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In questa rubrica ospitiamo i comunicati stampa che ci pervengono da enti pubblici e privati. Di norma vengono pubblicati integralmente (eventuali errori compresi...) e tagliati solo in caso di eccessiva lunghezza o se dai contenuti irriguardosi o dubbi.

C'è poi un secondo fine. Poichè il nostro giornale intende realmente mettere in evidenza quanto di buono e di cattivo si produce giornalmente sui nostri organi di informazione (a partire da quelli cartacei), la pubblicazione integrale dei comunicati stampa intende agevolare i lettori i quali possono così rendersi conto di chi svolge la professione giornalistica con impegno e passione e chi utilizza quei testi semplicemente per riempire pagine e pagine di giornale o di radio e telegiornali.

Chiunque avesse interesse, può pertanto far pervenire alla redazione del "Vademecum on line" comunicati, lettere e quant'altro rientri nella comunicazione, utilizzando i canali della posta elettronica (info@ilvademecum.it) o tradizionale (Agora' - via S. Antonio, 214 - 71100 Foggia).

I comunicati pubblicati non impegnano l'Editore nè la Redazione. Le libere opinioni espresse sono di pertinenza esclusiva dei loro autori. Siate possibilmente brevi, chiari e corretti nella stesura. Grazie.

 

 

 

Da RAI - Radiotevisione Italiana - Giornale Radio RAI - GR1 - Zapping riceviamo:

 

Comunicato del 30 gennaio 2003

 

Già 15.000 le adesioni per la campagna di "Zapping" e UNICEF Italia

per "Infanzia rubata, infanzia violata"

 

La campagna di sensibilizzazione "Infanzia rubata, infanzia violata" -  per dire NO ai bambini soldato, NO alle mutilazioni sessuali, NO al turismo sessuale- lanciata dalla trasmissione radiofonica "Zapping" del GR1 Radio Rai e dall'UNICEF Italia -  ha già raccolto, in poche settimane, l'adesione di 15.000 persone.

Con questa campagna, "Zapping" e l'UNICEF-Italia si propongono di sensibilizzare le forze politiche e sociali e l'opinione pubblica, per condannare con fermezza soprattutto tre aspetti estremi della condizione dell'infanzia nel mondo: le mutilazioni genitali (infibulazione e non solo), che interessano anche il nostro paese (sono circa 40 mila le donne che hanno già subito mutilazioni sessuali e ogni anno in Italia almeno 6 mila bambine, fra i sei anni e i dodici anni, subiscono questo barbaro trattamento); il turismo sessuale e i bambini soldato (un fenomeno che interessa 35 paesi).

In queste settimane si sono mobilitati a sostegno di questa campagna molti volontari, associazioni, enti locali, scuole, musei.

Alla campagna di sensibilizzazione dell'opinione pubblica hanno già aderito numerosi direttori di agenzie di stampa, quotidiani e settimanali e tanti personaggi popolari, come Alberto Bevilacqua, Carlo Conti, Claudia Koll, Eleonora Giorgi, Francesco Guccini, Loretta Goggi, Franco Nero, Lando Buzzanca, Lina Sastri, Luca Barbarossa,. Luisa Corna, Margherita Buy, Margherita Hack, Manuela Di Centa, Massimo Dapporto, Nino Manfredi, Paola Barale, Pupi Avati, Raimondo Vinello, Gianmarco e Ricky Tognazzi, Roberto Gervaso, Sandra Mondani, Simona Izzo, Simona Ventura, Willy Pasini, Andrea Mingardi, Clarissa Burt, Francesco Venditti e i 'Goodwill Ambassador' dell'UNICEF Italia Lino Banfi, Daniela Poggi, Simona Marchini, Amii Stewart e Milly Carlucci.     

L'infanzia rubata, l'infanzia violata si può riassumere in queste cifre: 300 milioni di bambini nel mondo sono costretti a lavorare e spesso a prostituirsi, a subire violenze a fare la guerra; 11 milioni di minori muoiono ogni anno, prima di avere raggiunto i cinque anni, per malattie o problemi che potrebbero essere facilmente eliminati; 150 milioni di bambini soffrono di malnutrizione; 120 milioni di bambini sono costretti ad evadere líobbligo scolastico; 211 milioni di bambini sono obbligati a lavorare;  600 milioni di bambini, cioè un quarto dei bambini di tutto il mondo, vivono in condizioni di estrema povertà; 2 milioni di bambini sono morti, nel corso degli anni '90, a causa di conflitti armati; 20 milioni sono stati costretti a abbandonare le loro case; 300 mila bambini sono stati reclutati e combattono in diversi paesi in eserciti regolari e gruppi armati di opposizione; 130 milioni di donne hanno subito, da bambine, mutilazioni sessuali e ogni anno se ne aggiungono altri due milioni; 1 milione di bambini ogni anno vengono "comprati" e costretti a subire abusi e sfruttamento; 13 milioni di bambini hanno perso la madre o entrambi i genitori a causa dell'Aids.

La campagna "Infanzia rubata, infanzia violata" prosegue: l'obiettivo è raccogliere 100.000 adesioni da consegnare al Presidente della Repubblica; è possibile aderire tramite e-mail: campagnazapping@unicef.it o zapping@rai.it

 

 

 

Dai consiglieri di minoranza del Comune di Troia La Bella, Rosiello,

Guadagno, Saracino e Rubino riceviamo:

 

Comunicato del 31 gennaio 2003

 

I sottoscritti consiglieri dei gruppi di minoranza del Comune di Troia denunciano la grave e arbitraria limitazione del diritto di accesso agli atti amministrativi relativi al Piano Urbanistico Generale (PUG) posta in essere dal rag. Lorenzo Bonghi, Sindaco di Troia, che si Ë rifiutato di fornire copia della documentazione del PUG, consentendo la sola visione degli elaborati di progetto negli orari di apertura al pubblico e sotto la responsabilità di un dipendente comunale precisando che ciò avverrà senza poter estrarre copia degli elaborati progettuali al fine di “preservarne l'integrità”, come se i Consiglieri comunali fossero soggetti abitualmente dediti al furto o alla falsificazione di atti pubblici.

Tale presa di posizione è gravemente lesiva della dignità dei Consiglieri e ingiustificata, dato che non esiste alcuna norma che vieta la produzione di copie di un atto che è pubblico essendo stato adottato dalla Giunta il 23 gennaio scorso. Anzi un apposito regolamento comunale garantisce ai Consiglieri il diritto di ricevere gratuitamente le copie degli elaborati tecnici allegati ad atti pubblici.

Nè può esservi una motivazione economica, considerato che l'arch. Salvatore Russo, progettista del PUG, può benissimo produrre tutte le copie necessarie, avendo già percepito il 90% di un compenso pari a oltre 290 milioni di vecchie lire.

La gravità di questa violazione del diritto di accesso che gli scriventi stanno segnalando dipende innanzitutto dall'importanza e dalla complessità che il PUG riveste per l'intera collettività. Si tratta di uno strumento atteso da oltre 20 anni e che conserverà la sua efficacia per almeno 15 anni.

La mole di carte da esaminare (18 tavole planimetriche con diversi contenuti e specificazioni, 4 relazioni di cui tre strettamente tecniche - regolamento edilizio, norme tecniche di attuazione, relazione geologica e geotecnica per oltre 300 pagine - e la relazione tecnica illustrativa di oltre 100 pagine in cui trovare le ragioni degli interventi proposti e la coerenza con il Documento Programmatico Preliminare - PUG) e la complessità della materia, oltre che la delicatezza derivante della piena comprensione delle modalità operative e delle conseguenze derivanti dall'introduzione della normativa tecnica (vedi regolamento edilizio e norme tecniche di attuazione), richiedono tempo e un attento studio che non può essere ridotto ad una veloce lettura.

