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Registrato al Trib. di Foggia al n. 1/2001 - Direttore responsabile: Arcangelo Renzulli
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Anno 3, n. 88
5 maggio 2003

IN QUESTO NUMERO

AREA COMUNICATI

In questa rubrica ospitiamo i comunicati stampa che ci pervengono da enti pubblici e privati. Di norma vengono pubblicati integralmente (eventuali errori compresi...) e tagliati ( o cestinati) solo in caso di eccessiva lunghezza o se dai contenuti irriguardosi o dubbi.
C'è poi un secondo fine. Poichè il nostro giornale intende realmente mettere in evidenza quanto di buono e di cattivo si produce giornalmente sui nostri organi di informazione (a partire da quelli cartacei), la pubblicazione integrale dei comunicati stampa intende agevolare i lettori i quali possono così rendersi conto di chi svolge la professione giornalistica con impegno e passione e chi utilizza quei testi semplicemente per riempire pagine e pagine di giornale.

Chiunque avesse interesse, può pertanto far pervenire alla redazione del "Vademecum on line" comunicati, lettere e quant'altro rientri nella comunicazione, utilizzando i canali della posta elettronica (info@ilvademecum.it) o tradizionale (Agora' - via S. Antonio, 214 - 71100 Foggia).

I comunicati pubblicati non impegnano l'Editore nè la Redazione. Le libere opinioni espresse sono di pertinenza esclusiva dei loro autori. Siate possibilmente brevi, chiari e corretti nella stesura e nella forma. Grazie.

 

 

Dall’Ufficio Informazione della Cisl Foggia riceviamo:

 

Comunicato del 30 aprile 2003

 

Festa del lavoro, il segretario della Cisl scrive sul web ai lavoratori:

“Vale ancora la pena festeggiare il primo maggio”

 

Sarà dedicata alla festa del primo maggio la “lettera aperta al lavoratore on line”

che, ogni mese, il segretario generale della Cisl di Foggia, Giulio Colecchia,

scrive e diffonde sul sito web www.cislfoggia.it.

 

“Il primo giorno di maggio è festa; è la festa del lavoro! Ritorna sempre il dubbio, quando si deve festeggiare qualcosa o qualcuno, - scrive Colecchia, nella lettera aperta on line del primo di maggio - se sia opportuno visto il contesto che spesso scoraggerebbe dal farlo. Tempi di guerra, di contrapposizioni sociali, del diffondersi di nuove e vecchie povertà, di incomunicabilità generazionali, di scontri tra religioni. Tutto gioca dalla parte di coloro che ritengono retorica  questa giornata che la storia e la tenacia di milioni di persone hanno voluto tramandare. Eppure è ancora vivo nella memoria dell’umanità il significato più vero di una festa che riassume in se il senso stesso della natura sociale dell’uomo; non conflittuale ma partecipativa, non indifferente ma cooperativa, non rassegnata ma creativa.”

“Ancora oggi il lavoro – continua il segretario generale della Cisl di Foggia - è la parola alla quale sono legate speranze, opportunità, sogni, programmi; ancora oggi si soffre per la sua mancanza, per l’insufficienza, per gli abusi, per gli errori. Soprattutto in un momento in cui coincide, la festa del lavoro, con una campagna elettorale, il lavoro ritorna di particolare attualità. Diversi sono i riflettori che si possono accendere su questa parola. Da un lato quelli di coloro i quali ne fanno uso per inerte populismo, coloro, cioè, che caricano il proprio impegno elettorale di promesse di lavoro, di trasferimenti, di nuove opportunità sapendo di non poter, poi, adempiere agli impegni. Non si tratta soltanto di candidati imbelli, ma anche di tutto quel sottobosco umano che affiora in queste occasioni e si scopre sostenitore di chi sappia meglio compensare il chiacchiericcio. Costoro rappresentano gli approfittatori, quelli che si beano della scarsità del lavoro perché così trovano alimento e vita. Altra luce viene, poi, da coloro che sperano di approfittare di questi momenti per trovare un lavoro. E’ questa la categoria degli illusi. Molti, in passato, hanno già calcato la scena dei comitati elettorali per mendicare un posto in un cantiere o in un ufficio. Sembra, loro, la strada più breve per risolvere il problema di tutta la vita. Quanto siano durati questi incarichi lo sa solo Dio e gli stessi interessati, perché, a quanti si fanno mediatori, in cambio di voti, di un lavoro, non importa certo se l’impiego duri a lungo o solo per il tempo delle elezioni.”

