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EDITORIALE di
Arcangelo Renzulli Nel
preparare il pezzo per fare un riassunto dell'ultimo anno di pubblicazioni
del «Vadonline» mi sono accorto che l'articolo che avevo preparato per
salutare i due anni di pubblicazioni andava modificato. In negativo. Non
potevo limitarmi ad un saluto convenevole d'auspicio di buon lavoro. Avevo
scritto che in questi due anni di presenza siamo riusciti a «infiltrarci»
e far entrare i lettori e gli addetti in un mondo che é ostile.
Paradosso: il giornalista vuol parlare agli altri di ciò che accade ma é
molto restio a parlare di sè e mettere in discussione la propria
professionalità. Peggio se gli altri sono «colleghi» che svolgono il
proprio lavoro su un piano diverso. Non
ci occupiamo di cronaca quotidiana, di strategie politiche dei partiti, di
azioni sindacali “tout court” e di sport o di cultura e spettacoli, ma
solo di chi tutte queste cose le vuole portare a conoscenza dell'opinione
pubblica, facendo, appunto informazione. Nel
ripercorrere l'ultimo anno mi sono accorto che, in effetti, pur avendo
cercato di offrire spunti di riflessione, critiche, considerazioni, dati
e... qualche sorriso, tutto questo lavoro non é stato pienamente
considerato o compreso. Colpa nostra o della «cultura» che ci circonda? Non
é mai stata nostra intenzione fare le pulci a qualcuno per il gusto fine
a se stesso di farlo nè di elevarci a professorini di turno. Al
contrario, pur con i limitati mezzi, e la tanta, tantissima buona volontà
dei collaboratori, si é cercato di parlare agli addetti, e ai lettori più
in generale, di cosa accade in questo vasto e magmatico settore della
informazione e della comunicazione. Molti
di voi avranno anche seguito le vicende giuridiche che spesso hanno
occupato spazio nei nostri numeri e che hanno riguardato il «contenzioso»
tra noi e il «Quotidiano di Foggia», e di altri colleghi con altrettanti
editori o «privati» che si sono ritenuti offesi ed hanno fatto ricorso
alla legge per la propria tutela. Ciò a riprova che il settore é più
che mai sensibile a quel che si dice e accade al proprio interno e
delicata é la funzione che svolge. Abbiamo sempre sottolineato come, in
quest'ottica, importante sia il lavoro del giornalista che deve essere
sempre improntato al rispetto dell'etica e della deontologia così come
deve anche garantire la fiducia nei propri lettori. Per
questo il nostro «Osservatorio sulla Qualità dell’Informazione Locale»
non ha risparmiato nessuno nel denunciare la pratica del «copia e incolla»,
cioé del riprendere articoli di altri o di farlo addirittura senza
citarne la fonte, e azioni simili, una prassi che sta caratterizzando in
negativo la professionalità dei colleghi di alcune testate. Per
questo abbiamo sostenuto la «difesa» del nostro collaboratore Maurizio
De Tullio nella vicenda che lo ha visto protagonista con l'Ente Provincia,
tanto che al termine di un periodo di rispettosa «autosospensione» e di
colpevole silenzio di quell’Ente sulle obiezioni da noi sollevate, il
collega ha ritenuto “doveroso” riprendere la collaborazione, tornando
anche a firmare i propri pezzi. Tutto
questo mi fa pensare che, sicuramente, non siamo riusciti a raggiungere
tutti gli obiettivi che c'eravamo posti. Al contempo mi ha convinto della
giustezza che muoveva la nostra intuizione: c'é bisogno di un luogo, di
uno spazio, in cui anche questo nostro settore possa aprirsi al confronto,
con trasparenza, serenità e senza rancori e rimozioni di sorta. Dovremmo
essere tutti concordi nel sostenere una maggiore crescita culturale e
professionale del settore, perché il beneficio si ripercuoterà
all'interno della categoria ma ovviamente anche all'esterno, perché
avremo offerto un lavoro prezioso ai lettori, ai cittadini e a quanti
vorranno intraprendere le carriere offerte dal mondo della informazione e
della comunicazione più in generale. Un’ultima
nota positiva. Ci ha incoraggiati, la recensione apparsa sul numero di
lunedÏ 17 marzo del ‘Corriere della Sera’ - supplemento
CorrierEconomia - in cui il collega Patrizio Mannu ha recensito il sito
del ‘Vadonline’. Lo
consideriamo un augurio di buon compleanno anticipato, che ci ha fatto
molto, molto piacere. Grazie a tutti. |
Anno 3, n. 84 IN
QUESTO NUMERO
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