I sottoscritti consiglieri denunciano che fino alla approvazione del PUG, avvenuto all'unanimità, vi è stato il concorso di tutti. Poi, in maniera del tutto incomprensibile, quando si è passato dai princìpi alle scelte concrete, si è dovuto registrare una totale chiusura fino all'attuale assurda situazione in cui il Sindaco sta cercando di imporre una adozione del PUG senza lo studio necessario ad una piena comprensione da parte di tutti i Consiglieri.

Non vi sono ragioni lecite per questo tipo di atteggiamento, e il Sindaco e la maggioranza devono spiegare perchè si sta cercando di nascondere qualcosa che invece dovrebbe essere approvato nella più totale trasparenza e partecipazione.

Se non sarà garantito agli scriventi il diritto-dovere di partecipare ai lavori consiliari avendo una più approfondita conoscenza della proposta del progettista e poter così esprimere un voto consapevole e concorrere alla migliore definizione di uno strumento di particolare importanza per lo sviluppo futuro della città, sottoporranno questa grave e illegittima situazione al Prefetto, all'Assessore regionale all'urbanistica e alla Magistratura.

 

f.to Domenico LA BELLA; f.to Fedele ROSIELLO; f.to Giovanni GUADAGNO;

f.to Michele SARACINO; f.to Carlo RUBINO

 

 

Dall'editore del 'Quotidiano di Bari & Foggia' riceviamo:

 

Comunicato del 31 gennaio 2003

 

Battuta l'arroganza editoriale del Gruppo Caltagirone

 

In merito alla rinuncia del Gruppo Caltagirone di voler continuare nella pubblicazione dell'edizione barese del Nuovo Quotidiano di Puglia, l'editore del Quotidiano di Bari & Foggia, Matteo Tatarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"La motivazione ufficiale della retromarcia di Caltagirone non risiede solo nella antieconomicità del progetto e del mancato trasferimento FORZATO di dieci giornalisti dalla redazione centrale di Lecce a quella di Bari, ma anche per l'improvvisazione e l'arroganza editoriale che ha accompagnato tutta l'iniziativa e che mi ha portato a difenderne le ragioni in sede giudiziaria".

"Oggi, quell'arroganza - conclude Tatarella - é stata battuta dalla dura realtà editoriale. Da tutta questa vicenda, comunque, una conclusione può essere tratta: editare un giornale utilizzando il nome di una testata del tutto simile a quella già presente da diversi anni sul territorio barese non é stata una pagina felice per l'editoria pugliese".

 

 

 

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Cerignola riceviamo:

 

Comunicato del 31 gennaio 2003

 

Convocata per lunedì prossimo, 3 febbraio alle ore 9.30, presso la Presidenza del Consiglio, la riunione della VI Commissione consiliare. All'ordine del giorno dei lavori la prosecuzione dell'esame della convenzione ASIA SpA-Comune di Cerignola.

Convocata per martedì 4 febbraio, alle ore 16.00, presso gli uffici dell'Assessore ai LL.PP. , la riunione della III Commissione consiliare. Uno solo l'argomento all'ordine del giorno: la richiesta di deroga del sig. Saccinto.

Convocata per mercoledì 5 febbraio alle ore 16.00, presso gli uffici dell'Assessore ai LL.PP. , la riunione della VIII Commissione consiliare. All'ordine del giorno dei lavori il Contratto di Quartiere - risultanze della gara e visione del progetto.

Convocata per venerdì 7 febbraio alle ore 9.00, presso la Presidenza del Consiglio, la riunione della VI Commissione consiliare. All'ordine del giorno dei lavori l'approfondimento delle tematiche PIT e POR.

Convocata per venerdì 7 febbraio alle ore 19.00, presso la Presidenza del Consiglio, la riunione della IV Commissione consiliare. All'ordine del giorno, le comunicazioni del Presidente.

 

 

Comunicato del 31 gennaio 2003

 

La Giunta comunale ha approvato il progetto di manutenzione globale dell'intera struttura  esterna del cimitero, comprese quindi anche le recinzioni antistanti ed i locali destinati ai servizi igienici. Il progetto approvato è stato proposto dalla Società "Il Centro" s.r.l. per un importo di 369.783,14 euro. La Società ha ottenuto in contropartita la cessione di alcuni suoli per un prezzo di 118.785,09 euro.

"Una sorta di permuta - come ha dichiarato il Sindaco Antonio Giannatempo - che consente all'Amministrazione di recuperare uno dei monumenti storici della città senza alcun aggravio economico. Confermiamo, con l'approvazione del progetto, l'attenzione che abbiamo sempre riposto nella tutela, conservazione e valorizzazione dei nostri monumenti - ha continuato Giannatempo - ricordando che anche il nuovo Piano Regolatore Generale, nelle zone previste di espansione, tutela e rispetta l'esistente, non mortificando le testimonianze architettoniche, artistiche e storiche della città".

 

 

Comunicato del 29 gennaio 2003

 

Si trasmette, per opportuna conoscenza, copia della lettera indirizzata dal Sindaco di Cerignola, Antonio Giannatempo, al Segretario provinciale della CGIL.

 

Egregio Segretario,

mi  dispiace dover lamentare il mancato invito al convegno organizzato per celebrare il primo centenario della fondazione della Camera del Lavoro territoriale di Foggia.

Cerignola, la città di cui mi onoro essere il Sindaco, ha dato i natali a Giuseppe Di Vittorio, e sarà la città che ospiterà, domani 30 gennaio, presso il Teatro Mercadante, struttura messa a disposizione dallíAmministrazione Comunale,líincontro su "l'impegno della Camera del Lavoro di Foggia: cento anni di lotte e riforme". Ebbene, Cerignola, come voi ben sapete, Ë stata una delle città protagoniste nelle lotte dei braccianti, tant'è che la tavola rotonda prevista affronterà proprio il tema della "questione bracciantile e lo sviluppo del territorio". Ebbene, siamo stati ben lieti di offrire la struttura richiesta, condividendo il ruolo svolto dal nostro Di Vittorio, ma non posso non lamentare la scortesia del mancato invito.

Diverso è stato, invece, per il Presidente della Provincia, il prof. Pellegrino che, venerdì nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, porgerà il suo saluto.

Non voglio entrare in sterili polemiche e colgo l'occasione per porgere i più distinti saluti.

 

Antonio Giannatempo

 

 

 

 

Dal Lions Club "Umberto Giordano" di Foggia riceviamo:

 

Comunicato del 29 gennaio 2003

 

Sarà Nuccio Fava il relatore ufficiale del Meeting organizzato dal Lions Club di Foggia "Umberto Giordano", che si terrà alle ore 20.00 venerdÏ 31 gennaio al ristorante "Cicolella in Fiera", a Foggia.

Ne ha dato notizia il Lions Presidente, Tonio Tomasicchio, che ha invitato il noto giornalista e scrittore a tenere la relazione sul tema: "Comunicazione e dialogo tra culture e religioni".

L'incontro sarà moderato dallíavv. Giuseppe Vinelli, V.D.G. Distretto 108/Ab; seguirà un intermezzo musicale, con il maestro Rosario Mastroserio al pianoforte.

