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COMUNICATI
News 51 del 10.06.2004 rianimazione
cardiorespiratoria e defibrillazione precoce:i corsi Partono
oggi i corsi tenuti dagli istruttori di Anestesia-Rianimazione e Terapia
Intensiva degli OO.RR., diretti dal dr. Palumbo. Partecipano 80 operatori. Ha
avuto inizio questa mattina, presso la Fondazione “Maria Grazia
Barone” di Foggia, il primo dei quattro corsi BLSD (Basic Life Support
Defibrillation) di rianimazione cardiorespiratoria e defibrillazione
precoce, annunciati a Palazzo di Città nel maggio scorso nel corso della
presentazione del progetto “Noi per la vita”, su iniziativa del Rotary
Club di Foggia e del compianto dr. Alfredo Di Taranto.
Torna in scena la statua gigante di San Pio a Rignano Garganico - Potrebbe essere contattato l'architetto Renzo Piano
Rignano Garganico. Si torna a parlare di statua gigante di San Pio a Rignano Garganico dopo una recente riunione presso un agriturismo del posto. A tirare fuori la questione è stato l'assessore alla cultura del più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano, Nicola Saracino, nell'ambito dell'incontro per il ripristino delle gare di volo libero con il deltaplano, a cui ha preso parte anche il presidente nazionale della Federazione europea libere attività aeree e discipline associate (Felada), Renato Bonora. E' stato proprio quest'ultimo, amministratore delegato di una nota multinazionale di produzione software aziendale, a suggerire al comune rignanese una serie di iniziative da intraprendere per iniziare a pensare alla realizzazione effettiva della mega-statua che, tra l'altro, potrebbe sorgere nelle immediate vicinanze della pista di deltaplano, in località "La Croce". Nelle prossime settimane, intanto, in occasione dell'inaugurazione della nuova chiesa di San Pio a San Giovanni Rotondo (prevista per il primo luglio), potrebbe essere contattato l'architetto Renzo Piano, lo stesso che ha progettato, come noto, il nuovo luogo di culto dedicato al frate di Pietrelcina. A Piano potrebbe essere chiesto di dare una mano al piccolo comune nella ideazione della statua, che potrebbe portare in paese un turismo diverso e più massiccio rispetto a quello legato all'archeologia, all'ambiente e alla gastronomia locale. L'iniziativa di Saracino, come lo stesso ci ha tenuto più volte a precisare, tuttavia, non va intesa come un momento di sfruttamento dell'immagine del cappuccino delle stigmate, ma come un vero e proprio atto di fede nei concfronti di un uomo e di un Santo molto legato anche alla realtà di Rignano, dove si è recato più volte per far visita ad alcuni ammalati ed amici (lo ricorda una lapide affissa nel 1988 dal comune nel centro storico). Ovviamente un'opera mastodontica, che potrebbe essere alta fino a 60 metri, non può essere finanziata se non attraverso una sottoscrizione popolare e l'interessamento dei frati e della Chiesa. La posizione strategica della statua in località "La Croce", un cucuzzolo posto a 550 metri sul livello del mare, permetterebbe ai fedeli di ammirare il Santo da ogni parte della Capitanata, dal Gargano al Subappennino, dall'Alto (fino al Molise e alla Campania avellinese) al Basso Tavoliere (fino al nord barese e a parte della Basilicata potentina). Perfetta sarebbe la visuale anche dalla nuova chiesa a San Giovanni Rotondo. La prima sottoscrizione potrebbe partire proprio con il ripristino delle gare di deltaplano, che dovrebbero aver luogo nel settembre di quest'anno. Se Piano accetterà o meno l'idea si vedrà, intanto nel più piccolo comune del Parco si continua a sognare una mega struttura e un mega omaggio al Santo del Gargano (Angelo Del Vecchio per Garganopress).
Un
“progetto dotato di una visione prospettica che giustamente va ben oltre
il mandato amministrativo”; un “programma corposo e serio”. Così
Luigi Lepri, presidente della Camera di Commercio, e Matteo Biancofiore,
presidente della Confcommercio, hanno giudicato il programma elaborato
dalla coalizione che sostiene Antonio Pellegrino. Il
candidato sindaco dell’alleanza civica di centrosinistra lo ha
illustrato questo pomeriggio, ospite dei vertici camerali, ribadendo la
validità del metodo concertativo applicato quando era presidente della
Provincia: “Non abbiamo alcun motivo di escludere chiunque dalla
concertazione. A cuore aperto e con leale determinazione vogliamo
confrontarci, anche aspramente, per arrivare a trovare la soluzione
migliore per il futuro di Foggia”. “Quando
la Camera di Commercio viene contattata da un’azienda interessata a
investire a Foggia e in provincia – ha affermato Lepri introducendo
l’incontro – ci chiede dov’è l’aeroporto più vicino; se è
garantito l’approvvigionamento idrico; se non ci sono black out
energetici; qual è il livello di sicurezza; se il livello di preparazione
delle risorse umane è adeguato. Inutile nasconderci che possiamo
rispondere solo all’ultima domanda: l’unico fattore attrattivo è
l’intelligenza dei nostri ragazzi; che, purtroppo, hanno ripreso ad
emigrare”. “Sono
gli effetti negativi provocati anche da un governo cittadino di
centrodestra – ha replicato Pellegrino - che non ha saputo far assumere
alla nostra città un ruolo guida del territorio provinciale”. Diversi
i punti del programma del candidato sindaco dedicati al rilancio dello
sviluppo locale. Innanzitutto, “l’ampliamento dell’area Asi di Borgo
Incoronata e del Villaggio Artigiani, che dovrà andare di pari passo con
l’urbanizzazione. Da esperienze come quella del contratto d’area
dobbiamo imparare che strade, fogne, condotte idriche devono essere
costruite prima che arrivino le aziende”. Sul fronte delle
infrastrutture immateriali, “Agostinacchio ha sventrato le strade della
città e non ha pensato di lasciare al suo successore un buco da
utilizzare per realizzare il cablaggio della città”. L’incremento
della dotazione tecnologica è funzionale alla realizzazione dei centri
direzionali e delle altre infrastrutture telematiche, che “rappresentano
un altro fattore di attrazione degli investimenti”. Altra
scelta strategica è quella che riguarda la collocazione dell’aeroporto.
“Il Gino Lisa deve essere utilizzato al meglio e, possibilmente,
riattivato il più presto possibile – ha ribadito Pellegrino – ma per
il futuro dobbiamo cercare di realizzare l’aeroporto di Foggia-Mezzanone”.
Un progetto che “potrebbe cambiare il destino di questa città – ha
aggiunto Lepri – che il Comune potrà solo proporre, perché c’è
bisogno della più ampia condivisione istituzionale e imprenditoriale per
essere realizzato”. Proprio
Pellegrino e Lepri sono stati i promotori del consorzio Promodaunia, “il
progetto più intelligente, meno costoso e che poteva risolvere
immediatamente il problema del collegamento aereo – ha affermato il
presidente della Camera di Commercio – ma è stato bloccato da fattori
esterni”. Così, “il simbolo della collaborazione tra la Provincia e
la Camera di Commercio – ha aggiunto Pellegrino – è stato travolto
per motivi che nulla hanno a che fare con il progetto stesso”. “Mi auguro che questi ostacoli e queste difficoltà – ha commentato Matteo Biancofiore – si possano superare attraverso il dialogo istituzionale. Bisogna fare sistema per produrre risultati, al di là del colore e delle polemiche elettorali e politiche”.
