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News 51 del 10.06.2004

rianimazione cardiorespiratoria e defibrillazione precoce:i corsi

 

Partono oggi i corsi tenuti dagli istruttori di Anestesia-Rianimazione e Terapia Intensiva degli OO.RR., diretti dal dr. Palumbo. Partecipano 80 operatori.

Ha avuto inizio questa mattina, presso la Fondazione “Maria Grazia Barone” di Foggia, il primo dei quattro corsi BLSD (Basic Life Support Defibrillation) di rianimazione cardiorespiratoria e defibrillazione precoce, annunciati a Palazzo di Città nel maggio scorso nel corso della presentazione del progetto “Noi per la vita”, su iniziativa del Rotary Club di Foggia e del compianto dr. Alfredo Di Taranto.

  I corsi, della durata di due giorni, sono tenuti dagli istruttori del Centro BLSD, coordinati dal dr. Alessandro Palumbo, Direttore della Struttura di  Rianimazione ospedaliera dei “Riuniti” di Foggia.

  I corsi, ai quali partecipano 80 operatori che quotidianamente lavorano in modalità di emergenza, avranno luogo, oltre che alla Fondazione “Maria Grazia Barone”, anche alla caserma dei Vigili del Fuoco, allo stabilimento poligrafico IPZS e all’Azienda ospedaliero-universitaria foggiana con i volontari dell’AVO.

  Al termine dei corsi, i 15 defibrillatori donati alla città saranno a disposizione dell’utenza presso le postazioni stabilite nei punti nevralgici del territorio, per essere utilizzati dagli operatori addestrati per la prevenzione precoce  della morte improvvisa da arresto cardiaco.


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News 50 del 10.06.2004

Torna in scena la statua gigante di San Pio a Rignano Garganico - Potrebbe essere contattato l'architetto Renzo Piano

 

Rignano Garganico. Si torna a parlare di statua gigante di San Pio a Rignano Garganico dopo una recente riunione presso un agriturismo del posto. A tirare fuori la questione è stato l'assessore alla cultura del più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano, Nicola Saracino, nell'ambito dell'incontro per il ripristino delle gare di volo libero con il deltaplano, a cui ha preso parte anche il presidente nazionale della Federazione europea libere attività aeree e discipline associate (Felada), Renato Bonora. E' stato proprio quest'ultimo, amministratore delegato di una nota multinazionale di produzione software aziendale, a suggerire al comune rignanese una serie di iniziative da intraprendere per iniziare a pensare alla realizzazione effettiva della mega-statua che, tra l'altro, potrebbe sorgere nelle immediate vicinanze della pista di deltaplano, in località "La Croce". Nelle prossime settimane, intanto, in occasione dell'inaugurazione della nuova chiesa di San Pio a San Giovanni Rotondo (prevista per il primo luglio), potrebbe essere contattato l'architetto Renzo Piano, lo stesso che ha progettato, come noto, il nuovo luogo di culto dedicato al frate di Pietrelcina. A Piano potrebbe essere chiesto di dare una mano al piccolo comune nella ideazione della statua, che potrebbe portare in paese un turismo diverso e più massiccio rispetto a quello legato all'archeologia, all'ambiente e alla gastronomia locale. L'iniziativa di Saracino, come lo stesso ci ha tenuto più volte a precisare, tuttavia, non va intesa come un momento di sfruttamento dell'immagine del cappuccino delle stigmate, ma come un vero e proprio atto di fede nei concfronti di un uomo e di un Santo molto legato anche alla realtà di Rignano, dove si è recato più volte per far visita ad alcuni ammalati ed amici (lo ricorda una lapide affissa nel 1988 dal comune nel centro storico). Ovviamente un'opera mastodontica, che potrebbe essere alta fino a 60 metri, non può essere finanziata se non attraverso una sottoscrizione popolare e l'interessamento dei frati e della Chiesa. La posizione strategica della statua in località "La Croce", un cucuzzolo posto a 550 metri sul livello del mare, permetterebbe ai fedeli di ammirare il Santo da ogni parte della Capitanata, dal Gargano al Subappennino, dall'Alto (fino al Molise e alla Campania avellinese) al Basso Tavoliere (fino al nord barese e a parte della Basilicata potentina). Perfetta sarebbe la visuale anche dalla nuova chiesa a San Giovanni Rotondo. La prima sottoscrizione potrebbe partire proprio con il ripristino delle gare di deltaplano, che dovrebbero aver luogo nel settembre di quest'anno. Se Piano accetterà o meno l'idea si vedrà, intanto nel più piccolo comune del Parco si continua a sognare una mega struttura e un mega omaggio al Santo del Gargano (Angelo Del Vecchio per Garganopress).


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News 49 dell'8 giugno 2004

“Quello di Promodaunia resta il progetto più intelligente
e meno costoso per riattivare i voli da Foggia”  
Sintonia operativa tra Luigi Lepri e Antonio Pellegrino

Un “progetto dotato di una visione prospettica che giustamente va ben oltre il mandato amministrativo”; un “programma corposo e serio”. Così Luigi Lepri, presidente della Camera di Commercio, e Matteo Biancofiore, presidente della Confcommercio, hanno giudicato il programma elaborato dalla coalizione che sostiene Antonio Pellegrino.

Il candidato sindaco dell’alleanza civica di centrosinistra lo ha illustrato questo pomeriggio, ospite dei vertici camerali, ribadendo la validità del metodo concertativo applicato quando era presidente della Provincia: “Non abbiamo alcun motivo di escludere chiunque dalla concertazione. A cuore aperto e con leale determinazione vogliamo confrontarci, anche aspramente, per arrivare a trovare la soluzione migliore per il futuro di Foggia”.

“Quando la Camera di Commercio viene contattata da un’azienda interessata a investire a Foggia e in provincia – ha affermato Lepri introducendo l’incontro – ci chiede dov’è l’aeroporto più vicino; se è garantito l’approvvigionamento idrico; se non ci sono black out energetici; qual è il livello di sicurezza; se il livello di preparazione delle risorse umane è adeguato. Inutile nasconderci che possiamo rispondere solo all’ultima domanda: l’unico fattore attrattivo è l’intelligenza dei nostri ragazzi; che, purtroppo, hanno ripreso ad emigrare”.

“Sono gli effetti negativi provocati anche da un governo cittadino di centrodestra – ha replicato Pellegrino - che non ha saputo far assumere alla nostra città un ruolo guida del territorio provinciale”.

Diversi i punti del programma del candidato sindaco dedicati al rilancio dello sviluppo locale. Innanzitutto, “l’ampliamento dell’area Asi di Borgo Incoronata e del Villaggio Artigiani, che dovrà andare di pari passo con l’urbanizzazione. Da esperienze come quella del contratto d’area dobbiamo imparare che strade, fogne, condotte idriche devono essere costruite prima che arrivino le aziende”. Sul fronte delle infrastrutture immateriali, “Agostinacchio ha sventrato le strade della città e non ha pensato di lasciare al suo successore un buco da utilizzare per realizzare il cablaggio della città”. L’incremento della dotazione tecnologica è funzionale alla realizzazione dei centri direzionali e delle altre infrastrutture telematiche, che “rappresentano un altro fattore di attrazione degli investimenti”.

Altra scelta strategica è quella che riguarda la collocazione dell’aeroporto. “Il Gino Lisa deve essere utilizzato al meglio e, possibilmente, riattivato il più presto possibile – ha ribadito Pellegrino – ma per il futuro dobbiamo cercare di realizzare l’aeroporto di Foggia-Mezzanone”. Un progetto che “potrebbe cambiare il destino di questa città – ha aggiunto Lepri – che il Comune potrà solo proporre, perché c’è bisogno della più ampia condivisione istituzionale e imprenditoriale per essere realizzato”.

Proprio Pellegrino e Lepri sono stati i promotori del consorzio Promodaunia, “il progetto più intelligente, meno costoso e che poteva risolvere immediatamente il problema del collegamento aereo – ha affermato il presidente della Camera di Commercio – ma è stato bloccato da fattori esterni”. Così, “il simbolo della collaborazione tra la Provincia e la Camera di Commercio – ha aggiunto Pellegrino – è stato travolto per motivi che nulla hanno a che fare con il progetto stesso”.

“Mi auguro che questi ostacoli e queste difficoltà – ha commentato Matteo Biancofiore – si possano superare attraverso il dialogo istituzionale. Bisogna fare sistema per produrre risultati, al di là del colore e delle polemiche elettorali e politiche”.



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News 48 dell'8 giugno 2004

La risposta di Cinzia Pellegrini al Direttore De Finis
 

N. 0295. E’ il numero della mia tessera di iscrizione all’Associazione della Stampa di Puglia, categoria “professionali”. Con buona pace del De Finis.

Ho già illustrato in dettaglio le mie considerazioni nella lettera, riportata in altra parte del giornale telematico, con la quale replicavo all’intervento del direttore De Finis. Sono dunque stata chiamata in causa, limitandomi ad esporre la mia versione dei fatti. Con tono garbato e distaccato, ho posto delle questioni. Che non hanno avuto risposta.

Il direttore De Finis, infatti, si è limitato a spostare il livello della discussione dal piano professionale a quello personale, con considerazioni offensive, arroganti e velate di un maschilismo fuori luogo.

Che dire ancora? Le ulteriori parole del direttore di Teleblu si commentano da sole. Si tratta dell’ennesima performance.

Questa volta, però, noto un che di scomposto nei suoi artifici stilistici. In base a chissà quali strani percorsi mentali, il De Finis sostiene di leggere nel “tono livoroso” della mia risposta (altri, invece, ne hanno apprezzato la serenità e il distacco) una “libido aggressiva”. Sic!

Ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate, se la cosa non fosse di cattivo gusto e per nulla attinente alla questione, ben più seria, che coinvolge le responsabilità professionali del De Finis direttore e giornalista, come da ccnl.

Del tutto assente dalle sue esternazioni “in libertà” è anche la deontologia. 

Non replicherò oltre. Resto comunque in attesa di una risposta seria e concreta  alle questioni poste nel mio primo intervento. I funambolismi verbali che hanno reso divertente il messaggio del direttore De Finis sono tutto tranne che delle risposte.

Cinzia Pellegrini

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News 47 del 8 giugno 2004

Concerto alle Isole Tremiti a fine mese

Dal 23 al 25 giugno cantanti e attori si riuniranno per il consueto concerto dal vivo di Lucio Dalla, che quest’anno si è trasformato in festival per iniziativa della Fondazione “Come è profondo il mare”. Un appuntamento voluto ed organizzato dal Comune.

Dal 23 al 25 giugno cantanti e attori giungeranno nelle Isole Tremiti per il consueto concerto dal vivo di Lucio Dalla che quest’anno si è trasformato in festival per iniziativa della Fondazione “Come è profondo il mare”, promossa da poco dal Comune delle Tremiti in omaggio a Dalla.
Per l’occasione giungerà anche l’architetto Gae Aulenti per presentare il progetto di restauro, su incarico del Comune, di Vico del Gargano che prevede la trasformazione della cittadina costiera in un “albergo diffuso”. Nel corso dei tre giorni di festival è prevista la partecipazione di numerosi cantanti, tra i quali Mango, Rosalia Miseri, Graziano Galatone (interprete di “Notre Dame” di Cocciante e “Tosca” di Dalla), i Neri per caso, e di attori tra i quali Enrico Lo Verso. La serata finale avrà per protagonista Claudio Baglioni sul palco insieme a musicisti jazz: Gabriel Zagni, Attilio Fontana, Vittorio Matteucci, Julian Mazzariello (Fonte Garganopress - Lagazzettadelmezzogiorno.it).
 

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News 46 del 8 giugno 2004

Concerto di Ivana Spagna a San Giovanni Rotondo il 26 giugno per il santo patrono

 

Concerto di Ivana Spagna nella città di San Pio il 26 giugno prossimo in occasione dei festeggiamenti per San Giovanni Battista. La manifestazione avrà inizio a partire dalle ore 22.00. L'artista sarà a San Giovanni Rotondo già dalle prime ore della mattinata per rendere omaggio alla tomba di San Pio e visitare i luoghi cari all'umile frate di Pietrelcina. A renderlo noto fonti dell'amministrazione comunale di Palazzo San Francesco. L'artista, come noto, ha venduto quasi dieci milioni di dischi tra 45 giri, 33 giri, Mix, CD e CD singoli. Il suo singolo più venduto è stato "Call me" che nel 1987 ha raggiunto il primo posto della European Weekly Chart, è restato nella classifica dei 50 singoli più venduti in Gran Bretagna per 14 settimane, arrivando sino al secondo posto ed entrato nella Billboard USA Dance Chart raggiungendo il tredicesimo posto. Nella sua carriera Spagna ha ricevuto, numerosissimi premi e riconoscimenti, tra cui diversi dischi di platino. Per la festa del Battista previste numerose altre iniziative, che sarnno rese note nei giorni scorsi (Angelo Del Vecchio per Garganopress).


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News 45  del 8 giugno 2004  

Si svolgerà questo pomeriggio alle ore 17, nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, il convegno “La Cittadinanza sociale e culturale. Per una cultura presidio del territorio e della coesione sociale”, organizzato dalla Provincia di Foggia e dal comitato provinciale dell’ARCI-Nuova Associazione. Dopo i saluti introduttivi del presidente dell’Amministrazione Provinciale dr. Carmine Stallone e del presidente ARCI provinciale dott. Antonio Bonaccorso, in programma gli interventi del dott. Tom Benetollo, presidente nazionale ARCI, della dott.ssa Livia Cantore, responsabile Politiche sociali ARCI di Bari, del dott. Alessandro Cobianchi, presidente regionale ARCI, del prof. Lelio Pagliara, presidente provinciale Forum Terzo Settore, e del dr. Ciro Mundi, assessore provinciale alle Politiche sociali. I lavori verranno moderati dal giornalista Claudio Botta.  

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News 44 del 8 giugno 2004

Comune di Foggia: la rete civica si rinnova.  

E' on line da questa mattina il nuovo sito del comune di Foggia, con una nuova veste grafica che si arricchirà prestissimo di nuovi servizi. Intanto per le elezioni sarà disponibile un'area dove verificare IN TEMPO REALE i risultati elettorali

A distanza di tre anni dalla sua nascita, la rete civica denominata VENUS, nata nell’alveo del programma Urban, ormai realtà a livello nazionale nello scenario delle più innovative forme di comunicazione della Pubblica Amministrazione, si appresta a vivere una nuova esaltante fase. Dopo gli entusiasmi della fase iniziale, e quella successiva per confermare la qualità dei servizi, il silenzioso lavoro degli ultimi tempi  consente oggi all’ ASA 14 – Servizi Integrati per il Territorio diretta dall’Ing. F.sco Paolo Affatato di attivare la terza parte del programma strategico di esemplificazione dei servizi per il cittadino nato anni fa. Il sito www.urban.foggia.it diventa sempre più un efficace e dinamico strumento di consultazione per i cittadini di Foggia. La rete civica comunale, da questa mattina, si presenta con una nuovissima e accattivante veste grafica. Le procedure sono di immediato utilizzo e di è più facile visualizzazione.
Più veloce, più ricca di informazioni, più accessibile ecco le caratteristiche della nuova rete civica del Comune di Foggia.

Le nuove tecnologie implementate, il completamento della messa in sicurezza degli apparati consentono oggi di attivare la fase di implementazione di nuovi servizi a partire dall’evento legato alle elezioni comunali ed europee. Sarà infatti possibile, da parte di tutti, seguire on line l’andamento dello scrutinio dei risultati elettorali. Su appositi video al plasma, distribuiti in vari punti della città, appariranno costantemente aggiornamenti con videate e grafici sui voti ai singoli canditati, seggio per seggio. Visitando il sito internet www.urban.foggia.it si potranno conoscere in tempo reale i risultati, le informazioni circa le novità della competizione elettorale e l’andamento dell’affluenza votanti.

