Comunicato stampa
DOPO SAFIYA SALVIAMO LA VITA DI AMINA:
NUOVA CAMPAGNA DI ZAPPING CONTRO LA PENA DI MORTE
Safiya è stata assolta dalla condanna alla
lapidazione. Ma "Zapping", che tanto ha contribuito a questo
risultato, non getta la spugna. Ora ha deciso di iniziare una nuova campagna
per salvare la vita di Amina Lawal Kurami, un'altra giovane donna nigeriana
condannata a morte - come lo era stata Safiya - per aver concepito una figlia fuori
dal matrimonio. La condanna alla lapidazione per adulterio è stata decisa
venerdì scorso da una corte islamica dello stato di Katsina, uno dei dodici
stati musulmani della Nigeria. Amina, 35 anni, divorziata, ora ha 30 giorni di
tempo per chiedere un processo d'appello. L'esecuzione è stata rinviata di otto
mesi per consentire alla donna l'allattamento della bambina. A
"Zapping" (programma condotto da Aldo Forbice) sono già arrivate
centinaia di e-mail e fax indirizzati all'ambasciata nigeriana a Roma in cui si
chiede l'annullamento della sentenza capitale.
Alla campagna per Safiya avevano aderito oltre 250mila cittadini con e-mail,
fax e lettere. Ma "Zapping" è riuscito a mobilitare oltre un milione
di persone con i siti Internet, le associazioni culturali, i giornali e le
radio locali. Fra gli altri avevano inviato la loro adesione circa 250
parlamentari di tutte le forze politiche, i presidenti delle regioni, delle
province e oltre 500 sindaci di grandi e piccole città. Nelle quattro
fiaccolate, promosse da Zapping (a partire dalla notte di Natale fino all'8
marzo scorso), davanti alla sede dell'ambasciata nigeriana di Roma hanno
partecipato migliaia di cittadini. Le sedi delle regioni e dei comuni che hanno
aderito sono rimaste illuminate con fiaccole e luci, in segno di solidarietà
con la campagna umanitaria per Safiya. Ora la mobilitazione riprende con un
nuovo nome simbolo della condizione delle donne musulmane, delle donne
africane: quello di Amina.
Le lettere , le e-mail e i fax vanno inviate a: Ambasciata della Nigeria (via
Orazio 18, 00193 Roma, fax 06 6832528, e-mail: nigerian.rome@iol.it)
, oppure alla redazione di "Zapping"
(Largo Villy De Luca 5, 00188 Roma, fax 06 33172212, e-mail zapping@rai.it )
.