7 aprile
2001, nasce
a Foggia il primo settimanale italiano on line dedicato ai massmedia
locali
FARE INFORMAZIONE
SU CHI FA INFORMAZIONE
La provincia di Foggia si è sempre caratterizzata per una discreta
vivacità in campo editoriale, segno di un certo protagonismo e di un
interesse autentico anche se a ciò non sono sempre corrisposti
risultati operativi e professionali di rilievo. Al boom di testate
periodiche degli anni '60 e '70, ha fatto eco l'analoga esplosione di
emittenti radiofoniche e televisive, negli anni '70 e '80. Gli
anni '90 sono stati invece caratterizzati da un sensibile calo, anche se
non di tipo qualitativo, di radio e televisioni, e dall'affacciarsi di
iniziative di medie proporzioni in campo nuovamente cartaceo, con lo
svilupparsi di piccoli quotidiani locali e di settimanali di un certo
interesse. Poco dopo la metà degli anni '90, ecco l'affacciarsi
dell'era internet, con i primi mecenati e l'exploit di
"...In", uno dei primi giornali on-line d'Italia, nato a
Foggia da un'idea di Sergio De Nicola e Comingio Rossi. Piccoli editori
hanno cominciato a ritagliarsi un certo spazio, occupando nicchie di
mercato anche interessanti. Si pensi al ruolo della Bastogi dell'avv.
Angelo Manuali, alle Edizioni del Rosone di Franco Marasca, ai Quaderni
del Sud di San Marco in Lamis, ai lavori di qualità della Claudio
Grenzi Editore. Giornalisti
in erba, entrati nelle redazioni locali coi calzoni corti, ora dirigono
egregiamente diverse testate locali ed altri, pur dovendo emigrare, come
Franco Ordine o Michele Menichella, rispettivamente al
"Giornale" e al "Sole 24 Ore", sono oggi firme più
che apprezzate. C'è dunque tutto un mondo in continua evoluzione, a
volte anche in subbuglio, e per questo va raccontato. Non si capisce,
del resto, perché non si possa parlare di quanti operano nel settore
che per antonomasia dovrebbe essere il più trasparente e sensibile nel
raccontarsi. Il nostro obiettivo e il nostro sforzo sono questi:
prendere per mano il lettore inesperto, aggiornare il collega distratto,
spiegare all'amministratore (che magari finge di essere sprovveduto) in
quale modo "interpretare" correttamente la realtà
massmediatica di Capitanata, incuriosire l'appassionato che vuol
addentrarsi in questo mondo magmatico. Fare tutto questo, ne siamo
certi, costerà fatica, soprattutto in termini di comprensione e di
collaborazione con quanti operano nel settore della comunicazione
locale. Ma la sfida è dei temerari e i risultati, alla fine, diranno
chi avrà vinto. Il settimanale "il Vademecum" - il primo in
Italia a occuparsi su internet di mass media locali - offrirà notizie,
anticipazioni, documentazione, farà parlare i veri protagonisti del
settore, snocciolerà cifre magari talvolta antipatiche. Ma, a proposito
di questo, perchè stupirsene se poi siamo i primi a dare conto di
audience radiofonici, televisivi, dei consumi e dei sondaggi; spiegare
quanto si vende, o si diffonde, non è forse un modo per dire chi siamo
e come siamo? Per dirla con uno slogan, faremo informazione su chi fa
informazione: con un settimanale diffuso via internet, con un bollettino
periodico chiamato "NdR" e con "Medi@cap"
l'Osservatorio permanente sulle dinamiche dei Mass Media di Capitanata.
Tutto questo un po' per volta, naturalmente ma soprattutto credendoci.
Aspettiamo con ansia i vostri pareri sulla nostra iniziativa, ma anche i
vostri contributi a migliorare il settimanale.
Buona
lettura e, se vorrete andar lontano, buona navigazione!
Arcangelo Renzulli