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ERRORI & ORRORI Lapsus, refusi e autogol ripresi dalla stampa nazionale, regionale e
locale La Statale 16 - lo dice la parola stessa - è... della Provincia! Straordinario
pezzo di fantasia amministrativa quello comparso su 'La
Grande Provincia' del 5 dicembre scorso. Una intera pagina,
apprezzabile nelle intenzioni, era dedicata alla tragica situazione della
Statale 16, in particolare al tratto che collega Foggia con Cerignola. Tre
lunghi servizi, con approfondimenti, interviste e box di accompagnamento.
Titolo principale: Statale 16, la lunga scia di sangue. Non ci
soffermeremo più di tanto sul fatto che il neo quotidiano scriva dal
nostro inviato Salvatore Petrarolo, il quale da Foggia ha percorso
solo una quindicina di chilometri per testimoniare la pericolosità della
strada nei punti Incoronata, Carapelle e Orta Nova! La
fantasia amministrativa si coglie con evidenza già in questo primo
articolo: l'inviato si confonde scambiando la Statale 544 per una Strada
Provinciale. Per la cronaca la Provinciale col numero più alto è la n.
140 che si trova, ironia della sorte, nel minuscolo territorio delle Isole
Tremiti (San Dòmino per la precisione). In questi casi ad un inviato che
si rispetti basterebbe la consultazione della più poverella delle cartine
geografiche... Ma
- tornando all'argomento principale - il collega nel suo pezzo cita
chiaramente l'ANAS quale ente responsabile della Statale 16, anche se lo
fa aggiungendovi un simpatico refuso: ...C'è
voluta la sollevazione dei sindaci dei comuni attraversati dalla statale,
per convincere l'Anas ha trovare
i soldi da stanziare per la realizzazione dei lavori... Nel
suo secondo pezzo, l'inviato de 'LGP' intervista i sindaci dei Comuni
interessati dalla Statale 16. C'è poi un boxino retinato che illustra
l'inasprimento delle pene per i pirati della strada, prima del grande
evento. Il terzo e ultimo articolo, che porta però un'altra firma, è
quello che avrà certamente fatto sobbalzare in sala operatoria il
Presidente Antonio Pellegrino: Un'auto al secondo transita sulla 16. «La Provincia poteva già ampliarla». Il virgolettato è
riferito a tale Mario Palazzo presentato nell'intervista come "assegnista
di ricerca presso la facoltà di Scienze delle finanze dell'Università di
Foggia". Insomma,
il potere di ampliare la Statale 16 lo avrebbe addirittura la Provincia, e
nessuno che se ne sia accorto! Ma
come: si chiama "Statale 16", finora è stata citata l'ANAS ed
ora si scrive: E pensare che lui, insieme al collega Aldo Di Mola, forse era arrivato
alla risoluzione del problema, sempre se problema si può descrivere
l'ampliamento di una strada
provinciale.Contenti loro! Ma
in che modo, ammesso per assurdo che Palazzo Dogana abbia questi poteri,
sarebbero stati trovati i fondi per l'ampliamento della
"Statale/Provinciale 16"? Lo suggerisce ancora Palazzo, sempre
più convinto che la Provincia abbia tutto questo potere. A suo dire
avrebbe dovuto far ricorso ai Bop. Cosa siano lo spiega lo stesso "assegnista
di ricerca": «I Bop - spiega
Palazzo - sono titoli che la
Provincia emette sul mercato, proprio come i più famosi Bot dello
Stato, garantendo un rendimento maggiore di questi ultimi». Ma la
Provincia di Foggia non li ha mai tirati in ballo questi Bop e in tutta
Italia, da quel che ci risulta, sono pochissimi gli enti locali che vi
abbiano fatto ricorso! Al
di là di questo particolare, sentite un po' cosa ci tocca leggere.
L'intervistatore chiede a Palazzo di illustrare lo studio redatto per
verificare la bontà dell'operazione: «Abbiamo
utilizzato, per la nostra "indagine" il modello suggerito dalla London School: abbiamo contato le macchine che transitavano sulla
strada in un orario di punta, collocato tra le 8 e le 18. Il risultato
prodotto è stato sorprendente: un'auto
ogni secondo». Ora,
cari lettori del 'Vadonline',
non vogliamo discutere la serietà dell'indagine ma qualche perplessità
se permettete ce l'abbiamo. Intanto questa "London School"
citata: cos'è, una scuola di lingue? Una cosa è dire il Politecnico di
Torino, la Normale di Pisa, la Bocconi di Milano o la Supina della Marini (bdr
- battutaccia del redattore!), altra è una anonima London School che
può essere tutto e niente. E
poi quel dato: un'auto a secondo. Significa 60 al minuto, 3.600 l'ora e
36.000 tra le 8 e le 18! Per dirla alla Oscar Luigi "no,
non ci sto!". Sulla Statale 16 circolano migliaia di mezzi al
giorno ma un'auto al secondo ci sembra francamente roba dell'altro mondo.
