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In questa rubrica ospitiamo i comunicati stampa che ci pervengono da enti pubblici e privati. Di norma vengono pubblicati integralmente (eventuali errori compresi...) e tagliati solo in caso di eccessiva lunghezza o se dai contenuti irriguardosi o dubbi.

C'è poi un secondo fine. Poichè il nostro giornale intende realmente mettere in evidenza quanto di buono e di cattivo si produce giornalmente sui nostri organi di informazione (a partire da quelli cartacei), la pubblicazione integrale dei comunicati stampa intende agevolare i lettori i quali possono così rendersi conto di chi svolge la professione giornalistica con impegno e passione e chi utilizza quei testi semplicemente per riempire pagine e pagine di giornale o di radio e telegiornali.

Chiunque avesse interesse, può pertanto far pervenire alla redazione del "Vademecum on line" comunicati, lettere e quant'altro rientri nella comunicazione, utilizzando i canali della posta elettronica (info@ilvademecum.it) o tradizionale (Agora' - via S. Antonio, 214 - 71100 Foggia).

I comunicati pubblicati non impegnano l'Editore nè la Redazione. Le libere opinioni espresse sono di pertinenza esclusiva dei loro autori. Siate possibilmente brevi, chiari e corretti nella stesura. Grazie.

 

 

Dal Comitato Unicef Italia riceviamo:

 

Comunicato del 7 marzo 2003

 

UNICEF-AFGHANISTAN: SVILUPPARE CON LE DONNE LíISTRUZIONE FEMMINILE

 

Kabul, 7 marzo - Domani 8 marzo, giornata internazionale della donna, líUNICEF presenterà il primo libro di testo prodotto in Afghanistan sull'alfabetizzazione femminile, strumento che l'UNICEF considera decisivo per la riduzione della discriminazione e dello sfruttamento delle donne. In Afghanistan, dove il 79% delle donne è analfabeta, il manuale costituisce un primo passo per promuovere, insieme alle capacità di lettura e di scrittura, il senso di autostima delle donne, contribuendo a migliorarne le difficili condizioni di vita.

Il testo è frutto del lavoro di diverse associazioni di donne afgane - sostenute dall'UNICEF e dal Ministero dellíIstruzione - e costituisce quindi un contributo diretto delle donne dell'Afghanistan allo sviluppo della propria condizione: i diversi capitoli sono incentrati su temi quali il matrimonio e l'importanza della famiglia, la salute infantile e la sicurezza alimentare, l'igiene personale e quella ambientale, il lavoro e líeconomia familiare, insieme ad altre tematiche di rilievo che vengono inquadrate nel contesto di riferimento della cultura islamica.

A integrazione del manuale l'UNICEF ha sviluppato una serie di materiali per líinsegnamento diretti alle insegnanti donne che terranno i corsi di alfabetizzazione femminile. L'iniziativa si inserisce nel generale impegno dell'UNICEF a favore dell'istruzione in Afghanistan, che comprende programmi volti alla formazione degli insegnanti, alla ricostruzione delle scuole e alla promozione del diritto all'istruzione anche in condizioni díemergenza. Nel corso del 2003 oltre 70.000 insegnanti beneficeranno dei corsi UNICEF di formazione e aggiornamento, un'iniziativa cruciale in un paese dove solo il 15% del corpo insegnante proviene da istituti di specializzazione, mentre la maggior parte del personale in servizio dispone a malapena di un diploma.

Nel quadro del programma per la ricostruzione e riabilitazione delle scuole distrutte dalla guerra, l'UNICEF, nel 2002, ha rimesso in funzione 101 strutture scolastiche ed altre 30 sono in fase di ricostruzione. L'obiettivo per il 2003 è riabilitare 210 strutture scolastiche, predisporre punti di rifornimento idrico in tutte le scuole del paese e fornire a oltre 1.500 scuole i necessari servizi igienico-sanitari: intervento prioritario in un paese dove su 7.000 scuole esistenti ben il 30% sono state danneggiate dalla guerra, solo la metà dispongono di acqua potabile ed appena il 40% di servizi igienici adeguati.

Per garantire il diritto dei bambini afgani all'istruzione, anche in condizioni di emergenza, l'UNICEF ha predisposto 8.000 tende-scuola, ha organizzato corsi di educazione informale per 75.000 bambini e - nel quadro della campagna "Back to school" del 2003 - ha inviato 786 kit di materiali scolastici di base (le cosiddette "Scuole in scatola", contenenti il materiale didattico necessario all'attività scolastica di 80 bambini), cui seguiranno a breve altri 260.000 kit di materiali per l'insegnamento e l'apprendimento.

Per l'anno scolastico 2003, la cui prima fase si avvia nel mese di marzo (per ragioni climatiche le attività scolastiche iniziano a marzo nelle regioni settentrionali e a settembre in quelle centro-meridionali), l'UNICEF prevede il ritorno a scuola di 4 milioni e mezzo di bambini. I costi preventivati dall'UNICEF per il settore istruzione ammontano a oltre 15 milioni di dollari, per la mobilitazione dei quali il Fondo delle Nazioni Unite fa appello a tutti i donatori, al fine di promuovere líistruzione e lo sviluppo di tutti i bambini dell'Afghanistan.

 

Si può inviare un contributo utilizzando i conti correnti intestati a UNICEF-Italia: c/c postale 745.000, c/c bancario 894.000/01, Intesa BCI ag.11 Roma, ABI 03069 CAB 05063, oppure con carte di credito, telefonando al numero verde 800.745.000. Per informazioni, Ufficio stampa UNICEF-Italia, 06.478092.33-87 oppure 335.333077, email press@unicef.it, sito web www.unicef.it

 

 

Comunicato del 6 marzo 2003

 

ALLARME UNICEF: 1.400 DONNE MUOIONO OGNI GIORNO PER COMPLICAZIONI LEGATE ALLA GRAVIDANZA E AL PARTO.

IN SIERRA LEONE IL TASSO PIU' ALTO TASSO DI MORTALITA' MATERNA

 

Appello di Daniela Poggi, "Goodwill Ambassador" dell'UNICEF:

"ricostruiamo il reparto maternità dell'ospedale di Kenema"

                  

Roma, 6 marzo - Nella giornata della donna 1400 donne moriranno di parto: l'UNICEF denuncia che nei paesi in via di sviluppo le complicazioni legate alla gravidanza e al parto sono le principali cause di morte e invalidità tra le donne in età fertile e uccidono 1.400 donne e ragazze ogni giorno, più di 500.000 ogni anno (soprattutto in Africa sub-sahariana e Asia meridionale). Per ogni donna che muore, altre 30 subiscono infezioni o danni permanenti in gravidanza o durante il parto: questo significa che ad oggi 300 milioni  di donne, un quarto della popolazione femminile dei paesi in via di sviluppo, hanno sofferto di gravi problemi sanitari legati alla gravidanza e al parto. Nell'Africa Sub-sahariana, per esempio, muore per parto una donna su 13, mentre nei paesi industrializzati la percentuale è di una su 4.085 parti. Le cause di morte sono banali infezioni non curate, mancanza di personale qualificato, malnutrizione delle madri, assenza di servizi prenatali e di reparti per le emergenze ostetriche.

Il paese con il più alto tasso di mortalità materna Ë la Sierra Leone: 1.800 madri su 100 mila muoiono per complicazioni insorte nel corso della gravidanza o durante il parto stesso. La Sierra Leone ha anche il record negativo per la mortalità infantile 0-5 anni: 316 bambini su mille nati vivi non arrivano al quinto anno di vita. La mortalità da parto Ë altissima anche in Afghanistan (1600 morti su 100 mila parti), in Niger (600 su 100 mila) e in molti altri paesi devastati da guerre e conflitti, come l'Iraq, dove la mortalità materna Ë raddoppiata negli ultimi dieci anni, arrivando a 300 su 100.000.

L'UNICEF-Italia sta sostenendo il progetto ìMaternità sicuraî in Sierra Leone per ridurre la mortalità materna e neonatale e, attraverso le parole della sua ìGoodwill Ambassadorî Daniela Poggi, lancia un appello per ricostruire  il reparto maternità dell'ospedale di Kenema.

"Si avvicina la festa della donna - dice Daniela Poggi -  e vorrei che questa  celebrazione diventasse un momento di aiuto concreto per milioni di donne e bambini che soffrono e sono lontani dai riflettori. Da quando sono tornata in Italia dalla missione umanitaria per l'UNICEF in Sierra Leone  ho il dovere di non dimenticare quello che ho visto, di non spegnere le emozioni che mi hanno scosso, di tenere vivo quel desiderio profondo di aiutare chi ha bisogno.

Quando sono entrata nell'Ospedale del distretto di Kenema e ho visto quelle madri bambine sdraiate con i loro piccoli in braccio, mi sentivo impotente e sola, colpita allo stomaco davanti a tanto dolore e difficoltà. Ma adesso, con mente più lucida,  posso,  voglio e devo  fare qualcosa. Sono i visi delle donne, delle madri e delle bambine che non riesco a dimenticare. Quelle donne che affollano gli ospedali in attesa di cure e di salvare i loro bambini. Con l'operazione "maternità sicura" l'UNICEF si è impegnata ad estendere l'assistenza pre e post parto all'80% delle donne incinte, fornire le cure contro l'anemia e la malaria, oltre a prevenire le complicazioni di una gravidanza portata avanti in un paese cosÏ privo di risorse.

L'obiettivo che ci siamo posti con l'UNICEF è molto ambizioso: vogliamo ricostruire e attrezzare il reparto maternità dell'ospedale di Kenema (nel distretto di Kenema, situato nella parte orientale della Sierra Leone) in modo da offrire un efficiente servizio di assistenza ostetrica d'emergenza attivo 24 ore su 24. Di questo progetto beneficeranno quasi 27.000 gestanti e le rispettive famiglie. Con i fondi finora raccolti con l'UNICEF - circa 35.000 euro - siamo riusciti  a comprare e far arrivare a Kenema un'ambulanza per i casi di emergenza. Ma per ricostruire il reparto di maternità dell'Ospedale di Kenema servono ora  300.000 euro.

Chiedo a tutti di aiutare l'UNICEF, perchè io sono solo un semplice mezzo per dare speranza a queste donne, ragazze e bambine - che meritano un futuro migliore. Non lasciamo soli i bambini e le donne della Sierra Leone. Aiutiamoli".