N.
0295. E’ il numero della mia tessera di iscrizione all’Associazione
della Stampa di Puglia, categoria “professionali”. Con buona pace del
De Finis. Ho già illustrato in dettaglio le mie considerazioni nella lettera, riportata in altra parte del giornale telematico, con la quale replicavo all’intervento del direttore De Finis. Sono dunque stata chiamata in causa, limitandomi ad esporre la mia versione dei fatti. Con tono garbato e distaccato, ho posto delle questioni. Che non hanno avuto risposta. Il direttore De Finis, infatti, si è limitato a spostare il livello della discussione dal piano professionale a quello personale, con considerazioni offensive, arroganti e velate di un maschilismo fuori luogo. Che
dire ancora? Le ulteriori parole del direttore di Teleblu si commentano da
sole. Si tratta dell’ennesima performance. Questa
volta, però, noto un che di scomposto nei suoi artifici stilistici. In
base a chissà quali strani percorsi mentali, il De Finis sostiene di
leggere nel “tono livoroso” della mia risposta (altri, invece, ne
hanno apprezzato la serenità e il distacco) una “libido aggressiva”.
Sic! Ci
sarebbe da sbellicarsi dalle risate, se la cosa non fosse di cattivo gusto
e per nulla attinente alla questione, ben più seria, che coinvolge le
responsabilità professionali del De Finis direttore e giornalista, come
da ccnl. Del
tutto assente dalle sue esternazioni “in libertà” è anche la
deontologia. Non replicherò oltre. Resto comunque in attesa di una risposta seria e concreta alle questioni poste nel mio primo intervento. I funambolismi verbali che hanno reso divertente il messaggio del direttore De Finis sono tutto tranne che delle risposte. Cinzia
Pellegrini *** Dal
23 al 25 giugno cantanti e attori giungeranno nelle Isole Tremiti per il
consueto concerto dal vivo di Lucio Dalla che quest’anno si è
trasformato in festival per iniziativa della Fondazione “Come è
profondo il mare”, promossa da poco dal Comune delle Tremiti in omaggio
a Dalla. *** Concerto
di Ivana Spagna a San Giovanni Rotondo il 26 giugno per il santo patrono
Concerto
di Ivana Spagna nella città di San Pio il 26 giugno prossimo in occasione
dei festeggiamenti per San Giovanni Battista. La manifestazione avrà
inizio a partire dalle ore 22.00. L'artista sarà a San Giovanni Rotondo
già dalle prime ore della mattinata per rendere omaggio alla tomba di San
Pio e visitare i luoghi cari all'umile frate di Pietrelcina. A renderlo
noto fonti dell'amministrazione comunale di Palazzo San Francesco.
L'artista, come noto, ha venduto quasi dieci milioni di dischi tra 45
giri, 33 giri, Mix, CD e CD singoli. Il suo singolo più venduto è stato
"Call me" che nel 1987 ha raggiunto il primo posto della
European Weekly Chart, è restato nella classifica dei 50 singoli più
venduti in Gran Bretagna per 14 settimane, arrivando sino al secondo posto
ed entrato nella Billboard USA Dance Chart raggiungendo il tredicesimo
posto. Nella sua carriera Spagna ha ricevuto, numerosissimi premi e
riconoscimenti, tra cui diversi dischi di platino. Per la festa del
Battista previste numerose altre iniziative, che sarnno rese note nei
giorni scorsi (Angelo Del Vecchio per Garganopress).
Si
svolgerà questo pomeriggio alle ore 17, nella Sala del Tribunale di
Palazzo Dogana, il convegno “La Cittadinanza sociale e culturale. Per
una cultura presidio del territorio e della coesione sociale”,
organizzato dalla Provincia di Foggia e dal comitato provinciale
dell’ARCI-Nuova Associazione. Dopo i saluti introduttivi del presidente
dell’Amministrazione Provinciale dr. Carmine Stallone e del presidente
ARCI provinciale dott. Antonio Bonaccorso, in programma gli interventi del
dott. Tom Benetollo, presidente nazionale ARCI, della dott.ssa Livia
Cantore, responsabile Politiche sociali ARCI di Bari, del dott. Alessandro
Cobianchi, presidente regionale ARCI, del prof. Lelio Pagliara, presidente
provinciale Forum Terzo Settore, e del dr. Ciro Mundi, assessore
provinciale alle Politiche sociali. I lavori verranno moderati dal
giornalista Claudio Botta. *** Comune
di Foggia: la rete civica si rinnova. E'
on line da questa mattina il nuovo sito del comune di Foggia, con una
nuova veste grafica che si arricchirà prestissimo di nuovi servizi.
Intanto per le elezioni sarà disponibile un'area dove verificare IN TEMPO
REALE i risultati elettorali Le
nuove tecnologie implementate, il completamento della messa in sicurezza
degli apparati consentono oggi di attivare la fase di implementazione di
nuovi servizi a partire dall’evento legato alle elezioni comunali ed
europee. Sarà infatti possibile, da parte di tutti, seguire on line
l’andamento dello scrutinio dei risultati elettorali. Su appositi video
al plasma, distribuiti in vari punti della città, appariranno
costantemente aggiornamenti con videate e grafici sui voti ai singoli
canditati, seggio per seggio. Visitando il sito internet www.urban.foggia.it
si potranno conoscere in tempo reale i risultati, le informazioni circa le
novità della competizione elettorale e l’andamento dell’affluenza
votanti. Il
Sindaco On. Paolo Agostinacchio riporta che “Tutto ciò che si è
realizzato concretizza fattivamente l’ innovazione tecnologica per i
cittadini voluto dal piano
europeo di e-government, che rende questa Amministrazione Comunale
accessibile anche sul piano telematico, offrendo ai cittadini servizi
propri, aumentando così il valore aggiunto del proprio operato in termini
di trasparenza ed efficienza amministrativa” Ma
l’evento elezioni è solo il primo di una lunga serie di novità,
elaborate dallo staff di lavoro della rete civica, che di volta in volta
saranno presentante ai cittadini, come il portale dello sportello unico,
che consentirà di presentare istanze in remoto o i servizi per
l’autocertificazione che rivisti ed aggiornati saranno presto
disponibili o i siti dedicati ai progetti comunitari in corso quali il
progetto FARO, il sito della misura 5.1.. Grazie
alle nuove tecnologie implementate sarà a breve spostata l’attenzione
sui sistemi di comunicazione dati tra le varie sedi della Amministrazione
Comunale, realizzando un innovativo sistema di trasmissione dati tra
Palazzo di Città in corso Garibaldi ed i nuovi uffici di Via Gramsci,
tramite sistema laser. Per
ulteriori informazioni: ***
News 43 del 7 giugno 2004
Cari colleghi del "Vadonline", con tutto il rispetto per il Gran Giurì della Pubblicità, noi pensiamo che l'indicazione "pubbliredazionale" dica con una certa chiarezza che il contenuto delle pagine ha caratteristiche promozionali e pubblicitarie: l'utilizzo delle nostre griglie grafiche ci sembra, con questa precauzione, del tutto legittimo, né comprendiamo perché il vostro rilievo riguardi solo le pagine acquistate dal candidato Antonio Pellegrino, e non -per esempio- quella del nuovo negozio "Trony". Vi segnalo il laico sospetto che questo possa essere frutto di un piccolo pregiudizio politico, tanto più che alla vostra occhiuta attenzione sembrano essere sfuggiti altri casi, di articoli, pagine e talora interi giornali pieni di pubbliredazionali non dichiarati. Per quanto riguarda i rilievi sull'attività comunicazionale della Provincia, che a noi sembra ispirata a criteri sfacciatamente clientelari (e per la verità ci sembrava che fosse anche il vostro parere), noi non abbiamo detto che il presidente Stallone è il responsabile -tantomeno il responsabile unico- di quello che a noi sembra un uso scandaloso delle risorse pubbliche. Lo abbiamo chiamato in causa come espressione massima dell'Ente di Palazzo Dogana per conoscere il suo giudizio su quanto è avvenuto e soprattutto sui suoi intendimenti per l'avvenire. Ci rammarichiamo non