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Anno 3, n. 88 IN
QUESTO NUMERO
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GUARDIA & LADRI Amici
dell'uomo, nemici del bon ton Torna,
speriamo solo per questa settimana, la rubrìca ‘Guardia
& Ladri’. In tutta sincerità in questo periodo non siamo andati
molto “a caccia”. Ci ha aiutato la fortuna, nel senso che l’unica
volta in cui ci è capitato di subodorare aria di “copia-e-incolla”
abbiamo fatto centro. Il
caso di questa settimana riguarda il periodico ‘D33’,
un mensile di informazione sanitaria edito dalla Casa di Cura Villa
Serena, del Centro Medico Diagnostico Telesforo e della Nuova Clinica San
Francesco di Foggia. Sul
numero 4, di aprile 2003, a pagina 5 compare l’articolo Consigli
per...: Amici dell’uomo, siglato G.L.R. che a guardare il colophon
di redazione dovrebbe tradursi in Gabriella
La Rovere. L’articolo
comprende in buona sostanza una decina di consigli utili per chi entra in
contatto con animali e per quanti amano avere a che fare con essi. Da
una rapida indagine abbiamo scoperto che un articolo, praticamente
analogo, solo leggermente più ampio, è stato pubblicato nell’anno 2000
a cura dell’Azienda Speciale Farmacie Comunali Riunite di Reggio Emilia.
In rete il testo “originale” è raggiungibile cliccando www.saninforma.it Non
è la prima volta che l’informazione sanitaria locale si produce in
simili operazioni. Qualche settimana fa avevamo rilevato una vicenda
analoga pubblicata su un altro mensile locale. Ed anche in quel caso si
trattava di una firma al femminile (Loredana
del Vecchio sul ‘Provinciale’ n. 2/febbraio 2003 - Vedi
‘Vadonline’ n. 80/03 - ndr). Di
seguito l’articolo integrale pubblicato su www.saninforma.it e a seguire
quello del mensile foggiano ‘D33’. Quando
in casa c'è un animale: consigli per una "sana" convivenza Biblioteca
della Salute Igiene Come
compagni di gioco per i bambini, per colmare la solitudine di una persona
anziana, per scelta (e a volte per moda), con sempre maggiore frequenza
gli animali entrano nelle nostre case e con loro instauriamo uno stretto
rapporto di convivenza. E' importante però che tale rapporto,
specialmente quando si svolge entro le mura domestiche, sia correttamente
concepito ed impostato. Il
primo obbligo per chi vive con un animale è quello di accudirlo nel modo
migliore e mantenerlo in buona salute. In questo modo si scongiura il
pericolo di trasmissione di alcune malattie. Le
malattie trasmesse dagli animali sono chiamate, nel loro complesso,
zoonosi. Le zoonosi conosciute sono molte, ma, fortunatamente, per la
maggior parte di esse il rischio infettivo per l'uomo è molto basso.
Alcune sono confinate in prevalenza a limitate aree geografiche o
interessano determinate categorie di persone (es. rabbia, leptospirosi),
altre hanno una diffusione più ampia e interessano anche l'ambito
domestico (es. toxoplasmosi, parassitosi). Inoltre,
in alcuni soggetti predisposti, la presenza di un animale in casa può
essere causa di allergie respiratorie. Conoscere
i rischi potenziali non deve né allarmare né dissuadere chi desidera
avere un cane o un gatto, né tantomeno spingere "a disfarsene"
se lo sia ha già. E' utile invece perché stimola a mettere in pratica
semplici norme igienico-sanitarie che, di solito, bastano da sole a
salvaguardare la salute di chi convive con l'animale e del resto della
popolazione. Ecco
alcune regole da tenere ben presenti: *
Nella scelta di un animale da compagnia escludere gli animali
selvatici o esotici. Oltre ad avere problemi di ambientamento che li
rendono più vulnerabili, potrebbero essere portatori di malattie di
difficile identificazione. *
Mantenere gli animali in buona salute e ben curati; sottoporli ai
cicli vaccinali previsti e portarli dal veterinario periodicamente per
visite di controllo. Saltuariamente, un esame microscopico delle feci è
opportuno per la ricerca di vermi. *
Eliminare i parassiti (pulci, zecche) dall'animale domestico con
gli appositi prodotti, seguendo attentamente le modalità d'uso e le
avvertenze allegate per evitare la comparsa di fenomeni tossici
nell'animale e nell'uomo. In commercio ci sono antiparassitari (in spray,
fialette spot-on) che forniscono una protezione prolungata o che
interferiscono con il ciclo riproduttivo delle pulci. E' consigliabile
utilizzare gli spray, oltre che sull'animale, anche su tappeti e moquette.