Nemmeno a Los Angeles si arriva a tanto! Vorrei sapere come ho fatto a
fare tante inversioni di marcia - e sempre nell'orario citato - ogni volta
che sgarravo la deviazione all'altezza dell'ingresso della Barilla! E'
ancora l'intervistato a prendere di petto l'argomento - a proposito dei
documenti presentati in Provincia e mai più recuperati - e a chiosare con
un serafico: «Nessuno sa che fine
abbiano fatto, non c'è n'è più
traccia». L'errore
finale a chi lo addebitiamo? All'assegnista o al giornalista? ==== Novità stradale: la SS 17 passa per San Severo! Nella
edizione del 22 dicembre, dopo aver preso in precedenza abbagli con la
"Provinciale 544" e la "Statale 16" - quest'ultima, a
loro dire, di competenza della Provincia - 'La
Grande Provincia' si occupa anche della Statale 17. Questo il titolo: Arrivano i soldi per la Statale 17. Occhiello: San Severo / Approvato il finanziamento dal Governo e nel
catenaccio: Stanziati tre milioni
di euro per l'adeguamento della strada. Già, ma di quale strada parla
l'articolista? Nel pezzo a un certo punto scrive che «...è stato licenziato ieri nell'aula del Senato per consentire i lavori di
adeguamento alla strada statale 17
che collega San Severo a Lucera e che da anni abbisogna di
manutenzione ed ammodernamenti». Che
da anni questa importante strada non venga curata siamo anche d'accordo.
Un po' meno sul fatto che si tratti della Statale 17 che, come è noto,
non collega affatto San Severo a Lucera ma caso mai Foggia a Lucera o
Lucera a Campobasso. Forse
sbaglierà il 'Vadonline', ma crediamo che la strada che collega San
Severo a Lucera sia la Statale 160 e non certo la 17. ==== Canosa di Puglia? In provincia di Foggia! Dal
'Messaggero' di Roma del 10 dicembre scorso apprendiamo che una nota
e popolosa città della provincia di Bari è stata evidentemente annessa a
quella di Foggia. Ecco
cosa scrive il corrispondente da Lanciano del quotidiano romano: ...Rapina
sventata ieri ai danni della filiale lancianese della Banca Popolare di
Ancona. Due pugliesi, Alessandro Sorrenti, 25 anni, e Giovanni Petroni, di
35 anni, entrambi di Canosa di
Puglia (Foggia), sono stati bloccati dalla polizia... Per
la cronaca, anche un giornale pugliese - 'La
Repubblica/Bari' - quel giorno, ha pubblicato nella colonnina delle 'Brevi' la stessa notizia con lo stesso errore (Canosa in provincia
di Foggia). Non così un altro quotidiano regionale, 'Puglia', che correttamente ha indicato Canosa di Puglia in
provincia di Bari. ==== E anche Molfetta è in provincia di Foggia... Quest’anno
si è svolta a San Bonifacio, in provincia di Verona, l'annuale edizione
del concorso di poesia e di arte figurativa. Ecco cosa scrive il
quotidiano locale, 'L'Arena' del 27 settembre scorso a proposito dei vincitori: Primo
classificato Giovanni Bottaro di Pisa, con la poesia Dal nuovo mondo, al
secondo posto Giorgina Germetti di Gallarate (Varese) con Sunt lacrimae
rerum, al terzo Mariarita Poli di
Molfetta (Foggia) con Piove. Su
'Paese Nuovo' del 20 novembre, invece, sotto la voce FOGGIA
si dà notizia di un problema che riguarda la cittadina di Poggiorsini. Possiamo
allora affermare che i Comuni della provincia di Foggia sono saliti a 67?