                             

Si può inviare un contributo, specificando nella causale: "Sierra Leone/Maternità Sicura", utilizzando i conti correnti intestati a UNICEF-Italia: c/c postale 745.000, c/c bancario 894.000/01, Intesa BCI ag.11 Roma, ABI 03069 CAB 05063, o tramite carta di credito telefonando al numero verde 800.745.000.  

 

UNICEF PER  "MATERNITA' SICURA IN SIERRA LEONE"

 

I tassi di mortalità infantile e materna in Sierra Leone sono tra i più alti al mondo. A livello clinico, le principali cause di mortalità materna sono legate alle emorragie, ai casi di eclampsia, di sepsi, al travaglio chiuso, alle gravi forme di anemia, alla malaria e alle complicazioni derivanti da aborti.  Nel 2002 il reparto maternità di Kenema ha registrato un totale di 468 parti con 47 decessi tra le partorienti.  Di queste, il 18,4% sono morte per eclampsia, il 16,3% a causa di travaglio chiuso o prolungato, il 10,2% per complicazioni derivanti da aborti o emorragie post partum, l'8,2% per la rottura dell'utero e il 6,1% a causa di gravi forme d'anemia.

La Sierra Leone emerge da una guerra civile durata 10 anni che ha avuto un impatto devastante sullo stato di salute e quello nutrizionale della popolazione.  La guerra ha drasticamente limitato la possibilità delle famiglie di accedere a servizi d'assistenza sanitaria di base. La maggior parte delle infrastrutture sanitarie sono state danneggiate, alcune sono state completamente bruciate mentre quelle scampate alle distruzioni sono state saccheggiate in modo indiscriminato. Ad aggravare la situazione, la fuga in massa del personale medico-sanitario verso luoghi pi˘ sicuri ha lasciato molte strutture sanitarie prive del personale necessario.

 

PROGETTO DI RICOSTRUZIONE DEL REPARTO MATERNITÀ

DELL'OSPEDALE DI KENEMA

Verrà ricostruito il reparto di maternità dell'ospedale di Kenema, nella parte orientale della Sierra Leone, realizzando sale parto e sale chirurgiche, oltre a un servizio di pronto intervento per le emergenze. Beneficeranno del progetto oltre 26.978 gestanti e i loro neonati, su una popolazione di 111.854 donne d'età compresa tra i 15 e 44 anni. La maternità di Kenema rappresenterà il punto di riferimento per 23 Ambulatori sanitari locali, 23 Centri sanitari locali e 28 Ambulatori per la salute materno-infantile. L'UNICEF ha già completato il progetto di ricostruzione, che verrà avviato appena saranno disponibili i fondi e verrà completato nell'arco di 4 mesi.

 

Per maggiori informazioni o interviste: Ufficio Stampa UNICEF Italia, 06/47809233-234 oppure 335.333077. E-mail: press@unicef.it Sono disponibili un kit fotografico e un video sulla missione umanitaria di Daniela Poggi in Sierra Leone per l'UNICEF.

 

 

Comunicato stampa del 5-3-2003

 

APPELLO UNICEF PER I  BAMBINI IRACHENI

 

Roma, 5 marzo 2003 - "Occorre mobilitare subito ogni risorsa disponibile a difesa dei bambini iracheni, la cui situazione, già oggi tragica, diventerebbe spaventosa in caso di guerra: oltre alle vittime dirette, la mancanza di viveri, acqua potabile e medicinali che si verificherebbe in caso di conflitto rischia di provocare una vera e propria strage di innocenti"; con queste parole il Presidente dell'UNICEF Italia, Giovanni Micali, ha rivolto un pressante appello a tutti gli italiani perchè sostengano l'opera dell'UNICEF a favore dei bambini iracheni. 

In Iraq già oggi, ricorda l'UNICEF, un bambino su otto muore prima di aver raggiunto il quinto anno di vita; un quarto nasce sottopeso; un terzo è malnutrito. Nelle regioni centro-meridionali del paese su 1000 nati vivi 136 bambini muoiono prima di compiere 5 anni, un tasso di mortalità due volte e mezzo quello del 1990. Anche la mortalità da parto è raddoppiata. La disidratazione provocata da diarrea e le infezioni respiratorie acute sono responsabili del 70% dei casi di mortalità infantile. Oltre 18 milioni di persone vivono in stato di insicurezza alimentare, il 60% della popolazione dipende dalle razioni. Nonostante un lieve miglioramento dovuto alla disponibilità dei fondi "Oil for food" (l'iniziativa che autorizza l'Iraq a vendere quote di petrolio in cambio di generi di prima necessità), circa 240.000 bambini e 140.000 donne in gravidanza devono essere assistiti dallíUNICEF con terapia nutrizionale.

L'UNICEF ha predisposto centinaia di tonnellate di aiuti umanitari in Iraq, compresi medicinali (è stato anche inviato via mare oltre mezzo milione di dosi di vaccino contro il morbillo),  alimenti ad alto valore nutritivo per i bambini, mezzi per facilitare l'accesso allíacqua e altri generi di prima necessità, nel quadro del più ampio sforzo profuso dalle agenzie ONU per affrontare uníeventuale crisi umanitaria. Tutto il personale  dell'UNICEF -  quasi 300 persone tra  internazionali e nazionali - continua a lavorare in Iraq per garantire la massima protezione possibile a tutti i bambini, tramite le sedi operative a Baghdad, Bassora e nel nord del paese.

In questi giorni l'UNICEF ha completato in tutto l'Iraq una campagna straordinaria di vaccinazioni contro la poliomielite e sta sostenendo anche una campagna intensiva di vaccinazioni contro il morbillo, una malattia che si diffonde rapidamente tra le popolazioni di sfollati e che uccide facilmente i piccoli malnutriti. Già 4 milioni di bambine e bambini sono stati immunizzati contro la polio, grazie alla collaborazione di 14.000 operatori medico-sanitari che si recano di casa in casa, anche nelle zone pi˘ isolate.

Più di 5 milioni di persone in Iraq non dispongono di fonti sicure di acqua nè di servizi fognari. Dal 1997 l'UNICEF ha ristrutturato 35 impianti per il trattamento delle acque e 12 depuratori per lo smaltimento dei liquami, essenziali per un paese in cui l'acqua da bere è attinta dagli stessi fiumi in cui sversano le fogne; nel solo 2001 hanno beneficiato di questi interventi oltre 3 milioni di iracheni. L'UNICEF sta ricostruendo altri 8 impianti di purificazione dell'acqua.

Il 25% dei bambini iracheni ha lasciato la scuola per lavorare e contribuire al reddito familiare. In un paese che negli anni í80 mandava a scuola il 100 % delle bambine e dei bambini, oggi una bambina su tre non frequenta più la scuola. Nel 2002 l'UNICEF ha ricostruito o rimesso in funzione 59 scuole (in totale 459 dal 1997), a beneficio di 335.370 bambini e di 13.210 insegnanti per i quali sono stati organizzati corsi di formazione e recupero.

 

L'UNICEF Italia ha già inviato un primo contributo straordinario di 500.000 euro per i programmi UNICEF in Iraq. Per contribuire: c/c postale 745.000, c/c bancario 894.000/01, Intesa BCI ag.11 Roma, ABI 03069 CAB 05063, intestati a UNICEF-Italia, causale "per i bambini iracheniî, o con carte di credito, telefonando al numero verde 800.745.000.

 

Per ulteriori informazioni e fotografie: Ufficio stampa UNICEF Italia, 06.47809287/33, 335.333077,  press@unicef.it  sito www.unicef.it

E' inoltre disponibile  materiale video dell'UNICEF.

 

 

 

Comunicato del 28 febbraio 2003

 

Costituito il Coordinamento Amici di Paglicci

 

Servizi, itinerari turistici e gastronomici, prodotti locali, artigianali e artistici

Workshop il 7 e l’8 marzo alla Fiera per il Turismo Scolastico a San Giovanni Rotondo

 

Rignano Garganico (Foggia). Si è costituito, nei giorni scorsi, a Rignano Garganico, il Coordinamento Amici di Paglicci, che raggruppa le aziende e le associazioni del posto che si occupano di ambiente, archeologia, prodotti locali, artigianali e artistici, visite guidate, opere multimediali, itinerari gastronomici, visite guidate e più in generale di valorizzazione del paese e del sito paleolitico di Grotta Paglicci. Tra le altre, fanno parte del Coordinamento il Centro Studi Paglicci di Enzo Pazienza, il Comitato Pro Paglicci di Paolo Gentile, la Cooperativa Araiani di Mario Ardolino, la PaglicciTech di Angelo Del Vecchio, le Creazioni artigianali in legno di Gabriele e Giovanni Orlando e il Centro Studi Tradizioni Popolari del Gargano e della Capitanata di Salvatore Villani. Il gruppo ha realizzato anche un proprio logo, si tratta di una “P” rossa con tre pallini colorati (verde, blu e giallo) alla sua sinistra. L’idea del neonato Coordinamento è quello di lanciare a livello provinciale, regionale, nazionale ed europeo il “Prodotto Rignano”, nel settore dell’arte, dell’artigianato, del turismo ambientale, archeologico e gastronomico, delle tradizioni locali, della pastorizia, dell’agricoltura, della ricezione e del bed & breakfast, delle visite guidate e delle nuove tecnologie al servizio del turismo avanzato e di qualità.

Lo scopo è quello di creare lavoro e sviluppo in un settore sempre meno di nicchia e alla portata di tutti, a cominciare dalle scuole di ogni ordine e grado. In tale ottica, il Coordinamento parteciperà, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e gli assessorati al turismo e alla cultura di Rignano, alla prima Fiera del Turismo Scolastico di Capitanata, prevista per il prossimo 7-8 marzo a San Giovanni Rotondo (presso la Masseria “Agropolis”) ed organizzata dal Parco Nazionale del Gargano, dall’Amministrazione provinciale di Foggia, dalla Comunità Montana del Gargano e dalla Camera di Commercio dauna. Come pure parteciperà alla prima Mostra su Grotta Paglicci a Savona (31 maggio - 15 giungo 2003) e a Genova (16 giungo - 30 luglio 2003) e alla Fiera dei Prodotti Locali, prevista per la fine di maggio di quest’anno sempre presso l’Agropolis e organizzata dal Consorzio Biogargano e dallo stesso Parco. E non è finita, in cantiere c’è anche un convegno internazionale di studi archeologici a Rignano e mostre a Bologna, Ancona, Milano, Taranto e Paestum. In occasione della Fiera per il Turismo Scolastico, comunque, il Coordinamento presenterà in anteprima nazionale “Paglicci-School”, il primo software di prenotazione visite guidate nel campo archeologico e gastronomico, interamente dedicato alle scuole italiane, che sarà a disposizione degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, sia su internet, che su supporto cd-rom. Per finire, sarà presentato “Cromagnonino”, la mascotte del gruppo, ed altri importanti novità come “Paglicci-Art”, “Paglicci-Artisan”, “Paglicci-Matica”, “Paglicci-Product”, “Paglicci-Click” e “Paglicci-Home”.

