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Anno
3 n. 93 •
In arrivo a Foggia nuovo settimanale ‘free’ •
“CreaTv” un Progetto per contrastare la TV... deficiente •
“L’estate di fuoco del 1943”. In un dibattito | ||||||||||||
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“CreaTv” un Progetto per contrastare la TV... deficiente Registi,
attori, sceneggiatori cercansi tra i banchi di scuola. E’ questo lo
spirito del progetto “Crea Tv”, mirato a stimolare la creatività
degli studenti di tutte le scuole di Capitanata, i quali potranno, da
fruitori “passivi” del mezzo televisivo, trasformarsi in protagonisti
della comunicazione. Il
progetto “Crea Tv” è stato presentato a Foggia nel corso di una
conferenza stampa dal suo ideatore, l’Assessore Provinciale alle
Politiche Educative Bruno Gorgoglione: “Come educatore – ha detto il
neo Assessore, che nella sua città, San Giovanni Rotondo, è insegnante
di sostegno – so bene quanto sia importante, per i ragazzi, l’aspetto
ludico di ogni attività. Il senso di Crea Tv sta proprio nello stimolare
la loro fantasia facendo in modo che si divertano, passando attraverso le
varie fasi, dall’elaborazione dell’idea alla sua realizzazione,
passando attraverso il momento dell’organizzazione e del lavoro di
gruppo, fondamentale ai fini della socializzazione.” In
pratica, gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado dovranno
realizzare, entro il 3 aprile 2004, uno o più prodotti scegliendo tra lo
spot, il cortometraggio, l’intervista, il telegiornale, il back stage. Per
ogni tipo di realizzazione gli studenti avranno da rispettare solo la
durata: un minuto per lo spot, dieci per il corto e l’intervista, tre
per il telegiornale ed il back stage, ovvero una documentazione di ciò
che è avvenuto dietro le quinte durante le varie fasi di realizzazione
del prodotto. Il
resto è affidato alla fantasia dei ragazzi, anche se l’ideatore del
progetto ha voluto lanciare qualche suggerimento: “L’intervista –
dice Gorgoglione – potrebbe essere realizzata ascoltando persone
anziane, depositarie di ricordi ed esperienze del tutto diverse da quelle
delle giovani generazioni. I
nostri nonni hanno molto da raccontare, come ad esempio l’esperienza
dell’emigrazione. Ascoltare il racconto di ciò che una famiglia ha
vissuto dovendosi trasferire in un’altra città o in un Paese straniero
potrebbe aiutare i ragazzi a comprendere meglio coloro che oggi migrano
verso l’Italia.” Telecamere
ed eventuali competenze necessarie alla realizzazione del prodotto
potranno essere reperite dagli alunni anche al di fuori dell’ambito
scolastico: “La scuola non può e non deve rimanere un nucleo chiuso
rispetto al resto della società – conlude Gorgoglione – ben vengano,
dunque, le richieste di aiuto a parenti, amici, a chiunque possa offrire
le conoscenze o i materiali necessari a portare a termine il prodotto.” Per
la sua caratteristica di “gioco creativo”, Crea tv non vedrà
vincitori né vinti: non è previsto, infatti, alcun premio per la
migliore realizzazione. Nei prossimi mesi, però, l’Assessorato alle
Politiche Educative chiederà la collaborazione del maggior numero
possibile di emittenti televisive per trasmettere una trasmissione che
dovrebbe raccogliere l’esperienza di Crea Tv. | |||||||||||||