Nessun problema: in questo caso, con l'istituzione della futura Sesta
provincia pugliese - quella che i colleghi de 'LGP' si divertono a
riassumere con la sigla BAT, che starebbe per Barletta, Andria, Trani - i
Comuni della provincia di Foggia torneranno ad essere... 64! ==== Trani (sul Gargano) e la Cattedrale di... Castel del Monte A
Cesenatico un nutrito gruppo di cittadini appassionati di escursioni di
tanto in tanto organizza viaggi. L'ultimo
- ci informa 'il Resto del Carlino'
del 3 dicembre scorso - si è
recato in Puglia sul Gargano. Sono stati centosei - prendete bene nota
ora delle conoscenze geografiche del giornalista - quelli
che hanno partecipato all'iniziativa, visitando le isole Tremiti, Peschici,
alcuni dei luoghi ove operò e realizzò il suo apostolato pastorale padre
Pio, Monte Sant'Angelo, e Trani. In
quest'ultima località c'è stata anche la visita alla famosa cattedrale
di Castel del Monte. A
parte il fatto che Trani e Castel del Monte non sono ovviamente sul
Gargano, ma come si fa a scrivere una simile castroneria? Tanto più che
l'articolista, in uno slancio di cultura, precisa che si tratta del ...prestigioso
edificio che è anche riprodotto sul retro delle monete da un centesimo di
euro. Come dire: siamo andati a Portofino a visitare la Mole
Antonelliana. La
matematica non sarà un'opinione, ma facciamo in modo che non lo siano
nemmeno la geografia e l'architettura! ==== 'Paese
Nuovo', infortuni vecchi Non
manca nella nostra rubrìca nemmeno uno degli ultimi quotidiani editi in
Puglia, 'Paese Nuovo' di Bari che nella edizione del 10 dicembre scorso, a
pagina 5, si occupa due volte della provincia di Foggia, sbagliando in
entrambi i casi. Nel
primo si è divertito il titolista, che sembra ridersela: Sequestrati
reperti archeeologici nel
Foggiano; nell'altro si dà l'impressione che l'onorevole Pietro
Folena sia d'accordo con chi ha attentato, vilmente, alla vita del Giudice
Maria Libera Rinaldi. Il titolo infatti si presta a doppi sensi: Attentato
- Folena solidale. ==== Dalla
Newsletter di 'Antennasud' dell'11-1-2003 NASCE
UN INNO DI CERIGNOLA PER RICORDARE LA BATTAGLIA E'
l'inno di Cerignola quello che oggi è risuonato nell'aula del Consiglio
Comunale, l'inno ad una terra che ricorda, in questi versi, gli uomini che
hanno lottato per l'identità e l'unità nazionale: da Di Vittorio a
Zingarelli, ai briganti
dell'emigrazione degli anni '60 e '70. Parole e musica sono del
maestro Sanino Romagnuolo, scritte in occasione del cinquecentenario della
battaglia di cerignola. Tra
le proposte, quella di cantarlo insieme all'inno di Mameli in apertura di
ogni Consiglio Comunale. ==== Quando si dice vedute... comuni Distrazione?
Penuria di foto? Scherzo dell'impaginatore? Chi lo sa! Ecco cosa ci è
capitato di rilevare sfogliando l'agile - ed estremamente anonima - Cartina illustrata dell'area dei Monti Dauni Meridionali. La
guida, realizzata dalla potentina CK
Associati per conto della Comunità Montana del Subappennino Dauno
meridionale, presenta brevi schede dei diversi Comuni che ricadono
nell'area della Comunità. In veloce sequenza informazioni storiche,
bellezze artistiche, proposte gastronomiche, aree di sosta, il tutto
accompagnato da numerose illustrazioni dei vari Comuni. Si va, in rigoroso
ordine alfabetico, da Accadia a Troia. Nell'ammirare
i nostri bei paesini subappenninici ha però colpito la nostra attenzione
la strana, quasi totale somiglianza tra la panoramica di Anzano di Puglia
e quella di Panni. Erano talmente simili poichè si trattava... della
medesima fotografia! Per la precisione gli abitanti in difetto sono quelli
di Anzano ai quali la Guida ha piazzato l'immagine di Panni. La
cosa divertente è che un caso analogo si verificò, anni fa, con la
pubblicazione 'Magica Foggia'. Solo che in quella circostanza il paese 'duplicato'
era Celenza Valfortore. ==== Pianista da Guiness Onore
al bravissimo Paolo Curatolo che - come ci informa 'La
Grande Provincia' del 18 dicembre scorso - a San Severo ...Ha suonato il pianoforte per venticinque ore senza interruzione
battendo così un originale, e faticosissimo, record che gli ha garantito
di finire nella 'bibbia' delle performaces curiose: il Guinness dei Primati. Il
titolista del giornale foggiano, che era al lavoro da oltre... 25 ore
senza interruzioni, ha invece lasciato a terra una 'n',
titolando Musica da Guiness dei primati. ==== Una mostra... stupefacente E
che dire dell'altra divertente perlina raccolta, sempre su 'La
Grande Provincia' ma del 24 dicembre, a proposito di una notizia in
breve con titolo sballato? Siamo
a pagina 16. Il titoletto è Mostra
al centro "Artivisive Koinè" ma la notizia è di tutt'altro
genere, scritta tra l'altro in un italiano stentato, con virgole e plurali
allegri: ...Hanno tentato di disfarsi della droga buttandola nel water ma senza
riuscirci, sono finiti così in
manette una coppia di
Montesilvano. E
meno male che non è stata fatta della ironia sul cognome della donna:
Spinelli... ==== L'inutile apostrofo C'è
anche il supplemento di 'Repubblica',
Affari & Finanza, nei nostri rilievi. Nella edizione di lunedì
23 settembre, il settimanale del lunedì è scivolato su un maschile
inutilmente ingentilito da un apostrofo: ...Presentando
TelePA.it, il ministro Frattini ha affermato che il TG non intende solo
celebrare i progressi della "cosa pubblica", ma che rappresenterà
un’utile strumento per scovare
e raccontare quali siano i disservizi. |
Anno
3, n. 72 IN
QUESTO NUMERO
APPUNTAMENTO
AL PROSSIMO NUMERO CHE SARA' IN RETE |
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