poco per il fatto che il dottor Stallone non ha fin qui ritenuto di far conoscere -non tanto a noi quanto ai cittadini- il suo pensiero in materia. A scanso di equivoci, noi lamentiamo la totale mancanza di trasparenza e di regole nella comunicazione istituzionale da parte della quasi totalità degli enti pubblici (il quasi è riferito alla Camera di Commercio, che uno straccio di delibera di indirizzi l'ha approvata) e nell'arco di diversi anni. Abbiamo parlato, grazie ai dati forniti dal Vadonline, della Provincia; siamo pronti a parlare del Comune o di qualsivoglia altro ente. Vedo che sottoscrivete la delirante matematica di questo signore al quale offrite l'usbergo e la protezione dell'anonimato per permettergli di insultare una persona che fa il suo lavoro; non vi fa onore (cercate di non seguire il vostro "noto e stimato" confondendo questa espressione con quella che mi è stata falsamente attribuita "siete senza onore"). Giusto perché il turbamento di questo individuo possa trovare quiete, non ho nessuna pretesa di impancarmi a giudice: esprimo delle mie opinioni, senza pretendere che siano la verità assoluta, e senza sentirmi migliore o peggiore di qualcun altro (no, diciamola tutta: mi sento migliore di chi chiama "vantaggi dell'anonimato" i frutti della sua vigliaccheria colpevolmente avallata da altri). A proposito, "epatobiliare" si scrive effettivamente senza trattino (chiedo scusa per l'errore). "Sedicente" può essere usato anche nell'accezione di "presuntuoso, supponente". E' vero, l'espressione "meschinità falsificatoria" l'ho usata io per primo; il "Vadonline" mi aveva accusato "soltanto" di comportamenti contrari alla deontologia (sic!). Devo ritenere che la stima e la cordialità che ritenevo reciproche appartenessero a me solo; ne prendo atto. Enrico Ciccarelli
Sabato 5 giugno i
ragazzi della scuola elementare “Gabelli” in corsia agli “Ospedali
Riuniti” recitano in vernacolo per gli anziani degenti in Geriatria Una
iniziativa originale è certamente quella messa in cantiere dai ragazzi
delle classi terza e quarta della scuola elementare “Gabelli” di Borgo Croci a Foggia: guidati
dalla signora Mirna Colecchia, maestra e volontaria AVO, hanno organizzato
uno spettacolino in vernacolo che presenteranno sabato 5 giugno alle ore 18 nella Struttura di Geriatria degli Ospedali
Riuniti di Foggia, diretta dal dr. Massimo Zanasi. ***
*** News 40 del 03.06.2004
*** News
39 del 03.06.2004 Caro Orazio, Antonio
Pellegrino
News 38 del
02.06.2004 Petizione Convenzione di Strasburgo nell’ordinamento giuridico italiano Documento
a seguito del Convegno del 29 aprile 2004 LA
PAROLA AI BAMBINI Premessa Le associazioni, le ONG e i singoli sottoscrittori della presente
petizione considerato §
che l’art. 12 della Convenzione ONU sui diritti
dell’infanzia del 1989, ratificata dall’Italia con Legge n. 176 del 27
maggio 1991, obbliga gli Stati parti a garantire al minore capace di
discernimento il
diritto
di
esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione che lo interessa (art. 12.1) e che le
opinioni del fanciullo debbano essere prese debitamente in considerazione,
tenendo conto della sua età e del suo grado di maturità; oltre che il
diritto di
essere ascoltato
direttamente
o tramite un rappresentante o un organo appropriato, in ogni procedura
giudiziaria amministrativa che lo concerne (art. 12.2); §
che la Convenzione europea di Strasburgo sull’esercizio
dei diritti dei minori del 1996 è stata ratificata con Legge n. 77 del 20
marzo 2003 ed ha come campo di applicazione i
procedimenti civili in materia di famiglia (art. 1); §
che la centralità del diritto del minore di essere informato e di esprimere
liberamente le proprie opinioni nei procedimenti giudiziari che lo
riguardano e la necessità che
la sua opinione sia sempre presa in debita considerazione (art. 3), sono state ribadite da tale Convenzione; §
che la medesima Convenzione assicura al minore
il diritto di essere rappresentato nei procedimenti che lo riguardano dai genitori o da altra persona da lui scelta,
allorché vi sia conflitto di interessi con i genitori o con coloro che ne
detengono la responsabilità (art. 4.1) e che attribuisce
altresì al minore il diritto di essere assistito, nei
procedimenti che lo riguardano, da persona da lui scelta e, se del caso,
da un avvocato
(art. 5); §
che i predetti principi e regole si armonizzano con le
seguenti disposizioni della Costituzione Italiana: -
l’art. 3, che afferma l’uguaglianza,
senza discriminazione alcuna, di tutti i cittadini davanti alla legge;
-
l’art. 24, che proclama il diritto di tutti di
agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi e
il diritto inviolabile alla difesa, che valgono in modo particolare per i minori, in
relazione alla speciale protezione di cui devono fruire in conformità al
diritto internazionale convenzionale; -
l’art. 111,
che impone che ogni processo si svolga nel contraddittorio delle
parti, in condizioni di parità e di fronte a un giudice terzo e
imparziale; §
che nell’ordinamento italiano è stata data puntuale
applicazione all’art. 14 delle Regole Minime per l’amministrazione
della Giustizia Minorile del 1985 - Regole di Pechino -, che enuncia il
principio del giusto ed equo processo nei procedimenti penali che riguardano un
minore e che richiede che questi procedimenti si svolgano
in un clima di comprensione, che gli consenta di partecipare e di
esprimersi liberamente; §
che la Convenzione di Strasburgo all’art. 13
promuove il ricorso alla mediazione e ad ogni altro metodo di soluzione dei conflitti
atto a raggiungere un accordo, al fine di prevenire e risolvere le
controversie, evitando che i bambini siano coinvolti in procedimenti
giudiziari; §
che la Legge 149/01, di modifica della Legge n. 184/83 sulla disciplina
dell’adozione e dell’affidamento dei minori, prevede l’assistenza legale del minore, sia nei
procedimenti di adottabilità (art. 8.4) e sia
in quelli
disciplinati dagli artt. 330 e seguenti del codice civile, relativi
all’esercizio della potestà dei genitori (art. 37); §
e che l’art. 5 della Legge 154/2001,
concernente “Misure contro la violenza nelle relazioni familiari”,
attribuisce a ciascun componente del nucleo familiare, compreso il
minorenne, la possibilità di agire in giudizio e di richiedere le misure
previste dalla legge a carico del convivente autore di condotte violente; preso atto §
che il Governo italiano, nel depositare lo strumento di
ratifica della Convenzione di Strasburgo (4 luglio 2003), ne ha limitato
l’applicabilità a pochi e poco significativi procedimenti familiari; §
che il sopra citato art. 12
della
Convenzione
sui diritti dell’infanzia fa obbligo allo Stato di assicurare, in ogni caso,
il diritto del minore a partecipare e a potere esprimere liberamente la
propria opinione, in tutte le procedure giudiziarie e amministrative che
lo concernono; §
e che il documento finale della Sessione speciale
ONU sui diritti dell’Infanzia del maggio 2002, sottoscritto anche dall’Italia,
afferma che le opinioni dei bambini e adolescenti devono essere
tenute in considerazione per tutte quelle questioni che li riguardano,
dandogli il giusto peso
in rapporto all’età e alla loro maturità (punto 32.1) e
sottolinea che la giustizia debba essere rivolta al pieno
rispetto dei diritti dei bambini (punto 40.7); sottolineando che
l’ascolto del minore è lo strumento prioritario per garantire
l’effettiva tutela dei suoi diritti, che l’ascolto permette al minore
di partecipare direttamente alle procedure che lo riguardano ed è mezzo
indispensabile per la conoscenza e la valutazione delle sue condizioni
mentali, psicologiche e di salute: Chiedono 1.
