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VOCI DEL DISSENSO
Dalla piccola ‘Gazzetta’ al
grande ‘Corriere’
Storie
di periferia, ma non troppo. Don Dino d’Aloia è il classico sacerdote
di provincia anche se San Severo, dove vive e opera, tutto è tranne che
un paese. La ‘Gazzetta di San Severo’, una piccola testata locale, è invece
il giornale più diffuso in città.
Eppure sia l’uno che l’altra, con un articolo pubblicato sul numero 23
del 21 dicembre 2002 del quindicinale dell’editore Antonio Sales, sono
riusciti in un baleno ad avere risonanza nazionale finendo per essere
ripresi da quotidiani del calibro di ‘Repubblica
‘ e ‘Corriere della Sera’.
Oggetto di tanta inattesa popolarità la rubrica socio-religiosa
“Parola di un prete”, curata da don Dino d’Aloia, da poco tempo
rettore del Seminario Vescovile della Diocesi sanseverese, che in quel
numero della ‘Gazzetta’, si era occupato di un tema delicato e
contradditorio, ponendo un interrogativo e dando una risposta: “Può un
uomo con tendenza omosessuale diventare prete?”. Sì, secondo don Dino.
Il sacerdote aveva ripreso per il suo commento un brano pubblicato qualche
tempo prima dal quotidiano cattolico ‘Avvenire’
che a sua volta citava le conclusioni della Congregazione per la Dottrina
della Fede in merito al quesito posto da un Vescovo sulla opportunità o
meno di ordinare preti degli uomini con inclinazioni omosessuali.
Al no della Chiesa ufficiale, ha fatto eco la voce di don Dino che, senza
mezzi termini, ha elevato il livello dello “scontro dialettico”
precisando che la semplice tendenza omosessuale, non accompagnata
dall’atto, è invece meno peccaminosa «...dell’egoismo e dell’attaccamento al denaro, al potere, alla
carriera, anche quella ecclesiastica».
Le
sue parole hanno fornito l’occasione perchè importanti testate
regionali e locali se ne occupassero, così come l’Agenzia A.N.S.A.,
con un proprio ‘lancio’, ha portato a livelli più alti le
considerazioni pepate del sacerdote di San Severo. Che chiosava il suo
intervento con queste parole: «Avrete
capito dunque che a mio avviso quella risposta della Congregazione per il
Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti è molto infelice e non
contribuisce certo a rendere amabile il volto della Chiesa ufficiale, che
su questo argomento dovrebbe prendere posizioni più sfumate e forse più
umane».
La
‘Gazzetta di San Severo’ nei prossimi numeri ospiterà eventuali
interventi dovessero giungere in risposta alle affermazioni di don Dino
d’Aloia.
(m.d.t.)
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Anno
3, n. 72
13 gennaio 2003
IN
QUESTO NUMERO
APPUNTAMENTO
AL PROSSIMO NUMERO CHE SARA' IN RETE
LUNEDI
20 gennaio 2003
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