"Il tema è quanto mai impegnativo -ha dichiarato il Lions Presidente, Tomasicchio- e rappresenta una sfida per gli uomini e le donne del nostro tempo, una sfida che si svolge sulla nostra terra, terra di "contaminazioni" storiche, culturali, etniche, sociali, antropologiche, e che si può vincere solo entrando in comunicazione e dialogando per creare un clima partecipato di civile convivenza tra gli uomini e di pace tra i popoli".

 

 

 

Dall'Ufficio Stampa della Provincia di Foggia riceviamo:

 

Comunicati del 3 febbraio 2003

 

ACQUE ALLUVIONALI OLEOSE DELLO STABILIMENTO FIAT GM POWERTRAIN

DI TERMOLI, STOCCATE NEL SERBATORIO DELLA IVECO S.P.A.: L'INTERVENTO DELL'ASSESSORATO ALL'AMBIENTE DELLA PROVINCIA DI FOGGIA

 

Il Servizio Ambiente di Palazzo Dogana sta vigilando sulle operazioni di stoccaggio temporaneo delle acque alluvionali che, dallo stabilimento Fiat GM Powertrain di Termoli, sono state trasportate nei serbatoi dell'Iveco S.p.A. di Foggia.

E' questo, in sintesi, il contenuto dell'ordinanza disposta dalla Prefettura di Campobasso, per ripristinare l'attività produttiva nell'azienda molisana danneggiata dalle abbondanti precipitazioni piovose del 24 e 25 gennaio scorsi.

L'onda di piena del fiume Biferno, infatti, ha provocato l'allagamento nei tunnel della catena di montaggio, con la dispersione di lubrificanti minerali dei macchinari tecnologici, in misura variabile. In ogni caso, non sono state rilevate sostanze tossiche o nocive.

Fuori uso anche gli impianti di depurazione dello stabilimento e del Consorzio Industriale di Termoli: inevitabile, quindi, il trasporto dell'acqua in altri siti, per valutare anche l'ipotesi di trattamento delle acque alluvionali oleose.

Una pattuglia della Polizia Provinciale Ambientale, guidata dal Comandante Luigi Marino, sta controllando, lungo il percorso Termoli-Foggia, il trasporto delle acque oleose, affidato a diverse ditte iscritte all'Albo Nazionale Imprese Esercenti Attività di Smaltimento Rifiuti. Già disposte anche le analisi di controllo da parte del Presidio Multizonale di Prevenzione.

La Fiat GM Powertrain ha indicato l'azienda foggiana, apparsa idonea alle perizie dei tecnici.  Realizzato in lamiere di acciaio saldato, con un volume complessivo pari a 4mila metri cubi, il serbatoio era destinato, in origine, allo stoccaggio dell'olio combustibile. In un secondo momento, è stato adibito esclusivamente allo stoccaggio di una riserva d'acqua ad uso industriale.

"La Provincia di Foggia ha fornito il supporto tecnico-amministrativo per raccordare i soggetti a vario titolo coinvolti nelle operazioni di stoccaggi" precisa l'assessore all'Ambiente e al Territorio della Provincia di Foggia Ciro Mundi.

Il Dirigente provinciale del Settore, Giovanni D'Attoli, infatti, ha mantenuto i contatti con le due Prefetture interessate, assicurando la piena disponibilità del Servizio Ambiente.

"Restiamo in attesa del programma temporale di stoccaggio e di trattamento delle sostanze liquide, che la Fiat GM Powertrain deve inviarci entro il prossimo 5 febbraio" sottolinea l'assessore Mundi.

"Anche il nostro territorio è stato duramente colpito dalle recenti avversità meteorologiche, riportando danni ingenti, soprattutto in agricoltura. Conosciamo bene gli effetti disastrosi delle avversità climatiche e la crisi economica che ne può derivare: stiamo facendo tutto il possibile per agevolare il ritorno alla normalità nell'azienda del gruppo Fiat, le cui difficoltà potrebbero ripercuotersi sugli altri stabilimenti collegati".

 

 

"SOGNO DI UNA SOCIETA' DI EGUALI" E "SCRITTI SCELTI A CENT'ANNI

DALLA NASCITA": PRESENTAZIONE DI DUE OPERE POSTUME DI ORONZO MARANGELLI, MERCOLEDI' 5 FEBBRAIO ALLE 18.30 PRESSO LA SALA

CONFERENZE DELL'HOTEL CICOLELLA A SAN SEVERO

 

"Sogno di una società di eguali" e "Scritti scelti a cent'anni dalla nascita": sono le due opere postume di Oronzo Marangelli, la cui edizione è stata curata dal figlio Luigi e che saranno presentate mercoledì 5 febbraio alle 18.30 presso la sala delle conferenze dell'Hotel Cicolella, sito in Viale 2 Giugno a San Severo.

L'iniziativa, organizzata dal Lions Club di San Severo, è patrocinata dalla Provincia di Foggia.

La manifestazione sarà aperta da una introduzione del dottor Benito Mundi, Presidente del Lions Club di San Severo, a cui seguiranno gli interventi del Presidente della Provincia di Foggia professor Antonio Pellegrino e del dottor Francesco Mercurio, direttore della Biblioteca Provinciale di Foggia "La Magna

Capitana".

Seguirà una relazione del professor Pasquale Corsi, Ordinario di Storia Medievale dell'Università di Bari.

La manifestazione si concluderà con la lettura di alcuni brani tratti dalle opere presentate, a cura di Marcello Prayer e dall'esecuzione di musiche del Seicento al liuto, affidata a Michele Carreca.

 

Oronzo Marangelli (Conversano 1902-Bari 1962)

 

Dopo gli studi in seminario si laurea in lettere a Firenze. Fu discepolo di Luigi Schiaparelli, Carlo Battisti, Romolo Caggese con i quali strinse rapporti di stima reciproca. Fu apprezzato e citato da Paul F. Kehr (paleografo e diplomatista tedesco direttore dell'Archivio prussiano di Roma).

Citato nell'Enciclopedia Treccani tra gli storici di San Severo con le pubblicazioni sulla storia della città.

Nel 1932 vinse il concorso di direttore presso la Biblioteca "Minuziano" di San Severo che dovette abbandonare dopo un anno per la sua "indifferenza" al fascismo mostrata non citando mai il fascismo nei numerosi articoli sui vari giornali dell'epoca. Frequentò la libreria "Pilone" di Foggia ove negli anni

Trenta si davano convegno Nicola Beccia, Benedetto Biagi, Romolo Caggese (quando tornava ad Ascoli, suo paese natio), Leone Mucci, Gerardo De Caro, Giovanni Raho, tutti liberali, socialisti o popolari accomunati da avversione al fascismo.   Dal 1933 e fino al 1938 insegnò nel Liceo classico

"Lanza" di Foggia, quindi si trasferì all'Istituto Magistrale "Poerio".

Nel 1942 si trasferì a Bari presso l'Istituto tecnico "Vivante". Fissò la residenza a Conversano ove svolse una intensa attività politica e sociale dalla caduta del fascismo al 1954 nelle fila del PCI. In questa data abbandonò l'attività politica.

 

- Sogno di una società di eguali, a cura di Luigi Pietro Marangelli, Foggia 2002.

