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Anno 3, n. 89 IN
QUESTO NUMERO
IL
PROSSIMO NUMERO | |||||||||||||
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LINK-IOSTRO DELLA RETE Selezione
di articoli tratti dai siti che si occupano di mass media e giornalismo PER
ORA SARA’ RECLAMIZZATO IL SERVIZIO DI RICEZIONE DENUNCE. L’INIZIATIVA
CON LA COLLABORAZIONE DI DUE AZIENDE Polizia,
l’arma in più è la pubblicità (*) Maurizio Vezzaro IMPERIA - L’esperimento, partito l’anno scorso su scala
nazionale, in provincia non ha dato i frutti sperati. In un anno, solo 25
imperiesi hanno sfruttato la possibilità di preparare una denuncia alla
polizia direttamente dal proprio domicilio, chiedendo l’intervento a
casa di un agente. Per cercare di far conoscere a tutti gli strati di
popolazione i vantaggi offerti da questo servizio, riservato a chi ha
compiuto i 65 anni, ai disabili e in genere alle persone che hanno grosse
difficoltà a spostarsi (vedi una donna sola con figli da accudire), il
capo della polizia imperiese, Giuseppe Padulano, ha pensato di sfruttare
due mezzi di trasmissione di notizie tra i più efficaci: i cartoni di
latte e la pubblicità sui pullman. I numeri di telefono a cui ci si può
rivolgere per richiedere l’intervento (lo stesso 113 o lo 0183/7951)
saranno stampati sulle confezioni della ditta Alberti e sui mezzi della
Riviera trasporti, con un messaggio rivolto all’utente. Le due aziende
hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, come hanno confermato in un
incontro con i giornalisti, il presidente della Rt Luigino Dellerba e il
manager Alberto Alberti. Il progetto nasce dalla volontà, da parte della
questura, di venire in aiuto al pubblico in nome di una nuova politica:
quella che prevede l’eliminazione degli aspetti più antipatici della
burocrazia. L’idea di sfruttare forme di pubblicità di questo tipo non
è nuova: negli Stati Uniti, ad esempio, nei cartoni di latte sono
stampate foto dei bimbi scomparsi. In qualche caso sono state di grande
aiuto ai detective e hanno permesso di rintracciare vittime di odiosi
sequestri. Ricapitolando: basterà fare quei numeri a cui si accennava
prima perchè, nel giro di pochi minuti o al massimo di un paio ore (se
arrivassero parecchie denunce contemporaneamente i funzionari della
polizia dovranno stilare una scala di priorità), arrivi a casa un
equipaggiop della volante o lo stesso poliziotto di quartiere, armati di
computer. Sarà possibile presentare qualsiasi tipo di querela: per un
furto, per minacce subìte, per schiamazzi. Insomma: «Se tu non
puoi....veniamo noi», come recita lo slogan scelto per promuovere la
nuova campagna. | |||||||||||||