso per conferire a Multimedia o chi per essa un normalissimo sondaggio a tema.

Conferma che il grande battage pubblicitario e il relativo dispendio di mezzi utilizzati non hanno ribadito le speranze della vigilia: non quanta gente si aspettava, comunque annoiata dopo metà manifestazione, ridottasi a quattro gatti in chiusura. Non lo affermiamo per spirito di contraddizione, hanno parlato le immagini della triplice diretta televisiva (se non erriamo pagata anch'essa come quella di Agostinacchio, euro più euro meno).

Conferma che tante cose non vanno nel mondo dell'informazione a Foggia (e che se non fosse per il 'Vadonline' e per le sue denunce non se ne sarebbe mai parlato) ma non spende due parole per un po' di sana autocritica: il suo 'Foggia & Foggia', per quanto gratuito, resta un settimanale di attualità, legato alla città, ai suoi problemi, ai suoi personaggi. Vanno bene i cagnolini in attesa di un padrone, ma anche i cittadini in attesa di un Ufficio Affissioni che funzioni nella legalità non sono da meno e in aggiunta le cose che ha di seguito ricordato.

Come non sta bene che una pur brava e cordiale collega facente parte del comitato promotore di 'Prendi la parola' scriva di se stessa su 'Foggia & Foggia': non è reato ma non è elegante...

Molti auguri di buon anno a 'Foggia & Foggia' e naturalmente anche a 'Enrico & Enrico'!

Anno 3, n. 71
7
gennaio 2003

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LUNEDI 
13 gennaio 2003