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Registrato al Trib. di Foggia al n. 1/2001 - Direttore responsabile: Arcangelo Renzulli
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Refusi, strafalcioni e cadute di stile rilevati sui media nazionali e locali

 

 

Nel darvi appuntamento al prossimo numero della rubrica del buonumore, attraverso le sregolatezze e umanissime piccole follie dei colleghi e dei titolisti di turno, ospitiamo con vivo piacere un’altra valanga di godibilissimi strafalcioni e refusi colti sui media nazionali e locali dal nostro affezionatissimo collaboratore L.C. (come vedete l’anonimato quando richiesto è garantito - ndr). Buona lettura!

 

Partiamo subito con i pezzi grossi: “Studio Aperto”, Tg di Italia Uno, alle 12.25 del 28/02/03. Il Preside dello storico Liceo Berchet di Milano sta spiegando perchè non ci sia nulla di scandaloso nel realizzare spot tv per attirare studenti e che i ragazzi chiamati a recitare non sono solo belle comparse, dicendo: «L’importante è che rispettino l’ORTOGRAFIA mentre parlano». L’ortografia??? E allora che l’hanno inventata a fare la parola ORTOEPIA? E ORTOFONIA? E questo è il Preside, figuriamoci gli alunni!!!

 

Per il giorno 2 marzo, la palma delle papere è tutta del TG2 delle 20.00. In un servizio di Laura Cason abbiamo sentito un fantastico «E’ toccato proprio ai Genovesi a sperimentare l’ingresso a pagamento nel centro storico». A parte l’apprezzabile ironia sulla tirchieria dei Genovesi, qualcuno dovrebbe spiegare alla Cason che toccare è, sì, intransitivo ma non sulla cosa o l’azione che tocca a qualcuno...

 

Passano pochi minuti e il conduttore s’incarta annunciando il servizio sull’omicidio,a Foggia del povero Mauro Rosiello: «Ucciso a Foggia per aver voluto difendere la fidanzata... il servizio». E parte una bella panoramica sulla piazza centrale di Bitonto dove, la sera prima, era stato ucciso Michele Maggio... Bitonto... Foggia... sono la stessa cosa? Sono confuso...

 

Il 6 marzo tocca a Rai News 24: in una notizia “a scorrimento” che è comparsa per tutta la mattinata leggevamo «Test del delitto Biagi avrebbe riconosciuto la BR Lioce». Come fa un TEST a riconoscere una persona? Forse sarà un TESTE...

 

Lo stesso giorno, con un titolone a tutta pagina, l’Osservatore Romano prendeva la sua bella cantonata: «Pace: corresponsabilità comune». CORRESPONSABILITÀ è già un termine che indica la responsabilità comune, l’aggiunta dell’aggettivo COMUNE è un pleonasmo (ma all’Osservatore Romano, sanno cosa vuol dire “pleonasmo”?).

 

Poteva mancare la Gazzetta del Mezzogiorno? Speciale “Gazzetta & Giovani” del 6 marzo, pag. 7. Nel titolo di uno dei soliti articoli sulle banalità che si consumano nella giornata delle festa delle donne, leggiamo «STREEP PER SOGNARE».

Meryl non c’entra: forse volevano proprio dire STRIP, dall’Inglese “strip tease”, spogliarello. E’ ignoranza dell’Inglese o una velata allusione all’usanza dei “macho” spogliarellisti di usare il “Depil Streep” (dall’Inglese “streep”, striscia) per risultare privi di peluria?

 

E vogliamo leggere anche quella di Capitanata –stesso giorno- alle pagine San Severo e Alto Tavoliere? In particolare, a pag. 9, per Torremaggiore leggiamo il titolo «Sfrattate 161 salme» con sottotitolo «Provinciali, l’Uder [sic!] presenta Celeste».

Ebbene al di là del fatto che il partito si chiama UDEUR, “che c’azzecca” l’accostamento tra le salme e la candidatura? Penso che il buon Fontino Celeste stia ancora facendo scongiuri grazie al titolista della Gazzetta...

