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Anno 3 n. 95 SOMMARIO
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Al
via la terza edizione del Festival del Cinema Indipendente di Foggia Ai
nastri di partenza la terza edizione del Festival del Cinema Indipendente
di Foggia: venerdì 28 novembre, alle 10.00, la kermesse prenderà il via
con il primo degli eventi speciali in programma, un incontro tra gli
studenti dell’Università degli Studi di Foggia ed il regista Luciano
Emmer. L’incontro
avrà per tema il “Cinema senza confini” di Emmer che, nella sua lunga
carriera, ha spaziato tra le più diverse forme di espressione
cinematografica: dal documentario al cortometraggio, dalla pubblicità al
lungometraggio. Alla
manifestazione inaugurale saranno presenti anche il Presidente della
Provincia di Foggia Carmine Stallone, il Rettore dell’Università di
Foggia Antonio Muscio e Francesco Saverio Nisio, docente presso
l’Università di Foggia, che coordinerà l’incontro con gli studenti. Anche
quest’anno, dunque, Luciano Emmer sarà presente al Festival del Cinema
di Foggia che lo ha visto gradito ospite e padrino anche delle due
precedenti esperienze. Una
presenza costante, motivata dal legame di profondo affetto che lega il
famoso regista alla città e alla provincia di Foggia, legame più volte
ribadito dallo stesso Maestro e testimoniato anche dai trentasette minuti
del suo cortometraggio “Foggia, non dirle mai addio”. Proprio
al titolo del cortometraggio che Emmer ha dedicato alla nostra terra è
ispirato il Premio che, sempre il 28 novembre, verrà consegnato al
maestro: la consegna del premio “Non dirle mai addio” si svolgerà al
Teatro del Fuoco, alle 18.00. Alla
consegna del premio seguirà la proiezione dell’ultima fatica del
regista, il film “L’acqua...il fuoco”. “Ritratto di una donna”,
è così che lo stesso Emmer, nelle sue note di regia definisce il film;
“un ritratto a più dimensioni che scava nella complessa psicologia
femminile”. Il
film è diviso il tre episodi, ognuno dei quali ha per protagonista una
donna: Stefania, Elena, Stella sono i tre personaggi femminili (tutti e
tre interpretati dall’attrice Sabrina Ferilli). Al
film di Emmer seguirà, alle 21.00, sempre al Teatro del Fuoco, la
proiezione di “La goccia”, opera prima del regista Marco Lanzafame. Il
protagonista della storia è un commissario (Remo Girone) che incarna i
dubbi dell’uomo sull’equità della pena capitale. I
due lungometraggi, sia nella proiezione delle 18.00 sia in quella delle
21.00, saranno seguiti da uno o più cortometraggi: una novità rispetto
all’edizione 2002, durante la quale i corti furono proposti al pubblico
in un unico pomeriggio. Il cambiamento è stato adottato per consentire la
fruizione dei cortometraggi ad un pubblico più vasto. Al
termine delle proiezioni, un’altra delle novità dell’edizione 2003:
il Dopofestival. Pensata
soprattutto per i cinefili più giovani, il Dopofestival consiste in un
momento di incontro con attori o registi dei film in programma presso un
locale del centro storico di Foggia. Il
Festival del Cinema Indipendente di Foggia prevede, infatti, che per ogni
film proiettato siano presenti i protagonisti, l’autore o il regista
che, dialogando con gli spettatori, li aiutino a comprendere ancora meglio
le motivazioni del film e le sue sfumature. Il
Dopofestival consentirà di ampliare ulteriormente questo contatto che,
anche grazie alla sua ambientazione in un’atmosfera informale, potrà
diventare ancora più gradevole. Tre
i locali prescelti quest’anno per ospitare, a turno, il Dopofestival,
tutti ubicati nel centro storico di Foggia e ben noti al pubblico:
Abaldoria, il Caffé del Bando e lo Zelig. | |||||||||||||