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PARLANO DI NOI di
Arcangelo Renzulli Lunedì
scorso, 17 marzo, nella consueta lettura dei giornali del mattino, ci
siamo imbattuti in una pagina che immediatamente ha colpito la nostra
attenzione. Sfogliando
il ‘Corriere Economia’, il dorso del lunedì del ‘Corriere del Mezzogiorno’ diffuso in Campania e Puglia, non
potevamo non notare, a pagina 11, una foto a colori piuttosto familiare
che riproduceva la home page del
nostro (e vostro) ‘Vademecum on
line’ all’interno della rubrica settimanale ‘Corriere
Internet’. Il
pezzo, intitolato Il Vademecum sul
web. Vizi e virtù della stampa pugliese, è stato firmato dal collega
Patrizio Mannu che lo ha in pratica recensito con l’obiettività che gli
è nota. Il voto attribuito al ‘Vadonline’ - il giudizio finale è
stato “buono” -consente di considerarci promossi. I parametri presi in
esame e votati riguardavano la grafica (giudicata giustamente
“insufficiente”), i contenuti (dove abbiamo strappato un onorevole
“ottimo”), le risorse on line
(giudicate con “buono”) e il motore di ricerca (“insufficiente”
perchè non presente ancora nel nostro sito). L’incipit del pezzo sintetizza correttamente la filosofia alla base
del nostro lavoro settimanale e fa piacere che Mannu abbia colto proprio
questo aspetto. Scrive infatti il collega: «Quella
del giornalista è razza abile nel parlare degli altri: un po’ meno di
se stessa, soprattutto quando è chiamata a fare autocritica. Ecco perchè
in Puglia “a fare informazione su chi fa informazione” c’è il
Vademecum on-line, da due anni guida settimanale e telematica nei vizi
(molti) e nelle virtù (poche) dei giornalisti pugliesi». E,
a differenza di quel che pensano molti colleghi, Patrizio Mannu sostiene
che «...il ‘Vademecum’ non è “utensile” per pochi intimi, non è house
organ di una categoria ma riesce a
essere strumento di comprensione e verifica di un settore, quello della
stampa, che è giusto tenere sotto i riflettori della pubblica opinione». Naturalmente
Mannu, sfogliando i numeri in rete del nostro giornale, non ha mancato di
menzionare anche la rubrica ‘Errori
& orrori’ presentata come «...una
sorta di “colonna infame” che non ha mai carenza di argomenti».
Di certo questa rubrica ha il suo peso, raccoglie indubbiamente molti
consensi ma ci permettiamo di non condividere il passaggio finale della
sua recensione, allorchè Mannu sostiene che ‘Errori & orrori’ «...è,
forse, la sezione più utile di tutto il sito: serve a capire come viaggia
la nostra professione e, probabilmente, dove andrà a finire». Una
chiosa dai toni un tantino pessimistici. Patrizio
Mannu, 37enne, è torinese di nascita ma foggiano di adozione. Pubblicista
dal dicembre 1994 è in forza al ‘Corriere del Mezzogiorno/Campania’
da circa due anni, dopo aver lavorato al ‘Roma’
di Casillo, al ‘Quotidiano di
Foggia’ e a ‘Teleradioerre’. Lo
ringraziamo sinceramente per le parole che ha usato nei confronti del ‘Vadonline’.
La sua sensibilità, che si somma al pregio di scrivere su una testata
diffusa in Campania e in Puglia, merita una doppia sottolineatura. La
recensione, ovviamente, non è stata richiesta nè proposta dal nostro
giornale e quindi la teniamo in altissima considerazione qualunque fosse
stato l’esito finale del giudizio. Contestualmente
è la conferma di come il ‘Vadonline’ trovi sempre più consensi fuori
Foggia. Finiremo per essere anche noi degli inusuali emigranti, in cerca
altrove di un riconoscimento che i cinque quotidiani locali (*)
continuano a negarci. In
questo ha ragione Mannu, e volentieri prendiamo in prestito le sue parole.
Davvero il ‘Vadonline’, pur coi suoi limiti, serve a capire come
viaggia la nostra professione e, probabilmente, dove andrà a finire. (*)
‘Gazzetta del Mezzogiorno/Capitanata’, ‘Quotidiano di Foggia’,
‘La Grande Provincia’, ‘Foggia Sera’, ‘La Provincia Oggi’ |
Anno 3, n. 82 IN
QUESTO NUMERO
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