che nel nostro ordinamento sia data la più ampia applicazione alle
disposizioni della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e della
Convenzione di Strasburgo in tutti i giudizi concernenti diritti e
interessi dei minorenni; 2.
che al minore sia assicurato il diritto di essere ascoltato, nei
procedimenti civili così come in quelli penali ed amministrativi che lo
riguardano, dall’autorità giudiziaria o amministrativa competente,
preferibilmente in modo diretto o con l’assistenza e il supporto di
personale specializzato; 3.
che le opinioni espresse dal minore ottengano sempre necessaria e adeguata
considerazione da parte dell’organo giudicante nel relativo
provvedimento; 4.
che, ai fini dell’attuazione del diritto di ascolto del minore nei
procedimenti che lo riguardano, il giudice, per stabilire se il minore sia
dotato di sufficiente capacità di discernimento in relazione al caso
concreto, possa avvalersi dei supporti tecnici e specialistici necessari; 5.
che sia assicurata la massima omogeneità nell’attuazione del diritto
del minore all’informazione e all’ascolto nei procedimenti che lo
riguardano; 6.
che sia attribuito al minore, direttamente o rappresentato da un curatore
speciale, il ruolo di parte processuale in tutte le procedure giudiziarie
che coinvolgano suoi interessi rilevanti e, soprattutto, allorché possa
esservi un conflitto d’interesse con entrambi i genitori, in modo da
soddisfare concretamente e in ogni caso il suo superiore interesse; 7.
che il minore sia assistito, in tutti i procedimenti civili o penali che
lo riguardano, da un avvocato scelto da lui stesso o nominato dal suo
rappresentante e che sia facilitato al massimo grado l’accesso al
gratuito patrocinio a spese dello Stato; 8.
che siano istituiti appositi Albi di curatori, tutori e difensori dei
minori, formati da persone appositamente preparate e riconosciute idonee
ad assumere le relative funzioni; 9.
che, nella predisposizione di strutture e procedure necessarie al concreto
ascolto dei minori nei procedimenti che li riguardano, allo scopo di
assicurare nel Paese uno standard di alto livello,
la parte pubblica (lo Stato) voglia assumere diretta responsabilità
e, pur avvalendosi della collaborazione delle organizzazioni di
volontariato che si occupano dell’assistenza dei minori, non deleghi i
propri compiti al settore privato e comunque vigili sugli standard
normativi e qualitativi applicati; 10.
che la specializzazione dei magistrati minorili togati, dei giudici
esperti e dei difensori dei minori sia mantenuta e sia, anzi, favorita e
incrementata mediante appositi corsi di formazione universitaria e
professionale, in collaborazione con associazioni e ONG che operano a
tutela di diritti dei minori, realizzando così uno scambio proficuo tra
professionalità differenti; 11.
che al fine di prevenire o superare ogni situazione conflittuale ed
evitare procedimenti giudiziari che riguardino minori sia data la più
ampia applicazione alla mediazione in ogni ambito d’intervento
giudiziario e sociale, sulla base di dettati legislativi adeguati. Petizione per una più estesa applicazione della Convenzione di Strasburgo sull’esercizio dei diritti dei minori nell’ordinamento giuridico italiano Segreteria 06/47809220
Modulo di Adesione da restituire via e-mail a: a.orlandi@unicef.it
o via Fax al 06/47809270
NOME E COGNOME INDIRIZZO CAP CITTA’ TELEFONO + E-MAIL DATA
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l’opposizione presuppone un motivo legittimo. *** News 37 del 31.05.2004
1° Memorial "Giuseppe Maccheroncini" Domenica 6 giugno, con inizio alle ore 8,30 si svolgerà la 1^ Gara di automodelli radiocomandati a scoppio organizzata da Angelo Maccheroncini in collaborazione con l'Associazione MODEL CAR Daunia di Foggia. La manifestazione si terrà presso la "Super Pista 2000" in via Troia a Foggia con inizio alle ore 8,30 di tutti i partecipanti. Il 1° Memorial si propone di ricordare la figura di Giuseppe Maccheroncini, grande appassionato di questo hobby, attraverso una gara tra quanti si dedicano a questo hobby. Il programma prevede alle 9,00 l'inizio della gara e per le 12,30 è prevista la premiazione dei vincitori. Si tratta di una prima manifestazione che dovrà poi svolgersi ogni anno e che raccoglie un nutrito numero di appassionati della nostra città e provincia. Per maggiori dettagli e informazioni ci si può rivolgere al Sig. Angelo Maccheroncini al recapito telefonico 0881 707327.
*** News 36 del 31.05.2004
Anche a Foggia è in proiezione il film “The day after tomorrow” (L’alba del giorno dopo). Il
film, evidenzia la Sezione WWF di Foggia, è un'occasione importante per
ricordare che i mutamenti climatici sono una realtà, sono provocati dalle
attività umane e rischiano di sconvolgere ecosistemi, economie, equilibri
geo-politici. Sebbene
si tratti di un film di fantasia su eventi catastrofici, il WWF ritiene
che possa costituire una buona occasione di riflessione sul clima che
cambia e sulle azioni che ancora possono essere messe in atto per
rallentarli e mitigarli: tagliare drasticamente le emissioni inquinanti. Il
film narra di una nuova età
delle glaciazioni provocata dall’effetto serra, della
devastazione di Roma e New York, Rio de Janeiro e Nuova Delhi, del rischio
di estinzione dell’umanità. Inizialmente
ostili a «The day after tomorrow», gli scienziati statunitensi hanno
finito per appoggiarlo persuasi che l’immagine produca più effetto sul
pubblico della parola scritta. Il
WWF, che recentemente ha lanciato la “Campagna
Clima”, invita alla visione del film in quanto ha il merito di
stimolare alcune fondamentali domande. Lo
scenario catastrofico rappresentato dal film è davvero possibile?
E' ovvio che si tratta di un film e come tale accentua e concentra gli
eventi per ottenere l'effetto dramma. Pure, lo scenario descritto in un
precipitare di eventi così rapido, è uno di quelli possibili se i
mutamenti climatici già in atto non verranno fermati. È
certo che i mutamenti climatici siano provocati dagli uomini?