Il Sindaco On. Paolo Agostinacchio riporta che “Tutto ciò che si è realizzato concretizza fattivamente l’ innovazione tecnologica per i cittadini  voluto dal piano europeo di e-government, che rende questa Amministrazione Comunale accessibile anche sul piano telematico, offrendo ai cittadini servizi propri, aumentando così il valore aggiunto del proprio operato in termini di trasparenza ed efficienza amministrativa”

Ma l’evento elezioni è solo il primo di una lunga serie di novità, elaborate dallo staff di lavoro della rete civica, che di volta in volta saranno presentante ai cittadini, come il portale dello sportello unico, che consentirà di presentare istanze in remoto o i servizi per l’autocertificazione che rivisti ed aggiornati saranno presto disponibili o i siti dedicati ai progetti comunitari in corso quali il progetto FARO, il sito della misura 5.1..

Grazie alle nuove tecnologie implementate sarà a breve spostata l’attenzione sui sistemi di comunicazione dati tra le varie sedi della Amministrazione Comunale, realizzando un innovativo sistema di trasmissione dati tra Palazzo di Città in corso Garibaldi ed i nuovi uffici di Via Gramsci, tramite sistema laser.

Per ulteriori informazioni: 
ASA 14 – SIST tel. 0881.
687728
MARIANGELA CASSANO CELL. 349.1378419 / 0881.722975
 

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News 43 del 7 giugno 2004

Sull'articolo "Pubblicità
‘FG&FG’, la fortuna di essere sbadati pubblicato sul n. 102 ci scrive Enrico Ciccarelli.

Cari colleghi del "Vadonline",

con tutto il rispetto per il Gran Giurì della Pubblicità, noi pensiamo che l'indicazione "pubbliredazionale" dica con una certa chiarezza che il contenuto delle pagine ha caratteristiche promozionali e pubblicitarie: l'utilizzo delle nostre griglie grafiche ci sembra, con questa precauzione, del tutto legittimo, né comprendiamo perché il vostro rilievo riguardi solo le pagine acquistate dal candidato Antonio Pellegrino, e non -per esempio- quella del nuovo negozio "Trony". Vi segnalo il laico sospetto che questo possa essere frutto di un piccolo pregiudizio politico, tanto più che alla vostra occhiuta attenzione sembrano essere sfuggiti altri casi, di articoli, pagine e talora interi giornali pieni di pubbliredazionali non dichiarati.

Per quanto riguarda i rilievi sull'attività comunicazionale della Provincia, che a noi sembra ispirata a criteri sfacciatamente clientelari (e per la verità ci sembrava che fosse anche il vostro parere), noi non abbiamo detto che il presidente Stallone è il responsabile -tantomeno il responsabile unico- di quello che a noi sembra un uso scandaloso delle risorse pubbliche. Lo abbiamo chiamato in causa come espressione massima dell'Ente di Palazzo Dogana per conoscere il suo giudizio su quanto è avvenuto e soprattutto sui suoi intendimenti per l'avvenire. Ci rammarichiamo non poco per il fatto che il dottor Stallone non ha fin qui ritenuto di far conoscere -non tanto a noi quanto ai cittadini- il suo pensiero in materia. A scanso di equivoci, noi lamentiamo la totale mancanza di trasparenza e di regole nella comunicazione istituzionale da parte della quasi totalità degli enti pubblici (il quasi è riferito alla Camera di Commercio, che uno straccio di delibera di indirizzi l'ha approvata) e nell'arco di diversi anni. Abbiamo parlato, grazie ai dati forniti dal Vadonline, della Provincia; siamo pronti a parlare del Comune o di qualsivoglia altro ente.

Vedo che sottoscrivete la delirante matematica di questo signore al quale offrite l'usbergo e la protezione dell'anonimato per permettergli di insultare una persona che fa il suo lavoro; non vi fa onore (cercate di non seguire il vostro "noto e stimato" confondendo questa espressione con quella che mi è stata falsamente attribuita "siete senza onore"). Giusto perché il turbamento di questo individuo possa trovare quiete, non ho nessuna pretesa di impancarmi a giudice: esprimo delle mie opinioni, senza pretendere che siano la verità assoluta, e senza sentirmi migliore o peggiore di qualcun altro (no, diciamola tutta: mi sento migliore di chi chiama "vantaggi dell'anonimato" i frutti della sua vigliaccheria colpevolmente avallata da altri). A proposito, "epatobiliare" si scrive effettivamente senza trattino (chiedo scusa per l'errore). "Sedicente" può essere usato anche nell'accezione di "presuntuoso, supponente".

E' vero, l'espressione "meschinità falsificatoria" l'ho usata io per primo; il "Vadonline" mi aveva accusato "soltanto" di comportamenti contrari alla deontologia (sic!). Devo ritenere che la stima e la cordialità che ritenevo reciproche appartenessero a me solo; ne prendo atto.

Enrico Ciccarelli


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News 42 del 4 giugno 2004

 

ai “riuniti” bambini-attori per gli anziani in  geriatria

 

Sabato 5 giugno i ragazzi della scuola elementare “Gabelli” in corsia agli “Ospedali Riuniti” recitano in vernacolo per gli anziani degenti in Geriatria

Una iniziativa originale è certamente quella messa in cantiere dai ragazzi delle classi terza e quarta della scuola elementare “Gabelli” di Borgo Croci a Foggia: guidati dalla signora Mirna Colecchia, maestra e volontaria AVO, hanno organizzato uno spettacolino in vernacolo che presenteranno sabato 5 giugno alle ore 18 nella Struttura di Geriatria degli Ospedali Riuniti di Foggia, diretta dal dr. Massimo Zanasi.
Il loro pubblico preferito sarà quello degli anziani degenti in corsia, che potranno godere di qualche momento di allegria e di sano divertimento con i più giovani, in un confronto di generazioni che rappresentano la saggezza dell’età, con gli antichi valori della tradizione, e la genuina e serena gioia della speranza e della solidarietà, vissuta e testimoniata con affetto dai più giovani.

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News 41  del 04/06/2004

"La cittadinanza sociale e culturale": convegno a Palazzo Dogana

"La Cittadinanza sociale e culturale" è il titolo del convegno, organizzato dalla Provincia di Foggia in collaborazione con l'Arci Nuova Associazione di Capitanata, in programma martedì 8 giugno, con inizio alle ore 17,00, nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana.
Obiettivo dell'incontro è quello di avviare un processo di condivisione e circolarità delle esperienze e delle iniziative socio-culturali promosse dal variegato mondo del terzo settore, osservatorio privilegiato dei bisogni e delle istanze della comunità.
I lavori, moderati dal giornalista Nino Abate, si apriranno con i saluti del Presidente di Palazzo Dogana Carmine Stallone e del Presidente dell'Arci Provinciale Antonio Bonaccorso. Seguiranno gli interventi di Tom Benetollo, Presidente Nazionale dell'Arci; Livia Cantore, Responsabile delle Politiche Sociali dell'Arci di Bari; Alessandro Cobianchi, Presidente Regionale dell'Arci; Lelio Pagliara, Presidente Provinciale del Forum del Terzo Settore. Le conclusioni saranno affidate all'assessore provinciale alle Politiche Sociali.

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News 40 del 03.06.2004

Ciliberti a Pellegrino: "Un attacco che mira a favorire la destra"

Egregio Antonio Pellegrino, La sua lettera aperta mi offende ed offende i miei sostenitori ed elettori. Lei insinua che io abbia fatto accordi con soggetti men che degni per vincere le elezioni comunali a Foggia. In proposito, la informo che su oltre 750 candidati delle liste comunali e circoscrizionali del centro sinistra a Foggia, qualcuno (tre o quattro?) probabilmente è interessato da pregiudizi penali che, per legge, non costituiscono comunque impedimento alla candidatura ed alla eleggibilità. Si tratta di granelli di sabbia in una moltitudine di persone dotate di grande senso civico, che hanno deciso di schierarsi al mio fianco per la vittoria del centro sinistra in questa città. Per il pieno rispetto della legalità e del garantismo, il dato è significativo e si commenta da solo, tanto da impedire le strumentalizzazioni che lei sta mettendo in atto nella ormai imminente certezza di essere sconfitto in queste elezioni comunali. Circa la sua lealtà e fedeltà al centro sinistra nutro – e credo di non essere il solo - molti dubbi. Lei non ha mai aderito ad un partito del centro sinistra, ha fatto il presidente della provincia distanziandosi progressivamente dalle forze politiche, sociali e sindacali che l’hanno sostenuta, si è reso responsabile delle forti incomprensioni all’interno del centro sinistra, percorrendo una deriva plebiscitaria ed autoreferenziale, che oggi mostra tutti i suoi velenosi frutti. E’ evidente, a questo punto, che, a pochi giorni dal termine della campagna elettorale, che vede la coalizione da me rappresentata in netto vantaggio, non è casuale che si spargano veleni per disorientare un elettorato che ha bisogno invece di serenità e di fiducia per attuare quel cambiamento radicale che la città di Foggia aspetta e chiede e che il centro sinistra che mi sostiene sta interpretando nel miglior modo possibile, con il forte appoggio politico delle Segreterie nazionali dei partiti dell’Ulivo e delle altre formazioni a me collegate. E’ strano che in concomitanza con la sua lettera aperta, la città sia invasa da volantini anonimi diffamatori contro di me. Non oso pensare che vi sia una regia e una concertazione, ma il suo attacco alla mia persona è da solo qualificabile come un tentativo basso di sabotare la vittoria del centro sinistra a Foggia e di favorire le destre. Allora, le dico che io – che non ho mai avuto neppure un avviso di garanzia nella mia ormai ventennale carriera di amministratore locale - non accetto lezioni di morale politica da chi, nella sua veste di amministratore, ha spesso utilizzato il proprio ruolo per finalità tutt’altro che politiche. Non aggiungo altro, per il momento. Non voglio partecipare all’avvelenamento di questa campagna elettorale, perché sono fermamente convinto che la mia persona, la coalizione che mi sostiene, la gran parte dei cittadini di Foggia preferiscono una politica respirabile e pulita e non sono interessati a falsità e denigrazioni. 

Orazio Ciliberti

 

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News 39 del 03.06.2004
Lettera aperta del candidato sindaco Prof. Antonio Pellegrino al candidato Sindaco Dott. Orazio Ciliberti.

Caro Orazio,
è passato un po’ di tempo da quando abbiamo iniziato a discutere di come riuscire a concretizzare l’occasione, per molti versi storica, di portare la sinistra e le forze progressiste di centro ad amministrare la nostra città. Appena qualche mese fa nulla sembrava poter appannare la nostra comune appartenenza al rinnovato progetto dell’Ulivo, esaltati entrambi dal ritorno in prima linea di Romano Prodi e dal riemergere delle suggestioni politiche poi trasformatesi in occasioni di governo nel 1994 alla Provincia e nel 1996 in tutta Italia.
Lo so che qualcuno, te compreso, potrebbe definirmi un nostalgico di una stagione ormai passata. Eppure continuo a credere, con convinzione, che il centrosinistra abbia un solo modo per essere davvero alternativo ai conservatori del centrodestra: rigenerare e rafforzare costantemente il suo legame con le espressioni più dirette e immediate dell’agire sociale. Quelle vittorie elettorali sono state il  frutto della nostra capacità di ascolto e di attivazione di meccanismi reali di partecipazione.
Io ci credo profondamente, ed è per questa ragione che ho deciso di non fare il passo indietro che tu e alcuni partiti del centrosinistra mi avete chiesto di compiere. Non voglio arretrare di fronte all’idea che non vi possa essere partecipazione attiva della società quando si deve scegliere il candidato sindaco di una città di 160.000 abitanti. Non voglio arretrare di fronte all’idea che solo alcuni uomini di partito possono individuare chi deve essere sindaco, chi parlamentare.
Tutto sommato, questa mi pare essere la tua idea del rapporto tra i partiti, i governanti e i governati; con questi ultimi messi in disparte in nome di non si sa bene quale primato degli altri due. Ben venga, allora, il confronto elettorale ed anche il suo verdetto, pur se brutale, perché ci aiuterà a capire da dove ricominciare a tessere la trama dell’unità del centrosinistra.
Se posso esprimermi così è perché finora non ho mai messo in dubbio, neanche di fronte agli attacchi più strumentali e offensivi, la comune appartenenza politica al centrosinistra e la piena condivisione dei suoi valori costitutivi.
Tra questi c’è sicuramente il rispetto e, nel caso, la tutela della moralità istituzionale. La difesa sacrale della Costituzione e delle istituzioni democratiche che la rappresentano. Ciò di cui parlo è cosa diversa dal giustizialismo giacobino, declinato dall’una e dall’altra parte secondo le convenienze elettoralistiche contingenti. Io mi riferisco all’assoluta necessità di preservare le istituzioni pubbliche da qualsivoglia forma di condizionamento. Innanzitutto, da quelle poste in essere da parte di chi le rappresenta.
Il richiamo vale a maggior ragione in una città, come la nostra, percepita da tutti come sempre più insicura: dove gli episodi di vandalismo e i reati commessi da delinquenti sempre più giovani sono all’ordine del giorno; dove imprenditori e commercianti convivono con l’incubo del racket; dove i clan mafiosi regolano i propri sanguinari conti sparandosi tra la gente alla luce del sole.
Quante volte, negli anni passati, ti sei trovato a commentare negativamente episodi del genere? Quante volte, in questi giorni, hai affermato che tutto questo deve finire e che la prossima Amministrazione comunale saprà fare di più e meglio? La risposta la immagino da solo: innumerevoli volte.
Ci sono, però, due domande a cui non so rispondere: perché hai accettato il sostegno di partiti e liste che schierano personaggi equivoci? Perché hai deciso di tradire te stesso e i valori che rappresenti compiendo una scelta tanto spregiudicata e inquietante?
Ricordo con quanta determinazione, anche vincendo resistenze istituzionali, hai chiesto e ottenuto di poter incontrare il presidente della Commissione Bicamerale Antimafia per offrirgli il punto di vista del centrosinistra su quanto avveniva dentro e intorno a Palazzo di Città. Oggi quel ricordo sbiadisce di fronte all’evidenza di una scelta senza ritorno, che non può e non deve trovare giustificazioni elettorali. Né può essere legittimata dalla sociologia del recupero di chi ha violato le regole della società.
Il centrosinistra potrà e saprà governare Foggia se potrà e saprà garantire ai foggiani l’assoluta intransigenza rispetto alla moralità dei suoi esponenti, rappresentanti e candidati. Ne abbiamo visti troppi di lobbisti e capibastone entrare e uscire a loro piacimento da quel palazzo, e chissà per quanto tempo ancora dovremo scontare gli effetti di scelte amministrative dettate dagli accordi occulti e le pressioni inaccettabili.
I valori in cui credi, la tradizione politica di cui sono eredi il partito e la coalizione che intendi rappresentare avrebbero dovuto portarti a compiere altre scelte. Invece, hai deciso di utilizzare ogni arma pur di vincere questa campagna elettorale.
E dopo? Se vincessi con l’aiuto di quei partiti e quelle persone, cosa accadrebbe?
Sono foggiano anch’io e mi attendo una risposta dal candidato sindaco. Una risposta politica!