Romanzo storico. E' ambientato nella città di Conversano a cavallo tra fine Ottocento e l'avvento del Fascismo. Illustra situazioni socio-economiche e lotte politiche fino alla Marcia su Roma. Nel protagonista sono riconoscibili le figure mirabilmente fuse degli onorevoli socialisti Giuseppe Di Vagno di Conversano e Leone Mucci di San Severo. Un tuffo nella quotidianità, nelle tradizioni e i costumi dei nostri nonni; un inno alla natura, all1amore al fascino della città medievale. Protagonista è la plebe, le vittime della "miseria inconscia", merce nel "mercato del sudore umano". Quest'opera rivela una liricità, una poesia poco consuete in uno storico avvezzo a parlare documenti alla mano. E' il

testamento spirituale di un uomo umile e semplice che ha saputo cogliere gli aspetti più palpitanti di un'epoca burrascosa proiettandoli con sorprendente lucidità nel futuro.    

 

- Oronzo Marangelli. Scritti scelti (A cento anni dalla nascita). A cura di Luigi Pietro Marangelli, Foggia

2002. In Collana Terzo Millennio della Provincia di Foggia diretta da Franco Mercurio.

In questa che è qualcosa più che una antologia degli scritti in Capitanata di Oronzo Marangelli affiora la travagliata vicenda umana comune a tanti intellettuali politici meridionali (e non solo) che al socialismo si sono avvicinati mescolando i fermenti di una formazione cattolica (ma non specificatamente clericale, anche quando indossava la tonaca) intrisa di solidarismo evangelico con una tradizione genericamente democratica, profondamente imbevuta di egualitarismo. La prima parte tratta la storia di San Severo e la ricerca delle sue origini fino al XIV secolo ossia alla regina Giovanna I. Il volume è arricchito dalla raccolta di 54 pergamene dell'Archivio di Napoli e della Cattedrale di San Severo si chiude con l'Atto dell'infeudazione di San Severo ai Di Sangro nel 1579. Si tratta di una vendita all'asta al migliore offerente della città gravata di debiti con tanto di banditore e accensione delle candele. Segue la rassegna di scritti sulla lotta per la sede vescovile a Foggia con la violenza sul vescovo, Pier delle Vigne a Foggia, La proprietà privata di Federico II a Foggia, Giovanni da Procida e i Vespri siciliani, sull'editore Alessandro Minuziano e la notissima Ribellione di Sabato Pastore fiore all'occhiello della produzione di un Oronzo Marangelli difensore degli "ultimi" per dirla alla don Primo Mazzolari. Non mancano problematiche letterarie e artistiche con scritti critici sul poeta Umberto Fraccacreta dal "vasto sentimento fantastico" e su Luigi Schingo "artiere di tutte le arti", sanseveresi. Da sottolineare le pagine sui patrioti della Capitanata come il vescovo G. Maria Mucedola, "avvocato Pietro Maria de Plato poeta dal temperamento irruente e sul brigantaggio. Marangelli chiude proponendoci quella rabbiosa polemica numismatica sulla esistenza della Zecca a Troia, che all'epoca (1932) ebbe risonanza nazionale.

 

 

Comunicato del 30 gennaio 2003

 

BANDIERE ARANCIONI: ILLUSTRATE QUESTO POMERIGGIO, A PALAZZO DOGANA,

LE MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE AL PROGETTO DEL TOURING CLUB ITALIANO

 

Al via la fase operativa del progetto Bandiere Arancioni: questo pomeriggio, a Palazzo Dogana, gli incaricati del Touring Club Italiano Erica Croce e Giovanni Perri hanno illustrato ai rappresentanti dei Comuni di Capitanata le varie tappe dell’iter che porterà all’assegnazione del marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano.

Potenziali candidati alla Bandiera Arancione sono i Comuni dell’entroterra con meno di 15.000 abitanti che, entro il 17 febbraio prossimo, dovranno compilare una scheda di autocandidatura.

Si tratta di un articolato questionario nel quale verranno indicati una serie di dati riguardanti cinque macroaree di valutazione: accoglienza (informazioni turistiche e segnaletica, accessibilità e trasporti), servizi ricettivi e complementari (ricettività alberghiera ed extra alberghiera all’interno del Comune e servizi complementari – tour, visite guidate, escursioni), fattori di attrazione turistica (fattori di attrattività ambientale, storico culturale, sociale – eventi), sostenibilità e qualità ambientale (verde, acqua, aria, energia, rumore, rifiuti, educazione ambientale), valutazione qualitativa (arredo urbano, ospitalità e cordialità, atmosfera e tradizioni, offerta enogastronomica).

Sulla base delle schede di autocandidatura e dei dati in proprio possesso, il TCI effettuerà una preselezione, dopo la quale avrà inizio l’analisi della località.

Durante questa fase, gli inviati del Touring si recheranno nei vari Comuni “mettendosi nei panni” del turista: simulando, cioè, una vera e propria vacanza nel luogo da verificare.

Al termine dell’analisi, il TCI assegnerà le Bandiere ai Comuni ritenuti rispondenti agli standard di eccellenza richiesti: per gli altri che avranno superato la preselezione ma non la fase di verifica, il Touring stilerà un piano di miglioramento, nel quale saranno indicati gli standard da innalzare per giungere all’assegnazione del prestigioso marchio.

La nascita del progetto Bandiere Arancioni risale al 1999: finora sono stati 473 i Comuni che si sono autocandidati.

Tra questi 185 hanno superato la preselezione, per 50 sono stati stilati i piani di miglioramento, 22 hanno ricevuto la Bandiera Arancione.

Nella nostra provincia, che ha partecipato al progetto per la prima volta nel 2001, le autocandidature sono state 26: 6 Comuni sono giunti alla fase di analisi, 2 sono stati insigniti del marchio. 

Si tratta di Alberona e Sant’Agata di Puglia che, ad oggi, sono gli unici due Comuni pugliesi a poter vantare la Bandiera Arancione.

Il primo Comune in ordine di tempo a ricevere la Bandiera Arancione, Dolceacqua (Imperia), è ora anche sede dell’Associazione Nazionale dei comuni Bandiere Arancioni.

Il compito che il neonato organismo si prefigge è la valorizzazione dei territori rappresentati attraverso progetti operativi: è già nella fase organizzativa la Prima Rassegna Nazionale dei Comuni Bandiera Arancione, in programma nel 2004. 

Alla riunione di questo pomeriggio è intervenuto anche l’Assessore al Turismo di Alberona, Leonardo de Matteis, che ha sollecitato la partecipazione al progetto sottolineando le positive ricadute che l’assegnazione ha portato alla sua cittadina, insignita nel 2002 della Bandiera Arancione.

Alberona ha registrato un significativo aumento delle presenze turistiche – ha detto De Matteis – abbiamo ricevuto la visita di un gruppo di studenti provenienti da Lecce, e molti sono stati i turisti, in particolare i camperisti, che hanno scelto la nostra città per trascorrere le loro vacanze. Inutile dire quanto questo influisca positivamente sull’economia del paese.”

“Il marchio di qualità del TCI – ha detto l’assessore al Turismo della Provincia di Foggia Giuseppe Lonigro – costituisce un ulteriore valore aggiunto per il turismo, soprattutto considerando che negli ultimi anni si è verificata una tendenza del turista a ricercare un nuovo tipo di vacanza, da trascorrere in piccole, tranquille località dell’entroterra, viste come gradevole alternativa alla costa.

Inoltre è chiaro che, anche se lo scopo delle Bandiere Arancioni è la valorizzazione delle località interne, è facile ipotizzare una positiva ricaduta di visibilità su tutto il territorio. Speriamo, quindi, che il lusinghiero risultato dell’anno scorso possa ripetersi anche nel 2003.”

Alla riunione era presente anche Severino Cannelonga, Console del Touring Club Italiano.

