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Registrato al Trib. di Foggia al n. 1/2001 - Direttore responsabile: Arcangelo Renzulli
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Diffamazione, solo una multa ai cronisti (*)

I giornalisti non rischieranno più di andare in galera per un articolo: se colpevoli di diffamazione avranno una multa e la sospensione dalla professione. Dopo il caso di Stefano Surace, arrestato l'estate scorsa per condanne in contumacia risalenti a 30 anni fa, e del senatore Lino Jannuzzi, che ha rischiato la galera per condanne passate in giudicato, in Commissione Giustizia della Camera si è accelerato l´iter per modificare le norme. L'Ordine dei giornalisti aveva richiesto da tempo la riforma del reato di diffamazione a mezzo stampa e soprattutto l'eliminazione della pena detentiva connessa al delitto. E ieri ecco pronto il testo base della nuova legge definita dal relatore Gian Franco Anedda (An) e con il parere positivo del governo espresso dal sottosegretario alla Giustizia, Jole Santelli. Il nuovo testo prevede che «chiunque con il mezzo della stampa, della televisione, delle trasmissione informatiche o telematiche o con qualsiasi altro mezzo di comunicazione o di diffusione offende la reputazione di una persona, di un ente, di una società o di una associazione, è punito con la multa fino a cinquemila euro. Se l'autore dell'offesa è un giornalista professionista alla condanna consegue la pena accessoria dell'interdizione dalla professione per un periodo da un mese a tre mesi. Una legge che dà molto spazio e valore al dovere di rettifica. Il giornalista non verrà punito se entro quattro giorni dalla diffusione della notizia spontaneamente pubblica e diffonde con la stessa evidenza e con la stessa collocazione, senza commento, una smentita della notizia diffusa o una completa rettifica del giudizio o commento offensivo. O anche se il direttore del giornale o del periodico o, comunque, il responsabile, entro tre giorni dal ricevimento, o, per i periodici nel primo numero successivo al ricevimento, pubblica e diffonde integralmente, con la stessa evidenza e collocazione tipografica e diffusione, senza commenti, le dichiarazioni o le rettifiche, contenute nel limite di trenta righe, dei soggetti cui siano state rese pubbliche immagini o ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni o comportamenti lesivi della loro dignità o contrari a verità, purché le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto suscettibile di incriminazione penale. L´autore dell´articolo cade dalla responsabilità anche se, citando la fonte, ha riportato le affermazioni di una persona intervistata o acquisite da due fonti qualificate e autonome tra loro. Oppure se la persona offesa e l'offensore, d'accordo, deferiscono a un giurì d'onore il giudizio sulla verità del fatto. La diffamazione «è punibile a querela della persona offesa. Il verificarsi di una causa di non punibilità esclude il diritto al risarcimento del danno, fatto salvo quello cagionato prima del verificarsi della causa di non punibilità. Il giudice nel liquidare il danno tiene conto dell'effetto riparatorio della rettifica o della smentita. La richiesta di rettifica è condizione di procedibilità per l'esercizio del diritto di querela. Il direttore che non pubblichi la smentita o la rettifica è solidalmente responsabile con l'autore per il risarcimento del danno causato dalla diffamazione». Infine, «per il diritto al risarcimento del danno conseguente alla diffamazione a mezzo della stampa il diritto si prescrive in un anno».

r.r.

Da: 'La Stampa' del 4-4-2003

Anno 3, n. 84
7 aprile 2003

IN QUESTO NUMERO

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    La conferma di una intuizione giusta
    di Arcangelo Renzulli

  • DUE ANNI DOPO
    Liberi di

  • INTERVENTI & MESSAGGI
    Due anni dopo: come ci giudicano colleghi e lettori
    Ci hanno scritto: Nino Abate - Enzo Ciampi - Enrico Ciccarelli - Osvaldo Fasano -
    Mara Mundi - Giacinto Pinto - Teresa Maria Rauzino - Saverio Serlenga
     

  • INTERVENTI
    ‘Giornale d’Italia’, Loffredo replica a Ricci
    di Michele Loffredo

     

  • A PROPOSITO DI...
    Grazie 'Quotidiano' di (farci) esistere, ma la verità è altrove
    di Arcangelo Renzulli
     

  • IL CASO
    Tra foto e pantofole
    di Maurizio De Tullio

     

  • QUOTIDIANI
    'La Grande Provincia' del calcio

  • PERIODICI
    ‘Prima Stampa’, seconda direttrice
     

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    Il felice esordio di Enza
     

  • TELEVISIONE/2
    'Telebari' dà il via al primo telegiornale
    dedicato alla comunità albanese
     

  • TELEVISIONE/FICTION
    Marco Tornese alla grande su Rai Uno

    intervista raccolta da Maurizio De Tullio
     

  • PUBBLICITA'
    L'ANQL: «Di Mauro ci discrimina!»
     

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    Mara, una ‘Vita’ sul ‘Campus’
     

  • CORSI
    Gianni Cicolella, prof di giornalismo al ‘Poerio’
     

  • GUARDIA E LADRI
    Osservatorio sulla Qualità dell’Informazione Locale
     

  • LINK-IOSTRO DELLA RETE
    Diffamazione, solo una multa ai cronisti
     

  • FOGGIA, ITALIA
    Dove e come si parla di Foggia e dei foggiani

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