Antonio Pellegrino

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News 38 del 02.06.2004 

Petizione per una più estesa applicazione della

Convenzione di Strasburgo sull’esercizio dei diritti dei minori

nell’ordinamento giuridico italiano

Documento a seguito del Convegno del 29 aprile 2004

LA PAROLA AI BAMBINI

Premessa

Le associazioni, le ONG e i singoli sottoscrittori della presente petizione considerato  

§         che l’art. 12 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia del 1989, ratificata dall’Italia con Legge n. 176 del 27 maggio 1991, obbliga gli Stati parti a garantire al minore capace di discernimento il diritto di esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione che lo interessa (art. 12.1) e che le opinioni del fanciullo debbano essere prese debitamente in considerazione, tenendo conto della sua età e del suo grado di maturità; oltre che il diritto di essere ascoltato direttamente o tramite un rappresentante o un organo appropriato, in ogni procedura giudiziaria amministrativa che lo concerne (art. 12.2);

§         che la Convenzione europea di Strasburgo sull’esercizio dei diritti dei minori del 1996 è stata ratificata con Legge n. 77 del 20 marzo 2003 ed ha come campo di applicazione i procedimenti civili in materia di famiglia (art. 1);

§         che la centralità del diritto del minore di essere informato e di esprimere liberamente le proprie opinioni nei procedimenti giudiziari che lo riguardano e la necessità  che la sua opinione sia sempre presa in debita considerazione (art. 3), sono state ribadite da tale Convenzione;

§         che la medesima Convenzione assicura al minore il diritto di essere rappresentato nei procedimenti che lo riguardano dai genitori o da altra persona da lui scelta, allorché vi sia conflitto di interessi con i genitori o con coloro che ne detengono la responsabilità (art. 4.1) e che attribuisce altresì al minore il diritto di essere assistito, nei procedimenti che lo riguardano, da persona da lui scelta e, se del caso, da un  avvocato (art. 5);

§         che i predetti principi e regole si armonizzano con le seguenti disposizioni della Costituzione Italiana:

-          l’art. 3, che afferma l’uguaglianza, senza discriminazione alcuna, di tutti i cittadini davanti alla legge;

-          l’art. 24, che proclama il diritto di tutti di agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi e il diritto inviolabile alla difesa, che valgono in modo particolare per i minori, in relazione alla speciale protezione di cui devono fruire in conformità al diritto internazionale convenzionale;

-           l’art. 111, che impone che ogni processo si svolga nel contraddittorio delle parti, in condizioni di parità e di fronte a un giudice terzo e imparziale;

§         che nell’ordinamento italiano è stata data puntuale applicazione all’art. 14 delle Regole Minime per l’amministrazione della Giustizia Minorile del 1985 - Regole di Pechino -, che enuncia il principio del giusto ed equo processo nei procedimenti penali che riguardano un minore e che richiede che questi procedimenti si svolgano in un clima di comprensione, che gli consenta di partecipare e di esprimersi liberamente;

§         che la Convenzione di Strasburgo all’art. 13 promuove il ricorso alla mediazione e ad ogni altro metodo di soluzione dei conflitti atto a raggiungere un accordo, al fine di prevenire e risolvere le controversie, evitando che i bambini siano coinvolti in procedimenti giudiziari;

§         che la Legge 149/01, di modifica della Legge n. 184/83 sulla disciplina dell’adozione e dell’affidamento dei minori, prevede l’assistenza legale del minore, sia nei procedimenti di adottabilità (art. 8.4) e sia in quelli disciplinati dagli artt. 330 e seguenti del codice civile, relativi all’esercizio della potestà dei genitori (art. 37);

§         e che l’art. 5 della Legge 154/2001, concernente “Misure contro la violenza nelle relazioni familiari”, attribuisce a ciascun componente del nucleo familiare, compreso il minorenne, la possibilità di agire in giudizio e di richiedere le misure previste dalla legge a carico del convivente autore di condotte violente;

preso atto

§         che il Governo italiano, nel depositare lo strumento di ratifica della Convenzione di Strasburgo (4 luglio 2003), ne ha limitato l’applicabilità a pochi e poco significativi procedimenti familiari;

§         che il sopra citato art. 12 della Convenzione sui diritti dell’infanzia fa obbligo allo Stato di assicurare, in ogni caso, il diritto del minore a partecipare e a potere esprimere liberamente la propria opinione, in tutte le procedure giudiziarie e amministrative che lo concernono;

§         e che il documento finale della Sessione speciale ONU sui diritti dell’Infanzia del maggio 2002, sottoscritto anche dall’Italia, afferma che le opinioni dei bambini e adolescenti devono essere tenute in considerazione per tutte quelle questioni che li riguardano, dandogli il giusto peso in rapporto all’età e alla loro maturità (punto 32.1) e sottolinea che la giustizia debba essere rivolta al pieno rispetto dei diritti dei bambini (punto 40.7);

sottolineando

che l’ascolto del minore è lo strumento prioritario per garantire l’effettiva tutela dei suoi diritti, che l’ascolto permette al minore di partecipare direttamente alle procedure che lo riguardano ed è mezzo indispensabile per la conoscenza e la valutazione delle sue condizioni mentali, psicologiche e di salute:

 

Chiedono

1. che nel nostro ordinamento sia data la più ampia applicazione alle disposizioni della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e della Convenzione di Strasburgo in tutti i giudizi concernenti diritti e interessi dei minorenni;

2. che al minore sia assicurato il diritto di essere ascoltato, nei procedimenti civili così come in quelli penali ed amministrativi che lo riguardano, dall’autorità giudiziaria o amministrativa competente, preferibilmente in modo diretto o con l’assistenza e il supporto di personale specializzato;

3. che le opinioni espresse dal minore ottengano sempre necessaria e adeguata considerazione da parte dell’organo giudicante nel relativo provvedimento;

4. che, ai fini dell’attuazione del diritto di ascolto del minore nei procedimenti che lo riguardano, il giudice, per stabilire se il minore sia dotato di sufficiente capacità di discernimento in relazione al caso concreto, possa avvalersi dei supporti tecnici e specialistici necessari;

5. che sia assicurata la massima omogeneità nell’attuazione del diritto del minore all’informazione e all’ascolto nei procedimenti che lo riguardano;

6. che sia attribuito al minore, direttamente o rappresentato da un curatore speciale, il ruolo di parte processuale in tutte le procedure giudiziarie che coinvolgano suoi interessi rilevanti e, soprattutto, allorché possa esservi un conflitto d’interesse con entrambi i genitori, in modo da soddisfare concretamente e in ogni caso il suo superiore interesse;

7. che il minore sia assistito, in tutti i procedimenti civili o penali che lo riguardano, da un avvocato scelto da lui stesso o nominato dal suo rappresentante e che sia facilitato al massimo grado l’accesso al gratuito patrocinio a spese dello Stato;

8. che siano istituiti appositi Albi di curatori, tutori e difensori dei minori, formati da persone appositamente preparate e riconosciute idonee  ad assumere le relative funzioni;

9. che, nella predisposizione di strutture e procedure necessarie al concreto ascolto dei minori nei procedimenti che li riguardano, allo scopo di assicurare nel Paese uno standard di alto livello,  la parte pubblica (lo Stato) voglia assumere diretta responsabilità e, pur avvalendosi della collaborazione delle organizzazioni di volontariato che si occupano dell’assistenza dei minori, non deleghi i propri compiti al settore privato e comunque vigili sugli standard normativi e qualitativi applicati;

10. che la specializzazione dei magistrati minorili togati, dei giudici esperti e dei difensori dei minori sia mantenuta e sia, anzi, favorita e incrementata mediante appositi corsi di formazione universitaria e professionale, in collaborazione con associazioni e ONG che operano a tutela di diritti dei minori, realizzando così uno scambio proficuo tra professionalità differenti;

11. che al fine di prevenire o superare ogni situazione conflittuale ed evitare procedimenti giudiziari che riguardino minori sia data la più ampia applicazione alla mediazione in ogni ambito d’intervento giudiziario e sociale, sulla base di dettati legislativi adeguati.

 

Petizione

per una più estesa applicazione della

Convenzione di Strasburgo sull’esercizio dei diritti dei minori

nell’ordinamento giuridico italiano

Segreteria 06/47809220

Modulo di Adesione da restituire via e-mail a: a.orlandi@unicef.it o via Fax al 06/47809270

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INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART.13  - D. LGS n. 196/2003

Nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, la informiamo che UNICEF Italia Onlus utilizza i dati personali da lei forniti, solo per metterla a conoscenza delle sue iniziative ed attività. I suoi dati sono trattati solo con le modalità e procedure -  mediante supporti cartacei e strumenti elettronici - necessarie a questi scopi, anche quando comunichiamo a tal fine alcuni di questi dati ad altri soggetti che svolgono, per nostro conto, in Italia, compiti di natura tecnica, organizzativa e operativa. I suoi dati possono essere conosciuti dai nostri collaboratori e dipendenti specificamente autorizzati a trattare tali dati, in qualità di responsabili o incaricati, per il perseguimento delle finalità sopraindicate. I suoi dati non sono soggetti  a diffusione. I dati personali da lei liberamente forniti ci consentono di metterla a conoscenza delle nostre iniziative ed attività. In caso contrario non potremmo farlo. Titolare del trattamento è UNICEF Italia Onlus, Via E. Orlando n.83, 00185 Roma, a cui lei potrà rivolgersi in ogni momento per esercitare i diritti di cui all’art.7 del D.Lgs 196/2003. In particolare, lei ha diritto di conoscere, in ogni momento, quali sono i suoi dati presso di noi, la loro origine, come e per quali finalità vengono trattati, nonché la logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici. Lei ha il diritto di conoscere gli estremi identificativi del titolare, e dell’eventuale responsabile del trattamento. Lei ha inoltre il diritto di fare aggiornare, rettificare, integrare, cancellare, chiedere il blocco dei suoi dati personali. Lei ha diritto di ottenere l’attestazione che le operazioni suddette siano state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati, salvo il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Lei ha diritto di  opporsi al loro trattamento[1]. Ogni informazione in merito ai soggetti o alle categorie di soggetti che possono venire a  conoscenza dei  dati, in qualità di

 responsabili o incaricati preposti ai trattamenti sopra indicati, può essere richiesta a UNICEF Italia Onlus, Via E.Orlando n.83, 00185 Roma.



[1] Tutti i diritti elencati  sono previsti dall’art.7 del D. lgs 196/2003. La cancellazione ed il blocco riguardano dati trattati in violazione di legge. Il diritto di opposizione può essere sempre esercitato nei riguardi del materiale pubblicitario o di vendita diretta, o per il compimento d ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. Negli altri casi l’opposizione presuppone un motivo legittimo.

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News 37 del 31.05.2004

 

1° Memorial "Giuseppe Maccheroncini"

Domenica 6 giugno, con inizio alle ore 8,30 si svolgerà la 1^ Gara di automodelli radiocomandati a scoppio organizzata da Angelo Maccheroncini in collaborazione con l'Associazione MODEL CAR Daunia di Foggia.

La manifestazione si terrà presso la "Super Pista 2000" in via Troia a Foggia con inizio alle ore 8,30 di tutti i partecipanti.

Il 1° Memorial si propone di ricordare la figura di Giuseppe Maccheroncini, grande appassionato di questo hobby, attraverso una gara tra quanti si dedicano a questo hobby.

Il programma prevede alle 9,00 l'inizio della gara e per le 12,30 è prevista la premiazione dei vincitori.

Si tratta di una prima manifestazione che dovrà poi svolgersi ogni anno e che raccoglie un nutrito numero di appassionati della nostra città e provincia.

Per maggiori dettagli e informazioni ci si può rivolgere al Sig. Angelo Maccheroncini al recapito telefonico 0881 707327.

 

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News 36 del 31.05.2004

 

Anche a Foggia è in proiezione il film “The day after tomorrow” (L’alba del giorno dopo).

Il film, evidenzia la Sezione WWF di Foggia, è un'occasione importante per ricordare che i mutamenti climatici sono una realtà, sono provocati dalle attività umane e rischiano di sconvolgere ecosistemi, economie, equilibri geo-politici.

 Sebbene si tratti di un film di fantasia su eventi catastrofici, il WWF ritiene che possa costituire una buona occasione di riflessione sul clima che cambia e sulle azioni che ancora possono essere messe in atto per rallentarli e mitigarli: tagliare drasticamente le emissioni inquinanti.

Il film narra di una nuova età delle glaciazioni provocata dall’effetto serra, della devastazione di Roma e New York, Rio de Janeiro e Nuova Delhi, del rischio di estinzione dell’umanità.

Inizialmente ostili a «The day after tomorrow», gli scienziati statunitensi hanno finito per appoggiarlo persuasi che l’immagine produca più effetto sul pubblico della parola scritta.

Il WWF, che recentemente ha lanciato la “Campagna Clima”, invita alla visione del film in quanto ha il merito di stimolare alcune fondamentali domande.

Lo scenario catastrofico rappresentato dal film è davvero possibile? E' ovvio che si tratta di un film e come tale accentua e concentra gli eventi per ottenere l'effetto dramma. Pure, lo scenario descritto in un precipitare di eventi così rapido, è uno di quelli possibili se i mutamenti climatici già in atto non verranno fermati.

È  certo che i mutamenti climatici siano provocati dagli uomini? La stragrande maggioranza degli scienziati è ragionevolmente certa del fatto che il clima stia cambiando per colpa dell'uomo e che per evitare effetti imprevedibili e sconvolgenti sia necessario fermare l'inquinamento da anidride carbonica oggi. Lo stesso Dipartimento della Difesa USA (Pentagono) ha esaminato in un recente Rapporto riservato le possibili conseguenze geopolitiche dei bruschi cambiamenti climatici – fame, carestie, tempeste – con un drastico abbassamento delle temperature in alcune regioni. Il film è forse una versione estremizzata di questo scenario ma è pur vero che gli scienziati concordano sul fatto che la Terra si sta già riscaldando e che mai nella storia un tale mutamento si è verificato altrettanto velocemente. Dal 1990 abbiamo vissuto i dieci anni più caldi mai registrati. La maggior parte degli esperti, inclusa la National Academy of Sciences (NAS), concorda sul fatto che l'inquinamento da gas serra è la causa principale di questo incremento senza precedenti. La previsione è di una crescita della temperatura media tra i 3 e i 10 gradi Fahrenheit entro la fine del secolo, a meno che le emissioni non vengano presto ridotte.

C'è la possibilità di fermare i cambiamenti climatici? Il WWF ritiene che per prevenire un ulteriore drammatico aumento delle catastrofi naturali legate al clima l'aumento della temperatura media globale rispetto all'inizio dell'era industriale deve essere tenuto ben al di sotto dei 2 gradi centigradi. La buona notizia è che sappiamo come risolvere il problema: serve una tecnologia migliore e più efficiente per i nostri trasporti, c'è bisogno di un'energia più pulita, di scelte più lungimiranti, come il ricorso al sole e al vento. Soluzioni che esistono già, quello che manca è la sensibilità necessaria a renderle disponibili il prima possibile.

Roland Emmerich, il regista di «The day after tomorrow», a proposito delle polemiche anche politiche che circondano la pellicola, garantisce di non avere voluto fare un lavoro «da scienziato o ideologo». Anche se poi riconosce che il suo film potrebbe impressionare il pubblico di tutte le età, e spingerlo a difendere l’ambiente: «Presumo che non sarà percepito solo come uno spettacolo e che genererà un dibattito nazionale. L’effetto serra lo avvertiamo già tutti».

 

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News 35 del 30.05.2004
ORDINE. PARTIPILO ELETTO PRESIDENTE A MAGGIORANZA

Nella riunione di oggi del nuovo Consiglio direttivo (la prima dopo le elezioni di domenica scorsa), il presidente uscente Michele Partipilo, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, è stato confermato a maggioranza (sette voti su nove) alla guida dell'Ordine dei giornalisti di Puglia. Due voti sono andati ad Antonio Rossano. Vicepresidente è stato eletto (con otto voti) il pubblicista Vitantonio Scisci. Sono state inoltre elette la professionista Paola Laforgia come segretaria (con sei voti) e la pubblicista Maria Cristina Sicilia come tesoriere (con otto voti). Del nuovo Consiglio fanno inoltre parte i professionisti Carlo Gagliardi, Rossella Grandolfo, Maurizio Marangelli, Antonio Rossano e la pubblicista Nadia Bonucci. Revisori dei conti sono i professionisti Anna De Feo, Venanzio Traversa e il pubblicista Peppino Accettura, quest'ultimo indicato come presidente.

