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Anno 4, n. 100 IN
QUESTO NUMERO | |||||||||||||
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CAUSE MILIONARIE Don
Fausto batte Tatarella uno a zero Una vicenda di cui si sa poco e che risale al biennio
1996-97 ai tempi del Vescovo Giuseppe Casale e dei suoi più stretti
collaboratori, è venuta alla luce attraverso le ormai famose, e dal tono
un tantino pontificanti, lettere di "Zio Fausto", all'anagrafe
Fausto Parisi. L'ex parroco di San Giuseppe, ex Presidente della
Fondazione Antiusura ed ex collaboratore di 'Protagonisti' deve aver intrapreso l'esilio americano grazie alla
causa vinta contro Matteo Tatarella, all'epoca dei fatti solo editore del
'Quotidiano di Foggia'. Lo si desume dalla nona lettera agli... apostoli foggiani,
presente sul sito http://www.ziofausto.com/lettere/ Per quanto riguarda il merito e le considerazioni che con
la consueta verve ed ironia don
Fausto fa all'intera vicenda, meglio che ognuno faccia da sè. Il resto
della lettera - una volta entrati nel sito e nella pagina in cui essa è
collocata - è a seguire. Nona Lettera Carissimi Tribunale di Foggia 23/07/03. R.G. 1114/99. Sentenza n.
1832: Il Tribunale ... così provvede: 1) dichiara che la
pubblicazione sul giornale "Il Quotidiano" Giornale Regionale
della Puglia, Edizioni Bari e Foggia, degli articoli riportati nella
narrativa dell'atto di citazione, sub capi a) e b), da intendersi
richiamati e trascritti in parte qua, costituisce fatto illecito, in
quanto lesivo del prestigio, dell'onore, del decoro e della reputazione di
Faustino Parisi, in proprio e nella sua qualità di Presidente del Fondo
Antiusura "Buon Samaritano"; 2) condanna Tatarella Matteo a
pagare nei confronti di Faustino Parisi, in proprio e nella qualità, a
titolo di risarcimento danni non patrimoniali in conseguenza dei fatti
illeciti di cui al capo che precede, la somma di euro 25.000,00=, oltre
interessi legali e rivalutazione monetaria dalla data del primo illecito
sino al dì del soddisfo; 3) condanna il convenuto al pagamento delle
spese processuali, che si liquidano in complessivi euro 3.000,00=, di cui
euro 200,00= per spese, euro 1.000.00= per diritti e euro 1.800,00= per
onorario, oltre IVA e CAP come per legge; 4) la presente sentenza è
esecutiva ex lege.
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