Su tali “prodotti”, tuttavia, c’è ancora il più massimo riserbo. Ulteriori informazioni si possono richiedere via e-mail all’indirizzo “amicidipaglicci@supereva.it”.

 

Il portavoce del Coordinamento Amici di Paglicci

 

Angelo Del Vecchio

angelodv@libero.it

 

 

Dal Segretario del Circolo di Rifondazione Comunista di Foggia riceviamo:

 

Sospesa la licenza al Bellami

 

Comunicato del 9 marzo 2003

 

La sospensione per un mese della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande al circolo 'Bellamì', in via Arpi, a Foggia lascia profondamente stupiti.

Innanzitutto per le cause che hanno scatenato il provvedimento ovvero l'accusa di disturbo recato alla quiete pubblica e la rissa che si è consumata nella notte tra l'1 e il 2 marzo e che ha portato al fermo di un diciottenne. Ebbene entrambe gli avvenimenti sono avvenuti all'esterno del locale e non all'interno (dove la serata è trascorsa come sempre in maniera tranquilla) come è stato "erroneamente" asserito.

Precisando quindi che il problema dell'ordine pubblico all'esterno del locale è un problema che non dovrebbe riguardare i gestori del locale, si può dire che l'unica "colpa" dei gestori del circolo è stata quella di avere rispettato la Legge e di non avere permesso l'ingresso ai non tesserati.

Il Bellami negli ultimi mesi si è caratterizzato come uno straordinario luogo di aggregazione nel quale tantissimi giovani possono non solo passare una bella serata, ma anche svolgere tante altre attività culturali (corsi di teatro, cineforum, letture ecc.) in una città come Foggia dove non sono molti i posti dove è possibile fare tutto questo.

Ed è per questo motivo che il carattere punitivo del provvedimento appare profondamente fuori luogo.

Come ha dimostrato anche il recente sgombero dell'ex Istituto d'Arte vi è purtroppo una sistematica repressione che ha colpito e colpisce nella nostra città tutti i luoghi di aggregazione giovanile e che praticata in questo modo non risolve né il problema del disagio giovanile né da maggiori garanzie di sicurezza ai cittadini.

Ai giovani vanno messi a disposizione dei luoghi dove far emergere tutte le buone qualità di cui ognuno dispone e che vengono soffocate dal grigiore e dalle difficoltà della vita di tutti i giorni.

Il Bellami è uno di questi luoghi e speriamo che anche le Istituzioni abbiano il coraggio di cambiare rotta .

 

Il segretario cittadino di Foggia di Rifondazione Comunista

Salvatore Speranza

 

 

Dall'organizzazione del 'Caffè del Bando' di Foggia riceviamo:

 

I CONCERTI ALLA LUNA PIENA  DEL CAFFE’ DEL BANDO

18 Mar 2003 10h35m Luna Piena

 

Comunicato del 10-3-2003

 

Dopo gli incontri con le canzoni a serenate tenutesi tutte le domeniche di Febbraio, il Caffè del bando lancia il nuovo appuntamento periodico che richiamerà gli appassionati di musica e dell’enogastronomia del bar: i concerti alla luna piena.

Un appuntamento che seguirà i ritmi naturali del cosmo. Dipendenti dalla Luna e dai suoi cicli, i clienti e l’organizzazione dovranno attendere ogni volta l’intero arco delle fasi lunari. I concerti si terranno solo nei giorni di Luna piena e in tutti i periodi dell’anno. In qualsiasi giorno della settimana che accoglie la luna piena. Contemplazione del cielo a parte, la lunaticità è un fenomeno reale, memoria di quando la luna alterava davvero il comportamento umano, rendendolo più favorevole e predisposto al prossimo. Quattro o cinque secoli fa, infatti, la luna piena dava alla gente la possibilità di arare, cacciare, viaggiare e incontrarsi anche di notte. La luce, durante il plenilunio, è 12 volte superiore di quando la luna è al quarto. La gente stava sveglia a lungo e dormiva molto di meno. Questo ovviamente accadeva quando ancora non c'erano luce elettrica e gas, e le candele erano roba da ricchi. A quando il prossimo concerto ? per saperlo basterà mirare in alto invece che al polso. Il primo appuntamento è previsto per martedì 18 marzo, giorno in cui si potrà ammirare la luna nella suo totale splendore, cielo sereno permettendo. Sarà anche la musica 12 volte superiore di quando la luna è al quarto ?

 

MIDNIGHT MOOD

il primo concerto

 

Il primo appuntamento di martedi 18 marzo al caffè del bando è un Acusticojazz con Sergio Picucci (contrabbasso), Giovanni Cafaro (sax alto/tenore) Angelo Di Gioia (chitarra). Una serata musicale dal titolo MIDNIGHT MOOD, non a caso. Il trio eseguirà i brani del jazz dedicati alla luna, tratti dal repertorio di C. Mingus, J. Coltrane, J. Zawinul, W. Shorter, J. Farrel e altre celebrità del Jazz.

 

Il Caffè del Bando è in piazza San Domenico (centro storico) a Foggia. Per info 0881/708648 suoni@isnet.it

 

I musicisti:

 

ANGELO DI GIOIA – chitarra

 

Nasce a Foggia nel 1965. Si forma musicalmente presso la GUITAR SCHOOL del maestro Gianni Cataleta. Ama tutta la musica tanto da non disdegnare alcun genere, alternandosi tra folk e musica leggera. Ha collaborato con Tony Dalara, Wilma Goich, Patrick Samson ed altri. Il suo amore maggiore è sempre stato lo Swing ed il Bee Pop coi quali riesce ad esprimersi dando il meglio di sé. Ispirandosi ad alcuni tra i più grandi capiscuola della chitarra come Joe Pass, Burney kessel, Kenny Burrel, predilige un "chitarrismo puro" da suonare in piccole formazioni.

 

GIOVANNI CAFARO – sax alto/tenore

 

S. Giovanni Rotondo 1962. Diplomato in clarinetto sotto la guida del maestro N. Falanga nel 1985. E’ tra i membri fondatori della Nuova Orchestra della Taverna del Gufo di Ninni Maina. Diplomatosi in jazz nel 2002 con il maestro P.P. Pecorello, segue attualmente i corsi del pianista Riccardo Fassi. Suona in diversi gruppi di jazz ed orchestre della regione.

Attualmente fa parte dell ’ Atipic Jazz trio assieme a G. Urbano e A. Siani con un disco di prossima uscita.

 

SERGIO PICUCCI – C.basso/B. elettrico

 

Foggia 1963. Studia basso elettrico con R. Zurzolo. Diplomato in Contrabbasso e Musica jazz. Lunga esperienza in formazioni di musica leggera con molti artisti di fama internazionale. Tournee in Europa e Stati Uniti. Attualmente ha spostato gli interessi nella composizione e arrangiamento, ha in uscita due dischi a proprio nome.

 

 

 

Dall’Ufficio Comunicazione del Comune di Foggia riceviamo:

 

Comunicato del 10-3-2003

 

RMI: L’IMPEGNO DEL SINDACO AGOSTINACCHIO

 

Questa mattina, un gruppo numeroso di fruitori del Reddito Minimo di Inserimento (RMI) ha manifestato a Palazzo di Città richiedendo l’erogazione del contributo concesso negli anni scorsi.

Il Sindaco Paolo Agostinacchio commentando la situazione di gravissimo disagio che si è venuta a creare, ha dichiarato: «E’ assolutamente indispensabile che continui il dialogo con il Governo già iniziato con il Ministro Maroni e i Sottosegretari Sestini e Viespoli.

L’interruzione della sperimentazione viene recepita come grave errore politico e sociale, per non parlare delle conseguenze gravissime su settori sociali già colpiti da un triste destino di povertà.

I Sindaci delle Città coinvolte nel progetto RMI sollecitano, in tempi brevi una soluzione che risparmi problemi alle Comunità e alle istituzioni. Io insisterò affinchè sia riaperto il tavolo del confronto in tempi brevissimi. Le Autonomie non possono farsi carico di responsabilità non proprie ma resta necessario fronteggiare l’emergenza per evitare dannose degenerazioni con ricadute negative sulla credibilità dei governi nazionale e regionale, nonchè su quella delle Autonomie che –tra l’altro- quest’anno si vedono già costrette a tagliare spese riguardanti servizi al cittadino in conseguenza delle note ristrettezze in finanziaria.»

Intanto, il Sindaco Agostinacchio ha già chiesto un incontro alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ai Ministeri dell’Interno e del Lavoro.

 

 

Comunicato del 7 marzo 2003

 

Una serata dedicata alle donne

 

Un’occasione per le donne –ma non solo- per trascorrere una serata insieme ascoltando musica e poesia ed esprimendo il proprio estro e il proprio pensiero.

L’iniziativa di sabato 8 marzo, giorno dedicato alle donne, promossa dal Comune di Foggia attraverso l’Assessorato ai Servizi Sociali, ha proprio l’obiettivo –come ha ricordato ‘Assessore Umberto Parisi- di offrire un momento di socializzazione rivolto alla donna e rientra nelle numerose iniziative che animano la politica sociale dell’Amministrazione Agostinacchio.

L’appuntamento con “Donna... una serenata per te” è fissato per sabato, alle ore 20.30, nell’auditorium dell’Amgas con ingresso libero.

In programma, le esibizioni del tenore Antonio Raspatelli e della Soprano Maria Rosaria L’Annunziata.