Ci sono, poi, secondo Giulio Colecchia “tutti quelli che tentano di costruire, tra mille difficoltà, un proprio progetto di vita e che, quindi, guardano al lavoro in un contesto di impegno continuo e non occasionale. Sono i tanti giovani, uomini e donne,  che arricchiscono, con studi ed esperienze formative, il proprio bagaglio culturale; quegli adulti, uomini e donne, che acquisiscono nuove competenze, diverse da quelle maturate con quel lavoro che hanno perso. Ci sono quelli, uomini e donne, che si impegnano quotidianamente perché il lavoro che hanno non svanisca, perché l’azienda, l’ufficio, il negozio, lo studio commerciale, chiudendo, non tronchi i progetti di vita loro e dei loro compagni di lavoro.”

Per il segretario della Cisl foggiana sono questi ultimi “i veri attori della festa del lavoro, in qualunque epoca si svolga.

Sono costoro che, con il proprio tenace impegno, danno dignità alla loro condizione umana ed ai loro sacrifici. Sacrifici, spesso, davvero gravosi. Lavoro precario a volte, sommerso quasi sempre, non tutelato da leggi né da contratti, sottoposto a i venti delle crisi produttive o agli umori di un padrone. Sono loro che, il 1° maggio di ogni anno, di ogni epoca, a prescindere dalla loro età, sesso, religione, razza, hanno diritto di far festa. Perché questa è la festa del loro coraggio, della loro caparbietà, della loro determinazione a non rassegnarsi, a lottare, ad affrontare i cambiamenti, a sentirsi ed imporsi come uomini e donne portatori di speranze e di sogni ma anche titolari del diritto di vederli realizzati, e non certo attraverso concessioni, regalie, accomodamenti, raccomandazioni. E’ per loro che, certo senza indifferenze verso i drammi ed i problemi del contesto mondiale e locale, che vale la pena festeggiare il 1° maggio.”

“Ci auguriamo – conclude il segretario provinciale della Cisl di Capitanata - che coloro che hanno deciso di candidarsi alle ormai prossime elezioni provinciali sappiano guardare con coraggio e senza finzioni ai problemi di questa nostra terra. Ma soprattutto ci auguriamo che possano essere animati da quella sana voglia di fare e di costruire che rappresenta la sintesi più vera ed attuale dei valori che il mondo del lavoro può mettere a loro disposizione.”

 

 

 

Dall’Ufficio Stampa della ASL FG/3 riceviamo:

 

Comunicato stampa del 30 aprile 2003

 

Cinema, specchio dell’anima: 8 incontri

 su creatività cinematografica e psicologia

 

Martedì 6 maggio, con la proiezione del film Genio ribelle, partirà una rassegna cinematografica promossa dalla ASL FG/3 e dalla Società Italiana di Psichiatria.

 

Patrocinata dalla ASL FG/3 e dalla Società Italiana di Psichiatria sez. Appulo-Lucana, in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Foggia e con la Cattedra di Psichiatria e Psicologia Clinica dell’Università del Capoluogo, prenderà il via martedì 6 maggio alle ore 20,30 presso l’Altro Cinema Cicolella in Via Duomo 11, una rassegna di otto incontri dedicati al tema del disagio psicologico, pensato ed interpretato dalla più recente e pregevole produzione cinematografica.

“Cinema, specchio dell’anima: vedere e capirsi” è il titolo dell’iniziativa, aperta a tutti e rivolta in particolar modo agli studenti delle scuole medie superiori ed agli universitari, insieme ai loro docenti, ed a tutti gli operatori che prestano la loro opera nel campo del disagio psicologico e delle relazioni di aiuto.

Nel corso della serata inaugurale, alla presenza dell’Assessore prof. Luca Cangelli e del prof. Antonello Bellomo, docente dell’Università degli Studi di Foggia, dopo una breve presentazione introduttiva, verrà proiettato il film “Genio ribelle”, incentrato sulla diversità e sull’isolamento dell’individuo, mentre martedì 13 maggio, sempre alle ore 20,30, sarà la volta di “Shine”, dedicato al rapporto tra padri e figli, seguito martedì 20 maggio da “La parola amore esiste”, sull’innamoramento e sulla nevrosi ed infine, per l’ultimo appuntamento del mese di maggio, martedì 27 vi sarà il film “Train de Vie”.

I successivi quattro incontri si svolgeranno nel mese di ottobre, precisamente il 9, 16, 23 e 30 ottobre.

L’ingresso è gratuito.

