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IlVademecum - settimanale di informazione su chi fa informazione
Registrato al Trib. di Foggia al n. 1/2001 - Direttore responsabile: Arcangelo Renzulli
Editore: Agorà Service Editoriale. - Sede legale Via S. Antonio, 214 - Foggia

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Anno 4, n. 98
febbraio 2004

SOMMARIO

POSTA & RISPOSTA

Le ragioni di 'Weeko'...

Cortese Redazione de "Il Vademecum",

sono Aldo Corbo, Direttore Editoriale di "Weeko'".

Ho appena finito di leggere il vostro articolo riguardante il nostro Magazine TV. Volevo, se mi permettete, fare alcune considerazioni.

Noto subito una certa sufficienza nel dare informazioni sul nostro giornale, ma soprattutto una deprecabile disinformazione: È evidente che le notizie vi siano arrivate in maniera distorta.

Innanzitutto, per essere precisi, la nostra rivista È stata distribuita per la prima volta fin dal 31 ottobre 2003.

Poi passerei ad altre considerazioni  e precisazioni:

 

1) L'eventuale somiglianza con altre testate locali è assolutamente, credetemi, non voluta e non cercata. "Weeko" ha mutuato il suo "format" da altre esperienze editoriali - e di enorme successo - in altre realtà editoriali europee (vedi Francia) e possiamo, quasi con certezza, asserire che si tratta di una novità assoluta in Italia. Quindi, come potrà capire, i nostri punti di riferimento sono ben altri.

 

2) Le pagine sono 32 (a colori), ma contiamo già nella prossima primavera di aumentare la foliazione e di arricchire la sezione rubriche.

 

3) Per quanto riguarda la distribuzione volevo fare una piccola rettifica: i famosi "strilloni" erano 15 (!) e non mi sembra si tratti di una distribuzione "poco originale", come È stata da voi definita. Anzi, nessuna testata su Foggia aveva mai osato prima attuare un tale sforzo organizzativo ed economico.

 

Comunque, in definitiva, si È pronti ad accettare anche questa tipologia di critiche.

E poi, che diamine, chiudete almeno il vostro articolo con il consueto "comunque, in bocca al lupo"!

 

Grazie e i migliori saluti

Aldo Corbo

 

 

...e quelle del 'Vadonline'!

 

La garbata lettera che abbiamo pubblicato ci è giunta nelle scorse settimane a firma di Aldo Corbo. Il direttore del settimanale foggiano "Weekò" lamenta, tra le altre cose, il trattamento non gentile che il "Vadonline" avrebbe riservato alla sua giovane creatura editoriale.

In parte è così, nel senso che la chiosa del nostro articolo non conteneva il tradizionale e beneaugurale "in bocca al lupo!". Di questo prendiamo atto anche se ci pare un peccato di lieve entità.

 

Nel merito delle contestazioni non siamo invece d'accordo col collega, al quale riconosciamo comunque di aver introdotto un prodotto nuovo ma, a nostro sommesso parere, del tutto inutile.

Confermiamo, sia detto col massimo rispetto, l'inutilità di un free press di questo genere. E' una valutazione personale ma legata alla conoscenza del mercato editoriale, quindi non una contestazione aprioristica.

 

Davvero ritiene il signor Corbo che i foggiani abbiano bisogno di "Weekò" per conoscere che film passa domani sera su Canale 5 o a che ora comincia il "Grande Fratello"?

Così come quelle poche pillole di attualità legate al mondo dello spettacolo non ci pare facciano la differenza...

Per non dire delle interviste, con le domande più banali di questo mondo, fatte anche a grossi personaggi del cinema e della televisione!

 

Meglio tardi che mai, avrà pensato lo stesso direttore di "Weekò" se da qualche settimana l'intervistatore è cambiato e al suo posto c'è il buon Michele De Respinis che almeno è piuttosto attrezzato giornalisticamente.

 

Per il resto riteniamo che di "Viveur" ne basta uno e che ogni tentativo di fare qualcosa che anche vagamente possa somigliargli rischia di naufragare sul nascere, o giù di lì. Gli esperimenti del passato, in questo senso, stanno a dimostrarlo.

 

Naturalmente ognuno è libero di perseguire i propri sogni e desideri e di fare quel che gli pare. Anche di sprecare tempo e denaro in un settimanale di cui i foggiani possono fare a meno non rappresentando alcuna novità”!

Che senso ha, allora, augurare “in bocca al lupo” se si ha la netta impressione che finirà in bocca al lupo? Le auguriamo altre fortune!
(Arc. Renz.)