I rappresentanti dei Comuni presenti alla riunione:

Vicesindaco di Accadia Giuseppe Fusco, Sindaco di Anzano di Puglia Giuseppe Marotta, Assessore al Turismo di Ascoli Satriano Biagio Gallo, Assessore di Casalvecchio di Puglia Giuseppe De Vita, Sindaco di Carlantino Vito Guerrera, Assessore di Castelluccio Valmaggiore Pasquale Marchese, Vicesindaco di Faeto Michele Pavia, Sindaco di Monteleone Giovanni Campese, Consigliere delegato dal Sindaco di Motta Montecorvino Raffaello Di Nardo, Assessore al Turismo di Orsara Michele Coturno, Sindaco di Panni Leonardo De Luca, Sindaco di Pietra Montecorvino Antonio Di Donato, Sindaco di Roseto Valfortore Lucilla Parisi,

 

 

Comunicati stampa del 30 gennaio 2003

 

EDUCAZIONE INTERCULTURALE NELLE SCUOLE: I PREMIATI DEL CONCORSO

“LO SGUARDO DELL’ACCOGLIENZA”

 

Un viaggio compiuto da 70 scuole elementari, medie inferiori e superiori della nostra provincia, verso e attraverso le diverse culture che compongono il cosiddetto “resto del mondo”: è stato questo il concorso “Lo sguardo dell’accoglienza”, promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Politiche Sociali della Provincia di Foggia nell’ambito del programma “Intercultura”.

Ieri pomeriggio, presso la Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, si è svolta la premiazione dei partecipanti al concorso: i lavori sono stati selezionati dalla commissione esaminatrice, composta da Rosy Daniello, artista docente, Cornelia Rosiello, insegnante, formatrice dei formatori e dagli animatori interculturali Cornelia Hunger, Veronica Lama, Domenico La Marca e Angela Orlando.

Tutti i partecipanti hanno ricevuto una bandiera della pace, mentre ai vincitori sono stati consegnati i premi, consistenti in strumenti musicali etnici: tamburi in creta, “strumenti della pioggia”, casse bitonali, tamburi da spalla.

Alla premiazione sono intervenute Anna Maria Carrabba, Assessore Provinciale alla Pubblica Istruzione e Politiche Sociali e Antonella Fucecchi, del Centro di Educazione Interculturale “Cem mondialità”.

 

I premiati:

Sezione fumetti

Scuole elementari:

Primo posto ex aequo: Scuola elementare “Don Milani” di Trinitapoli: classi IV A e IV B;

Primo posto ex aequo: Scuola elementare “Dante Alighieri” di San Giovanni Rotondo: classi II A e II B;

Secondo posto ex aequo: Scuola elementare “Dante Alighieri” di San Giovanni Rotondo: classi III E e III F;

Secondo posto ex aequo: Scuola elementare “Dante Alighieri” San Giovanni Rotondo: classi III E e III F;

Terzo posto scuola elementare “Papa Giovanni XXIII” di Margherita di Savoia: classi IV C e IV D

Terzo posto ex aequo scuola elementare “De Amicis” di San Ferdinando: classi III C e III D

 

Scuole medie

Primo posto: Scuola media “Pio XII” di Foggia: classe I F

Secondo posto: Scuola media “V. Alfieri” di Foggia: classe II C

 

Sezione grafica:

Istituto Comprensivo “A. Manzoni” di Lucera

 

Sezione fotografia:

Scuole medie

Primo posto: Istituto Comprensivo, Scuola Media di Mattinata: classe II C

Primo posto ex aequo: Scuola media “Dante Alighieri” di Lucera: classe II A

 

Scuole superiori

Primo posto Istituto Magistrale Statale “Roncalli” di Mafredonia IV A – III I

 

Premi di partecipazione

Scuola Media “Moscati” di Foggia, Scuola elementare “Catalano” di Foggia, Itis Altamura di Foggia.

 

 

INTERMEETING DISTRETTUALE DEL LIONS CLUB INTERNATIONAL:

“LA BIBLIOTECA, IL LUOGO DELLA MEMORIA IN CAMMINO”.

MARTEDI’ PROSSIMO, 4 FEBBRAIO ALLE 17.00 NELLA SALA DEL TRIBUNALE

DI PALAZZO DOGANA

 

Approfondire l’importanza storica ed attuale che rivestono le biblioteche: di questo si occuperà l’intermeeting sul tema operativo distrettuale “La Biblioteca, il luogo della memoria in cammino”, in programma martedì prossimo, 4 febbraio alle 17.00 presso la Sala del Tribunale di Palazzo Dogana.

L’iniziativa, patrocinata dall’Amministrazione Provinciale di Foggia, è organizzata dai Lions Club Foggia Host, presieduto da Matteo Agnusdei, Lions Club Lucera, presieduto da Gianfranco Nassisi, Lions Club Foggia Arpi, presieduto da Michele De Santis, Lions Club di Foggia “Umberto Giordano”, presieduto da Antonio Tomasicchio.

Il programma dell’incontro prevede i seguenti interventi: “Dal manoscritto al computer: storie e protagonisti di una evoluzione” di Pietro Sisto, Docente di Bibliografia e Biblioteconomia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Bari, “L’oggetto libro e la multimedialità” di Giacomo Adda Editore, “I fondi della biblioteca provinciale di Foggia fra testimonianze storiche e nuovi usi” di Francesco Mercurio, Direttore della Biblioteca Provinciale di Foggia “La Magna Capitana”.

 

 

Comunicato stampa del 29 gennaio 2003

 

LA SITUAZIONE DELLE STRADE PROVINCIALI A SEGUITO DELLE INONDAZIONI

 

L’Ufficio tecnico della Provincia di Foggia comunica il dettaglio della situazione sulle Strade Provinciali a seguito delle inondazioni dei giorni scorsi.

A parte le strade chiuse al traffico, le restanti sono transitabili, sebbene sia consigliabile la dovuta prudenza. I tecnici dell’Amministrazione Provinciale sono ininterrottamente al lavoro per ripristinare la normalità nel più breve tempo possibile.

 

Chiuse al traffico, interamente o in parte:

S.P. n. 1 Celenza - Ponte 13 Archi: chiuso intero tratto

S.P. n. 4 Scassabarile: chiuso intero percorso

S.P. n. 101 Candela – Sant’Agata – Accadia: chiuso il tratto Sant’Agata – Accadia per presenza di frane (n.3)

S.P. n. 111 di San Lorenzo: chiuso il tratto torrente Sannoro

S.P. n. 121 Ponte Bovino – Panni Scalo: chiusa al traffico Bovino – Panni Scalo

S.P. n. 121 Ponte Bovino – Panni: chiusa al traffico Bovino – Panni

S.P. n. 121 Panni – Panni Scalo: per tratti chiusa al traffico, altri tratti interessati da movimenti franosi

S.P. n. 123 Troia – Orsara Scalo: chiusura rampe di Sant’Antonio movimenti franosi

S.P. n. 123 Troia – Orsara Scalo: chiusura rampe di Sant’Antonio movimenti franosi – chiusura tratto Orsara Scalo Troia – Orsara Scalo: chiusura tratto Orsara Scalo

Ex strada statale 159 delle Saline: allagamenti vari, chiusura tratto zona Ippocampo

S.P. n. 60 Beccarini: allagamento e fango, in parte chiusa al traffico al Ponte sul Candelaro “Beccarini”

Fango e crollo ponte intera sede stradale

S.P. n. 1 Neviera di Motta – Ponte 13 Archi

Frane e fango:

S.P. n. 2 Cupello – San marco la Catola – Ponte S. Giacomo

S.P. n. 12 Lucera – Torremaggiore

S.P. n. 12 Lucera – Torremaggiore

S.P. n. 119 Palazzo d’Ascoli – Bastia

S.P. n. 125 Ponte Celone – Ponte Lucifero

S.P. n. 130 Lucera – Alberona – Roseto Valfortore

Ex strada statale 369 Appulo – Fortorina

S.P. n. 135 Volturino – Alberona

Frane:

S.P. n. 121 Ponte Bovino – Bovino

S.P. n. 122 Bovino – Deliceto

S.P. n. 137 Bastia – Accadia (in prossimità dell’abitato di Accadia)

S.P. n. 137 bis Sant’Agata – Bastia

S.P. n. 138 Panni – Limitoni

S.P. n. 139 Bovino – Accadia

Ex strada statale 91 ter dir. Irpinia

Ex strada statale 91 bis Irpinia

Ex strada statale 303 di Rocchetta Stazione

Fango:

S.P. n. 3 Macchia delle Forche – Carlantino

S.P. n. 5 Lucera – Ponte Fortore

S.P. n. 6 Lucera – Castelnuovo

S.P. n. 13 Torremaggiore – Foggia

S.P. n. 22 Borgo Celano

S.P. n. 26 Foggia – San Marco in Lamis

S.P. n. 28 Pedegarganica

S.P. n. 45 Monte Secco

S.P. n. 129 Biccari – Roseto Valfortore

Ex strada statale 16 ter Adriatica

Ex strada statale 273 Candelarese

Fango solo in alcuni tratti:

S.P. n. 7 Chianconi

S.P. n. 47 del Crocifisso

S.P. n. 50 Piano Canale – Carpino

S.P. n. 50 bis Carpino – San Giovanni Rotondo

S.P. n. 51 Carpino – Ischitella

S.P. n. 51 bis Ischitella – Rodi Garganico

S.P. n. 53 Mattinata – Vieste

S.P. n. 54 Campi – Pugnochiuso – Coppa S.Tecla

S.P. n.82 Stornarella – Ofanto

S.P. n. 89 Corleto – San Carlo

S.P. n. 91 dell’Ofanto tratto ex S.S. 98 – ex S.S. 529

S.P. n. 91 tratto ex statale 529 – S.P. n. 97

S.P. n. 95 Cerignola – Candela

S.P. n. 97 Casone – Capacciotti

S.P. n. 101 Candela – Sant’Agata – Accadia

S.P. n. 104 Gavitello – Ponte Parrozzo

S.P. n. 105 Foggia – Ascoli

S.P. n. 111 di San Lorenzo

S.P. n. 114 di Pozzorsogno

S.P. n. 116 Lucera – Monte Calvello

S.P. n. 137 Bastia – Accadia

Ex strada statale 529 dell’Ofanto

Ex strada statale 98 Andriese – Coratina

Allagamenti:

S.P. n. 70 Macchia Rotonda – Sette Poste

Ex strada statale 160 di Lucera

Ex strada statale 161 di Ortanova

Ex strada statale 544 di Trinitapoli

Smottamento e frana

Ex strada statale 17 Crocella di Motta – Volturara

Smottamento parete rocciosa:

S.P. n. 48 San Marco in Lamis – Sannicandro

S.P. n. 55 Macchia – Monte S.Angelo

Fango e piccoli smottamenti:

S.P. n. 90 Ascoli – Serra La Caccia

S.P. n. 99 Ascoli – Candela - Rocchetta

Allagamento e fango:

SS.PP. nn. 71, 72, 73, 74, 24, 78, 69, 80

Fango e presenza di grosse buche:

S.P. n. 88 Ascoli – Contessa

Cedimento piano viabile

S.P. n. 126 di Celle San Vito

 

 

Comunicati stampa del 28 gennaio 2003

 

BANDIERE ARANCIONI: PARTE ANCHE QUEST’ANNO IL PROGETTO PER L’ASSEGNAZIONE DEL MARCHIO DI QUALITA’ TURISTICO AMBIENTALE AI COMUNI DELL’ENTROTERRA CON MENO DI 15.000 ABITANTI.

L’ASSESSORE PROVINCIALE AL TURISMO GIUSEPPE LONIGRO HA CONVOCATO

PER GIOVEDI’ 30 GENNAIO ALLE 17.00 PRESSO LA SALA CONSILIARE DI PALAZZO DOGANA I 41 COMUNI DI CAPITANATA CON QUESTE CARATTERISTICHE

 

Al via, per il secondo anno consecutivo in Capitanata, il progetto “Bandiere Arancioni”: anche quest’anno, infatti, i Comuni della provincia di Foggia parteciperanno all’assegnazione del prestigioso marchio di qualità turistico ambientale conferito annualmente dal Touring Club Italiano.

Una partecipazione all’insegna dell’ottimismo, dato il lusinghiero successo ottenuto l’anno scorso dalla nostra provincia, che ottenne due Bandiere, sulle sei assegnate in tutta Italia.

La valutazione finale degli esperti del Touring, infatti, premiò i Comuni di Alberona e Sant’Agata di Puglia.

Giovedì prossimo, 30 gennaio, alle 17.00 presso la Sala Consiliare di Palazzo Dogana, si svolgerà una prima riunione durante la quale un esponente del Touring Club Italiano illustrerà le modalità di partecipazione al progetto ai rappresentanti dei 41 Comuni di Capitanata potenziali assegnatari del marchio (le località dell’entroterra con un massimo di 15.000 abitanti).

L’invito parte, anche quest’anno, dall’Assessorato al Turismo della Provincia di Foggia, che si è fatto promotore presso i Comuni di Capitanata dell’iniziativa del Touring Club.

“Crediamo che sia importante partecipare a questo progetto – sostiene l’assessore provinciale al Turismo Giuseppe Lonigro - Le Bandiere Arancioni, infatti, sono un efficace stimolo per gli operatori e, allo stesso tempo, un ottimo strumento di comunicazione per il territorio, oltre che una garanzia di qualità per il turista che deve scegliere la sua vacanza.”

Il progetto del Touring, infatti, si pone il duplice obiettivo di incrementare la crescita economica e sociale attraverso lo sviluppo del turismo e di offrire ai Comuni un elemento di identificazione dal punto di vista dell’offerta turistica, così ricca nel nostro paese, portando alla costituzione di un vero e proprio prodotto turistico riconoscibile.

“La nostra provincia, inoltre, parte con un margine di vantaggio – continua Lonigro - l’anno scorso, infatti, oltre ad aver ottenuto i due riconoscimenti per Sant’Agata ed Alberona, il Touring elaborò, per i Comuni di Ascoli Satriano, Biccari, Bovino e Roseto Valfortore un piano di miglioramento nel quale si indicavano le priorità di intervento per raggiungere gli standard necessari ad ottenere il prestigioso riconoscimento.

Questo fatto, oltre alle indiscutibili potenzialità dei nostri Comuni interni, ci fa sperare che la positiva esperienza del 2002 si possa ripetere anche quest’anno.”

 

 

“L’IMPEGNO DELLA CAMERA DEL LAVORO DI FOGGIA: CENTO ANNI DI LOTTE

E RIFORME”: UN CONVEGNO PER CELEBRARE IL PRIMO CENTENARIO DELLA FONDAZIONE DELLA CAMERA DEL LAVORO TERRITORIALE DI FOGGIA.