Il prossimo Consiglio direttivo è stato convocato per martedì 8 giugno prossimo per la discussione sulle linee programmatiche.

 

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News 34 del 28.05.2004
AL “D’AVANZO” GLI STUDENTI PER LA “GIORNATA DEL RESPIRO”

A Foggia il 29 maggio “Giornata Nazionale del Respiro”, con gli alunni  delle scuole elementari e medie del progetto sull’educazione alla salute respiratoria

Saranno protagonisti dalle ore 9 alle 18 il 29 maggio prossimo, al presidio ospedaliero “Col. D’Avanzo”, gli studenti  delle scuole elementari “Parisi” e “Leopardi” di Foggia e “Nicolas Green” di Ascoli Satriano, e delle scuole medie “Bovio” e “De Santis” di Foggia e “Alighieri” di Lucera.

Si svolgerà sabato 29, infatti, la manifestazione conclusiva del “Programma di Educazione alla Salute Respiratoria e Prevenzione del Tabagismo”, un progetto ideato dall’ARES della Regione Puglia, dall’AIPO (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri) e dall’Ufficio Scolastico Regionale di Bari, premiato come miglior progetto nazionale al Forum 2004 della Pubblica Amministrazione, di cui è referente per le aziende sanitarie ed ospedaliere foggiane il dr. Mario Ritrovato, dirigente medico di Pneumologia del presidio “D’Avanzo”, struttura dell’Azienda “Ospedali Riuniti” di Foggia.  
La manifestazione si inserisce nel quadro delle iniziative della “X Giornata Nazionale del Respiro”, che attua le direttive dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, promotrice della “Giornata Mondiale senza Fumo” centrata quest’anno sul tema: “Il controllo del tabacco e la povertà”.  
Gli alunni delle scuole-pilota che hanno partecipato al Progetto presenteranno i loro elaborati, che saranno messi in mostra su pannelli lungo il viale del “D’Avanzo” e nei corridoi del piano terra, con i grafici relativi ai questionari sulle abitudini al fumo dei ragazzi.
Si potranno effettuare gratuitamente esami spirometrici per lo studio della funzionalità respiratoria per la prevenzione su soggetti con tosse persistente, respiro sibilante, asma bronchiale, bronchite cronica, fumatori e chi ha affanno.
 

 INFO: Dr. Mario Ritrovato – Osp. D’Avanzo Foggia – tel. 0881 733081/733082/733079

News 36 del 27.05.2004

(170 ­ C.M.) POSA DELLA PRIMA PIETRA DELL¹ISTITUTO ALBERGHIERO DI MARGHERITA DI SAVOIA

Al via la realizzazione di un nuovo edificio scolastico a Margherita di Savoia: sabato 29 maggio, alle 10.30, verrà posata la prima pietra dell¹Istituto Alberghiero che sorgerà in Zona Regina.

Alla cerimonia interverranno il Presidente della Provincia di Foggia Carmine Stallone, il Sindaco di Margherita di Savoia Salvatore Camporeale, l¹Assessore Provinciale al Bilancio Bernardo Lodispoto, l¹Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici Angelo Riccardi, l¹Assessore Provinciale alle Politiche Educative Bruno Gorgoglione, il Dirigente Scolastico Pietro Dragonetti, il dirigente del Centro Servizi Amministrativi di Foggia Giuseppe Tenore ed il Presidente del Consiglio d¹Istituto Vincenzo Tiritiello.

Caratteristiche dell¹Istituto Alberghiero
Il progetto generale prevede la costruzione di un Istituto scolastico destinato ai Servizi Alberghieri e Ristorativi, ubicato in via Vanvitelli, al confine con la nuova sede del Liceo scientifico e Linguistico recentemente ultimato dalla Provincia.
L¹investimento previsto nel progetto generale è di 14.100.000 euro e prevede la costruzione di 4 edifici oltre ad attrezzature per impianti sportivi all¹aperto e parcheggi. La superficie dell¹area interessata dall¹edificazione è di circa 30.000 mq., con un volume totale edificabile di 61.300 mc ed una superficie coperta di 7.300 mq che ospiterà scuola, laboratori, palestra, convitto.
Il corpo aule ed il convitto presenteranno un piano interrato e tre piani fuoriterra, mentre il corpo laboratori prevede, otre al piano interrato, un solo piano fuoriterra.

Nel primo stralcio, quello che avrà inizio il 29 maggio, sono previsti una parte dell¹edificio destinato a scuola ed una parte dell¹edificio destinato ai laboratori.
In particolare: 21 aule, sala professori, locali tecnici e depositi al piano interrato, per un totale di 3.313 mq di superficie utile destinata a scuola.
Quanto al corpo laboratori, la superficie calpestabile che verrà realizzata è di 2.379 mq, destinata a: servizi per spazi logistici (sala ristorante, cucina, bar, hall, laboratori, dispensa, ufficio, oltre a locali tecnici e depositi al piano interrato.
Massima attenzione è stata riservata al rispetto normativo: scale di emergenza, superamento delle barriere architettoniche, dispositivi ed impianti per la prevenzione degli incendi, montacarichi per il trasporto delle derrate, climatizzazione nella sala ristorante.
Il primo stralcio (spesa prevista 2.580.000,00 euro) è stato pensato per permettere alla scuola di cominciare ad operare in comodità.
Il progetto è stato redatto dall¹Ufficio Tecnico della Provincia di Foggia.
Progettisti: architetto Stefano Biscotti ed ingegner Luigi Cicchetti (che è anche direttore dei lavori).


(171) PRIMO PIANO SOCIALE DELLA PROVINCIA DI FOGGIA PER LA TERZA ETA¹: CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE QUESTA MATTINA A PALAZZO DOGANA

È stato presentato, questa mattina nella Sala Giunta di Palazzo Dogana, il primo Piano Sociale per la Terza Età della Provincia di Foggia, elaborato dall¹assessorato alle Politiche Sociali di Palazzo Dogana, in collaborazione con la Consulta Provinciale Anziani.  

Il documento parte dal censimento degli ultra 65enni residenti in Capitanata, che in base alle ultime rilevazioni statistiche rappresentano il 16%, con un valore assoluto pari a 110.880, costituito per il 10% da anziani non autosufficienti. Il dato provinciale sintetizza realtà eterogenee: particolarmente elevata, infatti, l¹incidenza degli anziani nei centri della Comunità Montana dei Monti Dauni Settentrionali, dove complessivamente rappresenta il 22,6% dei residenti.

Il monitoraggio, condotto dalla Provincia di Foggia attraverso un questionario sottoposto ai responsabili dei servizi sociali dei Comuni, ha preso in esame anche le strutture disponibili e i servizi offerti sul territorio. Dai dati risulta che il servizio di assistenza domiciliare integrata è stato attivato in 35 Comuni su 64. I Centri Polivalenti sono presenti in 22 Comuni, i soggiorni per anziani in 36, le ³Case di Riposo² sono complessivamente 18 distribuite in 17 Comuni.

Partendo dall¹analisi dell¹esistente, la Provincia di Foggia sta tessendo una fitta Rete Sociale per promuovere il Sistema Integrato degli Interventi, in linea con quanto previsto dalla legge quadro di riforma (L. 328/00) e dalla Legge Regionale n. 17 dello scorso mese di agosto.

Le linee programmatiche sono state definite prendendo in considerazione istanze e suggerimenti di tutti gli attori a diverso titolo coinvolti nella programmazione delle Politiche Sociali, al termine di una serie di incontri con i Comuni Capofila dei Distretti Socio-Sanitari (Cerignola, Foggia 1 e Foggia 2, Lucera, Manfredonia, Margherita di Savoia, Troia, San Marco in Lamis, San Savero, Vico del Gargano).

³Il coordinamento degli interventi è essenziale per evitare sovrapposizioni e duplicazioni² ha dichiarato l¹assessore provinciale alle Politiche Sociali Ciro Mundi. ³A tal proposito, la Provincia di Foggia, sin dallo scorso autunno, ha avviato un giro di consultazioni per istituire i Piani di Zona, ossia lo strumento che definisce i servizi e gli interventi essenziali e prevede le modalità per far fronte alle situazioni di emergenza sociale².

Si punta a raggiungere in tempi brevi  diversi obiettivi, per soddisfare i bisogni più urgenti degli anziani non autosufficiente: potenziare l¹assistenza domiciliare, prevedendo almeno un servizio  in ogni Comune o Consorzio di Comuni; garantire la permanenza a domicilio o l¹inserimento  presso famiglie o strutture comunitarie di accoglienza di tipo familiare, limitando il ricorso alla istituzionalizzazione; sostenere i nuclei familiari nel difficile compito di assistenza a persone anziane gravemente disabili, allo scopo di promuoverne l¹autonomia residua.

Molte le iniziative in programma per gli anziani autosufficienti, che in primo luogo avvertono l¹esigenza di essere coinvolti in attività sociali, che allontanino il senso di invecchiamento e di marginalità sociale.  Si parte dalle azioni di prevenzione per migliorare stili di vita e abitudini quotidiane, con particolare riguardo all¹attività sportiva e all¹educazione alimentare.  Grande attenzione anche alla sicurezza nelle mura domestiche, per evitare incidenti ed infortuni legati in special modo all¹utilizzo di elettrodomestici, senza dimenticare il bisogno di compagnia e di assistenza soprattutto nel periodo estivo.

Tra gli altri progetti in cantiere, l¹istituzione di un Albo per raccogliere professionalità e competenze degli anziani nei vari settori di attività economica, artigianale, artistica,  da mettere a disposizione gratuitamente per trasferire conoscenze ed abilità ai più giovani. Da attivare anche un servizio di telefonia sociale e lo sportello di cittadinanza, per offrire consulenza, assistenza e sostegno psicologico agli anziani soli.

Per realizzare questo nutrito programma di interventi, su proposta della CGIL-SPI, è stata predisposta la bozza di un protocollo di intesa da sottoporre alla firma della Diocesi, dell¹Università degli Studi di Foggia, del Centro Servizi Amministrativi (ex Provveditorato agli Studi), delle Aziende Sanitarie Locali, delle Comunità Montane, delle Organizzazioni Sindacali Confederali CGIL CISL e Uil, dei Sindacati dei Pensionati e del Forum del Terzo Settore.

Consulta Provinciale per la Terza Età
Istituita dalla Provincia di Foggia nell¹estate del 1997, la Consulta provinciale per gli Anziani conduce analisi e ricerche sulla condizione degli anziani e sulle problematiche assistenziali; elabora proposte programmatiche ed interventi integrati socio-sanitari.

Fanno parte della Consulta Provinciale per gli Anziani: CGIL/SPI, CISL/FNP, UIL, CONFSAL, ASL FG/1, ASL FG/2, ASL FG/3, Associazione ³Genoveffa de Troia², Associazione ³Auser², Associazione ³50 & Più ­ Fenacom², Università della Terza Età ³Luigi Imperati² della Provincia di Foggia.


(172 ­ C.M.) I PROSSIMI APPUNTAMENTI PER LA SETTIMANA DELLA CULTURA

Cinque gli appuntamenti della Settimana della Cultura per giovedì 27 maggio: si comincia alle 17.30 a Foggia, presso l¹Istituto ³Saverio Altamura² di via Generale Rotundi, 4, con l¹inaugurazione della Biblioteca dell¹Istituto. Seguirà l¹incontro - dibattito sul tema: ³La sfida dell¹educazione interculturale. L¹azione dell¹I.T.I.S. ³Altamura²

Ancora a Foggia, alle 18.00, presso il Museo Interattivo delle Scienze di via Imperiale, prosegue la rassegna cinematografica ³Architettura e cinema². Verrà proiettato il film ³Blade Runner² girato nel 1982 dal regista Ridley Scott.    
Il film, tratto dal romanzo ³Do android dream of electric sheep² di Philip K. Dick, vede nel cast Harrison Ford, Rutger Hauer, Sean Young, Brion James, Edward James Olmos, John Edward Allen.
Ambientato nella Los Angeles del 2019, il film narra la storia di Rick Deckard, cacciatore di replicanti (robot uguali agli esseri umani ma con una forza superiore), che viene incaricato di riprendere la sua vecchia attività. Scopo della missione eliminare quattro replicanti, i Nexus 6, sfuggiti al controllo della casa produttrice.

Sempre a Foggia, alle 19.00, presso il Museo del Territorio di via Arpi, inaugurazione della Mostra fotografica ³Nelle Americhe. La campagna oceanica della Regia Nave Etruria (1907-1911)² attraverso le fotografie dell¹Archivio Di Loreto.
Si tratta di un¹esposizione di fotografie ritrovate da Edmondo Di Loreto e di proprietà di suo nonno, sottotenente di vascello sulla Regia Nave Sterope.  
All¹inauguazione interverranno il Presidente della Provincia di Foggia Carmine Stallone, la responsabile dell¹Agenzia Provinciale per la Cultura Rosaria Dicesare, il curatore della mostra Edmondo Di Loreto ed il consulente scientifico del Museo del Territorio Saverio Russo.

La mostra resterà aperta fino al 26 giugno e potrà essere visitata tutti i giorni, tranne la domenica ed i festivi, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

L¹ultimo appuntamento della giornata ad Apricena, dove alle 20.00, presso il Centro Permanente di Prima Accoglienza Culturale di via Umberto Giordano, 21, si svolgerà ³Concerto in Camera².
L¹iniziativa, a cura del professor Giuseppe Spagnoli, vede la partecipazione degli allievi del Conservatorio di Musica ³Umberto Giordano², sezione di Rodi Garganico.

(173 ­ C.M.) GIORNATA SULLA FORMAZIONE PROFESSIONALE A PALAZZO DOGANA

³Formazione professionale e formatori²: è questo il tema della conferenza che si svolgerà domani, 27 maggio, alle 18.00 presso la sala consiiare di Palazzo Dogana.

L¹iniziativa è organizzata dalla Provincia di Foggia, attarverso il suo Assessorato alla Formazione Professionale, e dall¹Associazione di promozione sociale Panoplia.

Interverranno Gaetano Volpe, responsabile regionale alla Formazione Professionale, Giuseppe Trecca, Dirigente Scolastico dell¹I.T.C. ³Blaise Pascal² di Foggia, Giovanni Alianiello, avvocato e giornalista ed Orazio Ciliberti, Assessore Provinciale alla Formazione Professionale e Politiche del Lavoro.
L¹incontro sarà moderato dal Presidente dell¹Associazione Panoplia Vittorio Marchesiello.

(174) ANCHE A FOGGIA LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE ³BICINCITTA¹²

Riavvicinarsi alla propria città e richiamare l¹attenzione sulla necessità di un ambiente più pulito riscoprendo la bici: è lo scopo della manifestazione nazionale ³Bicincittà², che domenica 30 Maggio vedrà anche Foggia tra le oltre centocinquanta città italiane coinvolte nell¹iniziativa.

A Foggia l¹iniziativa è organizzata dalla locale sezione dalla Uisp (Unione italiana sport per tutti) e dall¹Amministrazione Provinciale.

I partecipanti, di tutte le età, partiranno da Piazza Cavour alle 9.00 e pedaleranno lungo le vie principali della città per arrivare fino a Parco San Felice.

Alle 19.00 avrà luogo, sempre a Parco San Felice, la manifestazione Bicinshow, a cura dell¹Associazione Onlus Maranathà: eventi danzanti ed estrazione della bicicletta elettrica messa in palio dal Gruppo Faam.