Le uova e i parassiti adulti possono infatti sopravvivere anche
nell'ambiente e costituire una fonte di reinfezione per l'animale
(normalmente i prodotti in commercio non rovinano i tessuti ma è sempre
prudente provare prima in una zona poco visibile). Per i collari
antiparassitari l'efficacia protratta nel tempo non è dimostrata. *
Lavare quotidianamente con acqua molto calda le ciotole del cibo e
le vaschette per l'acqua. Sostituire spesso la sabbia delle lettiere e
allontanare gli escrementi. Pulire di frequente e a fondo canili, cucce,
gabbie. In caso di infestazione usare appositi antiparassitari. *
La saliva, le unghie, il pelo degli animali possono essere
contaminati da microbi e uova di parassiti pericolosi per l'uomo,
soprattutto se ingeriti. È antigienico baciare gli animali o lasciarsi
leccare, specie sul viso, o portare le mani alla bocca dopo averli
toccati. Abituare soprattutto i bambini a rispettare queste regole. Molta
attenzione deve fare chi ha il vizio di rosicchiarsi le unghie, perché
spesso si porta le mani alla bocca inconsapevolmente. *
Non toccare o accarezzare animali sconosciuti. Particolare
attenzione ai cuccioli, veicoli preferenziali di alcune malattie (ascaridosi,
toxoplasmosi, dermatomicosi). Per le sue abitudini di vita (frequenti
uscite, contatto con topi e ratti, abitudine di rovistare nella
spazzatura), il gatto è responsabile della diffusione di zoonosi in
misura maggiore del cane. *
In caso di morso di animale conosciuto o randagio rivolgersi subito
al medico per le cure del caso e isolare, se possibile, l'animale per
sottoporlo al controllo del veterinario. Disinfettare con cura i graffi di
gatto e le beccate di uccello, perché possono essere veicolo di alcune
malattie (dermatomicosi, psittacosi-ornitosi). La trasmissione del tetano
attraverso i morsi del cane o del gatto è un evento molto raro. *
Lavare spesso le mani, soprattutto ai bambini che giocano con la
terra e possono portarsi alla bocca le mani sporche. *
Lavare accuratamente la frutta e la verdura perché possono essere
inquinate da urine e feci di animali infetti. *
Non mangiare carne cruda. Nutrire sempre gli animali con carne ben
cotta. *
La creazione di spazi riservati agli animali e azioni volte al
controllo del randagismo di cani e gatti (come la sterilizzazione)
migliora il rapporto di convivenza uomo-animale, soprattutto nell'ambiente
urbano. È
di grande aiuto il senso civico dei proprietari di animali. Semplici
precauzioni come pulire se il cane sporca in luogo inopportuno, evitare
luoghi pubblici come parchi giochi o spiagge (a meno che non siano
espressamente loro destinati) possono scongiurare conseguenze spiacevoli. Data di redazione Agosto 2000 Copyright © 2000-2003 - Az.Speciale Farmacie
Comunali Riunite - Reggio Emilia E' vietata la riproduzione anche parziale di testi e immagini. ====== Dal
n. 4 - aprile 2003 del mensile ‘D33’ consigli
per... Amici
dell’uomo ANIMALI
DOMESTICI/ Li amiamo e ci fanno
compagnia. Ecco 10 regole per mantenerli in salute Il
primo obbligo per chi vive con un animale è quello di accudirlo nel modo
migliore e mantenerlo in buona salute. In questa maniera si allontana il
pericolo di trasmissione di alcune malattie. Le
malattie trasmesse dagli animali sono chiamate zoonosi. Alcune
sono confinate in limitate aree geografiche o interessano determinate
categorie di persone (rabbia, leptospirosi), altre hanno una diffusione più
ampia e interessano anche l'ambito domestico (toxoplasmosi, parassitosi). Inoltre, in alcuni soggetti predisposti, la presenza di un
animale in casa, può essere causa di allergie respiratorie. Ecco
di seguito alcune regole per una sana convivenza: *
nella scelta di un animale da compagnia, escludere gli animali
selvatici o esotici. Oltre ad avere problemi di ambientamento, potrebbero
essere portatori di malattie di difficile identificazione; *
mantenere gli animali in buona salute, sottoponendoli ai cicli
vaccinali previsti. Portarli a periodiche visite di controllo dal
veterinario. Saltuariamente è opportuno un esame microscopico delle feci
per la ricerca dei vermi. *
eliminare i parassiti dall'animale domestico con gli appositi
prodotti, seguendo attentamente le modalità d'uso e le avvertenze
allegate, per evitare la comparsa di fenomeni tossici nell'animale e
nell'uomo. E' consigliabile utilizzare gli spray, oltre che sull'animale,
anche su tappeti e moquette. Le uova e i parassiti adulti possono infatti
sopravvivere anche nell'ambiente ed essere una fonte di reinfezione per
l'animale; *
lavare quotidianamente le ciotole del cibo e le vaschette per
l'acqua. Sostituire spesso la sabbia delle lettiere e allontanare gli
escrementi. Pulire di frequente e a fondo canili, cucce, gabbie; *
è antigienico baciare gli animali o lasciarsi leccare, specie sul
viso. La saliva, le unghie, il pelo degli animali possono essere
contaminati da microbi e uova di parassiti pericolosi per l’uomo,
soprattutto se ingeriti; *
non toccare o accarezzare animali sconosciuti. Particolare
attenzione ai cuccioli, veicoli di alcune malattie, quali ascaridosi,
toxoplasmosi, dermatomicosi; *
in caso di morso di animale conosciuto o randagio, rivolgersi
subito al medico per le cure del caso e isolare, se possibile, l'animale
per sottoporlo a controllo veterinario.
Disinfettare con cura i graffi di gatto e le beccate di uccello; *
lavare spesso le mani, soprattutto ai bambini; *
lavare accuratamente la frutta e la verdura perché possono essere
contaminate da urine e feci di animali infetti; *
nutrire gli animali con carne ben cotta. G.L.R. | |||||||||||||