Info: segreteria dell’Altro Cinema Cicolella, Via Duomo 11 - Foggia,  tel 0881/776439

 

 

 

Dall’Ufficio Stampa dell’Az. Ospedaliero-Universitaria di Foggia riceviamo:

 

Comunicato del 30 aprile 2003

 

Tossina botulinica per curare  patologie neurologiche

 

Il 6 maggio un corso teorico pratico alla Clinica delle Malattie del Sistema Nervoso,

 diretta dal prof. Luigi M. Specchio, al Policlinico “OO.RR.” di Foggia

 

Alterazioni focali e generalizzate del tono muscolare sono presenti in numerose patologie neurologiche e, molto frequentemente, determinano condizioni di invalidità. Queste disabilità possono interessare tutte le età della vita.

La capacità della tossina botulinica di rilasciare i muscoli ha permesso il trattamento delle distonie, dell’emispasmo facciale e della spasticità, nonchè la cefalea tensiva e l’iperidrosi.

Saranno questi i temi del Corso su: “L’impiego terapeutico della Tossina Botulinica”, presieduto dal prof. Luigi M. Specchio, direttore della Clinica di Malattie del Sistema Nervoso del Policlinico “OO.RR.” di Foggia.

Il corso, a carattere prevalentemente pratico, ha l’obiettivo di istruire e rendere familiare tale modalità terapeutica ed è dedicato a neurologi, neuropsichiatri infantili, neurofisiologi.

La Tossina Botulinica, nota come uno dei più potenti veleni in natura e responsabile di intossicazioni dall’esito spesso mortale, è impiegata da circa venti anni con successo nella cura di vari disturbi.

Il primo utilizzo della tossina botulinica a scopi terapeutici è stato effettuato negli anni Ottanta, in America, nel trattamento dello strabismo congenito.

Da allora, grazie alle ricerche sempre più approfondite, la sua applicazione si è estesa ad un’ampia gamma di disturbi neurologici.

La Tossina Botulinica è un farmaco che induce un blocco neuromuscolare, con un effetto transitorio, poichè nel giro di pochi mesi avviene lo smaltimento della tossina, la rigenerazione della terminazione nervosa e il recupero della normale contrattilità muscolare.

Oltre lo stesso  prof. Specchio, saranno relatori: il prof. Giovanni De Fazio (II Clinica Neurologica, Bari), il dr. Giuseppe Rinaldi (Clinica delle Malattie del Sistema Nervoso, Foggia), il dr. Mario Basciani (Medicina fisica e riabilitazione, San Giovanni Rotondo), il dr. Salvatore De Rosa (Neurologia Ospedaliera, Foggia).

 

Info: Clinica delle malattie del Sistema Nervoso, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Foggia - Prof. Luigi M. Specchio

Tel. 0881.732553 - e mail: lspecchio@ospedaliriunitifoggia.it

 

 

Comunicato del 29 aprile 2003

 

Gli “OO.rr.” presenti alla 54ª Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Foggia

 

Al padiglione dell’Assindustria l’Azienda ospedaliero-universitaria distribuisce informazioni, consigli utili e la GUIDA PRATICA per i cittadini extracomunitari

 

Dal 30 aprile al 5 maggio l’Azienda ospedaliero-universitaria “OO.RR.” di Foggia sarà presente alla 54ª edizione della Fiera Internazionale dell’Agricoltura con uno stand allestito all’interno del padiglione n.12, organizzato dall’Associazione degli Industriali di Capitanata, ubicato sul piazzale di ingresso principale.

Gli operatori dell’URP, Ufficio Relazioni con il Pubblico, si alterneranno per comunicare direttamente con i cittadini, ascoltare richieste, pareri, suggerimenti e fornire indicazioni utili per rafforzare la fiducia degli utenti nella più grande istituzione sanitaria pubblica.

Sarà presentata e distribuita gratuitamente anche la “GUIDA PRATICA per i cittadini extracomunitari in materia di accesso e disciplina dell’assistenza sanitaria ospedaliera”, un opuscolo preparato dall’URP degli “Ospedali Riuniti” contenente le indicazioni utili ai cittadini extracomunitari per utilizzare le disposizioni esistenti per l’assistenza sanitaria sul territorio italiano.

La GUIDA PRATICA è pubblicata, oltre che in italiano, in albanese, arabo, francese, inglese e russo, considerato l’alto tasso di presenza di cittadini extracomunitari provenienti da paesi che si esprimono in queste lingue.

“E’ uno strumento informativo di facile comprensione -ha detto il Direttore Generale, dr. Nicola Cardinale nella presentazione dell’opuscolo- utile per i tantissimi lavoratori che affluiscono specie in alcuni periodi dell’anno e che trovano impiego stagionale in agricoltura ma anche in altre attività produttive”.