La stragrande maggioranza degli scienziati è ragionevolmente certa del
fatto che il clima stia cambiando per colpa dell'uomo e che per evitare
effetti imprevedibili e sconvolgenti sia necessario fermare l'inquinamento
da anidride carbonica oggi. Lo stesso Dipartimento della Difesa USA
(Pentagono) ha esaminato in un recente Rapporto riservato le possibili
conseguenze geopolitiche dei bruschi cambiamenti climatici – fame,
carestie, tempeste – con un drastico abbassamento delle temperature in
alcune regioni. Il film è forse una versione estremizzata di questo
scenario ma è pur vero che gli scienziati concordano sul fatto che la
Terra si sta già riscaldando e che mai nella storia un tale mutamento si
è verificato altrettanto velocemente. Dal 1990 abbiamo vissuto i dieci
anni più caldi mai registrati. La maggior parte degli esperti, inclusa la
National Academy of Sciences (NAS), concorda sul fatto che l'inquinamento
da gas serra è la causa principale di questo incremento senza precedenti.
La previsione è di una crescita della temperatura media tra i 3 e i 10
gradi Fahrenheit entro la fine del secolo, a meno che le emissioni non
vengano presto ridotte. C'è
la possibilità di fermare i cambiamenti climatici?
Il WWF ritiene che per prevenire un ulteriore drammatico aumento delle
catastrofi naturali legate al clima l'aumento della temperatura media
globale rispetto all'inizio dell'era industriale deve essere tenuto ben al
di sotto dei 2 gradi centigradi. La buona notizia è che sappiamo come
risolvere il problema: serve una tecnologia migliore e più efficiente per
i nostri trasporti, c'è bisogno di un'energia più pulita, di scelte più
lungimiranti, come il ricorso al sole e al vento. Soluzioni che esistono
già, quello che manca è la sensibilità necessaria a renderle
disponibili il prima possibile. Roland
Emmerich, il regista di «The day after tomorrow», a proposito delle
polemiche anche politiche che circondano la pellicola, garantisce di non
avere voluto fare un lavoro «da scienziato o ideologo». Anche se poi
riconosce che il suo film potrebbe impressionare il pubblico di tutte le
età, e spingerlo a difendere l’ambiente: «Presumo che non sarà
percepito solo come uno spettacolo e che genererà un dibattito nazionale.
L’effetto serra lo avvertiamo già tutti».
***
*** A
Foggia il 29 maggio “Giornata Nazionale del Respiro”, con gli alunni delle
scuole elementari e medie del progetto sull’educazione alla salute
respiratoria Saranno
protagonisti dalle ore 9 alle 18 il 29 maggio prossimo, al presidio
ospedaliero “Col. D’Avanzo”, gli studenti
delle scuole elementari “Parisi” e “Leopardi” di Foggia e
“Nicolas Green” di Ascoli Satriano, e delle scuole medie “Bovio” e
“De Santis” di Foggia e “Alighieri” di Lucera. Si
svolgerà sabato 29, infatti, la manifestazione conclusiva del “Programma
di Educazione alla Salute
Respiratoria e Prevenzione del Tabagismo”,
un progetto ideato dall’ARES della Regione Puglia, dall’AIPO
(Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri) e dall’Ufficio Scolastico
Regionale di Bari, premiato come miglior progetto nazionale al Forum 2004
della Pubblica Amministrazione, di cui è referente per le aziende
sanitarie ed ospedaliere foggiane il dr. Mario Ritrovato, dirigente medico
di Pneumologia del presidio “D’Avanzo”, struttura dell’Azienda
“Ospedali Riuniti” di Foggia. INFO: Dr. Mario Ritrovato – Osp. D’Avanzo Foggia – tel. 0881 733081/733082/733079 News 36 del 27.05.2004 (170 C.M.) POSA DELLA PRIMA
PIETRA DELL¹ISTITUTO ALBERGHIERO DI MARGHERITA DI SAVOIA (173 C.M.) GIORNATA SULLA
FORMAZIONE PROFESSIONALE A PALAZZO DOGANA *** News 35 del 27.05.2004
Gli
orari di apertura della Sala Narrativa saranno: dal lunedì al venerdì
dalle 8.30 alle 19.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30. La
diffusione della lettura in età scolare: è lo scopo del Premio Diomedea,
Letteratura per l¹infanzia. Il
Comitato scientifico del premio Diomedea: Presidente,
Joseph Tusiani (già docente di letteratura italiana, Lehman
College, New York City University; scrittore); Raffaele Nigro
(Redattore di RaiTre; scrittore); Daniele Giancane (docente di
Storia della Letteratura per l¹Infanzia; Università degli Studi di
Bari); Franco Mercurio (direttore, Biblioteca Provinciale ³La
Magna Capitana², Foggia); Antonio Motta (Editore, Edizioni
Quaderni del Sud; Critico letterario; Scrittore); Milena Tancredi
(Responsabile Sala-ragazzi, Biblioteca Provinciale ³La Magna Capitana²,
Foggia); Enrichetta Fatigato (Responsabile ³ilDock² Biblioteca
Provinciale ³Magna Capitana² , Foggia); Lucia Onorati (docente,
Circolo ³Santa Chiara² Foggia) *** News 34 del 26.05.2004
I
PASCOLI DI FEDERICO “I
pascoli di Federico” attendono gli escursionisti che aderiranno
all’invito della Sezione WWF di Foggia per domenica 30 maggio. Si
parte, infatti, da Foggia alla scoperta del luogo privilegiato di pascolo
per le mandrie di cavalli dell’imperatore svevo. Ci troviamo a Monte Caruso (1236 m) vicino al Castello
federiciano di Lagopesole. Lungo
la catena appenninica che fa da confine meridionale al territorio del
Vulture, dal Monte Caruso al Monte Santa Croce, si alternano ad estese
aree forestali vaste radure in quota, dalla rigogliosa vegetazione, che
rappresentano l’habitat ideale per numerose specie animali. La
primavera rappresenta senz’altro il periodo di maggiore interesse per
gli amanti dei fiori in quanto ampie superfici si ricoprono di un tappeto
multicolore che fa da delicata cornice a questi scenari di rara bellezza. Si
ammirano i crochi dal colore bianco o lilla, le primule comuni dal
delicato colore giallo paglierino, la pervinca dai caratteristici
petali viola asimmetrici, il favagello dal colore giallo canarino
che predilige i luoghi ombrosi, la viola del pensiero, i
rari narcisi, i numerosi
gerani. Nell’escursione
si potranno, inoltre, osservare bellissime ed appariscenti orchidacee come