La quota di iscrizione è di 5 euro e comprende una serie di omaggi e la partecipazione all¹estrazione della bicicletta elettrica.

Bicincittà 2004 è una delle manifestazioni Uisp che rientra nel decennale della Primavera dello Sport e della Solidarietà, sostenuta dall'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e dai Ministeri per i Beni e le Attività Culturali, Istruzione, Università e Ricerca, Pari Opportunità, Lavoro e Politiche Sociali, Ambiente e Tutela del Territorio e Segretariato Sociale RAI.

Per informazioni: Uisp - Comitato Territoriale di Foggia - Via B. Biagi, 25 ­ 71100 Foggia Tel 0881 - 664.628 Email:foggia@uisp.it - Cell. 340-12.60.782.

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News 35 del 27.05.2004


(175 ­ C.M.) GLI APPUNTAMENTI DI VENERDì 28 MAGGIO PER LA SETTIMANA DELLA CULTURA

Proseguono a ritmo serrato gli appuntamenti per la sesta settimana della Cultura: di seguito si riportano i dettagli delle iniziative in programma per il 28 e 29 maggio.

Venerdì 28 maggio:

A Foggia, alle 9.30 presso la Sala Consiliare di Palazzo Dogana
, si svolgerà l¹incontro ­ dibattito sul tema ³Beni Culturali: tutela, conservazione, valorizzazione².
Dopo l¹intervento del Presidente della Provincia Carmine Stallone e del Vice Presidente Franco Parisi, relazioneranno Alfredo de Biase, della Soprintendenza Beni Architettonici e per il Paesaggio sede di Foggia, Maria Nardella, Direttore dell¹Archivio di Stato di Foggia e Domenico Potenza, docente presso l¹Università di Pescara.
Sono stati inoltre invitati ad intervenire Grazia Zambelli, presidente dell¹Ordine degli Architetti della provincia di Foggia e gli Assessori ai Beni Culturali dei Comuni della Provincia.
Concluderà i lavori Gian Marco Jacobitti della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Bari.
L¹incontro sarà coordinato dalla Responsabile dell¹Agenzia Provinciale per la Cultura Rosaria Dicesare.    

Ancora a Foggia, alle 18.00 presso il Museo Interattivo delle Scienze di via Imperiale, ultimo appuntamento con la rassegna cinematografica sul tema ³Architettura e cinema², organizzata in collaborazione con il cinema ³Falso Movimento².  
Verrà proiettato il film ³Nirvana², girato nel 1997dal regista Gabriele Salvatores e che vede nel cast  
Christopher Lambert, Diego Abatantuono, Claudio Bisio, Antonio Catania, Silvio Orlando, Paolo Rossi, Amanda Sandrelli.
La pellicola, ambientata nel 2005, narra la storia di Jimi, creatore di videogiochi, dipendente di una multinazionale che, per Natale, metterà su mercato il suo più recente videogioco, ³Nirvana².
Jimi si accorge che il computer sul quale sta lavorando è affetto da un virus che ha fatto impazzire il programma Nirvana e Solo, il protagonista del videogioco, ha capito di essere un personaggio virtuale in un mondo finito, in cui dovrà ripetere le stesse azioni all¹infinito.
Solo chiede a Jimi di aiutarlo: ha inizio così un viaggio lungo e pericoloso nei quartieri degradati dei vari agglomerati, in una lotta contro il tempo e lo strapotere della multinazionale.
Al termine del film è previsto un intervento di Alfredo de Biase, della Soprintendenza dei Beni Archeologici e per il Paesaggio - sede di Foggia.

Ad Apricena, alle 21.00, ³Cantine e Jazz², un concerto di musica jazz a cura dell¹associazione ŒJazzeno¹ nei locali di corso Garibaldi.

Annullato, invece, il concerto della Fondazione ³Umberto Giordano² della Provincia di Foggia previsto alle 18.00 presso il Museo del Territorio di via Arpi).

Sabato 29 maggio

Il primo appuntamento della giornata sarà a Lucera dove, alle 10.00, presso il palazzo Vescovile in piazza Duomo, sarà inaugurata la mostra ³Il sole eucaristico. Ostensori d¹argento della Diocesi di Lucera - Troia².
Si tratta di un¹esposizione di quindici pezzi, tutti opera di argentieri napoletani, che vanno dal 1690 fino al ventesimo secolo.
Tra gli ostensori esposti il più antico apparteneva al soppresso monastero della Chiesa delle Celestine di Lucera, il più rilevante dal punto di vista delle dimensioni un pezzo proveniente da Pietra Montecorvino, di un metro e quindici centimetri di altezza.
L¹esposizione è accompagnata da un catalogo, che sarà presentato in occasione dell¹inaugurazione.
In occasione della settimana della cultura la mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
In seguito (l¹esposizione resterà aperta fino al 31 agosto prossimo) potrà essere visitata lunedì, mercoledì sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00.
E¹ possibile richiedere visite su prenotazione chiamando il numero 338.7097139

Alle 10.30, ad Apricena
, presso il Centro Permanente di Prima Accoglienza Culturale di via Umberto Giordano, 21, si svolgerà un incontro-dibattito sul tema: ³Scarti Urbani. Nuovi luoghi per l¹arte e l¹architettura contemporanea².
L¹iniziativa è organizzata in collaborazione con l¹Associazione culturale ³Scarti² che ha tra i suoi scopi (e che a questo deve il suo nome) il recupero di contenitori in abbandono, che potrebbero essere riutilizzati per scopi culturali.
All¹incontro interverranno Amerigo Restucci, docente presso l¹Università di Venezia e componente del consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, Mirella Casamassima dell¹Accademia di Belle Arti di Bari, Alfredo de Biase della Soprintendenza Beni Archeologici e per il Paesaggio - sede di Foggia, Domenico Potenza, docente dell¹Università di Pescara ed il Vice Presidente della Provincia di Foggia Franco Parisi.
Per l¹occasione verrà presentato il catalogo della terza edizione di ³Scarti 03. Eventi di fine stagione².
Alle ore 21.30 seguirà una ³cena letteraria² con la partecipazione del poeta Nunzio Tria.

A Foggia, alle 11.00, sarà inaugurata la Sala Narrativa della Biblioteca Provinciale ³Magna Capitana², sita in viale Michelangelo.
La Sala Narrativa si propone al pubblico con l¹intento di sottolineare ed esaltare, nel contesto di una vastissima collezione di romanzi, le molteplici e variegate sfaccettature della multiculturalità.
I testi, per i quali si è scelto di non distinguere tra ³Letteratura alta² e di ³genere², più popolare, sono organizzati per aree linguistiche e geografiche e una ricerca tramite il catalogo on line permette di selezionare il genere (giallo, horror, comico, avventura, sentimentale) prescelto. Saluti All¹inaugurazione interverranno il Presidente della Provincia di Foggia Carmine Stallone e la Responsabile dell¹Agenzia Provinciale per la Cultura Rosaria Dicesare.
Alla presentazione di Franco Mercurio, Direttore de ³La Magna Capitana², seguiranno letture narrative a cura del Cerchio di Gesso

Gli orari di apertura della Sala Narrativa saranno: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30.


La giornata continuerà ad Apricena dove alle 17.00, presso l¹auditorium Sacra Famiglia (in zona PEP) si terrà la conferenza su: ³Cultura della legalità: la delinquenza minorile nella scuola² a cura dell¹Associazione Libera Avvocati Tribunale di Apricena.
Interverranno magistrati, dirigenti scolastici e specialisti della materia.

Alle 19.00, a San Marco in Lamis, manifestazioni in occasione dell¹ottantesimo compleanno del poeta, scrittore e studioso Joseph Tusiani.
Presso la ³Padula², il centro storico del paese, Cosma Siani presenterà il catalogo della manifestazione mentre Anna Siani illustrerà la raccolta poetica ³La Padula² di Tusiani.
Dal 29 maggio al 5 giugno, inoltre, sarà aperta al pubblico la mostra fotografica curata da Antonio Motta e allestita presso il Centro Polivalente (via lungo Iana).
La manifestazione è promossa da Provincia di Foggia, Comune di San Marco in Lamis, Istituto ³Pietro Giannone² di S. Marco in Lamis, Comunità Montana del Gargano, Centro di Documentazione ³Leonardo Sciascia² di S. Marco in Lamis e Centro Studi ³Diomede² di Castelluccio dei Sauri.


La serata prevede, a Foggia, alle 20.00 nel cortile di Palazzo Dogana, una singolare performance ³a due² sul tema della Pace con la partecipazione congiunta degli allievi dell¹Accademia delle Belle Arti e del Conservatorio Musicale ³Umberto Giordano² di Foggia.


A San Severo, invece, alle 20.30 Presso l¹auditorium del Teatro ³Giuseppe Verdi², si svolgerà la manifestazione ³Omaggio a Umberto Fraccacreta².
Si tratta di un concerto - recital, nato da un¹idea del compositore Renato Sabatino, mirato a ricordare il poeta Umberto Fraccacreta, figura ragguardevole nella poesia del Novecento e a riproporre la sua opera all¹attenzione delle giovani generazioni.
Dopo un profilo del poeta delineato da Giuseppe Clemente, Alessandro Quasimodo, attore e regista di cinema e teatro, reciterà alcune delle più significative liriche del Fraccacreta (tra cui Gli addii, La ballata del sire della Puglia, Tarantella, Barche sul lago, Canto Dauno, Una vicina, La nevicata, Il canto del bosco, il pastore d¹Abruzzo, Venerdì di marzo, La capinera), accompagnate dalle musiche originali del compositore Renato Sabatino.
Faranno parte del cast artistico anche i musicisti Sante Palumbo (pianoforte), Francesco Sicari (tastiere elettroniche) e Alessandra Romano (violino), i soprani Rita Melany Freni e Flavia Vallega Simone ed il tenore Federico Lepre.
Prevista inoltre l¹esecuzione di una tarantella pugliese e di una ballata su testi del poeta, a cura del gruppo folk ³L¹Eco del Gargano².  
All¹iniziativa interverranno il Presidente della Provincia di Foggia Carmine Stallone e la Responsabile dell¹Agenzia per la Cultura Rosaria Dicesare.


(176 ­ C.M.) PREMIO DIOMEDEA LETTERATURA PER L¹INFANZIA: LA MANIFESTAZIONE CONCLUSIVA

La diffusione della lettura in età scolare: è lo scopo del Premio Diomedea, Letteratura per l¹infanzia.

L¹iniziativa, che quest¹anno giunge alla sua terza edizione, è organizzata dalla Sala ragazzi della Biblioteca Provinciale ³La Magna Capitana² e dal Centro Studi Diomede, associazione ONLUS di Castelluccio dei Sauri.

La manifestazione conclusiva dell¹edizione 2004 si svolgerà venerdì prossimo, 28 maggio, con un doppio appuntamento.
Alle 9.00 presso la sala ³Dock² della Biblioteca Provinciale di Foggia, i bambini delle giurie incontreranno l¹autore del libro vincitore.

Nel pomeriggio, alle 17.00, presso il Centro Giovanile ³Pier Giorgio Frassati² di Castelluccio Dei Sauri, si terrà la cerimonia di premiazione, preceduta da un convegno sulla promozione della lettura dal tema ³Bambini nel tempo (e nello spazio). Idee per la promozione della lettura nella civiltà dell¹immagine². Interverranno Daniele Giancane, ordinario di Storia della letteratura per l¹infanzia all¹Università degli studi di Bari, la scrittrice Maria Marcone, lo scrittore Raffaele Nigro e il Vincitore del Premio.
Concluderà i lavori il poeta Joseph Tusiani, presidente del Comitato Promotore Premio Diomedea.

Il premio Diomedea ­ l¹edizione 2004
E¹ assegnato da una giuria popolare, composta da bambini di quarta e quinta elementare. All¹edizione 2004 hanno partecipato 25 classi (complessivamente 550 bambini) alle quali sono stati inviati, gratuitamente, 450 libri che al termine della manifestazione costituiranno una piccola biblioteca di classe.
Letti i quattro volumi finalisti, segnalati dal Comitato Organizzatore, i bambini esprimeranno su un¹apposita, semplicissima scheda di votazione, il loro parere.
Le giurie sceglieranno il volume vincitore fra questi quattro titoli: ³L¹uomo che coltivava le comete², di Angela Nanetti; ³Sognando l¹India², di Emanuela Nava e Khurshid Mazzoleni; ³A spasso con Anselm², di Giuseppe Culicchia; ³La timida Timmi², di Vivian Lamarque.


Il Comitato scientifico del premio Diomedea:

Presidente, Joseph Tusiani (già docente di letteratura italiana, Lehman College, New York City University; scrittore); Raffaele Nigro (Redattore di RaiTre; scrittore); Daniele Giancane (docente di Storia della Letteratura per l¹Infanzia; Università degli Studi di Bari); Franco Mercurio (direttore, Biblioteca Provinciale ³La Magna Capitana², Foggia); Antonio Motta (Editore, Edizioni Quaderni del Sud; Critico letterario; Scrittore); Milena Tancredi (Responsabile Sala-ragazzi, Biblioteca Provinciale ³La Magna Capitana², Foggia); Enrichetta Fatigato (Responsabile ³ilDock² Biblioteca Provinciale ³Magna Capitana² , Foggia); Lucia Onorati (docente, Circolo ³Santa Chiara² Foggia)

Ne fanno, inoltre parte, di diritto, i membri del Centro Studi Diomede.

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News 34 del 26.05.2004


Escursione WWF  per domenica 30 maggio

I PASCOLI DI FEDERICO

 

I pascoli di Federico” attendono gli escursionisti che aderiranno all’invito della Sezione WWF di Foggia per domenica 30 maggio.

Si parte, infatti, da Foggia alla scoperta del luogo privilegiato di pascolo per le mandrie di cavalli dell’imperatore svevo.

 Ci troviamo a Monte Caruso (1236 m) vicino al Castello federiciano di Lagopesole.

Lungo la catena appenninica che fa da confine meridionale al territorio del Vulture, dal Monte Caruso al Monte Santa Croce, si alternano ad estese aree forestali vaste radure in quota, dalla rigogliosa vegetazione, che rappresentano l’habitat ideale per numerose specie animali.

La primavera rappresenta senz’altro il periodo di maggiore interesse per gli amanti dei fiori in quanto ampie superfici si ricoprono di un tappeto multicolore che fa da delicata cornice a questi scenari di rara bellezza.

Si ammirano i crochi dal colore bianco o lilla, le primule comuni dal delicato colore giallo paglierino, la pervinca dai caratteristici petali viola asimmetrici, il favagello dal colore giallo canarino che predilige i luoghi ombrosi, la viola del pensiero, i rari narcisi, i numerosi gerani.

Nell’escursione si potranno, inoltre, osservare bellissime ed appariscenti orchidacee come l’orchidea purpurea, l’orchidea sambucina, la concordia e l’orchidea minore.

Su quasi tutti i versanti della montagna, è facile, da aprile fino a quasi tutta l’estate,  notare estese macchie di un colore rosa tenue con sfumature più scure. Sono le folte colonie di timo serpillo dall’aroma  delicato.

Sui prati rocciosi invece, sono presenti specie come il latte di gallina graziosa pianta dai fiori a forma di stella con petali color bianco puro ed una fascia verde esterna.

Nelle radure diffuse in prossimità della sommità del Monte Pierno, troviamo il biancospino, il prugnolo, la rosa selvatica comune, il pero selvatico, il rovo da more, la fusaggine e il corniolo.

