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IlVademecum - settimanale di informazione su chi fa informazione
Registrato al Trib. di Foggia al n. 1/2001 - Direttore responsabile: Arcangelo Renzulli
Editore: Agorà Service Editoriale. - Sede legale Via S. Antonio, 214 - Foggia

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DUE ANNI DOPO
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Due anni fa, era il 7 aprile come oggi, faceva la sua comparsa in rete ‘il Vademecum - settimanale di informazione su chi fa informazione’.

Non ci dilungheremo con l’autocelebrazione fine a se stessa ma spenderemo qualche parola solo per chiederci, e chiedervi, se davvero abbiamo fatto fino in fondo ciò che ci eravamo proposti di fare e che è indissolubilmente legato proprio a quella specie di slogan che accompagna la testata.

Volevamo raccontare come a Foggia, in questo lembo d’Italia ultimo nelle statistiche e primo nel lamentarsene, vengono vissuti la professione giornalistica, il mestiere di editore, la voglia di raccontare, la paura di esporsi, la furbizia dei tanti.

Noi crediamo di esserci riusciti, al di là dei tanti errori, delle frivolezze e delle cadute di stile nelle quali anche il ‘Vadonline’ qualche volta è incorso.

Pensiamo di aver centrato l’obiettivo della scopertura di un lenzuolo sotto cui tutto si faceva ma non si raccontava, perchè viene ancora considerato “sacro” un mestiere che in realtà non è meno sporco di tanti altri.

Un mestiere i cui “addetti” pretendono di entrare nel merito di ogni faccenda altrui - dai grandi fatti della politica, alle meschine vicende di cronaca, dipinta di ogni colore - ma che inveiscono se qualcuno si occupa di loro. E invece la regola è proprio questa: nessun aspetto e nessuna categoria possono, a priori, essere posti sotto censura o esclusi per “lesa maestà”.

L’informazione é un potere ma da sola non nuoce nessuno. Se é vero che può essere considerata un’arma é altrettanto vero che non è l’arma a sparare ma chi la tiene in mano. Che possa fare male è fuor di dubbio ma dipende da come la si gestisce.

Noi crediamo di aver usato onestamente l’arma dell’informazione per fare informazione su chi fa informazione, così come ci eravamo prefissi.

In due anni e in ottantaquattro numeri possiamo vantarci di non aver mai preso una lira o un centesimo di Euro da nessuno, garantendo così libertà ed equidistanza da qualunque potere e assicurando il massimo della trasparenza. C’è qualche altra testata che in provincia di Foggia possa dimostrare di aver fatto altrettanto? Non lo crediamo e se ce ne fosse qualcuna saremo come sempre lieti di annoverarla.

Piuttosto quando abbiamo chiesto un minimo di collaborazione non sempre ciò è stato recepito e il caso dei “comunicati negati”, sollevato solo qualche numero fa, é ancora tristemente attuale.

Cosa dire di colui il quale si ritiene l’unico editore puro di Capitanata, Matteo Tatarella, che in due anni non ha mai avuto la sensibilità di pubblicare tre righe di un qualunque nostro comunicato?

Certo, questo è solo il caso più eclatante ma non di meno sono taluni atteggiamenti che per il solo fatto di essersi manifestati ai nostri danni confermano la bontà della nostra iniziativa e dei nostri obiettivi: il mondo dei mass media locali è vergognosamente proteso verso quel 103° posto già occupato dalla nostra provincia per altri parametri. Se ne aggiungiamo un altro, questo, nessuno potrà recriminare più di tanto.

Insomma, quale Foggia massmediatica é passata sotto i riflettori del ‘Vadonline’ in questi due anni? Quali dati, quali episodi e quali personaggi hanno segnato le categorie delle quali ci siamo occupati, nel bene e nel male? Insomma, che consuntivo è possibile trarre?

Più che farlo noi, abbiamo preferito far parlare i colleghi, che sono liberamente intervenuti o hanno risposto alle seguenti domande:

 

1)       Quali aspetti hanno caratterizzato a suo avviso questi primi due anni di vita del settimanale telematico foggiano “Vadonline”?

2)       Come viene fuori il mondo dei mass media locali, e le persone che li animano, monitorati in questi due anni?

3)          L’episodio positivo e quello negativo che le sono rimasti maggiormente impressi?

4)       Che futuro attende ora il ‘Vadonline’?

 

(m.d.t.)

Anno 3, n. 84
7 aprile 2003

IN QUESTO NUMERO

  • EDITORIALE
    La conferma di una intuizione giusta
    di Arcangelo Renzulli

  • DUE ANNI DOPO
    Liberi di

  • INTERVENTI & MESSAGGI
    Due anni dopo: come ci giudicano colleghi e lettori
    Ci hanno scritto: Nino Abate - Enzo Ciampi - Enrico Ciccarelli - Osvaldo Fasano -
    Mara Mundi - Giacinto Pinto - Teresa Maria Rauzino - Saverio Serlenga
     

  • INTERVENTI
    ‘Giornale d’Italia’, Loffredo replica a Ricci
    di Michele Loffredo

     

  • A PROPOSITO DI...
    Grazie 'Quotidiano' di (farci) esistere, ma la verità è altrove
    di Arcangelo Renzulli
     

  • IL CASO
    Tra foto e pantofole
    di Maurizio De Tullio

     

  • QUOTIDIANI
    'La Grande Provincia' del calcio

  • PERIODICI
    ‘Prima Stampa’, seconda direttrice
     

  • TELEVISIONE/1
    Il felice esordio di Enza
     

  • TELEVISIONE/2
    'Telebari' dà il via al primo telegiornale
    dedicato alla comunità albanese
     

  • TELEVISIONE/FICTION
    Marco Tornese alla grande su Rai Uno

    intervista raccolta da Maurizio De Tullio
     

  • PUBBLICITA'
    L'ANQL: «Di Mauro ci discrimina!»
     

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    Mara, una ‘Vita’ sul ‘Campus’
     

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    Gianni Cicolella, prof di giornalismo al ‘Poerio’
     

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    Osservatorio sulla Qualità dell’Informazione Locale
     

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    Diffamazione, solo una multa ai cronisti
     

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    Dove e come si parla di Foggia e dei foggiani

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