 

 

Dall’Ufficio informazione della CISL provinciale riceviamo:

 

Comunicato Stampa del 7 marzo 2003

 

8 marzo, le donne della Cisl:

 

  “I soldi delle mimose ai bambini curdi dell’Iraq”

 

Celebrare la splendida giornata dell’8 marzo con un gesto d’amore

e di solidarietà per i bambini curdi dell’Iraq.

 

E’ la proposta delle donne della Cisl: “Per dare alla festa delle donne un significato ancora più forte e, soprattutto, umanitario– afferma Anna Maria De Caro, responsabile del Coordinamento Femminile della FNP (Federazione Nazionale Pensionati) della Cisl di Foggia - le invitiamo a rinunciare, per quest’anno, al classico e sempre gradito dono delle mimose per compiere una concreta azione di solidarietà a favore dei bambini del Kurdistan e delle loro mamme, che, da molti anni, vivono in gravissime condizioni di povertà e di fame.”

“Per questa nobile causa, degna della grande sensibilità del mondo femminile, - dice Anna Maria De Caro - le donne della Cisl rivolgono a tutti l'invito a versare la somma di denaro destinata all’acquisto delle mimose sul conto corrente, intestato all’associazione Iscos, Solidarietà alle popolazioni dell’Iraq per i bambini del Kurdistan: Banca Intesa Spa, filiale Nomentana di Roma, conto n. 4888825/01/06, codice ABI 03069, CAB 05060.”

 

 

Dal W.W.F. provinciale riceviamo:

 

Comunicato del 3 marzo 2002

 

L’OIPA “Organizzazione Internazionale per la protezione degli animali”, la L.A.C. “Lega per l’abolizione della caccia”, il C.E.D.A. “Comitato Europeo  Difesa Animali”, il WWF “Sezione di Foggia”  desiderano esprimere tutto il proprio dissenso, contrarietà, indignazione e condanna verso la corsa dei buoi che si svolgerà a Chieuti (Foggia) in data 23 Aprile 2003.

Durante tale manifestazione gli animali sono costretti a sforzi enormi e per farli procedere sono stati commessi anche maltrattamenti rimasti purtroppo impuniti perchè - in mezzo alla folla e alla confusione - non si è in grado di identificare in modo certo i colpevoli.

Riteniamo lo svolgimento di manifestazioni come la "Cavalcata dei buoi" inammissibile per una società moderna e civilmente progredita.

Ci sono molti altri modi per seguire la tradizione e la festa di Chieuti rimarrebbe ricca di rappresentazioni anche eliminando la "Cavalcata dei buoi".

Chiediamo pertanto che la "Cavalcata dei buoi" sia sostituita con una processione in cui il carro venga tirato da uomini in modo da stabilire veramente chi sono i più forti e valorosi del paese, degni di trasportare il simulacro di San Giorgio durante la processione e ci adopereremo affinchè giunga da tutta Italia la protesta ferma e civile di chi ritiene indegno che gli animali vengano trattati in modo tanto squallido.

» evidente, infatti, che la corsa rappresenti un forte stress fisico e psicologico per i buoi. Si tratta, infatti, d’animali per natura docili e non adatti all'agonismo come attestato da dichiarazioni dell'Isti tuto “Guido Grandi” dell'Università di Bologna, del Dipartimento di Biologia e Fisiologia Generali dell'Uni versità degli studi di Parma e di medici veterinari.

Sono invece costretti a correre in mezzo ad una folla urlante, pungolati con lunghi bastoni da uomini che corrono a fianco con i cavalli.

Questa corsa calpesta la dignità degli animali ed è stata al centro di iniziative giudiziarie per il reato di maltrattamento.

Anche non considerando le pesanti sanzioni previste dalla normativa sulla protezione degli animali in via d’approvazione definitiva al Senato, già l'attuale art. 727 del codice penale sul "maltrattamento d’animali" vieta che animali siano “adoperati in giuochi, spettacoli o lavori insostenibili per la loro natura".

I siti Web che pubblicano informazioni e l'appello contro la corsa dei buoi di Chieuti  ,fino ad oggi, sono i seguenti:  

www.wwfcapitanata.it

www.wwfcapitanata.it

www.oipaitalia.com

www.oipaitalia.com

www.animalitalia.it

www.animalitalia.it

www.unaecoanimali.it

www.unaecoanimali.it

www.oltrelaspecie.org

www.oltrelaspecie.org

 

 

 

Dal Comitato Provinciale di Legambiente riceviamo:

 

Legambiente è contraria alla guerra all'Iraq, che sarebbe del tutto ingiustificata sul piano morale, della legalità internazionale, dell'impegno contro il terrorismo, e che avrebbe conseguenze potenzialmente catastrofiche. Con o senza la copertura dell'Onu, questa sarebbe una guerra profondamente ingiusta e drammaticamente dannosa.

Riteniamo aberrante la teoria della "guerra preventiva", attraverso la quale gli Stati Uniti vorrebbero arrogarsi il diritto di decidere chi, quando e come puù essere oggetto di un'aggressione militare.

In discussione non è la necessità di combattere il terrorismo globale, i fondamentalismi, o di contrastare regimi dispotici come quello di Saddam Hussein: nulla è più lontano dalla nostra sensibilità, dalle nostre speranze, dal mondo per il quale ci battiamo, dei deliri di chi ha seminato la morte tra gli innocenti delle Twin Towers o dei crimini compiuti dal dittatore iracheno contro il suo popolo.

Ma l'invasione dell'Iraq sarebbe soltanto una carneficina inaccettabile, un'azione legata più all'obiettivo di proteggere, in una visione tanto miope quanto arrogante, gli interessi geopolitici degli Stati Uniti, di esaltarne il ruolo di "gendarme del mondo", che non all'esigenza di fermare il terrorismo. Di più, questa guerra rischierebbe di rendere tragicamente concreti tutti i peggiori timori sul rischio di uno scontro di civiltà tra Occidente e Islam.

Legambiente è impegnata nel movimento pacifista che si mobilita in tante parti del mondo, Stati Uniti compresi, per fermare la guerra di Bush. In particolare, ci rivolgiamo all'Europa perchè rifiuti di seguire l'amministrazione americana in questo vicolo cieco: il terrorismo, come gli altri grandi problemi planetari - la povertà, i mutamenti climatici -, si combattono lavorando per un mondo diverso e migliore, per una globalizzazione che diffonda vero benessere, diritti, democrazia e non sia invece, com'è oggi, sistematicamente piegata agli interessi di pochi privilegiati. 

Pertanto  invita a partecipare laicamente al digiuno proclamato dal Papa, perchè il 5 marzo rappresenti un'altra giornata in cui la popolazione mondiale dia voce al suo deciso no alla guerra. Un richiamo globale ai comuni valori della pace e della ragionevolezza nei rapporti fra le nazioni, l'ideale continuazione delle mobilitazioni che il popolo della pace ha portato nelle strade e nelle piazze di tutto il mondo. L'occasione per un nuovo pacifico forte segnale contro la violenza.

E propone DI DEDICARE LA PROSSIMA GIORNATA SENZíAUTO - DOMENICA 9 marzo- alla pace.  E INVITIAMO  le città che volontariamente hanno deciso di organizzare le domeniche ecologiche DI DEDICARLA, alla pace" per farla diventare  un'altra giornata di festa per dire pacificamente no ad un conflitto irragionevole e pericoloso. Per mostrare quanto è numeroso il popolo della pace e con quanta forza si oppone ad ogni forma di violenza preventiva. Speriamo  che la nostra proposta venga raccolta da tutti quei comuni che avevano programmato già la prossima domenica ecologica; ma sarebbe bello se quest'appello alla pace portasse in strada, a piedi, anche tante persone anche nelle citt‡ che non hanno aderito alle domeniche ecologiche.

 

 

Dall'Ufficio Editoria e Pubblicazioni dell'INAIL nazionale riceviamo:

 

Le EDIZIONI  INAIL hanno il piacere di segnalare l'uscita dei primi 3 volumetti della NUOVA COLLANA intitolata "Cinque Euro", nata per trattare, in maniera agile ed a costo contenuto, argomenti derivanti dalle novità legislative sullíassicurazione contro gli infortuni sul lavoro, oltre ad aspetti essenziali riguardanti le attività lavorative atipiche.

I titoli, al momento pubblicati, sono i seguenti:

"COME SI PAGA IL PREMIO ASSICURATIVO: OBBLIGHI  E   AGEVOLAZIONI"

"LíINFORTUNIO IN  ITINERE"

"I PARASUBORDINATI : ASPETTI PREVIDENZIALI  E TRATTAMENTO FISCALE"

 

I Volumetti, organizzati sotto forma di pratiche schede operative, arricchite da appendici normative, per la chiarezza espositiva e l'aggiornamento delle informazioni, possono essere un utile strumento di lavoro.

Prezzo di acquisto di ciascun volume: euro 5

I volumi possono essere richiesti:

presso la sede Inail più vicina ( 220 sedi sparse per tutto il territorio nazionale). L'elenco delle sedi, diviso per regione, puÚ essere consultato presso il sito: www.inail.it/inail/ufficiterritoriali.htm oppure presso la Direzione Centrale Comunicazione, Ufficio Editoria. In questo caso, a motivo delle spese di spedizione postale, solo per ordini di più copie,  per un importo minimo di acquisto di 15 euro.

Nel caso di acquisti di una certa consistenza Ë prevista una riduzione nel prezzo di acquisto.

 

Per  informazioni:

Dr. Benedetto  Condorelli,

Responsabile  Diffusione e Marketing Editoriale

 

Se interessati potete consultare le Schede di Informazione Editoriale dei singoli volumetti, che si provvede ad allegare, oppure consultare il sito:

www.inail.it/pubblicazionieriviste/tuttititoli/
diritto/collana5euro.htm

 

 

 

Dalla Editrice Letteraria Internazionale di ragusa riceviamo:

 

Iniziative editoriali "Poesia 2003"

 

90 opere di poesia da selezionare

 

PER LA PUBBLICAZIONE NEL 2003

Le raccolte inedite, composte da un minimo di 30 poesie ad un massimo di 40, devono pervenire a questa casa editrice in stesura definitiva non suscettibile di variazione, in unica copia chiaramente dattiloscritta o stampata al computer, con allegato l'indirizzo e una breve nota biografica dell'autore.

 

LA PARTECIPAZIONE E' APERTA A TUTTI!