l’orchidea purpurea, l’orchidea sambucina, la
concordia e l’orchidea minore. Su
quasi tutti i versanti della montagna, è facile, da aprile fino a quasi
tutta l’estate, notare
estese macchie di un colore rosa tenue con sfumature più scure. Sono le
folte colonie di timo serpillo dall’aroma
delicato. Sui
prati rocciosi invece, sono presenti specie come il latte di gallina
graziosa pianta dai fiori a forma di stella con petali color bianco puro
ed una fascia verde esterna. Nelle
radure diffuse in prossimità della sommità del Monte Pierno, troviamo il
biancospino, il prugnolo, la
rosa selvatica comune, il pero selvatico, il rovo da
more, la fusaggine e il corniolo. Ed
è proprio in questo habitat particolare, dove gli arbusti raggiungono
un’elevata esuberanza vegetativa, che
risiedono numerose specie d’animali selvatici. Oltre ad uccelli come
l’averla, la capinera e il cardellino, che trovano
negli arbusteti abbondanza di cibo, vi sono anche numerosi micromammiferi
come topiragno, arvicole, topi campagnoli e talpe
che rappresentano le prede d’altri mammiferi come la donnola,
snello e agilissimo mustelide di grande adattabilità, e della poiana,
grosso e tozzo rapace dalla coda a ventaglio. Nel
pomeriggio, dopo il pranzo presso azienda agrituristica, visita del
Borgo di Lagopesole e del Castello Federiciano. Car
pooling ovvero uso condiviso dell'auto è il collaudato ed ecologico
modulo di viaggio proposto per i partecipanti. Per
informazioni e adesioni contattare la sezione WWF di Foggia, telefonando
allo 0881 -
636308 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica
foggia@wwf.it Il
programma dell’escursione è anche presente sul sito della sezione
www.wwfcapitanata.it *** (166) “SEMINARI PER LA RICERCA ATTIVA DEL LAVORO”: TERZO
APPUNTAMENTO DEDICATO ALLA CREAZIONE DI IMPRESA Proseguono i seminari di
approfondimento per la ricerca attiva del lavoro, organizzati
dall’assessorato alla Formazione Professionale e alle Politiche Attive
del Lavoro della Provincia di Foggia, guidato da Orazio
Ciliberti, e da Italia Lavoro U.T. Puglia, Agenzia Tecnica del
Ministero del Welfare. L’iniziativa, riservata ai
giovani in cerca di occupazione, si inserisce nell’ambito delle attività
per il supporto al decollo dei nuovi Centri per l’impiego della
Capitanata, con l’attivazione dei servizi di orientamento e di
consulenza. Dopo gli incontri dedicati alla
stesura del curriculum vitae e alla preparazione del colloquio individuale
di selezione, l’ultimo appuntamento - dal titolo “Atelier di creatività per la creazione di impresa”, in programma giovedì
27 maggio, dalle ore 15 alle 18,
presso il Consorzio Universus, in via
Napoli 103, annesso all’Istituto Tecnico “Giuseppe Rosati” - sarà
interamente dedicato al lavoro autonomo: dall’idea imprenditoriale allo
studio di fattibilità, dalle tecniche di marketing all’analisi dei
processi di produzione e di commercializzazione. Per informazioni e prenotazioni, rivolgersi al Servizio di Promozione e di Autoimpiego dei Centri per l’Impiego
della Provincia di Foggia: Cpi di Foggia - Via
San Severo, 73 Tel.:0881/712690 E-Mail: cpifoggia@tuttopmi.it Cpi di Ascoli Satriano–Largo Municipio, 1 Tel.: 0885/662243 E-mail: cpiascolisatriano@tuttopmi.it
Cpi di Cerignola-Via Trapani (Pal. Di Giorgio) Tel.: 0885/427161 E-Mail: cpicerignola@tuttopmi.it Cpi di Lucera–Via Veneto, 38 Tel.: 0881/520861 E-Mail: cpilucera@tuttopmi.it Cpi di Manfredonia–Via Tribuna, 69 Tel.: 0884/586951 E-Mail: cpimanfredonia@tuttopmi.it Cpi di San Severo–Via Purgatorio, 3 Tel.: 0082/374978 E-Mail: cpisansevero@tuttopmi.it Cpi di Vico del Gargano
–Via Monte Tabor, 17 Tel.: 0884/991005 *** (167 – C.M.) PROSEGUONO GLI
APPUNTAMENTI PER LA SETTIMANA DELLA CULTURA Proseguono gli appuntamenti per la sesta Settimana della Cultura, che
quest’anno, grazie alla sinergia messa in atto dalla Provincia di Foggia
con numerosi altri Enti ed associazioni, presenta un calendario
particolarmente nutrito. Domani, 26 maggio,
sono quattro le iniziative previste nel corso della giornata. Alle 16.00, ad Apricena,
presso il Centro Permanente di Prima Accoglienza Culturale sito in via
Umberto Giordano, 21 si svolgerà il laboratorio di Mosaico in Pietra
“Dalla Cava al Mosaico”. L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale “Scarti”
di Apricena, consiste in una vera e propria lezione di mosaico rivolta a
quaranta bambini di prima media. A svolgere la lezione saranno Dario Quitadamo e Oriana
Casparrini, docenti specializzati presso la Scuola del Mosaico della
Soprintendenza di Ravenna. Per realizzare i mosaici verranno usate le “tarsie”, ovvero tessere
ricavate dallo scarto di lavorazione della pietra di Apricena. Interverrà l’Assessore alla Cultura del Comune di Apricena Concetta
Pennelli. Il centro Permanente di Prima Accoglienza Culturale, inaugurato lunedì
scorso sempre nell’ambito della Settimana della Cultura, nasce dalla
ristrutturazione, ad opera dell’Associazione “Scarti”, di due
vecchie abitazioni che si trovavano in stato di abbandono. Tra gli scopi dell’Associazione, infatti (che a questo deve il suo
nome) c’è il recupero di contenitori in abbandono, che potrebbero
essere riutilizzati per scopi culturali. Il nuovo Centro verrà utilizzato per mostre, manifestazioni musicali,
teatrali, laboratori e sarà aperto a chiunque si voglia cimentare nella
“produzione” di cultura. Alle 18.00, a Foggia,
presso il Museo Interattivo delle Scienze sito in via Imperiale, secondo
appuntamento con la rassegna cinematografica, che questa volta affronterà
il tema “Architettura e cinema”. Verrà proiettato il film “Professione reporter”, girato dal
regista Michelangelo Antonioni nel 1975.
Il film, che vede nel cast Jack Nicholson e Maria Schneider, narra la
storia di David Locke, reporter affermato, che durante un viaggio nel
Sahara si imbatte nel cadavere di un certo Robertson, quasi un suo sosia.