 

 

 

 

Comunicati del 2 maggio 2003

 

“STOP AL TRAFFICO”: 22 CICLISTI ARRIVANO DAL MONTENEGRO

PER SENSIBILIZZARE L’OPINIONE PUBBLICA SUL TRAFFICO DI DONNE

A SCOPO DI PROSTITUZIONE. LA TAPPA A PALAZZO DOGANA

 

In bicicletta dal Montenegro all’Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema del traffico di persone a scopo di prostituzione: è questa l’originale iniziativa intrapresa da un gruppo di 22 ciclisti che, partiti da Podgorica (Montenegro) il 27 aprile scorso, sono giunti questa mattina a Foggia, terzultima tappa del loro lungo viaggio.

Il gruppo, formato da ragazzi montenegrini e albanesi, da rappresentanti del Governo norvegese, di istituzioni albanesi e della Fondazione internazionale Soros, è stato ricevuto questa mattina a Palazzo Dogana dall’Assessore Provinciale alle Politiche Sociali.  

La lunga pedalata fa parte del più ampio progetto “Stop al traffico”, promosso, per il secondo anno consecutivo, dall’Organizzazione Non Governativa albanese “The Door”, che lavora sul problema del traffico delle ragazze nel distretto di Scutari, situato nel nord dell’Albania e considerato una delle zone più povere del Paese. 

L’edizione 2003 del progetto “Stop al traffico” è stata realizzata in Albania grazie al contributo del Governo Norvegese, della Fondazione internazionale Soros, dell’Ong “The Door”; in Italia, il progetto si avvale del contributo dell’Unione Italiana Sport Per tutti.

“Stop al traffico” punta, dunque, a diffondere quanto più possibile e in modi diversi, la conoscenza del drammatico problema del traffico di persone in Albania, Montenegro ed Italia. 

Obiettivi del progetto, prevenire o minimizzare il reclutamento di ragazze o bambine per il traffico della prostituzione, fornire assistenza psicosociale alle donne trafficate in Albania o all’estero, incrementare l’efficienza della polizia in questo settore, mediare con le famiglie affinché le ragazze trafficate possano tornare a casa dopo il rimpatrio.

Tali obiettivi vengono perseguiti attraverso un’articolata serie di attività: seminari con ragazze e giovani nelle scuole medie e superiori del distretto di Scutari, realizzazione di spot televisivi, volantini e manifesti di sensibilizzazione, distribuzione del materiale informativo di “Stop al traffico” presso le istituzioni pubbliche, negli hotels, dormitori, scuole, ospedali, nelle periferie dove il problema è più forte, partecipazione a programmi televisivi sul’argomento, seminari di formazione a 600 poliziotti del distretto di Scutari sui problemi del traffico e sull’accoglienza delle ragazze arrestate.

 

Tutte le tappe di “Stop al traffico”:

27 aprile: partenza da Podgorica (Montenegro), arrivo a Scutari (Albania);

28 aprile: da Scutari a Lezha e Lac, fino a Tirana (Albania);

29 aprile: da Tirana a Kavaje e Berat (Albania);

30 aprile: da Berat a Fier, Valona, Durazzo (Albania); da Durazzo il gruppo si è imbarcato per Bari;

1 maggio: Bari;

2 maggio: Foggia;

3 maggio: Pescara

4 maggio: Ascoli Piceno.

5 maggio: Bari; da qui il gruppo si imbarcherà per Durazzo. 

 

 

INCONTRO CON IL GIORNALISTA MARCO TRAVAGLIO: GIOVEDI’ PROSSIMO,

8 MAGGIO, ALLE 20.00 PRESSO LA SALA DEL TRIBUNALE DI PALAZZO DOGANA

 

Un ospite d’eccezione, a Palazzo Dogana, giovedì prossimo, 8 maggio: si tratta del popolarissimo giornalista Marco Travaglio, che incontrerà il pubblico, a partire dalle 20.00 presso la Sala del Tribunale.

Al centro della serata, due dei più noti libri del giovane autore torinese: "Mani Pulite. La vera storia" (2002, Editori Riuniti) che vede come coautori, oltre a Travaglio, Peter Gomez e Gianni Barbacetto, e il recentissimo “Bravi ragazzi - La requisitoria Boccassini, l’autodifesa di Previti & C. Tutte le carte dei processi Berlusconi - toghe sporche” (2003, Editori Riuniti) a firma di Travaglio e Gomez.

La serata sarà introdotta dalla professoressa Valeria De Trino, Responsabile dell’Agenzia Provinciale per la Cultura; seguiranno i saluti del Presidente della Provincia di Foggia professor Antonio Pellegrino, quindi la presentazione dei due libri, affidata a Marco Travaglio.