Agli autori che otterranno parere favorevole sara' inviata direttamente una vantaggiosa proposta di pubblicazione che prevede l'inserimento in singoli volumi individuali, nella prestigiosa collana:

 

POETI ITALIANI CONTEMPORANEI!

I lavori devono essere spediti entro e non oltre il 29 Marzo 2003 (fa fede il timbro postale) esclusivamente all'indirizzo:

 

LIBROITALIANO

Editrice Letteraria Internazionale "INIZ. EDITORIALI 2003" Rif LR 10 - EM

Via Risorgimento, 53   97100   Ragusa - Tel. 0932/621125 (pbx tre linee) Fax 0932/625544

Il bando integrale si trova alla pagina:

http://www.libroitaliano.com/InAutori.htm

Un cordialissimo saluto.

 

 

Dall’editrice Edipuglia riceviamo:

 

CONCEZIO PETRUCCI E IL PROGETTO DELL’OPERA SAN MICHELE A FOGGIA

Architettura sacra nell’Italia degli anni Trenta

 

Questo il titolo di uno dei nuovi libri editi nel dicembre 2002, dalla pugliese Casa Editrice EDIPUGLIA  di Santo Spirito  di Bari.

Si tratta del primo lavoro edito dalla fine della seconda guerra mondiale  che tratti di Concezio Petrucci (San Paolo di Civitate-FG1902- Roma 1946), docente di urbanistica alla Facoltà di Firenze dal 1925 al 1946, architetto, urbanista, designer, pittore e fotografo.

Uno dei diversi protagonisti di una stagione molto particolare per l’Architettura italiana. Epoca che è stata funesta e portatrice di ingiustizie, tragedie umane e sociali come vent’anni di dittature e diverse guerre.

Nonostante tutto ciò in Italia si viveva e materializzava uno dei tanti paradossi che l’hanno caratterizzata nei secoli: il contrasto tra “passatismo” e “modernità”.

Sia l’Architettura che l’Arte vivranno condizioni particolari con contrasti interni neanche tanto celati, in questo contesto gli architetti della generazione del Petrucci  hanno portato nel loro operare una ricerca di professionalità tecnica equiparabile a quello che nel contesto libero e democratico europeo e internazionale poneva quotidianamente all’attenzione.

Questo lavoro su Petrucci  diventa l’inizio di un percorso teso a una riscoperta e valorizzazione di un architetto che tra il 1925, anno della sua laurea e il marzo del1946, mese e anno della sua morte, ha partecipato e prodotto diversi interventi in ambito architettonico e urbanistico.

E se per alcune delle sue opere, egli viene ricordato con giudizi contrastanti, piuttosto feroce quello espresso da Bruno Zevi in “Saper vedere l’architettura”, a proposito del progetto della città di Pomezia, esistono opere poco o per niente conosciute quale è l’Opera san Michele di Foggia o la città rurale di Segezia (FG), che sicuramente contribuiscono ad avere una nuova opinione, più pacata e di netta rivalutazione di questo architetto e della sua opera.

Il libro sull’Opera di San Michele a Foggia, oltre che analizzare un intervento, classico nei curricula di ogni architetto, quello appunto di un progetto di una Chiesa, mette in evidenza attraverso un particolarissimo epistolario fra il progettista ed il committente, uno stato del dibattito sull’Arte,  che coinvolgeva e toccava anche il settore religioso. La terza parte contiene alcuni interventi del dibattito sull’architettura e l’arte tenuto durante gli anni della dittatura fascista. Alcuni di essi era già stati editi, per altri si tratta di novità, tra queste l’intervento per esteso fatto dal pontefice Pio XI il 27 ottobre 1932, all’inaugurazione della nuova Pinacoteca Vaticana, noto per le posizioni espresse a sfavore dell’arte moderna. Un volume corredato da un ricco apparato iconografico, molte delle foto sono opera dello stesso Petrucci, e di disegni inediti.

 

L’autore, architetto e professore presso l’Istituto Statale d’Arte di San Nicandro Garganico (FG), ha al suo attivo ricerche e pubblicazioni sull’architettura e l’urbanistica degli anni Trenta. E’ in corso uno studio più vasto dell’opera di Petrucci, sia nei diversi ambiti in cui ha operato che nei differenti luoghi d’Italia, dalla Sardegna alla Sicilia, Toscana, Lazio, Abruzzi, Puglia. Lavoro che si sta svolgendo in collaborazione con Arturo Cucciolla, del Politecnico di Bari e all’architetto Stefania Robles di Bari.

 

 

Dalla redazione del programma ‘Blumoon’ riceviamo:

 

Proietti, Giuffrè e Carmen Russo protagonisti del nuovo ‘Blumoon’

 

Sesta puntata di Blumoon (in onda su Teledauna sabato 8 e domenica 9 marzo 2003)

Gli ospiti non necessitano di presentazioni: Aldo Giuffrè, Gigi Proietti (entrambi, oltre a parlare della loro esperienza artistica, ricorderanno lo scomparso Alberto Sordi), Carmen Russo ed il marito Enzo Paolo Turchi.

Blumoon è un programma scritto e condotto da Piero Russo, regia di Pino Ciociola

BLUMOON - Il primo magazine itinerante di Musica, Teatro, Cultura, Intrettenimento

Per contatti 347-1438062

 

 

 

Dall’Ufficio Stampa dell’Az. Ospedaliero-Universitaria riceviamo:

 

Comunicato del 7 marzo 2003

 

Oncologia a congresso sui tumori gastroenteropatici

 

“Attualità in Oncologia” a Foggia, due giorni di confronto il 20 e 21 marzo per l’aggiornamento, fondamentale per prevenire, diagnosticare e curare le patologie

 

Per il quarto anno consecutivo la Struttura di II Medicina Interna ospedaliera, Day Hospital Oncologico, del Policlinico “Ospedali Riuniti” di Foggia, diretta dal dr. Antonio Contillo, ha organizzato un Congresso medico di aggiornamento sul tema: “Attualità in Oncologia - Tumori endocrini gastroenteropatici”, che si terrà nella sala congressi dell’Hotel President nei giorni 20 e 21 marzo prossimi.

Grazie alle recenti e progressive acquisizioni medico-scientifiche, oggi è possibile definire meglio i contorni clinici di questo gruppo di malattie; la sempre maggiore conoscenza di casi di pazienti affetti da tumori stromali del tratto gastrointestinale (GIST) maligni non operabili e/o metastatici trattabili con nuove terapie, apre nuovi orizzonti scientifici.

Le ultime novità in Oncologia riguardano i trattamenti delle fasi avanzate dei tumori del Colon-retto e dell’Ovaio; lo stato dell’arte dell’ormonoterapia nel cancro della Mammella; le novità in onco-ematologia sul Trombo-embolismo e sulla terapia ad alte dosi; la terapia chirurgica conservativa in oncologia; le nuove evidenze in Radioterapia; il nursing sia dei tumori neuroendocrini che il lavoro di Èquipe dell’infermiere.

Di tutto ciò si parlerà al Convegno di Foggia, insieme alla valutazione del Piano Sanitario della Regione Puglia ed al punto sulla ricerca oncologica in Italia, con relatori ed esperti provenienti dai maggiori centri italiani.

Il Convegno è accreditato ECM per i medici e gli infermieri professionali, per la formazione continua, ed è a numero chiuso, riservato a 150 medici e 100 infermieri.

 

INFO: Segreteria Scientifica - D.H. Oncologico “OO.RR.” tel. 0881.732419

           Segreteria organizzativa - Selecto Bari - tel. 080.5218556

 

 

Comunicato del 5 marzo 2003

 

Barret 2003:  la prevenzione dell’adenocarcinoma

 

A Foggia il 7 marzo all’Ordine dei Medici convegno organizzato dalla Struttura di Chirurgia d’Urgenza ospedaliera “OO.RR.”, diretta dal dott. Fausto Tricarico

 

Sarà presente il prof. Lorenzo Norberto, dell’Università di Padova, presidente nazionale della Società Italiana di Endoscopia (area chirurgica-ISSE) al primo Convegno regionale che si terrà a Foggia venerdì 7 marzo alle ore 16 nell’auditorium dell’Ordine dei Medici, sul tema: “Barrett 2003: verso la prevenzione dellíadenocarcinoma”.

Il convegno è organizzato dalla Struttura di Chirurgia d’Urgenza dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Ospedali Riuniti” di Foggia con la Società Italiana di Endoscopia (area chirurgica) Sezione Regionale Puglia-Basilicata, il cui vice presidente, dott. Francesco Montini, cura la segreteria scientifica.

Sarà l’occasione per  fare il punto della situazione sull’esofago di Barrett, una condizione precancerosa dell’esofago distale, il cui studio ha favorito la messa a punto di nuove metodiche terapeutiche endoscopiche conservative, atte a prevenire la trasformazione della patologia in adenocarcinoma.

Presidente del Convegno è il prof. S. Ferrarese, Direttore della Cattedra di Chirurgia Generale dell’Università di Bari; moderatori il prof. C. Natale, Direttore della Chirurgia Generale ospedaliera del Policlinico “OO.RR.” di Foggia, e il dott. F. Tricarico, Direttore della Chirurgia d’Urgenza  dello stesso Policlinico. Sono relatori:

I. Ugenti (Policlinico di Bari): “La dimensione del problema in Italia”;

E. Ierardi (ricercatore Foggia): “Cardite, infezione da Helicobacter e Barrettî

A. De Ceglie (Oncologico di Bari): “Tipologia del reflusso come fattore patogenetico”

V. Stoppino (Policlinico di Foggia): “Interpretazione endoscopica”

P. Bufo (Università di Foggia): “Allestimento ed interpretazione delle biopsie”

G. Zaninotto (Università di Padova): “Sorveglianza endoscopica e potenzialità neoplastica”

C. Panella (Università di Foggia): “Terapia medica”

V. Neri (Università di Foggia): “Chirurgia antireflusso: indicazioni e tecniche”

R. Cestari (Università di Brescia): “Terapia endoscopica”

L. Bonavina (Policlinico S.Donato Milanese): “Timing e razionale dell’esofagectomia”.

 

INFO: Segreteria organizzativa, dr. F.sco Montini, Chirurgia d’Urgenza “OO.RR.” Foggia - tel. 0881.733684, 732542 - fax 0881.732480 - e mail:   fra.montini@tiscalinet.it

 

 

Comunicato del 26 febbraio 2003

 

Corsi di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica

 

Al Policlinico “OO.RR.” di Foggia corsi di formazione organizzati dalla Scuola di specializzazione in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva diretta dal prof. Portincasa

 

Sono iniziati al Policlinico “Ospedali Riuniti” i Corsi teorico-pratici di formazione sulle tematiche più attuali nellíambito della Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, organizzati dalla Scuola di Specializzazione di Foggia, diretta dal prof. Aurelio Portincasa, titolare della Struttura di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dellíazienda ospedaliero-universitaria foggiana.

