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IlVademecum - settimanale di informazione su chi fa informazione
Registrato al Trib. di Foggia al n. 1/2001 - Direttore responsabile: Arcangelo Renzulli
Editore: Agorà Service Editoriale. - Sede legale Via S. Antonio, 214 - Foggia

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Anno 3, n. 89
12 maggio 2003

IN QUESTO NUMERO

 

  • INTERVENTI
    Elezioni provinciali foggiane
    La retorica e la democrazia

    di Vito Feninno
     

  • INIZIATIVE CULTURALI
    Se oggi ospitiamo immigrati, ieri eravamo noi ad emigrare...
    di Teresa Maria Rauzino
     

  • DIFFAMAZIONE
    Torna il carcere per i giornalisti
     

  • GIORNALISTI
    Il rapporto fra potere e stampa. Imbavagliare che tentazione
    di
    Michele Partipilo
    (da OdG Puglia)
     

  • LINK-IOSTRO DELLA RETE
    Selezione di articoli tratti dai siti che si occupano di mass media e giornalismo
    Polizia, l’arma in più è la pubblicità
     

  • FOGGIA, ITALIA
    Come e dove si parla di Foggia e dei foggiani
     

  • AREA COMUNICATI

IL PROSSIMO NUMERO
SARA' IN RETE
LUNEDI 19 MAGGIO

DIFFAMAZIONE
Diffamazione, torna il carcere per i giornalisti

Roma (Adnkronos) - Fino a tre anni di carcere ai giornalisti condannati per diffamazione. Lo prevede la legge approvata in sede referente dalla commissione Giustizia della Camera, corretta da un emendamento di Forza Italia che ha determinato le dimissioni per protesta del relatore di An Gianfranco Anedda. Mentre l'Ulivo insorge, denunciando ad un tempo ''una nuova intimidazione alla liberta' di informazione'' e la nuova divisione interna alla maggioranza.
Mentre a Montecitorio arriva il segretario della Fnsi, Paolo Serventi Longhi, il diessino Beppe Giulietti parla di una ''vicenda gravissima e sconcertante''. E avanza la richiesta all'aula di ''radicale modifica o annullamento'' della legge approvata in commissione. ''Quanto accaduto e' ancor piu' sbalorditivo -sottolinea- perche' il blitz e' intervenuto su un provvedimento senza problemi, rispetto ad un testo concordato''.
Nel risultato del voto sono state determinanti le molte assenze. ''I Verdi -precisa Paolo Cento- non hanno partecipato oggi ai lavori della commissione Giustizia, per protestare contro l'ennesima prova di regime da parte di Forza Italia. Le norme sul carcere per i giornalisti sono gravissime. Nel nostro Paese si configura sempre piu' il rischio che venga instaurato un regime''.
''La Cdl -fa eco il rappresentante della Margherita in commissione Giustizia Pierluigi Mantini- vuole l'immunita', impunita' per i politici eccellenti e il carcere per i giornalisti. Il colpo di mano di Fi in commissione e' inaccettabile. Non puo' che essere inquadrato nella 'logica di regime' con la quale si intendono aumentare i controlli sulla liberta' di informazione''.

Da: www.og.puglia.it dell’8-5-2003