Ed è proprio in questo habitat particolare, dove gli arbusti raggiungono un’elevata esuberanza vegetativa,  che risiedono numerose specie d’animali selvatici. Oltre ad uccelli come l’averla, la capinera e il cardellino, che trovano negli arbusteti abbondanza di cibo, vi sono anche numerosi micromammiferi come topiragno, arvicole, topi campagnoli e talpe che rappresentano le prede d’altri mammiferi come la donnola, snello e agilissimo mustelide di grande adattabilità, e della poiana, grosso e tozzo rapace dalla coda a ventaglio.

 Nel pomeriggio, dopo il pranzo presso azienda agrituristica, visita del  Borgo di Lagopesole e del Castello Federiciano.

Car pooling ovvero uso condiviso dell'auto è il collaudato ed ecologico modulo di viaggio proposto per i partecipanti.

Per informazioni e adesioni contattare la sezione WWF di Foggia, telefonando allo    0881 -  636308 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica   foggia@wwf.it

Il programma dell’escursione è anche presente sul sito della sezione   www.wwfcapitanata.it

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News 33 del 25.05.2004

(166) “SEMINARI PER LA RICERCA ATTIVA DEL LAVORO”: TERZO APPUNTAMENTO DEDICATO ALLA CREAZIONE DI IMPRESA

Proseguono i seminari di approfondimento per la ricerca attiva del lavoro, organizzati dall’assessorato alla Formazione Professionale e alle Politiche Attive del Lavoro della Provincia di Foggia, guidato da Orazio Ciliberti, e da Italia Lavoro U.T. Puglia, Agenzia Tecnica del Ministero del Welfare.

L’iniziativa, riservata ai giovani in cerca di occupazione, si inserisce nell’ambito delle attività per il supporto al decollo dei nuovi Centri per l’impiego della Capitanata, con l’attivazione dei servizi di orientamento e di consulenza.

Dopo gli incontri dedicati alla stesura del curriculum vitae e alla preparazione del colloquio individuale di selezione, l’ultimo appuntamento - dal titolo “Atelier di creatività per la creazione di impresa”, in programma giovedì 27 maggio, dalle ore 15 alle 18, presso il Consorzio Universus, in via Napoli 103, annesso all’Istituto Tecnico “Giuseppe Rosati” - sarà interamente dedicato al lavoro autonomo: dall’idea imprenditoriale allo studio di fattibilità, dalle tecniche di marketing all’analisi dei processi di produzione e di commercializzazione.

Per informazioni e prenotazioni, rivolgersi al Servizio di Promozione e di Autoimpiego dei Centri per l’Impiego della Provincia di Foggia: 

Cpi di Foggia - Via San Severo, 73 Tel.:0881/712690

E-Mail: cpifoggia@tuttopmi.it

Cpi di Ascoli Satriano–Largo Municipio, 1

Tel.: 0885/662243

E-mail: cpiascolisatriano@tuttopmi.it

Cpi di Cerignola-Via Trapani (Pal. Di Giorgio)

Tel.: 0885/427161

E-Mail: cpicerignola@tuttopmi.it

Cpi di Lucera–Via Veneto, 38

Tel.: 0881/520861

E-Mail: cpilucera@tuttopmi.it

Cpi di Manfredonia–Via Tribuna, 69

Tel.: 0884/586951

E-Mail: cpimanfredonia@tuttopmi.it

Cpi di San Severo–Via Purgatorio, 3

Tel.:  0082/374978

E-Mail: cpisansevero@tuttopmi.it

Cpi di Vico del Gargano –Via Monte Tabor, 17

Tel.: 0884/991005
E-Mail: cpivicodelgargano@tuttopmi.it
Oppure contattare il Consorzio Universus, dalle ore 10.00 - 12.00, al numero di telefono 0881.71.23.85
(www.universus.it; e-mail: segreteriafoggia@universus.it)

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News 32 del 25.05.2004

(167 – C.M.) PROSEGUONO GLI APPUNTAMENTI PER LA SETTIMANA DELLA CULTURA

Proseguono gli appuntamenti per la sesta Settimana della Cultura, che quest’anno, grazie alla sinergia messa in atto dalla Provincia di Foggia con numerosi altri Enti ed associazioni, presenta un calendario particolarmente nutrito.

Domani, 26 maggio, sono quattro le iniziative previste nel corso della giornata.

Alle 16.00, ad Apricena, presso il Centro Permanente di Prima Accoglienza Culturale sito in via Umberto Giordano, 21 si svolgerà il laboratorio di Mosaico in Pietra “Dalla Cava al Mosaico”.

L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale “Scarti” di Apricena, consiste in una vera e propria lezione di mosaico rivolta a quaranta bambini di prima media. A svolgere la lezione saranno Dario Quitadamo e Oriana Casparrini, docenti specializzati presso la Scuola del Mosaico della Soprintendenza di Ravenna.

Per realizzare i mosaici verranno usate le “tarsie”, ovvero tessere ricavate dallo scarto di lavorazione della pietra di Apricena.

Interverrà l’Assessore alla Cultura del Comune di Apricena Concetta Pennelli.

Il centro Permanente di Prima Accoglienza Culturale, inaugurato lunedì scorso sempre nell’ambito della Settimana della Cultura, nasce dalla ristrutturazione, ad opera dell’Associazione “Scarti”, di due vecchie abitazioni che si trovavano in stato di abbandono.

Tra gli scopi dell’Associazione, infatti (che a questo deve il suo nome) c’è il recupero di contenitori in abbandono, che potrebbero essere riutilizzati per scopi culturali.

Il nuovo Centro verrà utilizzato per mostre, manifestazioni musicali, teatrali, laboratori e sarà aperto a chiunque si voglia cimentare nella “produzione” di cultura. 

Alle 18.00, a Foggia, presso il Museo Interattivo delle Scienze sito in via Imperiale, secondo appuntamento con la rassegna cinematografica, che questa volta affronterà il tema “Architettura e cinema”.

Verrà proiettato il film “Professione reporter”, girato dal regista Michelangelo Antonioni nel 1975. 

Il film, che vede nel cast Jack Nicholson e Maria Schneider, narra la storia di David Locke, reporter affermato, che durante un viaggio nel Sahara si imbatte nel cadavere di un certo Robertson, quasi un suo sosia. Disgustato dalla sua esistenza, Locke ne assume l’identità. Robertson, però, era un trafficante d’armi la cui moglie, involontariamente, mette in moto polizia e diplomazia intorno al “marito”.

Sempre a Foggia, alle 19.00, presso la Biblioteca Provinciale “Magna Capitana” di viale Michelangelo, si svolgerà l’inaugurazione della Mostra Bibliografica “I libri proibiti”. Si tratta di un’esposizione di preziosi libri antichi, proibiti dalla chiesa e dallo stato provenienti dalla sezione “fondi speciali” de “La Magna Capitana”.

All’inaugrazione interverranno il Presidente della Provincia di Foggia Carmine Stallone, la Responsabile dell’Agenza Provinciale per la Cultura Rosaria Dicesare ed il responsabile della sezione fondi speciali della Biblioteca Antonio Ventura.

La mostra, che sarà aperta fino al 26 giugno, potrà essere visitata dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30.

Ultimo appuntamento della giornata a San Severo, dove, dalle 19.00 alle 22.00, si svolgeranno visite guidate nelle cantine storiche di San Severo a cura delle Associazioni “Daunia Enoica” e “Terre Federiciane” e dell’Azienda D’Araprì. 

Rimandato, invece, a causa di problemi organizzativi, il previsto concerto della Fondazione “Umberto Giordano” della Provincia di Foggia presso il Museo di Storia Naturale.

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News 31 del 25.05.2004

 (167 – C.M.) “PAROLE PER IMMAGINI, IMMAGINI PER PAROLE”: MOSTRA DEGLI ALLIEVI DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FOGGIA

Sarà inaugurata domani, 26 maggio, alle 18.00 presso Palazzo Dogana, la mostra “Parole per immagini, immagini per parole”. Si tratta di una raccolta di opere realizzate da ventiquattro allievi dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, tutte ispirate ai versi del poeta foggiano Maurizio Ruscigno. L’esposizione, a cura di Maria Quintano Coluccelli e Cosimo Del Vecchio con il coordinamento di Lucia Brindisi, resterà aperta fino al 28 maggio e potrà essere visitata dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. 

All’inaugurazione interverranno il Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Foggia Savino Grassi, il docente dello stesso Istituto Cosimo Del Vecchio e l’operatrice culturale Francesca Di Gioia
Per l’occasione Alessandra Pinto e Marco Tornese leggeranno alcuni brani tratti dalle opere di Ruscigno.

Gli artisti che partecipano alla mostra:

Lucia Brindisi, Pablo Casiero, Cristina Catenazzo, Simona Rosa Ceglia, Pia Cocomazzi, Maria Pia de Stefano, Pasquale Fanelli, Michele Fasinella, Marianna Ferro, Pietro Graziano, Santa Guerrieri, Michela Merla, Antonio Nasuto, Rachele Occhionero, Veronica Palermino, Morena Petrillo, Marilina Piemontese, Rosanna Roggia, Marianna Salerno, Adriano Santoro, Elvira Sassone, Rossella Specchiulli, Barbara Trombetta, Rossana Turturo.

Maurizio Ruscigno
E’ nato a Foggia nel 1962. Poeta e paroliere, ha pubblicato: Tocchi di seta (DEMAF, Foggia, 1984), Rinverdire (Seledizioni, Bologna 1989), Ali tenaci (Gabrieli, Roma 1992). 
Ha conseguito svariati premi letterari e musicali. Inserito nelle antologie: Verso nuovi orizzonti – nuovi poeti per le scuole medie (G.A.C., Roma 1985), Premio Internazionale di poesia Poeti del ‘900 (Centro Studi Carlo Capodieci, Roma), Analisi critica della poesia italiana (per le scuole, Antonio Carello editore, Catanzaro 2003). 
Nel 2001 è stato presente alla Fiera del Libro di Torino con la raccolta Rinverdire.

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News 30 del 25.05.2004

(168 – C.M.) “LE STORIE E GLI EVENTI”: PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DI CARLO GRAVINO

Un anziano testimone narra di uomini e di avvenimenti nello scenario degli anni che precedettero e seguirono l'Unità d’Italia in un paese del Meridione: è il contenuto del romanzo di Carlo Gravino “La storia e gli eventi” (Levante, Bari 2003). 
Il libro verrà presentato venerdì prossimo, 28 maggio, alle 19.00 presso la Biblioteca Comunale di San Marco in Lamis.

La manifestazione, organizzata dalla Provincia di Foggia e dall’Agenzia Provinciale per la Cultura, sarà aperta dai saluti del Presidente della Provincia di Foggia Carmine Stallone; relatori saranno Giuseppe De Matteis, docente presso l’Università di Pescara e Michele Coco, Dirigente Scolastico.  L’incontro sarà coordinato da
Leonardo Auciello.

 

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News 29 del 24.05.2004

ELEZIONI ORDINE. RISULTATI DEFINITIVI IN PUGLIA

Sono state definite con le elezioni di ieri, domenica 23 maggio, la composizione del Consiglio dell'Ordine dei giornalisti della Puglia e la rappresentanza nel Consiglio nazionale in carica per il triennio 2004-2007.

Per quanto riguarda i professionisti, i votanti nei due seggi di Bari e Lecce sono stati complessivamente 295 e hanno eletto Pino Bruno (voti 140) e Gaetano Campione (140) consiglieri nazionali. Gli altri due candidati hanno ottenuto: 131 voti Giuseppe Mazzarino e 76 Pasquale Tempesta.

Nel Consiglio regionale sono stati invece eletti: Antonio Rossano (voti 214), Carlo Gagliardi (136), Maurizio Marangelli (115), Paola Laforgia (111), Rossella Grandolfo (104). Gli altri candidati che partecipavano al ballottaggio hanno ottenuto: 98 voti Giancarlo Fiume, 97 Lino De Matteis, 96 Tonio Tondo, 76 Nicola Curci e 23 Luigi Quaranta.

Per i revisori dei conti sono stati eletti Venanzio Traversa (voti 130) e Anna De Feo (124). Gli altri due candidati hanno ottenuto: 120 voti Tonio Attino e 56 Giuseppe Mazzarino.

Per quanto riguarda l'elezione dei consiglieri e del revisore pubblicista non sarà necessaria la votazione di ballottaggio. Per il Consiglio nazionale sono stati infatti eletti con la necessaria maggioranza assoluta dei voti Elio Donno (425) e Pasquale Satalino (374). Hanno ottenuto voti: Salvatore Gentile (7), Vito Scisci (6), Lucia Schinzano (4), Maristella Massari (4) Cosimo Panzetta (3), Antonio Silvestri (3) Nadia Bonucci (3) e Cristina Iule (2). I votanti sono stati complessivamente 517.

Sono stati eletti consiglieri regionali Vito Scisci (379 voti), Nadia Bonucci (323) e Maria Cristina Sicilia (318). Hanno ottenuto voti anche Salvatore Gentile (88), Antonio Silvestri (65), Maristella Massari (17), Cosimo Panzetta (14), Elio Donno (6), Cristina Iule (6) e Tommaso Basso (3).

Per i revisori dei conti è risultato eletto Giuseppe Accettura con 377 voti. Hanno ottenuto voti anche Pasquale Satalino (4), Vito Scisci (3) e Cosimo Panzetta (3).

Per il triennio 2004-2007 il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti della Puglia risulta quindi così composto: Michele Partipilo (eletto al primo turno), Antonio Rossano, Carlo Gagliardi, Maurizio Marangelli, Paola Laforgia e Rossella Grandolfo come consiglieri professionisti; Vito Scisci, Nadia Bonucci e Maria Cristina Sicilia come consiglieri pubblicisti. Revisori dei conti: Venanzio Traversa e Anna De Feo per i professionisti; Giuseppe Accettura per i pubblicisti.

A norma dell'art. 22 del Regolamento di esecuzione della legge ordinistica, il presidente uscente ha convocato la riunione di insediamento del nuovo Consiglio per sabato 29 maggio alle 10,30. La riunione avrà come unico punto all'ordine del giorno l'elezione delle cariche e - sempre secondo quanto previsto dall'art. 22 del Regolamento - sarà presieduta dal consigliere più anziano (Antonio Rossano), mentre farà da segretario il consigliere più giovane (Maria Cristina Sicilia).

