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TELEVISIONE/FICTION intervista
raccolta da Maurizio De Tullio Avevamo lasciato Marco
Tornese, il 45enne sempre giovane attore foggiano, su Rai Uno al tempo della prima serie di 'Incantesimo' (interpretava il primo fidanzato dell'infermiera
Caterina). Poi, qualche apparizione pure importante in altri sceneggiati
ed eccolo tornare nuovamente in grande stile sugli schermi di Rai Uno.
Insieme ad un cast decisamente
interessante e variegato, e per la regia di Bruno Colella, Tornese ha
appena finito di girare tra Roma e Rutigliano (Bari) la prima puntata di
una nuova fiction che si preannuncia con caratteristiche innovative. Lo
abbiamo incontrato frettolosamente mentre era di ritorno nella sua città,
prima di fare rientro a Roma per completare questa nuova serie televisiva. - Di che si tratta, Tornese? - Stiamo girando 'Scuola di teatro',
la cui puntata di esordio è prevista per giugno su Rai Uno,
con la regia di Bruno Colella. E' una produzione Rai Educational
di cui é responsabile, come si sa, Gianni Minoli, che crede molto in
questo lavoro, una fiction sui
generis che partirà ufficialmente a settembre. - In cosa si differenzia rispetto ad altre produzioni
televisive? - Il teatro in televisione non ha quasi mai funzionato,
forse perché non é facile. Questa nuova produzione tenta di esaltare la
funzione didattica mettendo in luce l'autentica vena artistica degli
attori. Insomma, niente da spartire con programmi tipo 'Saranno
Famosi' o simili... - Come sono strutturate le puntate? - Naturalmente non posso anticipare più di tanto. L'idea
é di realizzare puntate singole, della durata ognuna di circa 52 minuti,
in pratica con un inizio e una fine. - Parlaci del cast e del tuo ruolo. - Sotto la guida di un bravissimo Bruno Colella, oltre me
recitano Pino Ammendola, Carlo Croccolo, Nino Frassica, Ernesto Maieux,
Elisabetta Rocchetti, Letizia Gorga, Susanna Mendoza... - E un paio di altri foggiani se non sbaglio. - Sì, con me ci sono anche la manfredoniana Alessandra
Fabiano, Alessandro D'Agostino e un nome che si sta facendo sempre più
onore in campo cinematografico, Angela Pellegrino (figlia del Presidente della Provincia di Foggia,
Antonio - ndr), ottima assistente
alla regia. Io interpreto la parte del proprietario di un teatro, che
teoricamente è la sede del lavoro rappresentato e sarò presente
praticamente in tutte le puntate. - Ti vedo particolarmente euforico. E' la passione per il
lavoro o in particolare per "questo" lavoro? - Dici bene, per "questo" lavoro, in cui credo
tanto e che mi sta divertendo, che sto interpretando con genuina passione
perchè lo avverto come un passaggio importante per il futuro. Mi sono
trovato a mio agio anche con attori blasonati che però hanno avuto il
merito di calarsi in un ruolo diverso da quelli che siamo abituati a
vedere normalmente, in televisione o al cinema. Vedrete, sarà davvero una
bella novità. Noi ci crediamo e auguriamo a lui e alla "truppa" di foggiani impegnati con lui in 'Scuola di teatro' di raggiungere traguardi sempre più importanti. |
Anno 3, n. 84 IN
QUESTO NUMERO
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