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Anno 4, n.
98 SOMMARIO
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Scusate se scomodiamo il buon Nunzio Filogamo, ma è solo per rompere il ghiaccio. Dunque, sempre più colleghi si sono accorti del nostro ritorno in rete, avvenuto dopo una breve pausa di riflessione e organizzativa. Ci fa piacere di questa riscoperta, soprattutto perchè abbiamo scelto la strada del... silenzio-stampa. Non più strombazzamenti come facevamo, erroneamente, prima. Chi vuol leggerci lo faccia senza che arrivi alcun comunicato di preavviso. Chi vuol "recensirci" lo faccia, come sempre nel più assoluto rigore. Da parte nostra ribadiamo solo l'esiguità del prodotto che, come vedete, non ha paragoni con i numeri della prima serie. ___________________________________ Emilio D'Angelo è a Roma alla RAI. Massimo Lapenda è in Calabria all'ANSA. Germana D'Alessandro lavora a Napoli con la Web Television di Banca Intesa. Giacinto Pinto è in forza alla redazione romana di 'Telenorba'. Potremmo continuare a lungo, altri nomi verrebbero fuori ed altre situazioni confermerebbero un malessere che produce abbandoni o, nella migliore delle ipotesi, promozioni. Certo, quest'ultima voce rappresenta un buon saldo attivo e di ciò ci rallegriamo coi colleghi direttamente interessati anche se non sappiamo quanto ciò deponga a favore della storia di questa città. Ma è la situazione dell'informazione foggiana nel suo complesso ad attraversare uno dei momenti più infausti della sua non meno infausta storia. Chi non può dolersi di come vanno le cose è sempre la cara, vecchia, barese (sic!) 'Gazzetta del Mezzogiorno' i cui dati diffusionali la premiano nella leadership ma non nei numeri. Perde infatti copie ma resta saldamente al primo posto il quotidiano diretto da Lino Patruno e, per la parte locale, da Ernesto Tardivo, uno che per una vita ci ha documentato le vicende pallonare e che da qualche tempo sembra aver scoperto un mondo nuovo oltre la Tribuna Stampa dello "Zaccheria"...
E' invece drammatica
la situazione nei due quotidiani autenticamente locali, il 'Quotidiano' e
'La Grande Provincia'. Il primo è un miracolo di sopravvivenza, l'altro
c'è... ma non si vede. ___________________________________ |
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