Il 1° marzo è in programma, nell’Aula di Anatomia Patologica agli “OO.RR.”, un incontro con il prof. Guido Molea su “Melanoma: epidemiologia, clinica e trattamento”, “Linfonodo sentinella”, “Ipo ed Epispadia:clinica e trattamento”.

Lo scorso 25 gennaio il prof. D. Dioguardi aveva inaugurato i Corsi con una relazione sulle asimmetrie mammarie congenite ed acquisite.  Ecco gli altri appuntamenti in calendario:

15 marzo - prof. F. Mazzoleni: “Rinoplastica aperta e chiusa: selezione dei pazienti e criteri chirurgici”;

12 aprile - prof. C. Dominici: “Ricostruzione mammaria post-mastectomia; addominoplastica”;

10 maggio - prof. R. Cipriani: “Lembi perforanti: basi vascolari e anatomia chirurgica”; “Lembo ALT: anatomia e applicazioni cliniche”;

17 maggio - prof. A. Bertani - dott. M. Riccio: “La traumatologia della mano e dell’arto superiore: metodiche ricostruttive”; “Il ruolo dell’ossigenoterapia iperbarica, della bioingegneria e dei protocolli farmacologici associati alla microchirurgia nel trattamento delle lesioni complesse dell’arto inferiore traumatiche distrofiche”;

24 maggio - prof. M. Pascone: “Tecniche di riduzione nella ipertrofia mammaria”;

7 giugno - dott. L. Vaienti: “Traumatologia dell’arto inferiore: bilancio lesionale e strategia ricostruttiva nelle lesioni semplici e complesse”; “L’espansione tissutale nei differenti distretti corporei: indicazioni e tecniche chirurgiche;

22 novembre - prof. A. Portincasa: “La ricostruzione microchirurgica della mandibola mediante trasferimento di perone vascolarizzato: indicazioni e tecnica chirurgica”; “I reimpianti e la rivascolarizzazione degli arti”.

I Corsi sono gratuiti e rivolti ai medici specializzandi ed a tutti i medici che desiderino ricevere un qualificato aggiornamento su argomenti attinenti alla Chirurgia Plastica.

 

INFO: Struttura di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, Policlinico “OO.RR.” - viale Pinto - 71100 Foggia; e mail: chirplastfg@email.it   chirplastfg@email.it

 

 

Dalla UISP Foggia riceviamo:

 

Fasi Regionali di kumite (karate) UISP organizzate a Foggia

 

Comunicato del 6 marzo 2003

 

La UISP Comitato Territoriale di Foggia ha organizzato per il prossimo 8 Marzo le Fasi Regionali di kumite (karate), gara valida per la qualificazione alla finale nazionale che si terrà a Ravarino (Modena) il prossimo 30 Marzo.

A tale gara potranno partecipare tutti gli atleti in regola con il tesseramento UISP 2003.

Per le finali nazionali di Ravarino sono inoltre già qualificati i seguenti atleti:

 

Cinture nere - Femminile

 

1.Guerra Patrizia, della palestra Hiroshi Shirai (Monte S. Angelo) - prima classificata alle finali nazionali di Ravarino 2002 per la categoria Seniores Kg 55+

2.Cannata Vincenza, della palestra Hiroshi Shirai (Monte S. Angelo) - prima classificata alle finali nazionali di Ravarino 2002 per la categoria Cadette Kg 45+

3.Nazzaro Giovanna, della palestra Kodokan (Deliceto) - seconda classificata alle finali nazionali di Ravarino 2002 per la categoria Cadette Kg 45+

 

Cinture Nere - Maschile

 

1.Di Bari Pietro, della palestra Hiroshi Shirai (Monte S. Angelo) - primo classificato alle finali nazionali di Ravarino 2002 per la categoria Cadetti Kg 55

2.Perdonò Antonio, della palestra Fisic Center (Foggia) - secondo classificato alle finali nazionali di Ravarino 2002 per la categoria Cadetti Kg 65

3.Catucci Antonio, della palestra Fisic Center (Foggia) - primo classificato alle finali nazionali di Ravarino 2002 per la categoria Speranze Kg 65

4.Ruotolo Giovanni, della palestra Fisic Center (Foggia) - secondo classificato alle finali nazionali di Ravarino 2002 per la categoria Speranze Kg 65

5.Orbelli Gaetano, della palestra Funakoshi (Manfredonia) - primo classificato alle finali nazionali di Ravarino 2002 per la categoria Speranze Kg 65+

6.Azzarone Luigi, della palestra Funakoshi (Manfredonia) - secondo classificato alle finali nazionali di Ravarino 2002 per la categoria Speranze Kg 65+

7.Verta Eugenio, della palestra Fisic Center (Foggia) - primo classificato alle finali nazionali di Ravarino 2002 per la categoria Juniores Kg 80

8.La Salandra Stefano, della palestra Cittanuova (Foggia) - secondo classificato alle finali nazionali di Ravarino 2002 per la categoria Juniores Kg 80

9.Liscio Giovanni, della palestra Kodokan (Deliceto) - primo classificato alle finali nazionali di Ravarino 2002 per la categoria Seniores Kg 75

10.Armillotta Francesco, della palestra Hiroshi Shirai (Monte S. Angelo) - secondo classificato alle finali nazionali di Ravarino 2002 per la categoria Seniores Kg 80+

 

 

 

Dall’Ufficio Stampa della Provincia di Foggia riceviamo:

 

Comunicato del 10 marzo 2003

 

PRIMA FIERA DEL TURISMO SCOLASTICO DI CAPITANATA.

L’ASSESSORE PROVINCIALE AL TURISMO GIUSEPPE LONIGRO:

‘UN SUCCESSO CHE LASCIA BEN SPERARE PER IL FUTURO’

 

‘Un successo che lascia ben sperare per il futuro.’ Così l’Assessore Provinciale al Turismo Giuseppe Lonigro definisce la Prima Fiera del Turismo Scolastico di Capitanata.

Un successo, quello del 7 e 8 marzo scorsi, che è andato oltre le previsioni degli stessi organizzatori: gli alunni e i docenti delle 122 scuole presenti (49 della provincia di Foggia, 73 provenienti da fuori provincia) hanno infatti dimostrato un grande apprezzamento per l’iniziativa, confermando la validità dell’intuizione degli enti promotori.

‘Questa riuscita esperienza – continua Lonigro - deve servire come trampolino di lancio per uno sviluppo del turismo scolastico, nicchia di mercato non trascurabile e finora trascurata.’

Il percorso avviato con la Fiera del turismo scolastico rientra infatti nella più ampia ottica di destagionalizzazione del turismo, capace di attirare turisti in Capitanata in ogni periodo dell’anno.

 ‘E’ attraverso una serie di offerte diversificate che potremo raggiungere l’obiettivo di un decollo definitivo del turismo nel nostro territorio – sottolinea Lonigro – dobbiamo pensare sempre più in termini di incremento di nicchie di mercato alternative al turismo balneare, necessariamente limitato ai mesi estivi.

Ritengo che questo primo momento di confronto con il potenziale bacino di utenza costituito dal turismo scolastico debba diventare, ora, uno spunto di riflessione sulle nuove iniziative da intraprendere, soprattutto per gli operatori. Sono loro, infatti, i veri protagonisti della sfida della destagionalizzazione: la diversificazione dei pubblici, infatti, comporta necessariamente una conseguente diversificazione dei pacchetti da offrire, una riorganizzazione.

Credo che l’appuntamento del 7 e 8 marzo scorsi abbia dimostrato che ne vale la pena.’ 

 

 

Comunicati del 7 marzo 2003

 

IL CONSIGLIO PROVINCIALE SI RIUNIRA’ MERCOLEDI’ PROSSIMO, 12 MARZO, ALLE 11.00 PRESSO LA SALA CONSILIARE DI PALAZZO DOGANA

 

Il Consiglio Provinciale di Foggia si riunirà mercoledì prossimo, 12 marzo, alle 11.00 presso la Sala Consiliare di Palazzo Dogana.

L’assise discuterà i seguenti punti all’ordine del giorno:

Approvazione verbali seduta del 30.12.2002

Aprovazione regolamento per referendum consultivo della Provincia di Foggia

Interpretazione autentica articolo 13 comma 11 statuto provinciale

IACP - Collegio Sindacale nomina componente

Progetto CARE approvazione schemi di convenzione e di finanziamento

Approvazione dell’ordine del giorno di Cittadinanzattiva su fornitura testi scolastici

 

‘OTTO MARZO E DINTORNI’: UNA SERIE DI INIZIATIVE ORGANIZZATE DALL’ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE E POLITICHE SOCIALI

DELLA PROVINCIA DI FOGGIA

 

‘Otto marzo e dintorni’ si chiama così la serie di iniziative organizzate dall’Assessorato alla pubblica Istruzione e Politiche Sociali della Provincia di Foggia in occasione della Festa della Donna.

‘Le iniziative programmate – dice l’Assessore alla Pubblica Istruzione Anna Maria Carrabba, titolare anche della delega alle Pari Opportunità – hanno lo scopo di attivare una riflessione sulla condizione femminile, in particolare delle donne che vivono in condizioni disagiate. 

E’ questo il motivo per cui abbiamo scelto questo momento per concludere l’iniziativa ‘T-essere reti di pace’, promossa dalla Provincia di Foggia nel gennaio del 2002, con un’asta i cui proventi andranno all’Associazione di donne afgane Rawa.’

La Rawa opera da anni contro il fondamentalismo mantenendo in vita, tra le altre cose, scuole per le bambine, giornali e canali d’informazione internazionale.

 

Il calendario delle iniziative:

 

Giovedì 13 marzo, ore 18.00, Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, Foggia.