GIOVEDI’ 30 GENNAIO A  CERIGNOLA, PRESSO IL TEATRO MERCADANTE.

VENERDI’ 31 GENNAIO A FOGGIA, PRESSO LA SALA DEL TRIBUNALE

DI PALAZZO DOGANA

 

La Camera del Lavoro di Foggia compie cento anni: per celebrare la ricorrenza e riflettere sui momenti più significativi di questo lungo percorso, la CGIL di Foggia ha organizzato un convegno, che si svolgerà giovedì prossimo, 30 gennaio a Cerignola e venerdì 31 gennaio a Foggia.

L’iniziativa, il cui tema è “L’impegno della camera del lavoro di Foggia: cento anni di lotte e riforme”, è patrocinata dalla Provincia di Foggia. 

Giovedì 30 gennaio, presso il Teatro Mercadante di Cerignola, i lavori inizieranno alle 17.00 con la presentazione ed il saluto di Gianni Marinaro, Responsabile della Camera del Lavoro di Cerignola.

Seguirà una tavola rotonda sul tema “La questione bracciantile e lo sviluppo del territorio”, alla quale parteciperanno Giovanni Daniele, Segretario Generale della FLAI CGIL di Foggia, il Senatore Pasquale Panico, già Segretario della Camera del Lavoro di Foggia, Vincenzo Valentino, Segretario Generale della SPI CGIL di Foggia, già Dirigente Provinciale della Federbraccianti e Liano Nicolella, Segretario generale della FLAI CGIL Puglia.

I lavori saranno introdotti e coordinati da Nicola Affatato, Segretario della CGIL di Foggia, mentre le conclusioni saranno affidate a Domenico Pantaleo, Segretario generale della CGIL Puglia.

Venerdì 31 gennaio i lavori si svolgeranno presso la Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, a Foggia.

La prima sessione, che avrà inizio alle 9.30, sarà aperta dal saluto del Presidente della Provincia di Foggia Antonio Pellegrino.

Seguiranno gli interventi, il primo dei quali affidato al professor Luigi Masella dell’Università di Bari, che parlerà de “Le origini del movimento sindacale pugliese”, al termine del quale l’Onorevole Michele Magno tratterà l’argomento “Le origini del socialismo in Capitanata”.

Quindi il professor Saverio Russo, dell’Università di Foggia, parlerà de “Il lavoro salariato nell’azienda agricola di Capitanata di fine Ottocento”, e il dottor Franco Mercurio, Direttore della Biblioteca Provinciale “La Magna Capitana” di Foggia tratterà l’argomento “I moti del ‘98”.  La sessione mattutina terminerà con gli interventi dell’Onorevole Michele Galante su “La questione fiscale agli inizi del Novecento” e del dottor Stefano D’Atri, dell’Università di Salerno, che parlerà de “La nascita della Camera del Lavoro di Foggia”.

La sessione pomeridiana sarà aperta, alle 16.00, con “L’unità sindacale e la costruzione della CGL.” del professor Adolfo Pepe della Fondazione Giuseppe Di Vittorio. Quindi l’Onorevole Michele Pistillo parlerà di “Silvestro Fiore e il sindacalismo rivoluzionario in Puglia”, e il dottor Franco Damiani de “Le origini del sindacato dei ferrovieri a Foggia”.

L’argomento “Pavoncelli e la difficile costruzione delle relazioni sindacali in Capitanata” sarà quindi affidato al professor Lucio Cioffi, mentre l’avvocato Arcangelo Sannicandro parlerà de “Il primo contratto sindacale in Capitanata”.

Le conclusioni saranno affidate a Marigia Maulucci, segretaria Nazionale della CGIL, mentre i lavori saranno introdotti e coordinati da Giuseppe Marcucci, Segretario Generale della CGIL di Foggia.

 

“IL LINGUAGGIO MUSICALE NELLA LETTERATURA DEL ‘900”:

CICLO DI CONCERTI E CONFERENZE PER APPROFONDIRE LA CONOSCENZA

DELLE ESPRESSIONI MUSICALI NEL SECOLO SCORSO.

PRIMO APPUNTAMENTO SABATO 1 FEBBRAIO ALLE 19.30 PRESSO

IL TEATRO COMUNALE “GIUSEPPE VERDI” DI SAN SEVERO

 

Torna anche quest’anno l’appuntamento con il ciclo di concerti e conferenze “Il linguaggio musicale nella letteratura del ‘900”, il cui scopo è di approfondire la conoscenza delle espressioni musicali nel secolo che ci siamo lasciati alle spalle.

L’iniziativa, promossa dall’Agenzia per la Cultura della Provincia di Foggia, è realizzata in collaborazione con l’Associazione “Amici della musica” di San Severo; il progetto artistico è della professoressa Gabriella Orlando.

Il primo degli appuntamenti della rassegna sarà il concerto “Polvere di stelle – Omaggio alla musica americana”, che avrà luogo sabato prossimo, 1 febbraio, presso il Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di San Severo.

La serata, a ingresso libero, avrà inizio alle 19.30.

Ad esibirsi sarà l’Orchestra di fiati “Serenade ensamble” diretta dal Maestro Stefano Sacher: il programma sarà dedicato a George Gershwin, Duke Ellington e alla musica popolare americana del primo Novecento. 

La “Serenade Ensamble”

Il gruppo triestino è composto da Giovanna Nardin (flauto), Robert Stanic e Fulvio Dose (clarinetti), Cristiano Velicogna (corno di bassetto), Olivia Scarpa (fagotto), Andrea Sfetez (corno).

La “Serenade Ensamble” è una compagine di strumenti a fiato che riunisce alcuni tra i migliori musicisti dell'Alpe Adria con lo scopo di studiare e divulgare dei lavori più rappresentativi scritti per fiati, dal Settecento al jazz, impiegando, come richiesto, anche voci, pianoforte e strumenti ad arco. Il gruppo si è esibito in importanti centri musicali italiani ed europei ed ha ottenuto rilevanti piazzamenti in concorsi in Italia ed in Europa. La direzione artistica è affidata, sin dall'inizio, ad Andrea Sfetez.

Agli studenti che avranno seguito il ciclo dei concerti e delle conferenze verrà rilasciato un attestato da utilizzare per il credito scolastico.

 

Gli altri appuntamenti della rassegna:

(per tutte le serate ingresso libero alle 19.15, inizio alle 19.30)

Sabato 15 febbraio

Concerto dell’Orchestra da Camera “I suoni del sud” presso la Sala Concerti del Teatro Comunale “Verdi” di San Severo

Venerdì 28 febbraio

Conferenza “Il ‘900 ed i richiami del passato” del Professor Marco della Sciucca presso il Museo Civico di San Severo

Venerdì 21 marzo

Conferenza – concerto “Il ‘900 nella letteratura per pianoforte: dalle suggestioni tardo romaniche ai nuovi percorsi musicali” del duo Antonella De Vinco – Roberto Santarsiere

Sala Concerti del Teatro Comunale “Verdi” di San Severo

Venerdì 28 marzo

Conferenza “Il jazz: storia, successo e grandi interpreti” del professor Mario Raja presso il Museo Civico di San Severo

Venerdì 4 aprile

Conferenza “Le voci… nel ‘900. Da Mahler ai Beatles” del professor Costantino Mastroprimiano presso il Museo Civico di San Severo

Sabato 5 aprile

Concerto “Je allais sous le ciel… Amori perduti e ritrovati” – Jacques Prevert e il ‘900 musicale francese dell’Orchestra Zagreb concert

Sala Concerti del Teatro Comunale “Verdi” di San Severo

 

 

 

 

Dall'Ufficio Stampa dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Foggia riceviamo:

 

Comunicato del 31 gennaio 2003

 

Tumori esofagei e del cardias: si va verso la prevenzione

 

1° Convegno regionale della Società Italiana di Endoscopia a Foggia il 7 marzo,

organizzato dalla Chirurgia d'Urgenza degli "OO.RR.", diretta dal dr. Tricarico

 

Avrà luogo all'Auditorium dell'Ordine dei Medici di Foggia il 7 marzo prossimo il 1° Convegno regionale della Società Italiana di Endoscopia (area chirurgica - ISSE), sul tema: "Barret 2003: verso la prevenzione dell'adenocarcinoma", organizzato dalla Struttura di Chirurgia d'Urgenza dell'Azienda ospedaliero-universitaria "OO.RR." di Foggia.