 

Marco Travaglio

E’ nato a Torino nel 1964. Ha iniziato la carriera giornalistica a “Il nostro tempo”, storica testata cattolica. Ha lavorato con Indro Montanelli a “Il Giornale” e lo ha seguito quando questi, in rotta con il proprietario Silvio Berlusconi, ha fondato “La Voce”.

Attualmente Travaglio è collaboratore de la Repubblica, L'Espresso, Micromega. Ha una rubrica quotidiana su L'Unità, Bananas, in cui segue le vicende politico-giudiziarie. E' noto per essere uno dei più rigorosi cronisti delle indagini e dei processi di Mani Pulite. Su questi temi ha scritto Il processo. Storia segreta dell'inchiesta Fiat (con Paolo Griseri e Massimo Novelli, Editori Riuniti, 1997), Il manuale del perfetto impunito. Come delinquere e vivere felici (Garzanti, 2000), L'odore dei soldi (con Elio Veltri, Editori Riuniti, 2001). Proprio la presentazione di quest'ultimo libro, dedicato alle origini della fortuna di Silvio Berlusconi, durante una puntata dello show Satyricon, è costata al conduttore Daniele Luttazzi l'ostracismo in RAI.

 

 

Comunicati del 30 aprile 2003

 

LA PROVINCIA DI FOGGIA METTE A DISPOSIZIONE LA SOMMA

DI 150.000 EURO PER L’ACQUISTO DI UN ACCELERATORE LINEARE

PER LA RADIOTERAPIA DEI TUMORI

 

Ammonta a 150.000 euro il contributo che la Provincia di Foggia erogherà per l’acquisto di un acceleratore lineare, da utilizzare per la radioterapia dei tumori presso gli Ospedali Riuniti di Foggia.

L’iter amministrativo necessario per la messa a disposizione della somma si è infatti concluso ieri, 29 aprile, con l’emissione della determina numero 128, che autorizza l’erogazione di 100.00 euro; questo atto va ad aggiungersi, completando gli adempimenti, alla precedente determina (la numero 114 del 14 aprile), con la quale si stanziavano i primi 50.000 euro.

 

 

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA PROMODAUNIA

TORNA A RIUNIRSI VENERDI’ 2 MAGGIO ALLE 16.00 PRESSO

LA CAMERA DI COMMERCIO DI FOGGIA

 

Nuova riunione del Consiglio di Amministrazione della Società Consortile Promodaunia, venerdì prossimo, 2 maggio, alle 16.00 presso la Sala Giunta della Camera di Commercio di Foggia.

Il CdA discuterà i seguenti punti all’ordine del giorno:

ratifica verbale e conferma delle decisioni adottate nella seduta precedente;

istituzione sede operativa e strutturazione uffici;

schema di bilancio di previsione 2003;

programma attività a breve e medio termine;

attribuzione di deleghe ed incarichi interni al consiglio;

varie ed eventuali.

 

 

ORARIO ESTIVO PER I TRE MUSEI DEL SISTEMA MUSEALE PROVINCIALE

 

Scatta dal 2 maggio prossimo l’orario estivo per i Musei del Sistema Museale Provinciale: le strutture saranno aperte dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00 di tutti i giorni, esclusa la domenica ed i giorni festivi.

La variazione riguarda, per il momento, solo il Museo del Territorio ed il Museo di Storia Naturale: l’orario del Museo Interattivo delle Scienze “Via Futura”, infatti, cambierà soltanto l’11 maggio, cioè il giorno dopo la chiusura della mostra “Capitanata città dei diritti umani”, attualmente in corso presso la struttura di via Imperiale.

 

 

 

Comunicati del 29 aprile 2003

 

“IDENTITA’ DEL TERRITORIO”: PARCHI E TRATTURI AL CENTRO DELL’ULTIMO INCONTRO CON “SETTE GIORNI AL VERDE”, LA MANIFESTAZIONE SULLO SVILUPPO SOSTENIBILE

 

Si è parlato di “Identità del territorio”, ieri pomeriggio nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, in occasione dell’ultimo appuntamento con “Sette giorni al verde”, la manifestazione sullo sviluppo sostenibile organizzata dall’assessorato Ambiente e Territorio della Provincia di Foggia.

“Dalla globalizzazione ai bisogni delle comunità locali: la seconda edizione di questa iniziativa è partita da un approccio culturale e solidale, con gli interventi dello scrittore Alessandro Baricco e del missionario comboniano padre Alex Zanotelli, per arrivare al recupero delle antiche tradizioni e alla valorizzazione di beni naturali compromessi dal tempo e dall’incuria” ha precisato in apertura dei lavori l’assessore al ramo di Palazzo Dogana.