Asta pubblica

41 opere, donate alla Provincia di Foggia da altrettanti artisti, saranno vendute nel corso di un’asta pubblica i cui proventi verranno destinati all’associazione di donne afgane Rawa.

Il catalogo delle opere può essere ritirato presso l’Assessorato alle Politiche Sociali e Pubblica Istruzione della Provincia di Foggia.

 

Da giovedì 13 a lunedì 31 Marzo, Palazzo Dogana, Foggia.

Mostra Fotografica

di Monica Carbosiero

 

Sabato 15 Marzo, ore 19.30, Teatro Comunale ‘Giuseppe Verdi’, San Severo.

Concerto

‘Dal fascino dell’Operetta alla magia di Broadway, all’intramontabile canzone Napoletana’ Soprano Rossella Ressa, tenore Nicola Sette, baritono Gianfranco Capelluti, pianoforte Piero Rotolo.

Gli intervenuti potranno devolvere un contributo pro Croce Rossa Italiana.

 

Giovedì 27 Marzo, ore 10.00, Liceo Scientifico ‘Marconi’ Foggia.

Incontro con l’autrice 

Gli studenti del ‘Marconi’ incontrano la scrittrice Loredana Petrone

 

Giovedì 27 Marzo, ore 18.00, Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, Foggia.

Premiazione

Premiazione del miglior Progetto - idea per la realizzazione di una nuova impresa artigianale femminile.  

Parteciperà la scrittrice Loredana Petrone.

 

 

STAGIONE CONCERTISTICA 2003 DELL’ORCHESTRA SINFONICA DELLA FONDAZIONE ‘UMBERTO GIORDANO’ DELLA PROVINCIA DI FOGGIA.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DOMENICA 9 MARZO ALLE 20.30

 

Proseguono gli appuntamenti con la quarta stagione concertistica della Fondazione ‘Umberto Giordano’ della Provincia di Foggia: il prossimo concerto è previsto per domenica 9 marzo, alle 20.30 presso la Sala del Tribunale di Palazzo Dogana.

In programma: A. Vivaldi: il Concerto in Do minore per archi; T. Albinoni: Sinfonia numero 3 in Sol Maggiore per Archi; G. P. Telemann: Sonata in la Maggiore per Archi; A. Salieri: Scherzi istrumentali di stile fugato; G.B. Pergolesi : Concertino numero 1 in Sol Maggiore per Violino, Concertante e Archi; F. Durante: Concerto numero 1 in Fa Minore per Archi.

Il biglietto per il concerto, dal prezzo di 8 euro, potrà essere acquistato la sera stessa del concerto presso il botteghino.

Per ricevere ulteriori informazioni si può chiamare il numero 0881.662204, dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00.

 

 

Comunicati del 6 marzo 2003

 

UNA DELEGAZIONE DELL’ISTITUTO POLIVALENTE ‘FIORITTO’

DI SANNICANDRO GARGANICO RICEVUTA QUESTA MATTINA

DALL’ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI VINCENZO TROPEA

 

Una delegazione dell’Istituto Polivalente ‘Fioritto’ di Sannicandro Garganico è stata ricevuta questa mattina dagli Assessore Provinciali Vincenzo Tropea ed Anna Maria Carrabba, titolari, rispettivamente, delle deleghe ai Lavori Pubblici e alla Pubblica Istruzione.

La delegazione segnalava la necessità di alcuni interventi di manutenzione da effettuare presso l’Istituto in questione.

Gli Assessori hanno spiegato ai presenti che la situazione era già stata oggetto di un sopralluogo, effettuato nella stessa giornata in cui era stato richiesto.

A seguito del sopralluogo, l’Ente di Piazza XX Settembre ha già destinato una somma di 170.000 euro per gli interventi, che cominceranno nel giro di un mese, cioè non appena si sarà provveduto all’affidamento dei lavori.

 

 

FIRMATO QUSTA MATTINA UN ACCORDO TRA PROVINCIA DI FOGGIA

E ITALIA LAVORO S.P.A.  QUEST’ULTIMA FORNIRA’ ASSISTENZA

TECNICA AI CENTRI TERRITORIALI PER L’IMPIEGO

 

La progettazione e l’attuazione di azioni integrate nel campo delle politiche per il lavoro e dei servizi per l’impiego: è questo lo scopo dell’accordo di partnership sottoscritto questa mattina tra la Provincia di Foggia, attraverso il suo Assessorato alla Formazione Professionale e Politiche del Lavoro, e la società Italia Lavoro S.p.a.

Presenti l’Assessore Provinciale alle Politiche del Lavoro Giuseppe Calamita, l’Amministratore Delegato di Italia Lavoro Natale Forlani e il Responsabile per l’Unità Territoriale Puglia di Italia Lavoro Gerardo Giusto.

La struttura ministeriale, nel dettaglio, fornirà la collaborazione ed il supporto tecnico necessari alla Provincia per una serie di azioni, come ad esempio la progettazione formativa sia tradizionale che innovativa (rivolta sia ai pubblici funzionari coinvolti che ad utenti terzi) e la progettazione di interventi formativi nell’ambito di percorsi specifici di “accompagnamento al lavoro”.

Italia Lavoro fornirà assistenza anche nell’elaborazione di studi, indagini e ricerche mirati alla comprensione delle esigenze del bacino di utenza in relazione al territorio e all’elaborazione di una mappatura delle competenze del bacino dei disoccupati.

La collaborazione con Italia Lavoro prevede quindi una prima fase di studio, monitoraggio e conseguente progettazione delle azioni proprie dei Centri per l’impiego.

A questa fase seguirà quella di accompagnamento, da parte di Italia Lavoro, direttamente presso i Centri per l’impiego, azione che consisterà nell’affiancare materialmente gli operatori dei Centri, previamente formati dalla Provincia, nell’erogazione dei servizi.

Al centro dell’attenzione il servizio di domanda e offerta di lavoro, che costituisce il perno principale attorno al quale ruotano le altre azioni.

‘La collaborazione con Italia Lavoro – ha detto l’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro Giuseppe Calamita – ha lo scopo di rendere al più presto efficienti i servizi dell’Ente, in modo da poterli erogare in forma gratuita ad un territorio, come quello in cui viviamo, dove la disoccupazione ha toccato ormai un punto critico. Essa, infatti, non interessa solo le fasce giovanili in cerca di prima occupazione, ma anche lavoratori ormai cinquantenni e un gran numero di donne.’

 

Italia Lavoro

Italia Lavoro S.p.A. è soggetto strumentale preposto dal Ministero del Lavoro al fine di fornire assistenza tecnica agli Enti Locali per favorire lo sviluppo occupazionale nelle Province.

E’ stata istituita in seguito alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 maggio 1997 ed attua, a livello nazionale e locale, interventi di politica attiva per l'occupazione. Si configura quale agenzia di promozione di lavoro e si rivolge a tutte le Amministrazioni Pubbliche, alle cooperative sociali, a persone escluse dal mercato del lavoro ed alle imprese private allo scopo di sostenere la realizzazione di progetti e di politiche finalizzate al riequilibrio della domanda e dell’offerta di lavoro E’ società della quale si avvale il Ministero del Lavoro per la promozione e gestione di azioni nel campo delle politiche del lavoro e dell’assistenza tecnica ai servizi per l’impiego

 

 

‘INSIEME PER UNA SOCIETA’ SOLIDALE’: SI E’ COSTITUITO QUESTA

 MATTINA IL COORDINAMENTO DI ENTI E ASSOCIAZIONI CHE OPERANO

IN FAVORE DI MIGRANTI E RICHIEDENTI ASILO

 

Si è costituito questa mattina, presso l’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Foggia, il Coordinamento ‘Insieme per una societa’ solidale’.

Il neonato organismo, che riunisce enti ed associazioni che svolgono attività in favore di migranti e richiedenti asilo, ha lo scopo di promuovere la tutela, l’integrazione sociale, culturale ed economica degli stranieri dimoranti in Italia.

Questo scopo verrà perseguito attraverso la promozione di varie iniziative, dalla consulenza legale, al reperimento di alloggi, alla promozione e la tutela del diritto allo studio, alla formazione e riqualificazione professionale degli immigrati.

Ampio spazio, inoltre, verrà attribuito all’aspetto culturale dell’immigrazione: mantenimento e valorizzazione della cultura d’origine degli immigrati, dunque, ma anche diffusione della conoscenza tra la popolazione italiana delle tradizioni, della storia e della cultura dei Paesi di origine degli immigrati, allo scopo di fornire una corretta informazione sulla realtà dell’immigrazione e sulle problematiche ad essa connesse

‘L’idea di costituire questo Coordinamento – die Anna Maria Carrabba, Assessore Provinciale alle Politiche Sociali – è nata da una precedente esperienza, promossa da questo assessorato nel settembre scorso, in occasione della regolarizzazione dei lavoratori stranieri.

I risultati ottenuti in quella circostanza hanno evidenziato la necessità di proseguire su questa strada: mettere in rete le conoscenze dei singoli significa poter offrire agli stranieri dimoranti in Italia la più ampia assistenza.’

Il Coordinamento è apartitico e senza fini di lucro, né diretto né indiretto; ad esso potranno aderire, oltre alle organizzazioni promotrici, tutte le organizzazioni di Volontariato e del Terzo Settore operanti nella provincia di Foggia e che condividono le finalità. Il numero degli aderenti è illimitato.

 

 

Comunicato del 5 marzo 2003

 

PRIMA FIERA DEL TURISMO SCOLASTICO DI CAPITANATA,

IN PROGRAMMA IL 7 E 8 MARZO PROSSIMI PRESSO LA MASSERIA

AGROPOLIS DI SAN GIOVANNI ROTONDO: QUESTA MATTINA

LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL’INIZIATIVA

 

Destagionalizzare il turismo, superando l’unicità dell’offerta balneare e sviluppando altre nicchie di mercato, capaci di far affluire turisti nella nostra provincia in ogni periodo dell’anno: è questa l’ottica in cui si inquadra la prima Fiera del Turismo Scolastico di Capitanata, in programma presso la Masseria Agropolis di San Giovanni Rotondo il 7 e 8 marzo prossimi.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dai rappresentanti degli enti promotori: la Provincia di Foggia, la Camera di Commercio di Foggia, la Comunità Montana del Gargano, il Parco Nazionale del Gargano. 