Disgustato dalla sua esistenza, Locke ne assume l’identità. Robertson,
però, era un trafficante d’armi la cui moglie, involontariamente, mette
in moto polizia e diplomazia intorno al “marito”. Sempre a Foggia, alle 19.00,
presso la Biblioteca Provinciale “Magna Capitana” di viale
Michelangelo, si svolgerà l’inaugurazione della Mostra Bibliografica
“I libri proibiti”. Si tratta di un’esposizione di preziosi libri
antichi, proibiti dalla chiesa e dallo stato provenienti dalla sezione
“fondi speciali” de “La Magna Capitana”. All’inaugrazione interverranno il Presidente della Provincia di
Foggia Carmine Stallone, la
Responsabile dell’Agenza Provinciale per la Cultura Rosaria
Dicesare ed il responsabile della sezione fondi speciali della
Biblioteca Antonio Ventura. La mostra, che sarà aperta fino
al 26 giugno, potrà essere visitata dal lunedì al venerdì dalle 8.30
alle 19.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30. Ultimo appuntamento della giornata a San Severo, dove, dalle 19.00 alle 22.00, si svolgeranno
visite guidate nelle cantine storiche di San Severo a cura delle
Associazioni “Daunia Enoica” e “Terre Federiciane” e
dell’Azienda D’Araprì. *** Sarà inaugurata domani, 26 maggio, alle 18.00 presso Palazzo Dogana, la mostra
“Parole per immagini, immagini per parole”. Si tratta di una raccolta
di opere realizzate da ventiquattro allievi dell’Accademia di Belle Arti
di Foggia, tutte ispirate ai versi del poeta foggiano Maurizio
Ruscigno. L’esposizione, a cura di Maria Quintano Coluccelli e Cosimo
Del Vecchio con il coordinamento di Lucia
Brindisi, resterà aperta
fino al 28 maggio e potrà essere visitata dalle 8.00 alle 13.00 e dalle
16.00 alle 20.00. All’inaugurazione interverranno il Direttore
dell’Accademia di Belle Arti di Foggia Savino
Grassi, il docente dello stesso Istituto Cosimo Del Vecchio e l’operatrice culturale Francesca Di Gioia. Gli artisti
che partecipano alla mostra: Lucia Brindisi, Pablo Casiero, Cristina Catenazzo,
Simona Rosa Ceglia, Pia Cocomazzi, Maria Pia de Stefano, Pasquale Fanelli,
Michele Fasinella, Marianna Ferro, Pietro Graziano, Santa Guerrieri,
Michela Merla, Antonio Nasuto, Rachele Occhionero, Veronica Palermino,
Morena Petrillo, Marilina Piemontese, Rosanna Roggia, Marianna Salerno,
Adriano Santoro, Elvira Sassone, Rossella Specchiulli, Barbara Trombetta,
Rossana Turturo. Maurizio
Ruscigno *** (168 –
C.M.) “LE STORIE E GLI EVENTI”: PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DI CARLO
GRAVINO Un anziano testimone narra di uomini e di avvenimenti nello
scenario degli anni che precedettero e seguirono l'Unità
d’Italia in un paese del Meridione: è il contenuto del romanzo di Carlo Gravino “La storia e gli eventi” (Levante, Bari
2003).
*** News
29 del 24.05.2004
News
27 del 21.05.2005 ***
"Ricomincia
da tre". O meglio, "Per l'ambiente a Foggia: ricomincia da
tre". È l'invito della sezione WWF di Foggia rivolto a ciascun
candidato sindaco. Puntare
su questi tre obiettivi, rappresenterebbe per i candidati un ulteriore
impegno per risolvere questioni che scaturiscono dalle effettive esigenze
dei cittadini. Foggia,
a differenza delle grandi città italiane ed europee, manca di un esteso
parco naturale. Un'area dove realizzare un lembo di natura sotto casa, con
l'introduzione di piante tipiche locali e la creazione di microambienti
quali ombrosi gruppi d’alberi e arbusti, diverse radure a prato,
laghetti artificiali, eccetera. Da
anni, il WWF e altre associazioni ambientaliste lo hanno indicato
nell'area ex ippodromo. Un’area da collegare anche con la villa comunale
per ampliare ancora di più questo polmone verde nel cuore di Foggia. Un
parco ben progettato, gradevole e fruibile, caratterizzato da naturalità
ed assenza di cemento e quindi senza alcun minaccioso orlo edilizio. Un
parco archeologico urbano anche per garantire la salvaguardia degli
insediamenti risalenti al neolitico presenti nell'area. Per
risolvere i problemi causati da un traffico sempre più congestionato, per
una città come Foggia, pianeggiante e dal clima favorevole, la bici può
essere una valida soluzione. Occorre, però, puntare, evidenzia il WWF, ad
una vera e propria "rete ciclabile" e ad una reale politica di
promozione della bicicletta. L'organizzazione
di circuiti in bicicletta può essere solo l'avvio per consentire ai
cittadini di sperimentare il piacere di andare in bici. Per
reali prospettive di sviluppo di questa modalità di trasporto ecologico e
salutare, occorre che ogni realizzazione ciclabile s’inserisca in un
progetto ed in un piano complessivo di rete ciclabile che abbia anche ben
individuato quali sono i flussi di traffico sui quali s’intende
incidere: fra periferia e periferia, dal centro alla periferia, eccetera. Ma
occorre, soprattutto, che l'Amministrazione creda davvero in
quest’alternativa di trasporto. A questo proposito è da
evidenziare che, dopo la denuncia del WWF, mentre l'AMICA ha
prontamente spostato i cassonetti, solo in via D'Adduzio il percorso
ciclabile è stato liberato, per l'intervento dei Vigili, dalle auto in
sosta. La
quantità enorme di rifiuti prodotta quotidianamente, sottolinea il WWF,
dovrebbe indurre ad introdurre anche a Foggia nuove strategie per la
raccolta e lo smaltimento. Diverse esperienze collaudate dimostrano che i
maggiori risultati si ottengono con la raccolta porta a porta. Le
esperienze della Provincia di Treviso, delle città d’Asti
e di Salzano hanno dimostrato che con questo sistema è possibile
arrivare a raccolte differenziate del 70 %, in due o tre anni. Senza
allontanarsi troppo, anche a Lesina si è adottato il metodo "porta a
porta" ed in pochi anni la raccolta differenziata ha raggiunto il
60%. Diverse
analisi economiche concordano: la raccolta porta a porta costa di più
della raccolta tradizionale, ma i risparmi possibili grazie alle minori
spese di smaltimento e i proventi della vendita al CONAI dei materiali
riciclati (di migliore qualità rispetto a quanto raccolto con le
campane), compensano i maggiori costi. Senza contare che si ottiene un
servizio migliore, più comodo e, con la scomparsa dei cassonetti, aumenta
il decoro e la pulizia di strade e quartieri. È
evidente che una cosa è operare in piccoli centri e un'altra nelle grandi
città, anche se le esperienze di raccolta "porta a porta"
avviate a Torino Mirafiori, dimostrano che
anche nelle grandi città si possono fare scelte in grado di
garantire elevati tassi di raccolta differenziata. Per
il WWF, si potrebbe, infatti, partire sperimentalmente da un quartiere e
poi, forti dell'esperienza maturata, estendere la raccolta porta a porta
ad altre zone della città. Per
scongiurare il pericolo dell'invasione dei rifiuti, come sta avvenendo in
questi giorni a Napoli, sarebbe opportuno che la futura Amministrazione
comunale giocasse d'anticipo, orientandosi subito verso sistemi
innovativi. News
25 del 21.05.2005 APPELLO
DELL’UNICEF AFFINCHE’ SIA GARANTITA LA PROTEZIONE DEI BAMBINI DI RAFAH Gerusalemme,
20 maggio 2004 –
L’UNICEF esprime profonda angoscia per l’impatto sui bambini delle
operazioni militari in atto nella Striscia di Gaza, ed in particolare per
l’attacco missilistico di mercoledì scorso, che ha provocato la morte
di almeno 10 palestinesi, la maggior parte dei quali bambini. “I
bambini palestinesi hanno il diritto di essere protetti contro ogni atto
di violenza commessa nel quadro dell’attuale conflitto
israelo-palestinese”, ha dichiarato il rappresentante speciale
dell’UNICEF a Gerusalemme, David S. Bassiouni, “come
hanno diritto a un rifugio
sicuro e ad avere assicurato l’accesso alla scuola e ai servizi sanitari”. A
causa delle recenti operazioni militari
a Rafah – e dell’attacco missilistico di mercoledì – almeno
10 bambini hanno perso la vita, tra cui Asma e Ahmed, una ragazzina e un
bambino di 16 e 13 anni, uccisi nella loro casa lo scorso martedì
mattina. Molti altri bambini sono stati feriti e tutti soffrono di traumi
psicosociali. In
meno di 10 giorni, la demolizione di case in corso a Rafah ha lasciato più
di 1.100 palestinesi senza tetto, dei quali circa 600 sono bambini. Tra il
settembre del 2000 e il maggio del 2004, oltre 11.000 palestinesi hanno
perso la propria casa. L’UNICEF,
insieme ad altre agenzie dell’ONU, sta accertando l’impatto sui
bambini della demolizione delle abitazioni e sosterrà gli sforzi volti a
ricreare una condizione di normalità nella vita dei bambini. Dall’inizio
del conflitto, i bambini israeliani e palestinesi hanno pagato un prezzo
enorme: oltre 660 minori sono stati uccisi; di questi 560 erano
palestinesi, 104 israeliani, tra cui le quattro sorelle israeliane uccise
lo scorso 2 maggio da un gruppo di militanti nella Striscia di Gaza. “L’UNICEF
richiama lo Stato di Israele
a rispettare gli impegni assunti nel quadro della Convenzione sui diritti
dell’infanzia, proteggendo i bambini dall’esposizione diretta alle
violenze e fornendo a coloro che hanno perso la propria casa un alloggio
alternativo”, ha affermato il Rappresentante Speciale dell’UNICEF:
“Lo sconsiderato uso della forza in luoghi in cui sono presenti bambini
può solo causare la morte di piccoli innocenti. Esortiamo le autorità
israeliane a riconsiderare l’impatto che queste incursioni stanno
producendo sui bambini palestinesi”. Per
maggiori informazioni: Ufficio stampa UNICEF Italia, tel.: 06.47809287/33,
335.333077; e-mail: press@unicef.it.