 

Ed è giunta l’ora di sparare sulla Croce Rossa! Ovvero: l’appuntamento settimanale con il Quotidiano di Foggia che generosamente provvede a fornire materiale per questa amena rubrica. Ci è bastato leggere le prime sette pagine dell’edizione del 5 marzo (scusate, di più non potevamo!) per trovare perle sufficienti a integrare il tesoro della corona inglese...

 

Partiamo da pag. 1, box in basso a destra «La somma accredita presso gli sportelli della Banca Carime in Via Trento a Foggia è di 1.637.168,37». A parte “accredita” per “accreditata” dobbiamo capirlo da soli che la cifra indicata è in euro? Un piccolo sforzo in più il giornalista poteva pur farlo... tanto l’inchiostro in più per scrivere “euro” lo paga l’editore...

 

Problemi di stile nell’articolo sul centro-sinistra a pag. 2: «... Michele Bordo ... era apparso decisamente più possibilista circa la possibilità ...». Un termine “ripetitivamente ripetuto”, a quanto pare!

 

Errore di logica e di grammatica nell’articolo sul gioco d’azzardo a pag. 4: «...e non passa giorno senza che non venga emesso un provvedimento...». Allora ci sono giorni in cui non viene emesso: ricordarsi che due negazioni affermano! Ah, già è difficile ce l’hanno detto alle elementari: è passato troppo tempo!!

 

E che “repetita juventus” (non preoccupatevi al Quotidiano, questa è una battuta!), il quotidiano foggiano lo dimostra nel box di cronaca a pag. 4 («...al pregiudicato Salvatore Curci pregiudicato di Foggia...») e nella lettera al Direttore di pag. 6 («Quello che però mi preme ribadire, però, ...» - e, se pure fosse un errore del lettore, perché non correggerlo?)

 

Non mancano problemi di concordanza nel numero, come a pag. 4 («Il numero delle lampade lungo la strada sono insufficienti ...») e a pag. 5 («La stragrande maggioranza dei fondi ... derivano dalle offerte dei fedeli»).

 

E problemi di conoscenza matematica nell’articolo sulla croce di Renzo Piano a San Giovanni Rotondo che –dice il Quotidiano- «... lo spessore si restringe in altezza fino a 0,40 cm». A parte che era più corretto dire “si restringe con l’aumentare dell’altezza”, forse al Quotidiano non sanno che 0,40 cm equivale a 4 mm!! Forse era meglio scrivere 0,40 m quanto –in realtà- è larga la croce di San Pio.

 

Veramente gustoso, poi, l’errore di pag. 6 «E, a questo proposito, [l’uso corretto delle virgole è mio] non fa specie l’Associazione degli Industriali di Capitanata...»: fa specie che l’Assindustria non faccia “specie”, anche se forse era meglio scrivere “non fa eccezione”!!

 

E, a chi rileva che non bisogna occuparsi degli errori di battitura e dei refusi, giova ricordare che un Quotidiano non dovrebbe farne tanti. Esempi?, sempre nell’edizione del 5 marzo solo fino a pag. 7, leggiamo:

 

“Il Comune di Foggia conscia che...” (pag. 1); «... ha decisamente smentito che si sia questa possibilità ...» (pag. 2);

«Qualche opra più tardi...» (pag. 3); «...conto corrente ... intenstato ...» (pag. 3); «... personale dele volanti...» (pag. 4);

«...pullmann...» (pag. 5); «... signifuca una cosa soltanto...» (pag. 6); «Una conferma lampante di questa assunto...» (pag. 6);

«Tutte i giorni...» (pag. 6); «... anche duranbte le ore...» (pag. 6); ««...ettari di terreni pianeggiante...» (pag. 7); «...con il suoi patrimonio boschivo...» (pag. 7); «La sicità deglmi ultimi tre anni...» (pag. 7)...

 

Convinti? Se no, alla prossima settimana...

Anno 3, n. 80
11 marzo 2003

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17 marzo 2003