(Ordine dei giornalisti della Puglia, 24/05/2004)


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News 28  del 21.05.2005


DIVENTA PERMANENTE IL TAVOLO DI CONCERTAZIONE PER LA CULTURA
Diventerà permanente il "tavolo di concertazione" che ha organizzato la VI Settimana della Cultura, promossa dall'Agenzia Provinciale per la Cultura e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il paesaggio della Puglia, in collaborazione con scuole, istituzioni culturali, associazioni culturali e sportive. Lo ha annunciato, durante la conferenza stampa di presentazione della iniziativa, il Presidente della Provincia, dr. Carmine Stallone, sottolineando come la convergenza di tanti enti, istituzioni, associazioni abbia consentito un risultato senza precedenti nella storia di Palazzo Dogana. L'importanza di questa VI Settimana della Cultura (che si svolgerà in realtà lungo l'arco di otto giorni, dal 23 al 30 maggio, essendo la domenica inaugurale riservata ad alcune anteprime) viene infatti sottolineata dalle cifre, puntualmente ricordate dal Presidente Stallone, e quanto mai eloquenti: 45 tra enti, scuole, istituzioni culturali ed associazioni coinvolte; 40 eventi; 4 musei aperti con ingresso gratuito. "Con questa iniziativa e, soprattutto, con l’apporto di tutti gli enti e le associazioni che vi hanno creduto, - ha detto ancora - per la prima volta in provincia di Foggia la cultura diventa autenticamente rete, e sistema. Oggi intraprendiamo un percorso nuovo, una nuova direzione, che è quella di una politica culturale concertata e condivisa." Il Presidente ha concluso ricordando come la VI Settimana della Cultura coinvolga l'intero territorio provinciale, dal Subappennino, al Tavoliere, al Gargano, inaugurando una politica culturale provinciale che sarà sempre più rivolta alla valorizzazione del territorio, nella sua interezza. Su questi concetti si è soffermato anche il Vicepresidente, arch. Franco Parisi, titolare della delega alle attività produttive. "La mia presenza ad una iniziativa culturale - ha detto - non è casuale, perché intendiamo trasferire, com'è già successo con il Festival del Cinema, con il concerto di San Silvestro e con la progettazione del Distretto Culturale dei Monti Dauni, anche sul versante delle politiche culturale la positiva esperienza maturata sul fronte della programmazione negoziata, e perché pensiamo che, qualora riesca a diventare veramente rete e sistema, la cultura possa aspirare ad essere, per la provincia di Foggia, un settore portante dell'economia, com'è già accaduto per quanto riguarda il turismo." La dott.ssa Rosaria Dicesare, responsabile dell'Agenzia, dal canto suo, ha messo in evidenza che, nonostante lo scarso tempo a disposizione per l'organizzazione (dovuto al fatto che solo da qualche giorno l'Agenzia ha cominciato le sue attività), il risultato raggiunto è più che soddisfacente. Dopo aver confermato che l'Agenzia si muoverà in una prospettiva di costante sinergia con gli enti e le associazioni culturali operanti sul territorio, Dicesare ha quindi sinteticamente illustrato gli aspetti e le manifestazioni più significative che caratterizzeranno la Settimana della Cultura: il convegno sulla nuova disciplina dei beni culturali (venerdì 28 maggio), l'happening sulla pace che impegnerà gli studenti del Conservatorio Musicale e dell'Accademia di Belle Arti in una originale kermesse artistico-musicale (sabato 29 maggio), la diverse iniziative organizzate ad Apricena dall'Associazione "Scarti" che ha recuperato alcuni immobili in disuso adibendoli a "centro permanente di prima accoglienza culturale", le mostre promosse dall'Archivio di Stato e dalla Biblioteca Provinciale, l'omaggio al poeta Umberto Fraccracreta (San Severo, 29 maggio), la mostra sugli Ostensori d'Argento della Diocesi Lucera-Troia (Lucera, 29 maggio). L'arch. Alfredo De Biase, responsabile provinciale della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il paesaggio della Puglia, ha quindi sottolineato che per la qualità e la quantità delle iniziative proposte, la Settimana della Cultura foggiana costituisce una efficacissima sintesi dello slogan che il Ministero ha voluto dare all'iniziativa: "Le arti, i monumenti e il paesaggio: tesoro degli italiani". "La Provincia di Foggia - ha sostenuto - mette in mostra in questa settimana i suoi tesori, confermando come essi possano essere un fattore propulsivo per il nostro futuro." Il Sovrintendente ha positivamente accolto la proposta di far diventare permanente il "tavolo di concertazione", impegnandosi a coinvolgere il Ministero affinché il nuovo metodo intrapreso dalla Provincia possa ricevere anche il formale riconoscimento ministeriale. All'incontro con i giornalisti sono intervenuti, illustrando le iniziative con cui concorreranno alla Settimana, i presidi dell'ITIS Altamura di Foggia, prof.ssa Anna Maria Novelli, del Liceo Classico "Lanza", prof. Davide Leccese, dell'I.S.S. Giannone di San Marco in Lamis, prof. Antonio Cera, la dott.ssa Maria Nardella, Direttrice dell'Archivio di Stato di Foggia, il dott. Franco Mercurio, Direttore della Biblioteca Provinciale e del Sistema Museale, l'arch. Domenico Potenza, responsabile dell'Associazione Scarti di Apricna, il dott. Mauro Palma, responsabile del cinema d'essai "Falso Movimento", il prof. Giuseppe Clemente, responsabile del progetto "Omaggio a Fraccracreta", i responsabili del Moto Club di Foggia. Giuseppe Inserra

 

News 27 del 21.05.2005

Progetto "Fiaboterapia": cerimonia di consegna attestati

Si svolgerà martedì 25 maggio, con inizio alle ore 18.30 nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, la cerimonia di consegna degli attestati ai duecento insegnanti che hanno partecipato al progetto di "Fiaboterapia - Il Giardino dell'Albero del Sole" promosso dall'assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Foggia.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito degli interventi a favore dell'infanzia, per aggiornare i docenti delle scuole materne ed elementari sull'utilizzo della favola come strumento psico-pedagogico a sostegno dello sviluppo cognitivo e sociale dei più piccoli.
Sono in tutto cinque i corsi di formazione, ciascuno articolato in due moduli di complessive dieci ore, che si sono svolti nei circoli didattici San Pio X, Santa Chiara e Giulia Catalano di Foggia e nei plessi Edmondo De Amicis e San Benedetto di San Severo, nei  mesi di aprile e maggio.
Con la consulenza didattica affidata al Centro Studi "Atlantide" di Ascoli Satriano, i corsisti hanno appreso tecniche e metodi per aiutare i bambini a risolvere conflittualità e piccoli disagi attraverso la scrittura creativa e fantastica.
La Provincia ha prodotto anche un CD con l'interpretazione dell'attrice napoletana Lina Sastri, voce narrante della fiaba "Il Paese della quiete"; il prodotto multimediale ed il libro illustrato prendono in esame una delle paure più diffuse fra i minori: il cambiamento, la crescita, i pericoli ed il gusto del "diventare grandi".
All'incontro di martedì interverranno il Presidente della Provincia Carmine Stallone, l'assessore al ramo Ciro Mundi e Orazio Ciliberti, assessore alla Formazione Professionale e alle Politiche Attive del Lavoro.
In programma un intermezzo musicale a cura dell'ensemble "La luna nel pozzo", che accompagnerà l'attore Enzo Cripezzi nella recitazione delle fiabe "La regina della notte" e "Re giorno" di Paola Neyroz.
"La scuola svolge un ruolo di primo piano nel difficile percorso di crescita di un bambino; insieme alla famiglia, le agenzie educative rappresentano l'ambiente di riferimento e di protezione, con il quale gli studenti si confrontano ogni giorno" ha sottolineato l'assessore Ciro Mundi. "Questo progetto di fiaboterapia rientra nel programma di interventi a favore dell'infanzia e dell'adolescenza, previsto dalla legge 285/97. Punta al pieno coinvolgimento degli operatori del sociale anche il piano di formazione, in corso proprio in questi giorni, per contrastare il fenomeno del bullismo e della violenza fra i giovani" ha concluso Mundi.

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N
ews 26  del 21.05.2005


L’INVITO DEL WWF AI CANDIDATI SINDACI
PER L’AMBIENTE A FOGGIA: RICOMINCIA DA TRE

"Ricomincia da tre". O meglio, "Per l'ambiente a Foggia: ricomincia da tre". È l'invito della sezione WWF di Foggia rivolto a ciascun candidato sindaco.
Il WWF propone, infatti, un impegno per tre realizzazioni fondamentali: un vasto parco urbano naturale, una diffusa e praticabile rete ciclabile, l'avvio di una raccolta differenziata attuata con il sistema "porta a porta"
È evidente, precisa il WWF, che queste realizzazioni certamente non risolverebbero tutti i problemi ambientali della città ma sicuramente darebbero ossigeno alla vivibilità urbana incidendo nei settori essenziali dell'estensione del verde pubblico, della mobilità sostenibile e della riduzione dei rifiuti.

Puntare su questi tre obiettivi, rappresenterebbe per i candidati un ulteriore impegno per risolvere questioni che scaturiscono dalle effettive esigenze dei cittadini.

Foggia, a differenza delle grandi città italiane ed europee, manca di un esteso parco naturale. Un'area dove realizzare un lembo di natura sotto casa, con l'introduzione di piante tipiche locali e la creazione di microambienti quali ombrosi gruppi d’alberi e arbusti, diverse radure a prato, laghetti artificiali, eccetera.

Da anni, il WWF e altre associazioni ambientaliste lo hanno indicato nell'area ex ippodromo. Un’area da collegare anche con la villa comunale per ampliare ancora di più questo polmone verde nel cuore di Foggia. Un parco ben progettato, gradevole e fruibile, caratterizzato da naturalità ed assenza di cemento e quindi senza alcun minaccioso orlo edilizio. Un parco archeologico urbano anche per garantire la salvaguardia degli insediamenti risalenti al neolitico presenti nell'area.

Per risolvere i problemi causati da un traffico sempre più congestionato, per una città come Foggia, pianeggiante e dal clima favorevole, la bici può essere una valida soluzione. Occorre, però, puntare, evidenzia il WWF, ad una vera e propria "rete ciclabile" e ad una reale politica di promozione della bicicletta.

L'organizzazione di circuiti in bicicletta può essere solo l'avvio per consentire ai cittadini di sperimentare il piacere di andare in bici.

Per reali prospettive di sviluppo di questa modalità di trasporto ecologico e salutare, occorre che ogni realizzazione ciclabile s’inserisca in un progetto ed in un piano complessivo di rete ciclabile che abbia anche ben individuato quali sono i flussi di traffico sui quali s’intende incidere: fra periferia e periferia, dal centro alla periferia, eccetera.

Ma occorre, soprattutto, che l'Amministrazione creda davvero in quest’alternativa di trasporto. A questo proposito è da  evidenziare che, dopo la denuncia del WWF, mentre l'AMICA ha prontamente spostato i cassonetti, solo in via D'Adduzio il percorso ciclabile è stato liberato, per l'intervento dei Vigili, dalle auto in sosta.

La quantità enorme di rifiuti prodotta quotidianamente, sottolinea il WWF, dovrebbe  indurre ad introdurre anche a Foggia nuove strategie per la raccolta e lo smaltimento. Diverse esperienze collaudate dimostrano che i maggiori risultati si ottengono con la raccolta porta a porta.

Le esperienze della Provincia di Treviso, delle città d’Asti  e di Salzano hanno dimostrato che con questo sistema è possibile arrivare a raccolte differenziate del 70 %, in due o tre anni. Senza allontanarsi troppo, anche a Lesina si è adottato il metodo "porta a porta" ed in pochi anni la raccolta differenziata ha raggiunto il 60%.

Diverse analisi economiche concordano: la raccolta porta a porta costa di più della raccolta tradizionale, ma i risparmi possibili grazie alle minori spese di smaltimento e i proventi della vendita al CONAI dei materiali riciclati (di migliore qualità rispetto a quanto raccolto con le campane), compensano i maggiori costi. Senza contare che si ottiene un servizio migliore, più comodo e, con la scomparsa dei cassonetti, aumenta il decoro e la pulizia di strade e quartieri.

È evidente che una cosa è operare in piccoli centri e un'altra nelle grandi città, anche se le esperienze di raccolta "porta a porta" avviate a Torino Mirafiori, dimostrano che  anche nelle grandi città si possono fare scelte in grado di garantire elevati tassi di raccolta differenziata.

Per il WWF, si potrebbe, infatti, partire sperimentalmente da un quartiere e poi, forti dell'esperienza maturata, estendere la raccolta porta a porta ad altre zone della città.

Per scongiurare il pericolo dell'invasione dei rifiuti, come sta avvenendo in questi giorni a Napoli, sarebbe opportuno che la futura Amministrazione comunale giocasse d'anticipo, orientandosi subito verso sistemi innovativi.

 

News 25  del 21.05.2005

 

APPELLO DELL’UNICEF AFFINCHE’ SIA GARANTITA LA PROTEZIONE DEI BAMBINI DI RAFAH

 

Gerusalemme, 20 maggio 2004 – L’UNICEF esprime profonda angoscia per l’impatto sui bambini delle operazioni militari in atto nella Striscia di Gaza, ed in particolare per l’attacco missilistico di mercoledì scorso, che ha provocato la morte di almeno 10 palestinesi, la maggior parte dei quali bambini.

I bambini palestinesi hanno il diritto di essere protetti contro ogni atto di violenza commessa nel quadro dell’attuale conflitto israelo-palestinese”, ha dichiarato il rappresentante speciale dell’UNICEF a Gerusalemme, David S. Bassiouni, “come hanno diritto a  un rifugio sicuro e ad avere assicurato l’accesso alla scuola e ai servizi sanitari”.

A causa delle recenti operazioni militari   a Rafah – e dell’attacco missilistico di mercoledì – almeno 10 bambini hanno perso la vita, tra cui Asma e Ahmed, una ragazzina e un bambino di 16 e 13 anni, uccisi nella loro casa lo scorso martedì mattina. Molti altri bambini sono stati feriti e tutti soffrono di traumi psicosociali.

In meno di 10 giorni, la demolizione di case in corso a Rafah ha lasciato più di 1.100 palestinesi senza tetto, dei quali circa 600 sono bambini. Tra il settembre del 2000 e il maggio del 2004, oltre 11.000 palestinesi hanno perso la propria casa.

L’UNICEF, insieme ad altre agenzie dell’ONU, sta accertando l’impatto sui bambini della demolizione delle abitazioni e sosterrà gli sforzi volti a ricreare una condizione di normalità nella vita dei bambini.

Dall’inizio del conflitto, i bambini israeliani e palestinesi hanno pagato un prezzo enorme: oltre 660 minori sono stati uccisi; di questi 560 erano palestinesi, 104 israeliani, tra cui le quattro sorelle israeliane uccise lo scorso 2 maggio da un gruppo di militanti nella Striscia di Gaza.

L’UNICEF richiama  lo Stato di Israele a rispettare gli impegni assunti nel quadro della Convenzione sui diritti dell’infanzia, proteggendo i bambini dall’esposizione diretta alle violenze e fornendo a coloro che hanno perso la propria casa un alloggio alternativo”, ha affermato il Rappresentante Speciale dell’UNICEF: “Lo sconsiderato uso della forza in luoghi in cui sono presenti bambini può solo causare la morte di piccoli innocenti. Esortiamo le autorità israeliane a riconsiderare l’impatto che queste incursioni stanno producendo sui bambini palestinesi”.

 

Per maggiori informazioni: Ufficio stampa UNICEF Italia, tel.: 06.47809287/33, 335.333077; e-mail: press@unicef.it. Per il dettaglio degli interventi UNICEF nel territorio palestinese occupato: www.unicef.it, area “L’UNICEF nelle emergenze”.

 

News 24  del 21.05.2005


Settimana della Cultura: la conferenza stampa di presentazione

La Settimana della Cultura organizzata dalla Provincia di Foggia sarà oggetto di una conferenza stampa che si svolgerà domani, 21 maggio, alle 12.00 presso la Sala Consiliare di Palazzo Dogana.
Ad illustrare ai giornalisti i dettagli del nutrito programma messo a punto dall'Ente di Piazza XX settembre saranno il Presidente Carmine Stallone, la Responsabile dell'Agenzia Provinciale per la Cultura Rosaria Dicesare ed i rappresentanti dei vari enti che hanno partecipato alla stesura del programma.