Presiederà il prof. S. Ferrarese, titolare della Cattedra di Chirurgia Generale dellíUniversità di Bari; moderatori: il prof. C. Natale, Direttore della Struttura di Chirurgia Generale ospedaliera del Policlinico foggiano, e il dr. F. Tricarico, Direttore della Struttura di Chirurgia d'Urgenza dello stesso nosocomio.

Argomento scelto per il convegno è l'esofago di Barrett, condizione precancerosa dell'esofago distale, il cui studio ha favorito, negli ultimi anni, lo sviluppo di nuove metodiche terapeutiche endoscopiche conservative.

L'aumento dell'incidenza dei tumori esofagei e del cardias è stata posta in relazione alla coesistenza dell'epitelio di Barrett, indicando quindi come necessaria la diagnosi precoce ed il trattamento di tale precancerosi al fine di prevenire la trasformazione in adenocarcinoma.

Gli esperti che interverranno al Convegno regionale illustreranno le più recenti acquisizioni sull'argomento e forniranno le linee guida per un corretto trattamento e follow-up endoscopico della precancerosi esofagea.

La Società Italiana di Endoscopia (area chirurgica) fu fondata due anni fa dal prof. Pasquale Spinelli, dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano ed è attualmente presieduta dal prof. Lorenzo Norberto, dell'Università degli Studi di Padova.

Informazioni e iscrizioni: Segreteria organizzativa, dr. Francesco Montini, Chirurgia d'Urgenza OO.RR. Foggia - tel. 0881.733684, 732542 - fax 0881.732480 - e mail: fra.montini@tiscalinet.it

 

 

Comunicato del 28 gennaio 2003

 

OO.RR. / Il poliambulatorio interetnico in espansione

 

Dopo un mese di attività il Poliambulatorio  vuole diventare luogo di cura, in un clima

di solidale fiducia per gli extracomunitari ammalati, rispettati nella privacy

 

Aumenta il numero dei medici disponibili ad offrire la loro attività professionale gratuitamente al Poliambulatorio transculturale interetnico denominato "Salute e Culture", aperto presso gli "Ospedali Riuniti" di Foggia ogni mercoledì dalle 14.30 alle 18.30.

Inaugurato lo scorso 20 dicembre, il Poliambulatorio mette a disposizione i professionisti del Policlinico foggiano per le specialità di: Cardiologia, Chirurgia pediatrica, Dermatologia, Endocrinologia, Ematologia, Fisiopatologia respiratoria, Gastroenterologia, Geriatria, Malattie infettive, Nefrologia, Neonatologia, Neurochirurgia, Neurologia, Oculistica, Ortopedia, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Psichiatria, Terapia del dolore, Urologia.

Dopo un periodo di scarsa affluenza, dovuta a comprensibile diffidenza e paura di fronte alla novità e gratuità del servizio, il Poliambulatorio vuole diventare gradualmente un luogo dove gli extracomunitari presenti sul territorio possono farsi curare in assoluta riservatezza e sperimentare la solidarietà e la professionalità di uomini e strutture, creandosi un rapporto di fiducia e di comprensione dei bisogni, indispensabile per uomini e donne in condizioni particolari di emarginazione, che appartengono a culture, religioni e razze diverse.

Il Poliambulatorio, infatti, è aperto a uomini e donne extracomunitari, indipendentemente dal possesso del "permesso di soggiorno", e possono accedervi anche i senza tetto, i rifugiati, coloro che non hanno alcun tipo di assistenza sanitaria e sociale, nel più totale rispetto della privacy.

Occorre prenotare telefonicamente le prestazioni ai numeri: 0881.732181, 0881.733869, 0881.732326 nella mattinata dei giorni feriali.

Per contatti: Dottor Antonio Scopelliti - 335.5235973

 

 

 

 

Dall'Ufficio Stampa della Cisl provinciale riceviamo:

 

Comunicato del 23 gennaio 2003

 

Fisascat Cisl: “Auspicabile la collaborazione tra forze dell'ordine

e vigilanza privata proposta da Mantovano”

 

“Non possiamo che accogliere positivamente le parole del sottosegretario Mantovano in merito alla necessità  di una sempre maggiore collaborazione tra le forze dell'ordine e gli istituti di vigilanza, in quanto è da tempo che andiamo sostenendo questa tesi”.

Felice Cappa, segretario provinciale della Fisascat Cisl di Foggia, esprime apprezzamento per le affermazioni del vice-ministro degli Interni, Alfredo Mantovano, pronunciate al giuramento degli allievi agenti ausiliari della Scuola della Polizia di Stato di Foggia: ”L'intervento del sottosegretario va nella stessa direzione della nostra proposta, presentata al prefetto e formalizzata anche alla Commissione Parlamentare Antimafia dalla Cisl; che è proprio quella di valorizzare il ruolo dei vigilantes in compiti di supporto delle forze dell'ordine, istituendo un albo professionale ed un osservatorio sul comparto vigilanza a livello provinciale”.

“In questo modo - spiega Cappa - riusciremo a monitorare costantemente il numero degli addetti del settore, oltre ad avere, tra gli iscritti, personale con i requisiti adeguati ed a far sì che, negli istituti e tra le stesse guardie giurate, venga assicurata una maggiore professionalità  e sicurezza. A tal proposito, intendiamo costituire un ente bilaterale, attraverso il quale reperire fondi comunitari utili alla formazione”.

La Fisascat Cisl, quindi, esprime il proprio dissenso rispetto alla bocciatura secca, fatta dalla Cgil, delle parole del sottosegretario agli Interni: “Noi siamo impegnati a fare proposte - dice  Felice Cappa - per dare ordine al settore e garanzie occupazionali e di sicurezza ai lavoratori. Per questo, riteniamo che gli attori istituzionali e sociali, nazionali e locali, debbano impegnarsi al massimo per valorizzare il bene della sicurezza, che non è solo un diritto del cittadino, ma può diventare una straordinaria occasione per creare nuova occupazione oltre che a migliorare la qualità  di quella già esistente”.

“E' auspicabile però che alla proposta del sottosegretario - afferma il segretario della Fisascat Cisl- seguano impegni concreti del Governo e del Parlamento, per arrivare, al più presto, ad una nuova legislazione ed all'albo professionale nazionale delle guardie giurate. Non è possibile, infatti, che il comparto vigilanza continui ad essere regolato da un Regio Decreto degli anni '30”.

Anno 3, n. 75
3 febbraio 2003

IN QUESTO NUMERO

APPUNTAMENTO 
AL PROSSIMO NUMERO 
CHE SARA' IN RETE


LUNEDI 
10 febbraio 2003