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Refusi, strafalcioni e cadute di stile rilevati sulla stampa nazionale, regionale e locale

Cediamo volentieri anche questa volta lo spazio della nostra rubrìca per un contributo esterno e invitiamo nel contempo gli altri lettori a farci dono dei risultati delle loro attente letture.

Per quanto riguarda gli ‘Errori e Orrori’ scovati direttamente dal ‘Vadonline’ l’appuntamento è per la prossima settimana. Nel frattempo divertitevi con questo bel chiletto di... perle e perline!

=====

Cari amici. Vi inoltro il solito contributo sulle perle dei nostri colleghi. Spero che vi divertano come divertono me...

La guerra è guerra, si sa, ma il refuso della Grande Provincia nel titolone di prima pagina del 25 marzo è bellissimo: “Iraq, gli angolamericani frenati dalla resistenza”. I soldati dell’Angola sono alleati degli USA? E gi Inglesi dove sono finiti?

Misteri della geopolitica...

Ma ci deve essere un’antipatia articolare per la coalizione, dato che nell’occhiello del richiamo di prima pagina, il 26 marzo si legge: “L’esercito angloamericane a 70 chilometri da Bagdad...”

Altro ‘sentimento antiamericano’ appare nell’occhiello del pezzo d’apertura di pag. 2, sempre giorno 26: “Parla Rumsflied...” e, nell’articolo, “La guerra –dice il segretario alla Difesa americano Donald Ramsfeld...”. Che confusione...

In realtà, il Segretario [è maiuscolo, come tutte le cariche!] alla Difesa americano si chiama RUMSFELD!!!

Ancora Grande Provincia... 26 marzo

Prima pagina, “Il cardo rosso sarà un film di tutti i foggiani”, pag. 5 “Un team di ricercatori, americani compresi, ...”. E così via... Insomma, spesso, leggiamo che i sostantivi di popolazioni o cittadinanze vengono riportati in minuscolo... Ma la grammatica non ci insegnava a scrivere in minuscolo solo gli AGGETTIVI geografici ed in maiuscolo i nomi propri geografici, di popolazioni e di cittadinanze? Verificare per credere...

Ancora Grande Provincia, pag. 12 del 26 marzo, rubrica “in breve”: attenzione ai titoli... “Il concerto per la pace omaggia a Evemero Nardella”... Omaggiare è transitivo!!!

Corriere del Mezzogiorno 26 marzo, pag. 9, un refuso ‘pornografico’: “Archiavata, o meglio saltata la conferenza di servizio ...” Archiavata? Cos’è, un antico rapporto sessuale?!!!!

E poi, dopo “o meglio”, ci starebbe bene un’altra virgola! Gioie e dolori della punteggiatura!

“Ricco” l’errore commesso dall’Ufficio Comunicazione del Sindaco di Foggia in un comunicato stampa del 21 marzo: «A breve riprenderanno i lavori per la realizzazione del percorso ciclabile ... Attraverso i fondi POR Misura 5.2, con un importo complessivo di spesa di poco superiore ai 410milioni di euro, sarà possibile ultimare i lavori ...». 410 milioni di euro? Qui, più che la pista ciclabile, ci ricostruiamo l’intera Città...

Enrico Ciccarelli non è esente da errori, come ci insegna il richiamo di prima pagina (e, poi, l’articolo di quarta) del Quotidiano di Foggia del 26 marzo. Nei testi, dedicati al grande, indimenticabile Michele Abbatescianni –“maestro di vita e di giornalismo” come molti hanno ricordato- cui va il nostro pensiero commosso e deferente, Ciccarelli scrive: “Un nome troppo noto perchè serva ricordarne il cursus honorum il suo ruolo di consigliere ed assessore comunale...”.

Ebbene, al di là delle cariche (Assessore e Consigliere) che andrebbero indicate in maiuscolo, opiniamo sulla correttezza grammaticale della ripetizione della particella attributiva “ne” e dell’aggettivo possessivo “suo”. Grammatica fai da te? No Alpitour? Ahi ahi ahi ahi...

E che dire del titolo di pag. 5, di altro autore? “Ma non c’è più differenza tra micro e criminalità organizzata” con l’occhiello “Bene il poliziotto di quartiere, dice Severo della Confesercenti”. Più corretto, sicuramente, sarebbe stato scrivere “tra criminalità micro e organizzata” [ancor meglio non usare quel prefisso isolato...]. Inoltre, dal punto di vista della tecnica giornalistica [scusate la sottigliezza], il titolo non può essere prosecuzione ideale dell’occhiello [il testo che sta sopra il titolo] –semmai il contrario- perchè l’ordine di lettura, nei giornali che si rispettano, è: titolo, sottotitolo e occhiello.

Ordine di lettura corretto ma forma sbagliata nella coppia titolo/occhiello a pag. 6 in basso. TITOLO: “Gare di matematica fra le scuole medie”; OCCHIELLO: “Promossa dalla Bocconi, in campo nazionale”. “Gare” plurale, “promossa” coniugata al singolare? Ormai, ordinaria amministrazione per “il Quotidiano”.

Non parliamo dell’«esemplare» titolo a pag. 6: “I docenti sono convinti che la riforma serve”. E noi siamo convinti che al titolista del Quotidiano “serva” [congiuntivo mio, perchè sei morto?] una ripassata di grammatica...

Nell’articolo, poi, altre perle: “... a più di un docente che contro la riforma Moratti avevano battuta la gran cassa per mesi; ...”. Tre errori in una frase sola: “contro la riforma Moratti” è un inciso e andrebbe tra virgole, o lineette, o parentesi, o quello che volete, purchè si riconosca l’incidentale; “a più di un docente” richiede di concordare in numero il verbo al singolare, dunque, “aveva battuto” e non “avevano battuta”; grancassa, infine, è una sola parola, non ‘gran cassa’. Poche righe e un altro esempio di come NON si fa un inciso: “... delle varie sigle sindacali che, si battono, è bene dirlo per il rinnovo del contratto di lavoro...”. Ma era proprio così difficile capire che l’inciso era “è bene dirlo”? Era quella la frase da mettere tra virgole, non “si battono”...

E non solo errori di grammatica e sintassi nel palmares del Quotidiano; bello quello storico di Emilio Benvenuto, nell’articolo sulla diaspora albanese, che titola: “La diaspora albanese nella Capitanata del sec. X”. Ebbene, lo stesso Benvenuto, nel testo dell’articolo, parla di storie che risalgono al 1396: di grazia, cosa c’entra il X secolo? Lo sanno, al Quotidiano che il X secolo è quello che va dal 900 al 999 dopo Cristo? E se il 1396 e gli altri anni citati nell’articolo (vari, dal 1399 al 1491, per poi compiere un salto al 1912) sono “X sec.”, oggi siamo nel XVIII sec? Viva l’Illuminismo!

Ma basta, per oggi: alla prossima settimana.

Anno 3, n. 83
31 marzo 2003

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