Per il dettaglio degli interventi UNICEF nel territorio palestinese
occupato: www.unicef.it, area
“L’UNICEF nelle emergenze”. News 24
del 21.05.2005
Firmato
a Palazzo Dogana un documento sulla bieticoltura
News
20 del 21.05.2005
News 19 del 21.05.2005 foggia/
ai nastri di partenza il INFO: Segreteria scientifica: Dr.
G. Russo – tel. 0881 732483; Dr. D. Staffiere – tel. 0881 733067 *** News
18 del 21.05.2005 ALLARME DELL’UNICEF PER I
CIVILI NEL DARFUR Con l’arrivo
della stagione delle piogge decine di migliaia di persone rischiano
d’essere tagliate fuori da ogni aiuto e assistenza Karthoum, 19
maggio 2004 – L’UNICEF
esprime forte preoccupazione per le condizioni dei civili vittime della
crisi umanitaria del Darfur, nel Sudan occidentale. A causa della guerra,
oltre 1 milione di persone hanno abbandonato le proprie terre di origine e
sono ridotte alla condizione di sfollati; altre 137.000, due terzi dei
quali sono donne e bambini, hanno oltrepassato il confine con il Ciad e
vivono in condizioni disastrose, ammassati in accampamenti di fortuna, con
temperature notturne sotto lo zero e limitato accesso ad acqua e cibo. Nel
complesso, sono oltre 1,2 milioni le vittime della crisi umanitaria che
dalla regione del Darfur si estende al Ciad orientale, interessando oltre
confine le comunità che accolgono i rifugiati sudanesi. Nonostante
un cessate il fuoco di 45 giorni, firmato lo scorso 8 aprile, lungo le
aree di confine si sono registrati nuovi attacchi di milizie arabe a danno
dei villaggi abitati da popolazioni africane e
dei campi di accoglienza in Ciad: un’indagine conoscitiva
effettuata (tra il 2 e il 9 maggio) dall’UNICEF e altre agenzie
dell’ONU in 14 tra città e villaggi sudanesi al confine con il Ciad
ha rivelato una situazione di spaventose devastazioni, con la
totale distruzione, in alcuni centri, del 98% dei villaggi limitrofi. Molteplici
sono i fattori che ostacolano gli interventi umanitari: le restrizioni
d’accesso alle aree degli scontri, insieme alle precarie condizioni di
sicurezza, rimangono i problemi principali; ma aiuti e assistenza sono
anche ostacolati dalla vastità dell’area in cui si sono rifugiati i
civili; oltre 600 km lungo il confine tra Sudan e Ciad, in territori privi
di strade e spesso perfino di sentieri percorribili. Con
l’arrivo della stagione delle piogge, in poco più di 2 mesi, molti dei
territori di confine diverranno inaccessibili, lasciando decine di
migliaia di persone completamente prive di aiuti ed assistenza. Per poter
intensificare i propri interventi nel corso dei prossimi 3 mesi,
l’UNICEF necessita urgentemente di 1.630.000 dollari: nessuna risorsa è stata finora ricevuta
dopo l’appello ONU lanciato lo scorso 8 aprile per l’emergenza
profughi in Ciad.
Le disastrose condizioni di vita nei campi di accoglienza - con
scarso o nessun accesso ad acqua, cibo e generi di prima necessità –
accrescono inoltre i pericoli di epidemie e di malattie, mentre si
registra un aumento dei tassi di malnutrizione infantile, che hanno ormai
superato il livello critico del 15%, con alcune sacche localizzate di
addirittura l’80%. Anche se non vi sono dati certi, l’UNICEF stima che
il 20% dei bambini vittime dell’emergenza umanitaria sia affetto da
malnutrizione acuta.
In risposta al complesso stato di crisi che investe la regione del
Darfur e le aree di accoglienza in Ciad orientale, l’UNICEF - in stretta
collaborazione con le agenzie e le Ong partner - fornisce servizi sanitari
di emergenza e il necessario per le campagne di vaccinazione; provvede
all’alimentazione terapeutica dei bambini malnutriti; si occupa del
trasporto e distribuzione di acqua potabile e della riparazione delle
infrastrutture idriche e igienico-sanitarie; allestisce scuole di
emergenza per i bambini sfollati e attua misure di protezione per i
bambini più a rischio; distribuisce materiali da rifugio e generi non
alimentari di prima necessità.
Per il prossimo 27 maggio, l’UNICEF ha programmato una campagna
straordinaria di vaccinazione contro il morbillo, una delle principali
cause di mortalità infantile in situazioni di emergenza, a beneficio di
circa 2,6 milioni di bambini tra i 9 mesi di vita e i 14 anni di età: le
scorte vaccinali necessarie sono state inviate con un ponte aereo lo
scorso 10 maggio, cui a breve seguirà l’invio delle apparecchiature
della catena del freddo, per la conservazione dei vaccini e la
realizzazione delle attività di vaccinazione. Tra il mese di marzo e
aprile, 75.397 bambini sudanesi rifugiati in Ciad sono stati vaccinati
contro il morbillo; oltre 50.000, nel Darfur occidentale, contro la
meningite.
L’UNICEF
fa appello a tutti i donatori affinché sostengano gli interventi
umanitari nella regione di Darfur, nel Ciad orientale e nelle altre
regioni sudanesi colpite dalla guerra. Per
maggiori informazioni: Ufficio stampa UNICEF Italia, tel.: 06.47809287/33,
335.333077; e-mail: press@unicef.it. Sito-web: www.unicef.it
(area: ultime notizie/UNICEF nelle emergenze). Per
contribuire, utilizzare: cc postale n.745000, intestato a Comitato
Italiano per l’UNICEF.
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