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IlVademecum - settimanale di informazione su chi fa informazione
Registrato al Trib. di Foggia al n. 1/2001 - Direttore responsabile: Arcangelo Renzulli
Editore: Agorà Service Editoriale. - Sede legale Via S. Antonio, 214 - Foggia

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Amici (e non) del ‘Vadonline’

Una soddisfazione dopo l’altra per il vostro ‘Vadonline’. Dopo essere stati inclusi sul sito ultraspecializzato ‘Piccoli Giornalisti.it’, che per la cronaca ha selezionato solo una trentina di testate e organizzazioni tra italiane ed estere, e sulla bibbia telematica dei media italiani ‘Ipse.it’, eccoci finalmente anche nel rinnovato sito dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia. Nessuna concessione, beninteso, ma l’esser finiti in buona compagnia, in uno ristrettissimo elenco di siti regionali, francamente ci inorgoglisce.

Cliccando www.og.puglia.it/cgi-bin/odg.cgi?rl=1&ccl=3 arriverete alla pagina che contiene uno stringato elenco di testate di informazione di interesse locale comprendente: ‘Il Vademecum’ (settimanale di informazione su chi fa informazione in Capitanata), ‘Viveur’ (settimanale foggiano del tempo libero) e il portale del mensile di Molfetta ‘Quindici’. Della serie meglio tardi che mai...

Nessuno ci ha ancora spiegato, invece, le recondite ragioni in base alle quali i colleghi della ‘Gazzetta del Mezzogiorno’ utilizzano tre colonne del loro prezioso spazio per enfatizzare le “fatiche” di un sito foggiano che ha raggiunto qualche mese fa i 10.000 contatti grazie a una webcam piazzata su piazza Giordano. Bello sforzo. Così come non ci è dato comprendere le ragioni per le quali l’unico settimanale telematico italiano (il ‘Vadonline’) dedicato ai media locali - se volete lo ripetiamo: i-t-a-l-i-a-n-o, cioè unico a livello nazionale - continua a non godere di eguale diritto di ospitalità e/o cittadinanza.

Una ragione forse c’è: siamo una costante spina nel fianco della categoria, pretendiamo testardamente correttezza e onestà professionale, ci battiamo per i diritti dei consumatori (lettori, ascoltatori, telespettatori, utenti), non abbiamo timore a denunciare furbi e furbizie. E questo basterebbe a negare una realtà che sta per superare i 22.000 contatti unitari ed è portata avanti con totale autonomia e senza un euro di finanziamento o pubblicità?

La “politica del silenzio” in via Scillitani sembra dura a cessare. Un esempio fresco, che ci riguarda, merita di essere narrato. Qualche giorno fa la collega Rossella Palmieri - dal ‘Vadonline’ più volte chiamata in causa per alcune clamorose cadute di stile - si è occupata della recente classifica del ‘Sole 24 Ore’ che pone Foggia in coda tra le 103 province italiane. La brava e simpatica giornalista si era lasciata andare ad alcune considerazioni su come lo studio statistico del ‘Sole 24 Ore’ non fotografasse la realtà dell’associazionismo su dati di fatto ma prendesse a pretesto i soli nominativi racchiusi sulle Pagine Gialle della SEAT. E citava a beneficio delle sue obiezioni altre cifre - 2500 per la precisione - a conferma di una realtà diversa da quella celebrata dal giornale della Confindustria. Vero. E da dove poteva mai aver tratto quelle cifre la Palmieri se non dal nostro ‘Vademecum’, cioè la guida cartacea curata dal 1995 dal nostro Maurizio De Tullio? Suvvìa, una “citazioncella” non ci stava poi male, che dite?

Ma la politica del silenzio”avrà pure una scadenza: superata la data di riferimento rischia di trasformarsi in un prodotto pericoloso per la salute. Della buona e corretta informazione.

P.S.: Per puro spirito statistico, precisiamo (nemmeno con stupore) che il nostro ultimo comunicato-stampa, inviato come sempre ad una trentina di testate, non è stato pubblicato da nessun quotidiano o periodico locale.

Anno 3, n. 74
27
gennaio 2003

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3 febbraio 2003