|
|
| |||||||||||
|
| |||||||||||
|
PUBBLICITA' «Ancora una volta gli enti pubblici dimostrano, purtroppo,
di gestire l'assegnazione della pubblicità alle testate giornalistiche in
maniera assolutamente discrezionale». L'ennesimo esempio di questo modo di fare, è dato - a
parere dell'A.N.Q.L. (Associazione Nazionale Quotidiani Locali) di cui é
presidente il cerignolano Matteo Tatarella - dalla Camera di Commercio di
Foggia e dal Suo Segretario Generale, Matteo Di Mauro. «Questi - si legge nel comunicato dell'ANQL - dopo
aver chiesto alle diverse testate presenti sul territorio della Capitanata
dei piani tariffari e dopo aver promesso alle stesse una ripartizione equa
dei messaggi pubblicitari, ha concesso - nei giorni scorsi - quella della
CESAN soltanto alla "Grande Provincia"». L'ANQL ha espresso una
viva protesta per l'accaduto, e sollecita gli organismi competenti affinché
intervengano a disciplinare la pubblicità degli enti pubblici su tutte le
testate foggiane. In verità l'inserzione
a cui si riferisce l'Associazione, che raccoglie una serie di testate
quotidiane minori del sud Italia, era stata pubblicata in via esclusiva
sulla 'Gazzetta del Mezzogiorno'.
Subito dopo é apparsa nelle pagine interne de 'La
Grande Provincia', ed é ripetuta da diversi giorni. Gli unici a farne
le spese sarebbero stati i giornali del gruppo di Matteo Tatarella. Resta il mistero di un
Piano di Comunicazione, varato da poco dalla Camera di Commercio di
Foggia, che se deve funzionare in questo modo necessita immediatamente di
correttivi. |
Anno 3, n. 84 IN
QUESTO NUMERO
| |||||||||||