La prima sessione è stata dedicata ai “Tratturi, da antiche vie della transumanza ad infrastrutture ambientali”, con la relazione di Saverio Russo, Docente di Storia Moderna all’Università degli Studi di Foggia, che ha offerto una lettura storica della transumanza. “Le piste erbose cominciano a perdere la loro antica funzione già verso la fine dell’Ottocento, quando la vaporiera consentiva di trasportare le greggi in 25 ore, mentre il viaggio a piedi richiedeva diverse settimane”. In quel periodo si contavano circa 520mila capi ovini che, sul finire della primavera, raggiungevano le fresche montagne aquilane, per tornare a svernare nel Tavoliere ai primi accenni di freddo. Il numero si riduce a 120-130mila ovini agli inizi degli Anni Cinquanta, sino ai 30mila del ’68. Oggi si contano circa 200mila ovini che per metà vengono trasportati su gomma, con tir e camion, e per un terzo su rotaia con i treni merce. “La transumanza ormai appartiene alla storia – conclude Russo – bisogna pensare alla tutela e alla valorizzazione di queste risorse, ormai inutilizzate”.

Parte da queste considerazioni la ricerca su “Identificazione, catalogazione, recupero e valorizzazione dei territori tratturali”, condotta dal Ministero dell’Ambiente e dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, in collaborazione con l’Università del Molise. Sinora, è stata effettuata un’analisi complessiva sui tratturi, completa dalla relativa cartografia.

Da qualche mese anche la Provincia di Foggia ha aderito a questo studio, per favorire l’integrazione del patrimonio storico-culturale con la ricchezza e la biodiversità delle aree attraversate dai tratturi. “Vogliamo creare uno strumento dinamico per lo sviluppo del territorio, capace di produrre nuova economia, rivitalizzando la fitta rete di servizi ed attività artigianali che sorgevano lungo le strade degli armenti, per ristorare greggi e pastori” precisa Franco Benaglia, Dirigente del Servizio Conservazione Natura del Ministero dell’Ambiente.

Le motivazioni alla base di questa ricerca sono state spiegate da Alessandro Busca e da Rosario Pavia, rispettivamente Ordinario di Progettazione del Territorio ed Ordinario di Teoria dell’Urbanistica all’Università “d’Annunzio” di Chieti-Pescara.

“L’idea risale a poco meno di tre anni fa, subito dopo la ‘Festa della Transumanza’ promossa dall’associazione ‘Cavalieri del Tratturo’: in undici giorni - con partenza da San Marco in Lamis ed arrivo a Villetta Barrea (Aq) - un folto numero di pastori e di greggi riscoprì l’emozione della transumanza a piedi”.

L’importanza del recupero e della valorizzazione è stata sottolineata anche da Marina Mazzei, Direttore Archeologo della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, che ha illustrato il primo progetto di catalogazione e di informatizzazione della rete tratturale, in particolar modo del tratturo regio Foggia-L’Aquila, nell’area Chieuti-San Severo, per offrire un approccio cartografico, archeologico e storico.

La prima parte dei lavori si è conclusa con l’intervento di Michele Loffredo, Dirigente dell’Ufficio Demanio e Patrimonio della Regione Puglia, che ha presentato il disegno di legge regionale per l’istituzione di un parco dei tratturi. I Comuni attraversati dalle vie della transumanza dovranno redigere il Piano Comunale dei Tratturi, con validità quinquennale, per individuare e perimetrare i tronchi armentizi.

La seconda sessione è stata dedicata ai parchi e alle aree protette, con l’intervento introduttivo di Fabio Renzi, Responsabile nazionale Parchi di Legambiente, che ha parlato del progetto APE: Appennino Parco d’Europa.

Il Progetto APE è nato nel 1995 su iniziativa della Regione Abruzzo e di Legambiente, in collaborazione con il Dicastero competente, per promuovere lo sviluppo ecosostenibile delle zone montane. L’obiettivo era quello di proporre l’arco appenninico come un insieme unico, omogeneo e coerente di ambiente e cultura, considerata l’elevata incidenza di aree protette:11 Parchi nazionali, 43 parchi regionali, 66 riserve naturali statali, 30 riserve regionali e 18 aree interessate da altri istituti di tutela, fra siti di interesse comunitario e zone di protezione speciale.