La risposta all’iniziativa da parte dei potenziali fruitori è stata lusinghiera, soprattutto considerando che la Fiera è alla sua prima edizione: 118 le scuole che hanno aderito, di cui 45 di Capitanata e 73 provenienti da altre 27 province della Penisola, per un totale di 9 regioni di provenienza.

I visitatori potranno visitare gli stand degli espositori, circa 50 tra associazioni (11) soggetti privati (14), Comuni (17), ed enti promotori.

‘Questa Fiera – ha detto l’assessore provinciale al Turismo Giuseppe Lonigro – rappresenta il primo tentativo di sviluppare una nicchia di mercato che può avere una buona risposta.

Finora il turismo scolastico di Capitanata ha registrato un traffico unicamente in uscita: uno stato di cose che può senz’altro essere modificato. Basti pensare a quante e quali possibilità il nostro territorio offre, dal punto di vista culturale e naturalistico.’

Queste, infatti, le necessità primarie espresse dal turismo scolastico, che, però, come ha sottolineato il Presidente della Camera di Commercio Luigi Lepri, vanno accompagnate anche da una serie di servizi adeguati. Come, ad esempio, proposte integrate di pacchetti turistici.

‘La scelta è caduta sul turismo scolastico – ha sottolineato inoltre Lepri – perchè ci siamo resi conto che si tratta di una nicchia del mercato turistico quasi totalmente assente nella nostra provincia. E’ chiaro che non pensiamo, con la Fiera, di colmare questa lacuna, intendiamo piuttosto tracciare una strada che gli operatori possano seguire.’

Giuseppe D’Urso, Presidente della Società Diomede (che si occupa dell’aspetto organizzativo dell’iniziativa), ha illustrato quindi il modo in cui si svolgerà la Fiera: oltre ad un convegno e ad una tavola rotonda, la giornata del 7 marzo prevede, alle 15.00, un workshop, momento d’incontro tra domanda e offerta.

La giornata di sabato, invece, sarà dedicata ad un’escursione presso l’Oasi del Lago Salso, al Convento di San Matteo a San Marco in Lamis e una passeggiata nel bosco Difesa di San Matteo.

‘Abbiamo scelto questi luoghi – ha detto D’Urso – proprio per valorizzare mete che, sebbene siano poco conosciute, hanno tutti i requisiti per incontrare il favore dei fruitori del turismo scolastico.’

La prima Fiera del Turismo Scolastico si inquadra, inoltre, nel più vasto ambito della sinergia  attivata, attraverso la firma di un protocollo d’intesa tra gli enti promotori, che risale al gennaio scorso.

Una sinergia che, come ha rimarcato Antonio Mazzamurro, presidente della Comunità Montana del Gargano ‘Si è già concretizzata nella partecipazione unitaria alla Borsa internazionale del Turismo di Milano nello scorso febbraio, e che prevede altre iniziative mirate alla promozione turistica del territorio. E’ il segnale evidente, e positivo, della consapevolezza degli enti di fare rete per promuovere il territorio.’

 

 

Comunicati del 3 marzo 2003

 

UN PROTOCOLLO D’INTESA PER IL REINSERIMENTO LAVORATIVO

DEGLI EX DETENUTI E DEI CONDANNATI IN ESECUZIONE PENALE ESTERNA.

LA FIRMA DEL DOCUMENTO AVVERRA’ DOMANI 5 MARZO ALLE 11.00

PRESSO LA SALA CONCILIARE DI PALAZZO DOGANA

 

La facilitazione del reinserimento lavorativo degli ex detenuti e dei condannati in esecuzione penale esterna: è questo l’obiettivo del protocollo d’intesa che sarà firmato domani, 5 marzo, alle 11.00 presso la Sala Consiliare di Palazzo Dogana.

I firmatari del protocollo saranno la Provincia di Foggia, attraverso il suo Assessorato alla Formazione Professionale e Politiche del Lavoro, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia (Provveditorato Regionale Puglia), il Centro di Servizio Sociale per Adulti di Foggia, la Direzione delle Case Circondariali di Foggia e Lucera e la Direzione della Casa di reclusione per tossicodipendenti di San Severo.

Scopo del protocollo d’intesa è la creazione di un sistema integrato di informazione e consulenza di orientamento al lavoro che tenga conto dei bisogni dei detenuti e dei condannati in misura alternativa alla detenzione.

 

‘INSIEME PER UNA SOCIETA’ SOLIDALE’: NASCE UN COORDINAMENTO PROVINCIALE DI ENTI E ASSOCIAZIONI CHE SVOLGONO ATTIVITA’ IN FAVORE

DI MIGRANTI E RICHIEDENTI ASILO.  GIOVEDI’ PROSSIMO, 6 MARZO,

ALLE 12.00, LA COSTITUZIONE UFFICIALE PRESSO L’ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA

 

Promuovere la tutela, l’integrazione sociale, culturale ed economica di tutti i migranti che dimorano in Italia per motivi di lavoro, di studio o politici: è questo lo scopo di ‘Insieme per una società solidale’. L’emblematico nome definirà un coordinamento di enti e associazioni che svolgono attività in favore di migranti e richiedenti asilo.

La costituzione ufficiale del coordinamento avverrà giovedì prossimo, 6 marzo, alle 12.00, presso l’Assessorato alle Politiche Sociali e Pubblica Istruzione (primo piano di Palazzo Dogana, stanza n.11).

 

 

Comunicati del 3 marzo 2003

 

PRIMA FIERA DEL TURISMO SCOLASTICO DI CAPITANATA:

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL’INIZIATIVA, MERCOLEDI’

5 MARZO ALLE 11.30 PRESSO LA SALA GIUNTA DI PALAZZO DOGANA

 

Diversificare l’offerta turistica del territorio, potenziando le nicchie di mercato già esistenti e creandone di nuove: è questa la cornice nella quale si inserisce la Prima Fiera del Turismo Scolastico di Capitanata, in programma il 7 e 8 marzo prossimi, presso la masseria ‘Agropolis’ di San Giovanni Rotondo.

L’iniziativa è promossa da Provincia di Foggia, Camera di Commercio di Foggia, Comunità Montana del Gargano ed Ente Parco del Gargano.

I dettagli dell’appuntamento saranno illustrati ai giornalisti nel corso di una conferenza stampa, che si svolgerà mercoledì prossimo, 5 marzo, alle 11.30 presso la Sala Giunta di Palazzo Dogana.

Saranno presenti il Presidente della Provincia di Foggia professor Antonio Pellegrino, l’assessore provinciale al Turismo Giuseppe Lonigro, il Presidente della Camera di Comemrcio Luigi Lepri, il Presidente del Parco del Gargano Matteo Fusilli, il Presidente della Comunità montana del Gargano Antonio Mazzamurro e Giuseppe D’Urso,  Presidente della Diomede, la società che si occupa dell’organizzazione dell’evento.

 

 

‘IDEE E PROPOSTE PER UNA SOCIETA’ INCLUSIVA’: CONVEGNO A SAN

NICANDRO GARGANICO, VENERDI’ PROSSIMO, 7 MARZO, ALLE 16.30

PRESSO L’AUDITORIUM DELLA SCUOLA ELEMENTARE IN PIAZZA IV NOVEMBRE

 

‘Idee e proposte per una società inclusiva’ è il tema di un convegno che si svolgerà venerdì prossimo, 7 marzo, alle 16.30 presso l’Auditorium della Scuola elementare di San Nicandro Garganico, sita in Piazza IV Novembre.

L’iniziativa è promossa dagli Assessorati alle Politiche Sociali della Provincia di Foggia e del Comune di San Nicandro Garganico, dalla Fondazione ‘Zaccagnino’ e dall’Associazione ‘Superamento handicap’.

Il convegno sarà aperto dai saluti del Sindaco di San Nicandro Garganico Onorevole Nicandro Marinacci e del Vescovo della diocesi di San Severo Monsignor Michele Seccia

I lavori, presieduti dal Consigliere Provinciale Rocco Frascaria, saranno introdotti dal Presidente dell’Associazione ‘Superamento handicap’ Dino Di Tullio.

Si passerà quindi alle relazioni: ‘Progettare e costruire una città a misura di tutti’ sarà il tema trattato dall’Ingegner Andrea Ricciardi, coordinatore dell’Associazione ‘Superamento handicap’.

Il dottor Felice Grassi, Dirigente dell’Ufficio scolastico Provinciale, parlerà di ‘Prospettive dell’integrazione scolastica nel sistema formativo italiano’, mentre il dottor Nicola Grifa, Consigliere Comunale delegato alla Sanità approfondirà il tema ‘L’ICF: un nuovo modello classificativo per una rinnovata visione etico - culturale della disabilità’.

Alla professoressa Anna Maria Carrabba, Assessore Provinciale alle Politiche Sociali, sarà affidata la trattazione dell’argomento ‘L’Osservatorio provinciale sull’handicap e le politiche sociali della Provincia’ e il dottor Augusto Ferrara, Segretario generale della Fondazione  ‘Zaccagnino’ parlerà de ‘Il nuovo modello dell’IPAB Zaccagnino nella rete territoriale dei servizi per il superamento dell’handicap’.

Le ultime due relazioni in programma saranno ‘Il ruolo dei centri di riabilitazione nell’ASL FG 1: funzioni, aspettative e risultati’ di Antonio Carbonella, Terapista della riabilitazione presso il Presidio di Riabilitazione dell’ASL Fg 1 - San Nicandro Garganico e ‘L’attività della FISD e il ruolo della pratica sportiva per i disabili’ del professor Oscar Maitilasso, Responsabile Regionale della Federazione Italiana Sport Disabili.

Al convegno interverranno inoltre il dottor Salvatore Mazzaracchio, Assessore Regionale alla Sanità e Servizi Sociali, la dottoressa Sabina Polidori, Responsabile Nazionale Volontariato del Ministero del Welfare e la dottoressa Nina Daita, Responsabile Nazionale dell’Ufficio Handicap della C.G.I.L.

Le conclusioni saranno affidate all’Onorevole Luigi Giacco, componente della Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati e Presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Lega del Filo d’Oro.

Anno 3, n. 80
11 marzo 2003

IN QUESTO NUMERO

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CHE SARA' IN RETE


LUNEDI 
17 marzo 2003