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Anno 4, n. 100 IN
QUESTO NUMERO | |||||||||||||
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POSTA & RISPOSTA «Più rispetto per
l'intelligenza degli interlocutori» Caro Arcangelo, non contesto il diritto del Vadonline o di chiunque a
criticare le nostre scelte, i nostri articoli, la nostra
"filosofia". Ho reagito ad una chiamata in causa della
deontologia che voi stessi convenite sia stata eccessiva. Mi permetto
anche di eccepire che pubblicare le lettere di risposta con abbondante
replica un mese dopo non aiuta i lettori a rendersi conto dell'oggetto del
contendere. So che questa è la cadenza delle attuali uscite, ma forse
Internet, come insegna un qualsiasi blog, dà la possibilità di ospitare
in tempo reale i commenti (i vostri e gli altrui). Per quanto riguarda la vostra replica, non mi pare sia
tale: che cavolo c'entra con i comportamenti di
"Foggia&Foggia" quello che dovrebbe fare Santaniello
rispetto alla sua candidatura? Davvero sui giornali di Foggia, compreso il
nostro, non avete letto molti articoli che provano a interrogarsi sul
fenomeno per il quale i costruttori pagavano il pizzo? E chi se non voi ha
stabilito una parentela fra l'inchiesta Albacom e quella della Dda di
Bari, che notoriamente non hanno nessuna parentela? E perché, ad esempio,
sulla famosa inchiesta Carofiglio, nella quale si parla anche di
informazione e di giornali, il vostro mensile non ha ritenuto di scrivere
una riga? Eppure qualche articolo in materia è stato pubblicato. Che il Vademecum abbia idee molto precise e molto settarie
sulla politica e l'informazione a Foggia lo si capisce, ma perché non
provare ad avere più rispetto per l'intelligenza degli interlocutori e
dei lettori, oltre che per la propria? Cordialmente Enrico Ciccarelli P.S.
(a cura della redazione) ^^^^^^^^
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