Dello stesso tono, l’intervento dell’architetto Roberta de Iulio, esperta in storia del territorio, che ha parlato del progetto APE nel Parco Nazionale del Gargano: “Stiamo lavorando per ricostruire il tessuto socio-economico legato al fenomeno della transumanza, per recuperare il paesaggio storico e per rafforzare i vincoli culturali ed ecologici fra il Parco Nazionale del Gargano e le regioni limitrofe”.

“Non stiamo parlando di un’operazione nostalgica che guarda al passato solo per il gusto di recuperare la memoria di un tempo perduto” ha affermato Matteo Fusilli, Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Gargano e Presidente Federparchi. “Si tratta, piuttosto, di un nuovo paradigma di sviluppo per trovare nelle antiche tradizioni e nei vecchi mestieri l’identità forte di un territorio, che sa guardare al futuro ed integrarsi con altre realtà”.

 

Il convegno è stato trasmesso in diretta Internet da Asernet, sul portale     http://www.foggiacomunicazione.it/capitanatatv

I file audio e video sono disponibili sul sito http://www.italialive.it

 

 

 

I DATI DELLA MANIFESTAZIONE “SETTE GIORNI AL VERDE”:

 

sei incontri pomeridiani, cominciati lo scorso 3 aprile con lo scrittore Alessandro Baricco e proseguiti con il missionario comboniano Alex Zanotelli. Hanno partecipato complessivamente circa 1.500 persone.

Baricco e Zanotelli, nominati ambasciatori di pace ad honorem della Provincia di Foggia, hanno incontrato, nel corso di tre appuntamenti mattutini, circa 2.000 studenti delle scuole medie superiori della Provincia di Foggia.

La sottoscrizione dell’accordo di programma sulla pace, a cura dell’assessorato alla Comunicazione della Provincia di Foggia.

L’Istituzione ufficiale del Forum di Agenda 21 Locale di Capitanata, con la presentazione di “Greenland”, il  primo documento di indirizzo sullo stato dell’Ambiente in provincia di Foggia.

La proposta di un patto interistituzionale per l’energia eolica e le altre fonti rinnovabili.

E per concludere il convegno di ieri pomeriggio su parchi e tratturi.

 

 

LA PROVINCIA DI FOGGIA SARA’ PRESENTE ALLA CINQUANTAQUATTRESIMA EDIZIONE DELLA FIERA DELL’AGRICOLTURA E DELLA ZOOTECNIA

 

Sarà presente anche la Provincia di Foggia alla cinquantaquattresima edizione della Fiera Internazionale dell’Agricoltura e Zootecnia di Foggia, che verrà inaugurata domani, 30 aprile, per restare aperta fino al 5 maggio. 

I circa 1000 metri quadrati a disposizione dell’ente di piazza XX Settembre nel padiglione numero 71 saranno suddivisi tra quattro degli assessorati provinciali: Agricoltura, Ambiente, Attività Produttive e Turismo.

Nell’area dell’Assessorato all’Ambiente troveranno spazio il Laboratorio per l'Educazione Ambientale della Provincia di Foggia, il Centro Polifunzionale di Protezione Civile della Provincia di Foggia e l'Agenzia per l'Energia e l'Ambiente di Capitanata.

L’Assessorato al Turismo ospiterà invece alcune Pro Loco di Capitanata; otto le associazioni di valorizzazione del territorio che hanno risposto all’invito dell’assessorato al Turismo: Alberona, Deliceto, Manfredonia Montagna, Margherita di Savoia, Monte Sant’Angelo, San Severo, Sant’Agata di Puglia e Troia.

Negli spazi riservati agli assessorati all’Agricoltura e alle Attività Produttive, infine, troveranno la propria collocazione gli stand di 24 aziende locali operanti nei settori agroalimentari ed artigianali, che potranno così presentare al pubblico le proprie produzioni. 

 

 

 

Dal WWF provinciale riceviamo:

 

Comunicato del 5 maggio 2003

 

Il Consiglio Comunale di S. Marco in Lamis ha respinto all’unanimità il progetto ANAS della superstrada a 4 corsie per S. Giovanni Rotondo sia per le pesanti conseguenze sull’ambiente sia perchè taglierebbe irrimediabilmente fuori del flusso turistico i comuni di San Marco in Lamis e Rignano.

Un progetto che, per il suo devastante impatto sul territorio e sul paesaggio, il WWF non ha esitato a definire “ecomostro”, evidenziando nel frattempo la necessità di trovare soluzioni alternative, fra le quali individuare la più idonea.

L’esame tecnico del progetto ANAS, evidenzia il WWF, conferma senza ombra di dubbio líallarme che l’opera ha suscitato.