News 23  del 21.05.2005


Firmato a Palazzo Dogana un protocollo d'intesa per favorire i tirocini formativi

Agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro: è questo lo scopo del protocollo d'intesa siglato questa mattina a Palazzo Dogana.
I firmatari dell'intesa sono da una parte la Provincia di Foggia, attraverso l'Assessorato al Lavoro e alla Formazione Professionale guidato da Orazio Ciliberti, dall'altra l'Università degli Studi di Foggia (Facoltà di Giurisprudenza) ed un significativo numero di associazioni sindacali e di categoria: Confartigianato, Unione Agricoltori, Coldiretti, Confederazione Italiana Agricoltori, Confapi, C.N.A., Confcooperative, Confimpresa, Confcommercio, Camera di Commercio, Confesercenti, Assindustria, Cgil, Cisl, Uil.
Sulla base di questo documento le imprese che fanno parte delle suddette associazioni e l'Università potranno richiedere, d'intesa con l'Assessorato Provinciale al Lavoro e Formazione Professionale, l'inserimento in azienda di unità in tirocinio di formazione ed orientamento.
 "L'importanza della firma odierna - spiega l'Assessore Ciliberti - sta nel fatto che i giovani potranno, attraverso i periodi di tirocinio, farsi un'idea più esatta del mondo del lavoro e delle proprie inclinazioni lavorative.
Spesso, infatti, i ragazzi che terminano il percorso di studi sono del tutto impreparati ad affrontare una realtà lavorativa, oltre a non sapere con esattezza che tipo di occupazione sarebbe adatta alle loro potenzialità.
Il tirocinio formativo è dunque una valida opportunità per compiere un passo preparatorio all'esperienza lavorativa vera e propria."
Il tirocinio formativo non costituisce rapporto di lavoro. Le attività svolte nel corso di questi periodi, tuttavia, potranno avere valore di credito formativo e potranno essere riportate nel curriculum dello studente o del lavoratore. Ciò ai fini dell'erogazione, da parte delle strutture pubbliche, dei servizi per favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro.
La durata del tirocinio varierà da un minimo di quattro mesi, nel caso in cui il tirocinante sia uno studente che frequenta la scuola secondaria ad un massimo di ventiquattro mesi nel caso dei soggetti portatori di handicap.
Il numero dei tirocinanti che l'azienda potrà ospitare dipenderà, invece, dal numero dei suoi dipendenti: una sola unità per le imprese che hanno fino a cinque dipendenti, due per quelle che occupano da sei a diciannove persone, non più del dieci per cento del numero dei dipendenti nel caso di aziende che occupano più di venti persone.

 
News 22  del 21.05.2005

Firmato a Palazzo Dogana un documento sulla bieticoltura

Garantire un futuro alla bieticoltura di Capitanata: è questo lo scopo del documento unitario scaturito dalla riunione svoltasi ieri, 19 maggio, a Palazzo Dogana.
All'incontro hanno partecipato l'Assessore Provinciale all'Agricoltura Antonio Angelillis ed i rappresentanti delle associazioni che rappresentano il settore bieticolo - saccarifero.
La bieticoltura italiana, come evidenziato nel documento, vive un momento non favorevole determinato, in particolare, dalla progressiva caduta di redditività della coltivazione. Una situazione aggravata, nella nostra provincia, dalla crisi idrica che ha penalizzato le rese produttive e la redditività della coltivazione.
Secondo i firmatari la situazione potrebbe ulteriormente aggravarsi qualora la prevista riforma dell'Organizzazione Comune del Mercato dello zucchero ed i futuri accordi WTO (World Trade Organization, Organizzazione Mondiale del Commercio) dovessero prevedere una riduzione del prezzo d'intervento e quindi una riduzione del prezzo bietole. 
Se si verificasse questa ipotesi, si porrebbe pertanto la necessità di rivendicare l'adozione di misure compensative europee, che consentano ai bieticoltori di recuperare la parte di redditività che verrebbe meno con la riduzione del prezzo.
Oltre a queste tematiche, il documento sottolinea la necessità di porre in atto interventi per migliorare la produttività, ridurre i costi colturali ed elevare la redditività della coltivazione.
Per raggiungere questo obiettivo viene indicata come prioritaria l'esigenza di scongiurare nuove crisi idriche, affrontando il problema in tutti i suoi aspetti: trasferimento di risorse idriche da altre Regioni (specie per rifornire adeguatamente l'invaso di Occhito sul Fortore), risanamento delle condotte fatiscenti, attuazione di un adeguato programma di depurazione di acque reflue utilizzabili nelle attività produttive, raccolta di acque piovane.
La via indicata dai firmatari è quella di un adeguato intervento del Governo in sede comunitaria per ottenere che la nuova O.C.M. zucchero risponda alle esigenze dei produttori agricoli, delle industrie e delle maestranze occupate nel comparto bieticolo-saccarifero e nel relativo indotto.
Necessaria, inoltre, la convocazione di un tavolo di confronto con le Regioni, le Parti sociali e le Organizzazioni interessate al comparto bieticolo meridionale, allo scopo di predisporre politiche ed interventi utili a migliorarne la competitività.
Alla Regione Puglia, in particolare dell'Assessore all'Agricoltura, si chiede di "dar luogo alla convocazione di incontri con tutte le Parti sociali, le Organizzazioni bieticole, professionali e sindacali interessate e l'Amministrazione Provinciale di Foggia per definire iniziative volte a favorire il necessario aumento di produttività e di redditività della bieticoltura pugliese, affrontando prioritariamente i problemi dell'approvvigionamento idrico per l'irrigazione agricola."
"La Provincia di Foggia - dice l'Assessore all'Agricoltura Antonio Angelillis - ha fatto proprie le proposte contenute nel documento e svolgerà un'azione di sollecitazione nei confronti del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali e dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Puglia perché le istanze degli addetti al settore bieticolo vengano ascoltate e soddisfatte."
I firmatari del documento: Confederazione Italiana Agricoltori CIA, Federazione Provinciale Coldiretti, Unione Provinciale degli Agricoltori, Associazione Nazionale Bieticoltori ANB, Unione Regionale Bieticoltori Pugliesi CNB, Associazione Bieticoltori Italiani ABI, FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILA-UIL, UGL, AGC-CISL, COPAGRI, SFIR SpA - Zuccherificio di Foggia, Zuccherificio del Molise SpA, R.S.U. Zuccherificio SFIR Foggia, R.S.U. Zuccherificio Termoli, Consorzio per la Bonifica della Capitanata, Società BETA - Sezione meridionale. 

 
News 21  del 21.05.2005


 Bullismo: seminario di studi sulla violenza fra minori ed adolescenti. Il secondo appuntamento al Teatro del Fuoco

Prosegue il seminario di studi sul bullismo, promosso dall'assessorato alle Politiche Sociali di Palazzo Dogana per approfondire il fenomeno sempre più evidente della violenza fra minori ed adolescenti.
Riservato agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, agli educatori e agli operatori dei servizi sociali, il corso di formazione è articolato in tre giornate, per una durata complessiva di diciotto ore. Dopo il primo incontro dello scorso 30 aprile, il prossimo appuntamento è fissato per domani, venerdì 21 maggio, con inizio alle ore 9.30 presso il Teatro del Fuoco, in vico Cutino, 1 a Foggia. I lavori si concluderanno il 21 giugno.
La criminologa Anna Baldry, intervenuta anche nel convegno d'apertura, proseguirà la relazione sul bullismo, con particolare riferimento alla mediazione scolastica e alle tecniche di prevenzione del disagio nelle famiglie a rischio. La seconda sessione, in programma dalle ore 13 alle 15, sarà dedicata ai lavori di gruppo: i corsisti saranno impegnanti nella compilazione di questionari sulle strategie di gestione del conflitto e sulla pianificazione degli obiettivi da raggiungere.
L'iniziativa, che rientra nel più vasto ambito delle attività promosse dalla Provincia di Foggia in favore dell'infanzia e dell'adolescenza (legge 285/97), si avvale della consulenza didattica della cooperativa sociale "Il Filo di Arianna" di San Severo e dell'Associazione "Differenza Donna" di Roma.
"L'aggressività fisica, verbale e psicologica fra coetanei si manifesta soprattutto in ambiente scolastico, quale espressione di un disagio complesso ed articolato" ha spiegato Ciro Mundi,  assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Foggia. "E' chiaro che per contrastare un comportamento deviante bisogna agire su più livelli. La Provincia di Foggia punta, dunque, alla costruzione di una rete sociale di professionalità e di competenze, per intervenire in modo efficace, in famiglia, nel gruppo dei pari e in altri luoghi di aggregazione giovanile".


News 20  del 21.05.2005

Concerto di Lino Locampo al Teatro del Fuoco

Domani, 21 maggio, alle 21.00 presso il Teatro del Fuoco di Foggia, si svolgerà il concerto "Lino Locampo e Napoli.
Locampo è una delle espressioni più popolari della musica napoletana classica "made in Foggia".
Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche, una vasta attività concertistica e numerose apparizioni in trasmissioni radiofoniche e televisive locali e nazionali ('I fatti vostri', 'Mattina in famiglia').
In questa occasione verrà presentato il suo nuovo CD. Sul palco del Teatro del Fuoco verrà accompagnato dal gruppo musicale "Cantanapoli". Interverranno anche i cantanti Tony Buonpensiero, Tiziana Partipilo, Katia e il duo per flauto e pianoforte Angela e Pasquale Inglese.

 

News 19 del 21.05.2005

foggia/ ai nastri di partenza il workshop di chirurgia toracica

Il Corso di aggiornamento realizzerà il 22 maggio a Foggia,  sul tema del cancro del polmone, il primo dei tre appuntamenti previsti. Altre date: 25/9 e 27/11/2004.

Si svolgerà in tre fasi, nei giorni 22 maggio, 25 settembre e 27 novembre 2004 a Foggia, il corso di aggiornamento “Foggia 2004-Workshop di patologia toracica”, organizzato e coordinato dal dr. Paolo Sardelli, Direttore della Struttura complessa di Chirurgia Toracica Ospedaliera degli OO.RR., e dal dr. Umberto Vincenzi, Direttore della Struttura di Malattie Apparato Respiratorio 3 degli “OO.RR.”.
La manifestazione scientifica si propone di favorire la comunicazione attraverso le relazioni di temi di Patologia Toracica e la presentazione di casi clinici con la partecipazione diretta alla discussione degli iscritti. 
Saranno affrontati nella prima giornata, sabato 22 maggio, con inizio alle ore 8.45 nella Sala Convegni dell’Hotel President, i temi della Chirurgia del cancro del polmone, attraverso “epidemiologia, diagnosi e stadiazione”, “accertamenti diagnostici e valutazione funzionale del paziente chirurgico”, “il trattamento chirurgico” e “i trattamenti palliativi”.
Il Workshop, organizzato da mesi con meticolosa cura, vedrà la presenza di 62 qualificati relatori, è accreditato presso il Ministero della Salute nell’ambito del Programma di Educazione Medica per fornire crediti formativi ai partecipanti, e gode di patrocini di prestigio: il Presidente della Giunta della Regione Puglia l’Università degli Studi di Foggia, l’AIPO (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri), l’Ordine dei Medici della provincia di Foggia, le tre Azienda Sanitarie Locali Foggia 1, Foggia 2 e Foggia 3.

INFO: Segreteria scientifica: Dr. G. Russo – tel. 0881 732483; Dr. D. Staffiere – tel. 0881 733067
Segreteria organizzativa: 
Elle Center srl – tel. 080 504 1635; fax 080 504 1645; e-mail:
elle@ellecxenter.it
Ulteriori informazioni, Programma e Relatori sul portale  www.ospedaliriunitifoggia.it

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News 18 del 21.05.2005

ALLARME DELL’UNICEF PER I CIVILI  NEL DARFUR

Con l’arrivo della stagione delle piogge decine di migliaia di persone rischiano d’essere tagliate fuori da ogni aiuto e assistenza

 

Karthoum, 19 maggio 2004 – L’UNICEF esprime forte preoccupazione per le condizioni dei civili vittime della crisi umanitaria del Darfur, nel Sudan occidentale. A causa della guerra, oltre 1 milione di persone hanno abbandonato le proprie terre di origine e sono ridotte alla condizione di sfollati; altre 137.000, due terzi dei quali sono donne e bambini, hanno oltrepassato il confine con il Ciad e vivono in condizioni disastrose, ammassati in accampamenti di fortuna, con temperature notturne sotto lo zero e limitato accesso ad acqua e cibo. Nel complesso, sono oltre 1,2 milioni le vittime della crisi umanitaria che dalla regione del Darfur si estende al Ciad orientale, interessando oltre confine le comunità che accolgono i rifugiati sudanesi.

Nonostante un cessate il fuoco di 45 giorni, firmato lo scorso 8 aprile, lungo le aree di confine si sono registrati nuovi attacchi di milizie arabe a danno dei villaggi abitati da popolazioni africane e  dei campi di accoglienza in Ciad: un’indagine conoscitiva effettuata (tra il 2 e il 9 maggio) dall’UNICEF e altre agenzie dell’ONU in  14 tra città e villaggi sudanesi al confine con il Ciad  ha rivelato una situazione di spaventose devastazioni, con la totale distruzione, in alcuni centri, del 98% dei villaggi limitrofi.

Molteplici sono i fattori che ostacolano gli interventi umanitari: le restrizioni d’accesso alle aree degli scontri, insieme alle precarie condizioni di sicurezza, rimangono i problemi principali; ma aiuti e assistenza sono anche ostacolati dalla vastità dell’area in cui si sono rifugiati i civili; oltre 600 km lungo il confine tra Sudan e Ciad, in territori privi di strade e spesso perfino di sentieri percorribili.

Con l’arrivo della stagione delle piogge, in poco più di 2 mesi, molti dei territori di confine diverranno inaccessibili, lasciando decine di migliaia di persone completamente prive di aiuti ed assistenza. Per poter intensificare i propri interventi nel corso dei prossimi 3 mesi, l’UNICEF necessita urgentemente di  1.630.000 dollari: nessuna risorsa è stata finora ricevuta dopo l’appello ONU lanciato lo scorso 8 aprile per l’emergenza profughi in Ciad.

            Le disastrose condizioni di vita nei campi di accoglienza - con scarso o nessun accesso ad acqua, cibo e generi di prima necessità – accrescono inoltre i pericoli di epidemie e di malattie, mentre si registra un aumento dei tassi di malnutrizione infantile, che hanno ormai superato il livello critico del 15%, con alcune sacche localizzate di addirittura l’80%. Anche se non vi sono dati certi, l’UNICEF stima che il 20% dei bambini vittime dell’emergenza umanitaria sia affetto da malnutrizione acuta.

            In risposta al complesso stato di crisi che investe la regione del Darfur e le aree di accoglienza in Ciad orientale, l’UNICEF - in stretta collaborazione con le agenzie e le Ong partner - fornisce servizi sanitari di emergenza e il necessario per le campagne di vaccinazione; provvede all’alimentazione terapeutica dei bambini malnutriti; si occupa del trasporto e distribuzione di acqua potabile e della riparazione delle infrastrutture idriche e igienico-sanitarie; allestisce scuole di emergenza per i bambini sfollati e attua misure di protezione per i bambini più a rischio; distribuisce materiali da rifugio e generi non alimentari di prima necessità.

            Per il prossimo 27 maggio, l’UNICEF ha programmato una campagna straordinaria di vaccinazione contro il morbillo, una delle principali cause di mortalità infantile in situazioni di emergenza, a beneficio di circa 2,6 milioni di bambini tra i 9 mesi di vita e i 14 anni di età: le scorte vaccinali necessarie sono state inviate con un ponte aereo lo scorso 10 maggio, cui a breve seguirà l’invio delle apparecchiature della catena del freddo, per la conservazione dei vaccini e la realizzazione delle attività di vaccinazione. Tra il mese di marzo e aprile, 75.397 bambini sudanesi rifugiati in Ciad sono stati vaccinati contro il morbillo; oltre 50.000, nel Darfur occidentale, contro la meningite.

            L’UNICEF fa appello a tutti i donatori affinché sostengano gli interventi umanitari nella regione di Darfur, nel Ciad orientale e nelle altre regioni sudanesi colpite dalla guerra.

Per maggiori informazioni: Ufficio stampa UNICEF Italia, tel.: 06.47809287/33, 335.333077; e-mail: press@unicef.it.  Sito-web: www.unicef.it (area: ultime notizie/UNICEF nelle emergenze).

Per contribuire, utilizzare: cc postale n.745000, intestato a Comitato Italiano per l’UNICEF.