La relazione del progetto preliminare, di sole 5 pagine, liquida lo studio delle soluzioni alternative in tre righe: «Un'eventuale alternativa a questo itinerario potrebbe essere costituita dall'adeguamento, anche in variante, della SP 26 che collega Foggia a San Marco in Lamis. Tale collegamento, anche se più diretto, tuttavia presenta qualche difficoltà amministrativa, ambientale, geologica, di geometria e d’accessibilità». Non vi è traccia di valutazioni ambientali, di studio dell'impatto paesaggistico, d’analisi dei flussi di traffico, díinterventi di compensazione ambientale, di quantificazione dei terreni da espropriare, di graduatorie di priorità, nè per l'attuale percorso nè per i percorsi alternativi.

Eppure il DPR. n. 554/99 fissa i criteri cui deve attenersi la progettazione díopere pubbliche.

Sono prescritti tre livelli progressivi di definizione: preliminare, definitivo ed esecutivo.

Il progetto preliminare, soprattutto per opere di notevole complessità, deve servire a studiare più soluzioni alternative tra cui dovrà essere scelta quella da approfondire nella successiva progettazione definitiva.

In particolare lo studio di prefattibilità ambientale ha lo scopo di ricercare le condizioni che consentano un miglioramento della qualità ambientale e paesaggistica del contesto territoriale e deve comprende i seguenti elementi.

Verifica di compatibilità dell'intervento con le prescrizioni dei piani paesaggistici. Studio sui prevedibili effetti sull’ambiente e sulla salute dei cittadini. Illustrazione, in funzione della minimizzazione dell'impatto ambientale, delle ragioni della scelta del sito e della soluzione progettuale prescelta nonchè delle possibili alternative localizzative e tipologiche.  Determinazione delle misure di compensazione ambientale e degli eventuali interventi di ripristino, riqualificazione e miglioramento ambientale e paesaggistico, con la stima dei relativi costi da inserire nei piani finanziari dei lavori.

Questi interventi devono essere indicati anche negli schemi grafici del progetto preliminare che devono contenere anche gli altri percorsi esaminati.

Elementi, evidenzia il WWF, che mancano nel progetto preliminare dell’ANAS.

Si è quindi giunti all'attuale progettazione definitiva senza che fossero stati effettuati i necessari approfondimenti che la legge ha stabilito per garantire un alto livello qualitativo delle opere pubbliche ed un corretto inserimento nel territorio.

Abbiamo, così, oggi un progetto definitivo che è criticato da ampissimi settori dell'opinione pubblica, anche di San Giovanni Rotondo, proprio perchè è il risultato delle superficialissime valutazioni fatte nel progetto preliminare.

Le conseguenze di quest’errore non possono che ricadere sui cittadini e sull'ambiente.

E’ per questo che il WWF, supportato oggi anche dall’unanime decisione del Consiglio Comunale di San Marco in Lamis, chiede di fare un passo indietro e di redigere una seria progettazione preliminare, coinvolgendo i cittadini in una scelta che inciderà sulla vita di tutti.

 

 

 

Dal Presidente provinciale della UISP Ennio Corsico riceviamo:

 

Comunicato del 30 aprile 2003                                                          

 

Iniziativa di solidarietà

 

Il sottoscritto Corsico Ennio, in qualità di Presidente del Comitato Territoriale UISP di Foggia, comunica alle SS.LL. che il prossimo 3 Maggio 2003 Foggia sarà toccata da una tappa di una manifestazione ciclistica denominata “Stop al traffico delle donne”, sponsorizzata e patrocinata dal governo Norvegese a tutela delle ragazze Albanesi e del Montenegro immesse successivamente in Italia ed in Europa, sfruttate dalla prostituzione ed dal mercato del sesso.

Detto tour ciclistico parte infatti dal Montenegro, attraversa l’Albania, , fino ad arrivare in Italia ivi compresa Foggia.

L’impegno, con la presente  è quello di sensibilizzare le istituzioni e la cittadinanza tutta, sul grave problema del traffico delle donne albanesi e montenegrine che vengono strappate giovanissime dalle loro terre per portarle sulle nostre strade.

Vista l’importanza di detta manifestazione, la Provincia di Foggia ha deciso di contribuire alla buona riuscita dell’evento offrendo alle 30 persone:

-Un Contributo economico per coprire parzialmente il vitto e alloggio a dette rappresentative fautrici di questo importante messaggio di solidarietà.

-La statuizione e la fissazione di una conferenza stampa, per poter dare peso all’iniziativa cosi’ tanto acclarata a livello Europeo, dando parola e dialogo a questi rappresentanti promotori e destinatari passivamente di questa problematica.